Sala stampa

Il giovane russo Filipp Kopachevsky (20 anni), brillante promessa del pianismo internazionale, suonerà stasera al Piccinni per la Camerata con gli Archi della Filarmonica di Torino - Maestro Concertatore Sergio Lamberto.

Kopachevsky viene a Bari per la prima volta. In programma brani di Mozart, Chopin, Janacek e Skalkottas.

Kopachevsky è nato nel febbraio 1990 a Mosca.

Pur così giovane vanta numerosi premi meritati in competizioni nazionali ed internazionali: il primo fu il premio al concorso “Le Muse” in Italia nel 1999.

Si è esibito con importanti orchestre sinfoniche dell’est ed ha tenuto tournèe in Germania, Grecia, Olanda, Gran Bretagna, Francia, U.S.A., Polonia Giappone e in diverse città russe.

Gli Archi dell’Orchestra Filarmonica di Torino sono il frutto del lavoro costante ed appassionato di Sergio Lamberto primo violino dell’Orchestra ed animatore indiscusso della formazione di Archi, divenuta autonoma dall’anno scorso.

Senza venir meno al loro ruolo di cuore dell’intera orchestra, quando si esibiscono in modo indipendente riflettono al meglio lo spirito, il calore e l’intelligenza musicale del loro fondatore.

I solisti con i quali hanno collaborato, il pubblico e la critica riconoscono nelle loro esecuzioni la fondamentale attenzione al dettaglio, ma anche l’allegria e la partecipazione emotiva che caratterizza ogni concerto, segno tangibile del piacere che ogni membro del gruppo prova nel fare musica.

L’Orchestra Filarmonica di Torino è nata nell’aprile 1992, dopo una decina di attività sotto la denominazione dei Filarmonici di Torino, periodo durante il quale sono state realizzate importanti coproduzioni con l’Orchestra Sinfonica della RAI realizzate tra il 1991 e il 1994.

Dal 1993 l’orchestra Filarmonica di Torino realizza presso il Conservatorio di Torino una propria stagione sinfonica , che dall’anno 2005/2006 è concepita in modo che ogni concerto sia un “evento speciale”, sviluppato attorno ad uno specifico tema.

L’attività dell’Orchestra Filarmonica di Torino si è svolta in Italia, Francia Svizzera, Spagna Belgio, Estremo Oriente e ha visto la realizzazione di numerose collaborazioni con prestigiosi direttori.


La Stagione di “Teatro Danza” della Camerata offrirà in dicembre tre grandi balletti: il primo è in programma per il 18 e19 dicembre al Teatro Petruzzelli con una compagnia che è in vetta a tutti gli spettacoli del panorama attuale della danza internazionale: il Momix Dance Theatre, un complesso che si è già guadagnato in diverse occasioni, per oltre 20 anni, il plauso e la simpatia dei Soci della Camerata e del pubblico barese e pugliese.

Il “Momix”, che festeggerà a Bari i suoi 30 anni di vita, manderà in scena, in esclusiva per il centro sud, uno spettacolo che ripercorre la storia di questo straordinario balletto americano con coreografie vecchie e nuove in una inedita combinazione.

Anche per il “Momix”, come è stato per Salvatore Accardo nella serata inaugurale della 69ª Stagione della Camerata, il 4 novembre scorso, si tratta di un felice ritorno al Petruzzelli.

L’apertura è fissata per sabato 18 alle ore 21.00; gli altri due spettacoli sono in programma domenica 19 alle ore 17.15 ed alle ore 21.15.

Sarà un festival della danza perché appena due giorni dopo, martedì 21 e mercoledì 22, sempre al Petruzzelli sarà di scena , in esclusiva regionale, il “Balletto dell’Opera di Kiev” con “Giselle”, il 21 e con lo “Schiaccianoci” il 22; orario d’inizio le 21.00.

L’Opera di Kiev ha quasi 150 anni di vita e dal dopoguerra è considerata una delle più grandi ed applaudite compagnie europee: a Bari arriva per la prima volta con due balletti di alto prestigio.

“Giselle” fu rappresentata per la prima volta nel 1841 all’Opera de Paris con la musica di Adolphe Adam e sul libretto di Vernoy de Saint Georges, di Theophil Gautier e Jean Coralli, dalla leggenda di Heinrich Heine.

Lo “Schiaccianoci” è una delle fiabe più delicate e gioiose, che ci introduce al mondo fantasioso dei bambini.

Lo spettacolo anticiperà e farà vivere la magia del Natale.

E’ un balletto in due atti; musica di Peter Il’ic Ciajikovskij, libretto di Marius Petipa, basato sul racconto di E.T.A. Hoffmann, coreografia di Valerij Kovtun da Marius Petipa.


Per la prima volta, martedì 23 novembre al “Piccinni”, sarà ospite della Camerata Musicale Barese, il moscovita Filipp Kopacenski, giovane promessa del pianismo internazionale, che suonerà con l’Orchestra ad Archi della Filarmonica di Torino; maestro concertatore Sergio Lamberto.

In programma il 2° Concerto per pianoforte di Chopin nella trascrizione per orchestra ad archi.

Saranno eseguiti anche brani di Mozart, Grieg e Janacek.


Romanticismo e cantabilità classica saranno il filo conduttore del recital vocale e strumentale in programma domenica al “Petruzzelli” con il Trio composto da Roberta Canzian (soprano), Paolo Bordogna(baritono) e Giovanni Velluti al piano. 

Il recital è dedicato al bicentenario di Chopin e Liszt, visto attraverso l’opera italiana con brani del “Bel Canto” dei due grandi compositori e di Bellini, Donizetti e Rossini.

In più due rari lieder di Franz Listz che saranno eseguiti per la prima volta a Bari.

Inizio del concerto ore 20.00.

Proseguono intanto le prenotazioni per il balletto dei “Momix” in programma il 18 e 19 dicembre al Petruzzelli; con questo spettacolo il famoso complesso americano celebrerà a Bari i 30 anni della sua attività.

Così pure sono aperte le prenotazioni per il Balletto “Giselle” che sarà presentato il 21 dicembre, sempre al Petruzzelli dall’Opera di Kiev.


Un trio d’eccezione suonerà stasera (martedì) al Teatro “Piccinni” per la Camerata Musicale Barese: lo compongono i fratelli Enrico e Gabriele Pieranunzi (Piano e Violino) e Alessandro Carbonare (Clarinetto). Sono tre grandi artisti che hanno maturato una solida esperienza in vari ambiti musicali, dalla musica colta a quella di tradizione, dai nuovi linguaggi del novecento storico alla musica afro – americana.

In programma brani di Darius Milhaud, Enrico Pieranunzi, Scott Joplin, Igor Stravinsky e Dave Brubeck.

Inizio del concerto ore 20.45.


Secondo appuntamento con la 69ª Stagione della Camerata Musicale Barese il 9 sera al “Piccinni”: il trio composto dai fratelli Enrico (pianista) e Gabriele (violinista) Pieranunzi ed Alessandro Carbonare (clarinettista).

La formazione nasce dalla felice intuizione di tra grandi artisti che hanno maturato una solida esperienza in vari ambienti, dalla musica colta a quella di tradizione, dai nuovi linguaggi del ‘900 storico alla musica afro-americana.

Il programma intitolato “Rag, Blues e.. altre storie” comprende brani di Milhaud, Joplin, Stravinsky, Enrico Pieranunzi e Brubeck.


Per la Camerata ed il suo pubblico è arrivato il grande giorno della inaugurazione della 69° Stagione, con il concerto di Salvatore Accardoe dell’Orchestra da Camera Italiana, che eseguiranno “le Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi.

Il Teatro sarà gremitissimo, perché i posti risultano quasi tutti esauriti. Accardo è un vecchio amico della Camerata, per la quale ha già suonato ben nove volte, anche al Petruzzelli, dove torna con grande compiacimento, dopo almeno 20 anni.

La vita professionale di Salvatore Accardo si snoda lungo un arco di quasi 60 anni ricco di successi e di trionfi e promette ancora un luminoso futuro.

Accardoesordisce all’età di 13 anni eseguendo in pubblico i Capricci di Paganini.

A 15anni vince il 1° Premio al Concorso di Ginevra e, due anni dopo, nel 1958 è “primo” vincitore assoluto - dall’ epoca della sua istituzione - del concorso Paganini di Genova.

Suona regolarmente con le maggiori Orchestre ed i più importanti Direttori, affiancando all’ attività di solista quella di direttore d’orchestra: in questa veste ha lavorato con le più importanti Orchestre europee ed americane ed effettuato incisioni con la “ Philarmonica di Londra”.

Salvatore Accardo ha ricevuto numerosi premi, tra cui il Premio Abbiati della Critica Italiana per le sue eccezionali interpretazioni e, nel 1982 , il Presidente della Repubblica Pertini lo ha nominato Cavaliere di Gran Croce, la più alta onorificenza della Repubblica Italiana.

Nel 2001 gli è stato conferito il prestigioso premio “Una vita per la Musica”; possiede due violini Stradivari, lo Hart ex Francescatti 1727 e l’Uccello di Fuoco ex Saint –Exupery del 1718.

L’Orchestra da Camera Italiana, nata ufficialmente nel novembre del1996 è il risultato di un progetto di Salvatore Accardo nei lunghi anni di esperienza didattica all’Accademia Stauffer di Cremona. Dal dicembre 1997 e negli anni successivi momenti estremamente emozionanti sono stati i concerti nell’Aula del Senato.

Numerose le tournèe all’ estero: oltre che in Europa, nel Sud America,in Oriente dove ha toccato le principali capitali asiatiche (Pechino, Shanghai, Tokyo, Hong Kong, Hanoi).

In programma composizioni di Antonio Vivaldi, fra cui:

Da “Il Cimento dell’Armonia e dell’Invenzione”

Le Quattro Stagioni (La Primavera, L’Estate, L’Autunno e L’Inverno)

La serata inaugurale sarà dedicata al ricordo della Violinista Beatrice Antonioni, che fu un’artista di grande rilievo per un quarantennio, figlia di un’altra nobile figura di musicista, Francesco Antonioni, anche lui violinista e sorella del maestro Giovanni, attuale direttore artistico della “Camerata”..

Compì gli studi presso il Conservatorio di Musica “N. Piccinni” di Bari, sotto la guida del padre, diplomandosi con il massimo dei voti e la lode. Frequentò i corsi di perfezionamento di violino e musica da camera presso l’Accademia Chigiana di Siena e l’Accademia di S. Cecilia di Roma . Finalista al Concorso Internazionale di Monaco di Baviera e premiata al Concorso Internazionale “N. Paganini”. Vinse il Primo Premio Assoluto al Concorso “F. Geminiani” e “Città di Vittorio Veneto”. Svolse attività concertistica in Algeria, Mexico, Sud America, Olanda, Unione Sovietica, Svizzera, U.S.A., Polonia, Israele, Cecoslovacchia, Jugoslavia, Belgio, nelle più importanti istituzioni concertistiche, presso diversi organismi radiotelevisivi ed in festival internazionali.

Per gli ultimi posti disponibili rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141 dalle 9 alle 13 e dalle 16.30 alle 18 e successivamente presso la biglietteria del Teatro.


Si annuncia il “tutto esaurito” per la serata inaugurale della nuova Stagione della Camerata Musicale Barese, si aprirà la sera del 4 novembre al Teatro Petruzzelli, col Violinista Salvatore Accardo e con l’Orchestra da Camera Italiana, da lui fondata, con “Le Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi.

La vita professionale di Salvatore Accardo si snoda lungo un arco di quasi 60 anni ricco di successi e di trionfi e promette ancora un luminoso futuro.

Accardoesordisce all’età di 13 anni eseguendo in pubblico i Capricci di Paganini.

A 15 anni vince il 1° Premio al Concorso di Ginevra e, due anni dopo, nel 1958 è “primo” vincitore assoluto - dall’ epoca della sua istituzione - del concorso Paganini di Genova.

Suona regolarmente con le maggiori Orchestre ed i più importanti Direttori, affiancando all’ attività di solista quella di direttore d’orchestra: in questa veste ha lavorato con le più importanti Orchestre europee ed americane ed effettuato incisioni con la “ Philarmonica di Londra”.

La passione per la musica da camera e l’interesse per i giovani lo hanno portato alla creazione del Quartetto Accardo nel ‘92 ed alla istituzione dei Corsi di perfezionamento per strumenti ad arco della Fondazione Walter Stauffer di Cremona nel 1986 insieme a Giuranna, Filippini e Petracchi .

Ha inoltre dato vita nel 1971 al Festival “Le settimane Musicali Internazionali di Napoli” in cui - primo esempio assoluto - il pubblico era ammesso alle prove e al Festival di Cremona , interamente dedicato agli strumenti ad arco.

Nel 1987 Accardo ha debuttato, con grande successo, come Direttore d’Opera nella nuova produzione de “L’occasione fa il Ladro” di Rossini per l’Opera Festival di Pesaro.

Salvatore Accardo ha ricevuto numerosi premi, tra cui il Premio Abbiati della Critica Italiana per le sue eccezionali interpretazioni e, nel 1982 , il Presidente della Repubblica Pertini lo ha nominato Cavaliere di Gran Croce, la più alta onorificenza della Repubblica Italiana.

Nel 2001 gli è stato conferito il prestigioso premio “Una vita per la Musica”; possiede due violini Stradivari, lo Hart ex Francescatti 1727 e l’Uccello di Fuoco ex Saint –Exupery del 1718.

L’Orchestra da Camera Italiana, nata ufficialmente nel novembre del1996 è il risultato di un progetto di Salvatore Accardo nei lunghi anni di esperienza didattica all’Accademia Stauffer di Cremona. Dal dicembre 1997 e negli anni successivi momenti estremamente emozionanti sono stati i concerti nell’Aula del Senato.

Numerose le tournèe all’ estero: oltre che in Europa, nel Sud America,in Oriente dove ha toccato le principali capitali asiatiche (Pechino, Shanghai, Tokyo, Hong Kong, Hanoi).

In programma composizioni di Antonio Vivaldi, fra cui:

Da “Il Cimento dell’Armonia e dell’Invenzione”

Le Quattro Stagioni (La Primavera, L’Estate, L’Autunno e L’Inverno)

Per gli ultimi abbonamenti disponibili e biglietti per il Concerto di Salvatore Accardo gli uffici della Camerata Musicale Barese sono aperti anche lunedì 1 novembre dalle 10 alle 12.30.


La prima parte della nuova Stagione della Camerata Musicale Barese offrirà tra novembre e dicembre tre appuntamenti di grande rilievo e richiamo al Teatro Petruzzelli.

Il primo evento in programma la sera del 4 novembre sarà il concerto inaugurale con il famoso Violinista Salvatore Accardo e l’Orchestra da Camera Italiana. Accardo che torna a Bari per la decima volta. Il suo primo concerto risale al 21 aprile 1970. Eseguirà musiche di Antonio Vivaldi, comprese le “Quattro Stagioni”.

Il concerto inaugurale sarà dedicato a Beatrice Antonioni, violinista ispirata e raffinata che ha suonato per quasi 50 anni. Fu la figlia di un altro valorosissimo violinista, Francesco Antonioni. Il fratello di Bice è oggi direttore artistico della Camerata.

Il 14 novembre il palcoscenico del “Petruzzelli” ospiterà un trio d’eccezione: il soprano Roberta Canzian, il baritono Paolo Bordogna ed il pianista Giovanni Velluti. Musiche di Bellini, Chopin, Donizetti, Rossini e Liszt.

Terzo appuntamento il 18 e 19 dicembre con il “Momix Dance Theatre” in “Remix”. Il balletto americano si è esibito parecchie volte ed ha sempre conquistato ed ammaliato i soci ed il pubblico della “Camerata”. A Bari il “Momix” festeggerà il suo trentesimo anniversario.

Per tutti e tre gli eventi la pianta del teatro è quasi al completo. Sono disponibili ancora pochi posti.


Bellini, Chopin, Donizetti, Liszt e Rossini sono gli autori dei brani del concerto in programma domenica 14 novembre al Teatro Petruzzelli per la Camerata Musicale Barese, con il Trio Canzian, Bordogna e Velluti.

Sono tre artisti di gran classe ciascuno dei quali ha dietro di se un intenso curriculum e possiede un repertorio altrettanto ricco e qualificato.

Roberta Canzian è un soprano che ha vinto la 53ª edizione del prestigioso concerto di Spoleto “A. Belli” ed il terzo premio del Concerto Internazionale “Viotti Valsesia” di Vercelli; ha spesso cantato per la Rai e per i programmi di “mondovisione”.

E’ chiamata in tutti i teatri lirici italiani e stranieri per interpretare importanti ruoli.

Il Baritono Paolo Bordogna si è specializzato “all’Accademia Lirica Internazionale” con Katia Ricciarelli e Bianca Maria Casoni e si è dedicato allo studio dei ruoli del baritono brillante dell’opera del sette- ottocento.

Si è perfezionato all’Accademia Rossiniana di Pesaro; nel 2000 è risultato vincitore del “Premio Caruso”.

Giovanni Velluti è un Pianista che vanta un lungo sodalizio con la Ricciarelli, con la quale collabora dal 1994 in numerosissime tournèe in tutto il mondo.

Come solista si dedica in particolare alla musica romantica, soprattutto Liszt, Schumann e Chopin.

Anche lui ha suonato nei più importanti teatri italiani ed esteri ed in molti programmi radiofonici e televisivi.

Proseguono intanto le prenotazioni per il balletto dei “Momix” in programma il 18 e 19 dicembre al Petruzzelli; con questo spettacolo il famoso complesso americano celebrerà a Bari i 30 anni della sua attività.

Così pure sono aperte le prenotazioni per il Balletto “Giselle” che sarà presentato il 21 dicembre, sempre al Petruzzelli dall’Opera di Kiev.