Comunicati

L’ultimo concerto della rassegna “Dedicato a..” con il Duo Pianistico Maurizio Matarrese e Carla Aventaggiato, si terrà domenica 27 maggio alle ore 19.30 presso il Salone delle Feste di Palazzo De Mari ad Acquaviva delle Fonti.

In Acquaviva delle Fonti la Camerata ha instaurato con l’”Associazione Culturale Colafemmine” un eccellente rapporto di collaborazione che sicuramente    proseguirà anche in un prossimo futuro.

Il concerto  celebra  il genio di Ludwig Van Beethoven, attraverso l’esecuzione delle sue celebri Nove Sinfonie, nella trascrizione per pianoforte a quattro mani di Hugo Ulrich. Scritte in un arco di tempo di circa 24 anni, dal 1800, anno della composizione della Prima, sino al maggio del 1824, esse rappresentano un punto di svolta per quanto riguarda questa forma musicale, dal quale i compositori successivi non hanno più potuto prescindere, considerandole un riferimento assoluto e, in qualche modo, “scomodo” data la monumentalità dell’opera e la perfezione dei passaggi.

Il programma della serata prevede la Sinfonia n. 9 in re min. op. 125 (1824).

Il Duo Carla Aventaggiato e Maurizio Matarrese ha studiato sia in duo che da solista con M. Afrouz, Ciccolini, Somma e Thiollier. Entrambi sono docenti di pianoforte principale presso il Conservatorio ”N. Piccinni” di Bari e svolgono attività concertistica dedicandosi in particolare a pagine musicali da lungo tempo dimenticate. La ricerca di composizioni per duo pianistico ha permesso la scoperta di una copiosa letteratura, in parte sconosciuta, permettendo loro di offrire nelle sale da concerto opere come i Concerti Brandeburghesi di Bach-Reger, l’Albero di Natale di Franz Liszt, il Concerto per pianoforte e orchestra di Carl Czenry oltre a pagine di Dvorak, Debussy, Satie, Ravel, Brahms, Schubert, Mendelssohn.

Per informazioni e/o prenotazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese, Via Sparano 141 infotel 080/5211908 


“Notti di Stelle” torna finalmente nella splendida cronice del Sagrato della Basilica di San Nicola, con un programma degno delle migliori edizioni.

Solo il Musigalà d’Estate sarà programmato al Teatro Petruzzelli il 25 giugno con Gino Paoli, Sergio Cammariere e Danilo Rea.

I tre artisti sono i protagonisti di un concerto nuovo, sospeso tra la dimensione jazzistica e la passione per la canzone d'autore: un incontro in musica che sperimenta ogni possibile combinazione sonora tra i tre protagonisti accompagnati da una grande band di jazzisti: Amedeo Ariano (batteria), Luca Bulgarelli (contrabbasso), Bruno Marcozzi (percussioni) e Daniele Tittarelli (sax).

Dopo l’inaugurazione, il 29 giugno la Camerata Musicale Barese programmerà a Martina Franca, presso il Relais Villa San Martino, il Perfect Trio di Roberto Gatto.

Una nuova location per ribadire la volontà della Camerata di creare una nuova “rete culturale” che si intrecci in tutta la Regione Puglia e non solo nel capoluogo, così come previsto dalle direttive regionali con il “Patto per la Puglia”.

La serata sarà veramente speciale: tre grandi artisti, oltre al leader Roberto Gatto, Alfonso Santimone alle tastiere e Pierpaolo Ranieri al basso elettrico.

Nel corso di una lunga e fortunata carriera che lo ha portato al vertice del jazz Italiano, del quale è uno dei musicisti più rappresentativi, Roberto Gatto ha iniziato a spostarsi dal ruolo di sideman di lusso a quello di leader, creando una serie di gruppi che, c'era da aspettarselo, hanno raccolto sempre un immediato successo.

L’11 giugno i concerti si sposteranno sulSagrato della Basilica di San Nicola con   il Trio di Chano Dominguez e grande chiusura il 12 con “Hudson” il quartetto di DeJohnette – Scofield - Medeski – Colley.

Chano Domínguez, uno degli artisti spagnoli con maggior proiezione internazionale, ha sperimentato per primo un’inusuale e originale combinazione tra il linguaggio del jazz e quello del flamenco. Chano, apparso come ospite nel programma di Stefano Bollani, registrato per Rai 1, L’importante è avere unpiano, ha collaborato anche con un gran numero di artisti di estrazione e storia molto diverse tra loro, come Enrique Morente, Estrella Morente, Martirio, Gonzalo Rubalcaba, Jorge Pardo, Paco de Lucía, Juan Manuel Cañizares, Joe Lovano, Herbie Hancock, Jack DeJohnette e Wynton Marsalis con la Lincoln Center Jazz Orchestra.

A costoro si è recentemente aggiunto proprio Stefano Bollani, con il quale si esibisce in duo nel corso di un lungo tour nell’estate 2017, tra Spagna, Francia e Italia. Da qualche anno vive a Brooklyn, negli Stati Uniti, paese nel quale è molto attivo sia come solista sia come leader del suo Chano Domínguez Trio, con il quale si esibisce a Bari.

“Hudson”, un super gruppo, quattro virtuosi, quattro leaders: Jack DeJohnette, Scott Colley, John Medeski e John Scofield. Al centro di questo progetto, la Hudson Valley nello stato di New York, un'importante fonte di ispirazione per gli artisti americani (la nascita della Hudson River School ma anche il famoso festival di Woodstock nel 1969). Questa è la principale fonte di ispirazione per il gruppo che condivide la passione per la bellezza spettacolare della natura e il senso comune delle questioni ambientali. "Hudson" è un modo per rendere omaggio al patrimonio storico di questa regione, che è sempre stata sede di una grande comunità di artisti: scopriamo così un repertorio di canzoni delle più grandi figure musicali della valle dell'Hudson: Bob Dylan, Jimi Hendrix e Joni Mitchell.

Per il Festival è previsto un abbonamento speciale per le tre serate baresi come anche quello completo del concerto del Perfect Trio di Roberto Gatto.

Per questo evento tutti i Soci della Camerata potranno usufruire di una maxi riduzione di soli € 10,00.

Per informazioni e prenotazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel: 080/5211908.


Domenica 20 maggio nel salone delle Feste di Palazzo De Mari ad Acquaviva delle Fonti quarto appuntamento della rassegna della Camerata “Dedicato a..” con il duo pianistico Gemma Dibattista e Marilena Liso, che nella scorsa Stagione sono state applaudite a Bari sempre per la Camerata.

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con l’Associazione Culturale Colafemmina.

Questa riedizione di “Dedicato a…”, replicata in considerazione dell’enorme successo riscosso nel 2017 presso la Vallisa di Bari, ripropone le Nove Sinfonie di Ludwig van Beethoven trascritte per pianoforte a quattro mani da Hugo Ulrich; sinfonie importanti per la storia della musica grazie ad una innovativa e rivoluzionaria impostazione che segna l’avvio del periodo romantico.

Il duo pianistico Dibattista – Liso si è subito imposto all'attenzione del pubblico e della critica per l'esemplare fusione di qualità delle due concertiste, che, provenienti da esperienze solistiche diverse, hanno dato vita ad un duo stabile a partire dal 1987.

Affermatesi nel breve volgere di pochi mesi quale felice sodalizio di temperamenti musicali, il Duo è subito risultato vincitore di numerosi concorsi. Intensa è l'attività concertistica in formazione "quattro mani", "due pianoforti", "due pianoforti e orchestra" con un repertorio che spazia dal barocco alla musica contemporanea. 

Ha, inoltre, pubblicato, per l'etichetta SILTA Records, un cd dedicato a Peter Ilyich Ciaikovsky e Claude Debussy,

La Guida all’ascolto sarà curata dalla Professoressa Stefania Gianfrancesco.

Inizio del concerto ore 19.30.

Per informazioni e/o prenotazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese, Via Sparano 141 infotel 080/5211908 e la sera del concerto presso il Palazzo De Mari.


Quarto appuntamento della rassegna della Camerata “Dedicato a..” con  il  duo pianistico Gemma Dibattista e Marilena Liso domenica 20 maggio nel Salone delle Feste di Palazzo  De Mari ad Acquaviva delle Fonti.

Inizio ore 19.30.

La Rassegna  celebra  il genio di Ludwig Van Beethoven, attraverso l’esecuzione delle sue celebri Nove Sinfonie, nella trascrizione per pianoforte a quattro mani di Hugo Ulrich. Scritte in un arco di tempo di circa 24 anni, dal 1800, anno della composizione della Prima, sino al maggio del 1824, esse rappresentano un punto di svolta per quanto riguarda questa forma musicale, dal quale i compositori successivi non hanno più potuto prescindere, considerandole un riferimento assoluto e, in qualche modo, “scomodo” data la monumentalità dell’opera e la perfezione dei passaggi.

Il programma della serata prevede la  Sinfonia n.7 in la magg. op.92 (1812) e la Sinfonia n.8 in fa magg. op.93 (1812).

In Acquaviva delle Fonti la Camerata ha instaurato con l’”Associazione Culturale Colafemmine” un eccellente rapporto di collaborazione che   auspicabilmente proseguirà anche in un prossimo futuro.

Il duo pianistico Dibattista – Liso nato dall’esemplare fusione delle qualità delle due concertiste, si è perfezionato con i Maestri G. Valente, P. Badura-Skoda, F. Zadra, M. Marvulli, S. Fiorentino e A. Lonquich. Intensa è l’attività concertistica che ha portato il duo sui più prestigiosi palcoscenici nazionali ed internazionali. Tra le numerose partecipazioni, il duo si è brillantemente esibito nel concerto di chiusura del II Festival dell’Arte Italiana di Mosca nel 2011, presso l’Università di Izmir (Turchia) nel 2012 e, sempre ad Izmir, presso l’Istituto di Cultura Americano. Ha tenuto apprezzatissimi recital presso il Conservatorio Manuel Castillo di Siviglia, la prestigiosa Sala Concerti “Maria Cristina” di Malaga, la Sala Concerti del College Musicale del Conservatorio P. I. Chaikovskij di Mosca e, sempre nella Federazione Russa, nella Concert Hall della Casa-Museo di P. I. Chaikovskij a Klin. Le due interpreti si sono anche esibite in concerto nell’ambito del Festival Internazionale di Kavala (Grecia) e presso la prestigiosa Sala dell’Accademia di Studi Superiori di Cracovia.

La Guida all’ascolto sarà curata dalla Prof.ssa Stefania Gianfrancesco.

Per informazioni e/o prenotazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese, Via Sparano 141 infotel 080/5211908


Ancora una volta Giovanni Antonioni, attuale legale rappresentante e direttore artistico della Camerata Musicale Barese è stato riconfermato nel Direttivo Nazionale dell’AIAM, l’Associazione Italiana Attività Musicali che rappresenta il fior fiore delle Associazioni Concertistiche con oltre 80 soci e di cui è membro sin dalla costituzione rivestendo anche la carica di vicepresidenza.

            E’ un rinnovato riconoscimento al musicista a tutto campo per l'ampia competenza e professionalità nei vari settori: violista in varie formazioni (oltre mille concerti nei quattro continenti tenuti come solista e membro di importanti gruppi strumentali), docente al Conservatorio di Santa Cecilia in Roma, ex direttore del Conservatorio N. Piccinni, direttore artistico di importanti Associazioni Musicali (Oristano, Lecce, Monopoli, Incontri Musicali in Roma), musicologo (ben note le revisioni e pubblicazioni di composizioni di secoli passati – Bach, Cavallini, Giuliani, Kreutzer), Rolla, Gervasio , liutologo (l’opera prima Dizionario dei Costruttori di Strumenti a Pizzico in Italia dal XV al XX secolo), esperto di strumenti ad arco e l'unico in Italia ad avere organizzato per oltre un decennio aste internazionale di strumenti musicali ed organizzare mostre specialistiche di iuteria.

            E’ stato uno dei membri  fondatori de “I Solisti Aquilani” e contribuito alla costituzione della Orchestra Snfonica Abruzzese.

            Dirige da circa 50 anni la Camerata Musicale Barese (divenuta anche  sotto la sua costante guida la più importante Associazione del Sud Italia) curando, oltre alle annuali stagioni concertistiche, rassegne particolari quali il Festival Cameristico a carattere monografico dedicato rispettivamente a A. Vivaldi (1973), a W.A. Mozart (1974), a L. van Beethoven (1976) e J. Brahms (1977); dal 1972 ha varato la Rassegna Internazionale del Jazz, dal 1979 il Festival Internazionale di Danza “Balletto Oggi”, dal 1980 al 2005 il Concorso Internazionale di Chitarra “Mauro Giuliani”, dal 1986 il Festival estivo di Jazz “Notti di Stelle”, dal 1986 il Festival Cameristico di Brindisi, dal 1994 la Rassegna “La Musica Moderna - dal 1889 al 1921”.


Terzo appuntamento di  “Dedicato a…”con il Duo PianisticoGiovanna Valente – Concetta Larosa domenica 13 maggio nel Salone delle Feste di Palazzo  De Mari ad Acquaviva delle Fonti.

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con l’ Associazione Culturale Colafemmine.

La Rassegna celebra il genio di Ludwig Van Beethoven, attraverso l’esecuzione delle sue celebri Nove Sinfonie, nella trascrizione per pianoforte a quattro mani di Hugo Ulrich. Scritte in un arco di tempo di circa 24 anni, dal 1800, anno della composizione della Prima, sino al maggio del 1824, esse rappresentano un punto di svolta per quanto riguarda questa forma musicale, dalla quale i compositori venuti dopo, non hanno più potuto prescindere, considerandole un riferimento assoluto e, in qualche modo, “scomodo” data la monumentalità dell’opera e la perfezione dei passaggi.

Il Duo Valente – La Rosa, particolarmente collaudato ed affiatato, eseguirà la Sinfonia n. 5 in do min. op.67 (1808) e la Sinfonia n. 6 in fa  magg. op. 68 Pastorale (1808), già presentata nella scorsa Stagione barese della Camerata.

Inizio del concerto ore 19.30.

La guida all’ascolto sarà a cura della Prof.ssa Stefania Gianfrancesco.

Per informazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel

080/5211908.

 


Sarà uno dei balletti più celebrati di sempre, Coppélia, a chiudere la 76ª Stagione “Formidable” della Camerata Musicale Barese.

Considerato uno degli esempi più significativi del repertorio classico, Coppélia ha conosciuto nel tempo numerose rivisitazioni di successo che nulla hanno tolto al suo fascino indiscusso. Fra queste anche la celebre interpretazione resa da Amedeo Amodio, nome di spicco nel mondo della danza contemporanea, che vedremo a Bari  ad opera di una compagnia di danzatori di grande talento, fra i quali spiccano Anbeta Toromani e Alessandro Macario, con loro il corpo di ballo e i solisti della Daniele Cipriani Entertainment.

Prodotta da Daniele Cipriani, nell’ambito di un progetto di ricostruzione e restauro dei grandi balletti del repertorio italiano, questa versione di Coppélia, creata in origine per la compagnia dell’Aterballetto nel 1995 sulla musica di Delibes, è uno spettacolo basato sulla storia archetipica della donna-bambola meccanica e del suo inventore-demiurgo.

La coreografia si rifà alla fonte primaria del balletto, il racconto di E.T.A. Hoffmann Der Sandmann (L’uomo della sabbia) pubblicato nel 1816, ma la Coppélia di Amodio, pur muovendosi nell’alveo del linguaggio classico, diventa una grande creazione cinematografica, un metateatro dove la scena è un set, l’inventore-demiurgo Coppélius è un regista e i personaggi sono tutti attori di un film; il balletto ambienta il racconto fra i grandi miti del cinema storico hollywoodiano.

Ho ripreso in mano il testo di Hoffmann e i personaggi, stravolgendone i ruoli originali – afferma Amodio – Lo spettacolo è come un set dove si provano diverse scene del film che poi saranno montate, e dove Olimpia, la donna-automa, contende il ruolo di protagonista a Clara. I miei protagonisti sono attori di cinema, registi, produttori, uomini devastati da insane passioni, stelle del cinema irraggiungibili. In scena entrano anche altre mitiche figure cinematografiche, Dracula, Frankenstein e Charlot oltre a suggestioni e atmosfere che arrivano da Ginger Rogers e Fred Astaire, Gary Cooper e Marlon Brando”.

Le scene sono firmate dal celebre ed indimenticato Emanuele Luzzati; i costumi di Luisa Spinatelli mentre il design luci è di Marco Policastro.

Nata a Tirana e con una formazione artistica consolidata in patria e all’estero, Anbeta Toromani è nota al grande pubblico per la sua partecipazione al programma “Amici” di Maria De Filippi: arrivata seconda nell’edizione 2002/03, è quindi entrata a far parte del cast permanente del talent come prima ballerina, distinguendosi per l’eleganza e la raffinatezza delle sue interpretazioni.

Alessandro Macario è di origine napoletana e già all’età di 10 anni è entrato a far parte della scuola di ballo del Teatro San Carlo dove si è diplomato nel 1998. Ha danzato per i principali enti lirici italiani, ha fatto parte della Compagnia del Teatro alla Scala, ha danzato per l’Opera di Roma e nel 2001 è stato solista del Teatro Comunale di Firenze sotto la guida di Elisabetta Terabust. Una carriera importante contornata da molti riconoscimenti come il Premio Positano ed il Premio Anita Bucchi e la richiesta di ospitate anche all’estero come nel caso del Noryko Kobayashi Ballet di Tokio.

La Camerata comunica inoltre che è in corso la campagna abbonamenti per la 77ª Stagione che si annuncia densa di contenuti artistici e musicali.

Fervono, anche, i preparativi per il Festival “Notti di Stelle” che si terrà tra giugno e luglio tra Teatro Petruzzelli e Sagrato della Basilica di S. Nicola: inaugurazione il 25 giugno con il magico Trio Cammariere-Paoli-Rea accompagnati dalla Band di Sergio Cammariere.

Per informazioni e prenotazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908, Box Office c/o La Feltrinelli, Botteghino del Teatro Petruzzelli e on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it.


Terzo appuntamento della Rassegna Concertistica “Dedicato a…”, promossa dalla Camerata Musicale Barese, per valorizzare le eccellenze pugliesi in ambito musicale, con il Duo PianisticoGiovanna Valente – Concetta Larosadomenica 13 maggio nel Salone delle Feste di Palazzo De Mari ad Acquaviva delle Fonti.

Inizio ore 19.30.

Un cambio di location quest’anno dettato dalla volontà della Camerata di ribadire la crescente preponderanza della scuola musicale barese rinsaldando la proficua collaborazione con l’Associazione Culturale Colafemmine di Acquaviva, con la quale ha creato una entusiastica “Rete Culturale”.

Questa riedizione di “Dedicato a…”, replicata in considerazione dell’enorme successo riscosso nel 2017 presso la Vallisa di Bari, ripropone le Nove Sinfonie di Ludwig van Beethoven trascritte per pianoforte a quattro mani da Hugo Ulrich; sinfonie importanti per la storia della musica grazie ad una innovativa e rivoluzionaria impostazione che segna l’avvio del periodo romantico.

Il Duo  Pianistico Valente - Larosa, di recente formazione, e con una sua specifica identità determinata dal fatto di essere composto da una decana della scuola pianistica di Bari, Giovanna Valente, e da una delle sue migliori e brillanti allieve, Concetta Larosa, anch’essa docente di pianoforte presso il Conservatorio “N. Piccinni”, si è subito affermato nel panorama concertistico nazionale ed internazionale per la notevole intesa delle due esecutrici, per la ricchezza e varietà timbrica delle loro esecuzioni, doti queste che hanno catturato l’attenzione e la stima di pubblico e critica. L’esperienza delle pianiste, la solidità tecnica e la duttilità del suono hanno permesso alle due artiste di affrontare repertori a quattro mani e a due pianoforti di qualsiasi periodo storico eseguendo le pagine più importanti e complesse di duo pianistico. I programmi spaziano dagli autori classici ai moderni, dalla musica a soggetto o a tema, dalle trascrizioni di musica sinfonica alle pagine per pianoforte a quattro mani e orchestra. Entrambe sono anche docenti del corso di duo pianistico nell’ambito del percorso di studi di II livello del Conservatorio di Musica “N. Piccinni” di Bari.

In programma la Sinfonia n.5 in do min. op.67 (1808) e la  Sinfonia  n. 6 in  fa  magg. op. 68 (1808).

 Per informazioni e biglietti gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908.


Ancora una volta Giovanni Antonioni, attuale legale rappresentante e direttore artistico della Camerata Musicale Barese è stato riconfermato nel Direttivo Nazionale dell’AIAM, l’Associazione Italiana Attività Musicali che rappresenta il fior fiore delle Associazioni Concertistiche con oltre 80 soci e di cui è membro sin dalla costituzione rivestendo anche la carica di vicepresidenza.

            E’ un rinnovato riconoscimento al musicista a tutto campo per l'ampia competenza e professionalità nei vari settori: violista in varie formazioni (oltre mille concerti nei quattro continenti tenuti come solista e membro di importanti gruppi strumentali), docente al Conservatorio di Santa Cecilia in Roma, ex direttore del Conservatorio N. Piccinni, direttore artistico di importanti Associazioni Musicali (Oristano, Lecce, Monopoli, Incontri Musicali in Roma), musicologo (ben note le revisioni e pubblicazioni di composizioni di secoli passati – Bach, Cavallini, Giuliani, Kreutzer), Rolla, Gervasio , liutologo (l’opera prima Dizionario dei Costruttori di Strumenti a Pizzico in Italia dal XV al XX secolo), esperto di strumenti ad arco e l'unico in Italia ad avere organizzato per oltre un decennio aste internazionale di strumenti musicali ed organizzare mostre specialistiche di iuteria.

            E’ stato uno dei membri  fondatori de “I Solisti Aquilani” e contribuito alla costituzione della Orchestra Snfonica Abruzzese.

            Dirige da circa 50 anni la Camerata Musicale Barese (divenuta anche  sotto la sua costante guida la più importante Associazione del Sud Italia) curando, oltre alle annuali stagioni concertistiche, rassegne particolari quali il Festival Cameristico a carattere monografico dedicato rispettivamente a A. Vivaldi (1973), a W.A. Mozart (1974), a L. van Beethoven (1976) e J. Brahms (1977); dal 1972 ha varato la Rassegna Internazionale del Jazz, dal 1979 il Festival Internazionale di Danza “Balletto Oggi”, dal 1980 al 2005 il Concorso Internazionale di Chitarra “Mauro Giuliani”, dal 1986 il Festival estivo di Jazz “Notti di Stelle”, dal 1986 il Festival Cameristico di Brindisi, dal 1994 la Rassegna “La Musica Moderna - dal 1889 al 1921”.


La tradizionale rassegna "Notti di Stelle" prenderà avvio il 25 giugno con un’apertura d’eccellenza affidata al trio Paoli-Cammariere-Rea:allieterà il pubblico del Teatro Petruzzelli con una performance jazzistica contaminata, nell’ambito della canzone d’autore, dalla classe e dallo stile dei tre artisti. Cammariere e Paoli, distanti per generazione ma uniti dal comune amore per la parola in musica e da uno stile sempre raffinato, viaggeranno sull’onda dell’emozione legata ai grandi successi che hanno scandito e continuano a scandire il gusto ed i costumi del nostro Paese. E intanto con il  pianoforte  di Danilo Rea, interlocutore privilegiato dell’uno e dell’altro e naturale complemento della voce senza tempo di Paoli, si apriranno spazi solistici di sorprendente virtuosismo. Un concerto originale, felicemente sospeso tra la dimensione jazzistica e la passione per la canzone d’autore.

Un incontro in musica, che sperimenterà ogni possibile combinazione sonora tra i tre protagonisti, dal piano solo al duetto fino alla reunion (anzi, alla 3union) finale che vedrà esibirsi insieme, dal vivo, un terzetto di esponenti illustri della musica italiana, insieme ad una band di jazzisti di grande esperienza.

I successivi eventi della rassegna si terranno presso il Sagrato della Basilica di San Nicola di Bari, location legata a doppio filo con il successo della storica rassegna estiva della Camerata.

L’11 luglioil sagrato della Basilica si riempirà di musica con le note del pianista Chano Dominguez che farà vibrare all’unisono le corde e i cuori degli spettatori grazie ai ritmi travolgenti del flamenco spagnolo e del jazz.  La sua musica è un connubio che esalta la passionalità andalusa e la creatività degli ambiti afroamericani nei quali la musica jazz è nata. Virtuoso del piano, ha influenzato e cambiato la storia del flamenco-jazz: in oltre 40 anni di ricca carriera ha condiviso il palco insieme ad alcuni leggendari jazzisti, tra i quali Paco De Lucia, Wynton Marsalis, Paquito D’Rivera, Jack DeJohnette, Herbie Hancock, Gonzalo Rubalcaba, Chucho Valdés, Joe Lovano.

Chano Dominguez ha entusiasmato gli animi di ogni genere di pubblico grazie alla sua grazia interpretativa e alla collaborazione con altri rinomati artisti afferenti ad entrambi i mondi del jazz e del flamenco, da lui fusi in performance, che gli sono valse varie nomination ai Grammy, non ultima quella del 2016 per il brano “Bendito”.

A concludere le Notti di Stelle della Camerata, l’appuntamento del 12 luglio con il collettivo Jazz Hudson, composto da quattro ben noti concertisti internazionali: Jack Dejohnette, John Scofield, John Medeski e Scott Colley.

Il Quartetto  Hudson è  accomunato dalla residenza montano-campagnola tra le Catskills e, appunto, la Hudson Valley, a un paio d’ore di strada da NYC.

Ma non e? solo una banale faccenda geografica: sono legati da un profondo rispetto per il repertorio folk-rock-blues di una cinquantina d’anni fa, nelle riletture di grandi classici di Bob Dylan, Joni Mitchell e Jimi Hendrix .

Insomma tre serate con la grande Musica d’autore e Jazz, un’occasione per vivere insieme un’emozione  nel Borgo Antico nel solco delle  nostre più suggestive tradizioni.

Tutti i concerti saranno un’esclusiva regionale ed è inoltre prevista una formula abbonamento con speciali riduzioni riservate ai giovani fino a 26 anni (poltrona € 110 – poltroncina € 90 – ridotto giovani € 65).

Per informazioni e prenotazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908 e on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it