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Sarà una serata di grande Danza, in esclusiva regionale, quella che chiuderà al Teatro Petruzzelli, il 1° giugno, la 77ª Stagione della Camerata al Teatro Petruzzelli.

In scena Eleonora Abbagnato che aprirà la serata con un particolare omaggio alle 77 primavere della Camerata Musicale,La rose malade: è questo un pas de deux delicato e struggente creato nel 1973 per Maya Plisetskaya sull’Adagietto dalla Quinta Sinfonia di Mahler. Nel 1973 al Palais des Sports di Parigi Roland Petit presenta La rose malade, costruito su versi e disegni di William Blake, con l’evocativa musica di Gustav Mahler e i costumi impalpabili di Yves Saint Laurent. Un duetto delicato e gentile, forte e pungente al tempo stesso. Lui, la rosa e la morte che lentamente incombe.  La rosa sempre più debole viene allontanata dal suo amato che non può più nulla. L’interpretazione intensa e fragile di una Abbagnato sovrumana si contrappone alla forza terrena del partner, che la sorregge con tutto il suo vigore. Questo balletto rappresenta la fragilità disarmante e disarmata dell’essere umano dinnanzi ad un ostacolo insormontabile come quello della morte.

Ma… il programma prevede come è noto, “Puccini”: Manon Lescaut, La Bohème, Tosca, Madama Butterfly… Le eroine pucciniane, che il più delle volte hanno dovuto affrontare un destino tragico, saranno in scena per danzare sulle note delle arie più belle.

Composta da venti ballerini, la coreografia è un tributo all’opera, alla musica classica, ma soprattutto all’illustre compositore. Come un’eco di questi brani che tutti conoscono, le opere sinfoniche illustrano la padronanza dell’orchestrazione eccezionale di Giacomo Puccini e le molteplici innovazioni armoniche.

Lo spettacolo è una coproduzione italo francese e porta la firma per coreografia e regia di Julien Lestel, il celebre coreografo francese che ha creato questo balletto per la sua compagnia con sede a Marsiglia che si esibì per la prima volta nel 2014.

Il balletto vanta i costumi di Patrick Murru e le luci di Lo-Ammy Vaimatapako, è un lavoro, concepito attraversando le vicende dei personaggi pucciniani in maniera non aneddotica ma simbolica, dando enfasi all'essenza espressiva delle sue melodie e alle passioni delle sue memorabili eroine. Archetipi femminili che appartengono ormai, insieme alla musica, alla memoria collettiva, trasfigurati qui dalla forza del gesto cui l'Abbagnato offre la sua carismatica qualità di interprete. “In questo lavoro – dice Lestel- ho cercato un equilibrio tra emozione, grazia e modernità e avevo bisogno di artisti come Eleonora, potente vettore di emozioni. Lei si fa 'abitare' da ciò che fa e l'emozione che sa trasmettere diventa tangibile.”

Il Balletto Puccini che ha debuttato la scorsa estate a Spoleto e poi rappresentato per “Torino Danza” è composto da molteplici quadri, tra cui: “PUCCINI” (Uomini anime), “PUCCINI EROINE” (anime), “BUTTERFLY”, “MANON LESCAUT”, “LA RONDINE”, “TURANDOT”, “GIANNI SCHICCHI”, “LA BOHÈME”, “SUOR ANGELICA”, “TOSCA” e un Gran Finale con tutti gli artisti impegnati nel fantastico viaggio del compositore italiano considerato uno dei maggiori e più significativi operisti della storia musicale.

Per informazioni e biglietti gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908, on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it, il botteghino del Teatro Petruzzelli e presso il Box Office c/o La Feltrinelli, dove sono anche in vendita i biglietti per il Galà d’Estate con Stefano Bollani ed Hamilton De Holanda.


Quarto e ultimo  appuntamento della rassegna primaverile della Camerata “Dedicato a..” con l’Ensemble Terra D’Otranto martedì 28 maggio  all’Auditorium Vallisa.  Inizio ore 20.45

Lo spettacolo è dedicato a Don Quixote de la Mancha, musiche, testi e immagini sul capolavoro  di Miguel de Cervantes

L’Ensemble, fondato nel 1991, e? costituito da musicisti professionisti specializzati nella prassi esecutiva della musica tardo-rinascimentale e barocca. I loro studi si sono svolti presso Accademie e Scuole di Musica in Italia, Francia, Belgio e Inghilterra. Il progetto iniziale del gruppo era quello di far conoscere o riportare alla luce le opere piu? significative degli autori dell’antica Terra d’Otranto. Nel corso del lavoro di ricerca, tuttavia, i musicisti hanno constatato la necessita? di esplorare anche un repertorio popolare, antico o tradizionale, che fra XVI e XVIII secolo caratterizza le espressioni musicali piu? originali del Salento. L’Ensemble Terra d’Otranto e? presente nei programmi dei principali festival di musica antica italiani ed europei, viene inoltre invitato ad esibirsi in occasione di convegni universitari sul periodo barocco e sulle forme musicali terapeutiche e rituali. Diverse sono le produzioni effettuate dal gruppo con compagnie teatrali pugliesi oltre che con enti ed istituzioni varie.

Dell’Ensemble fanno parte: Fabrizio Saccomanno (voce recitante),Luca Tarantino (chitarra spagnola), Pierluigi Ostuni (tiorba), Doriano Longo (violino barocco),   Roberto Chiga (percussioni) e Nadia Esposito che esporrà disegni sul Don Quixote.

In programma i seguenti brani; Danza del Cavalierie (anon. Napoli sec. XVI), Villanos(anon. Spagna, sec. XVII),  Amable (anon. Spagna, sec. XVII),  Xacaras(S. de Murcia, sec. XVIII), Sfessaine(H. Montisardui, sec. XVII), Ciaccona(A. Falconieri, sec. XVII), Battaglia (A. Falconieri, sec. XVII), Aria grave(S. de Murcia, sec. XVIII), Folie (H. Montisardui, sec. XVII), Spagnoletto (H. Montisardui, sec. XVII), Canario (S. de Murcia, sec. XVIII), Suave melodia(A. Falconieri, sec. XVII)   e Tarantelas (anon. Spagna, sec. XVII).

Costo del biglietto d’ingresso 15 euro, ingresso giovani fino a 25 anni 5 euro.

Continuano intanto le prenotazioni per le ultime disponibilità di Puccini con Eleonora Abbagnato che chiuderà il 1° Giugno la corrente Stagione Concertistica della Camerata.

Per informazioni e/o prenotazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese, Via Sparano 141 infotel 080/5211908.


Quarto appuntamento della rassegna primaverile della Camerata “Dedicato a..” con  il  pianistaAlessandro Stella martedì 21 maggio all’Auditorium Vallisa.  Inizio ore 20.45.

Il concerto sarà dedicato a “Il Minuetto: dalla nascita nel 17° sino al sino al 20° secolo”.

Danza dalle antichissime origini, che seppe stregare più di un compositore,  il minuetto   ha una  dimensione barocca-settecentesca, ed  è quella che subito viene in mente quando si pensa  a questa danza in tempo ternario, anche se  attraversò secoli e generi musicali, diventando emblema di una musica che presto si sarebbe definita classica.

Con le numerose partecipazioni al “Progetto Martha Argerich” di Lugano, del quale è stato ospite regolare fin dal 2008, la ricercata e pluripremiata discografia e le tante esibizioni come solista o in formazioni da camera in molte città italiane, europee e sudamericane, Alessandro Stella si è saldamente affermato come uno dei pianisti di spicco del panorama italiano.

La costante attitudine a sviluppare progetti originali e fuori dai terreni più battuti lo ha portato a incontrare compositori come Giacinto Scelsi, del quale, in stretta collaborazione con la “Fondazione Isabella Scelsi”, nel corso dell’ultimo decennio ha proposto con successo al pubblico italiano ed europeo originali programmi di musica per pianoforte solo, vocale e da camera, dando un fondamentale e riconosciuto impulso alla riscoperta e valorizzazione delle composizioni del primo periodo creativo scelsiano. A quella solistica, Alessandro Stella affianca un’intensa attività cameristica, collaborando abitualmente con Giorgia Tomassi e Carlo Maria Griguoli in trio pianistico (The Pianos Trio) e con, fra gli altri, Gemma Bertagnolli, Gilda Buttà, Mauro Conti, Giovanni Gnocchi, Tai Murray, Marcos Madrigal, Pietro Roffi e Nino Surguladze.

Illustri compositori contemporanei hanno scritto e a lui dedicato loro importanti opere che ha eseguito, e anche registrato, in prima mondiale.

Costo del biglietto d’ingresso 15 euro, ingresso giovani fino a 25 anni 5 euro.

Prossimo appuntamento martedì 28 maggio con l’Ensemble Terra d’Otranto in “Don Quixote de la Mancha”, musiche testi e immagini sul capolavoro di Miguel De Cervantes. Continuano intanto le prenotazioni per le ultime disponibilità di Puccini con Eleonora Abbagnato che chiuderà il 1° Giugno la corrente Stagione Concertistica della Camerata.

Per informazioni e/o prenotazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese, Via Sparano 141 infotel 080/5211908.


La Camerata Musicale Barese organizza sin dal 1980 il Festival “Notti di Stelle”, dedicato al jazz internazionale, che ha visto brillare astri di prima grandezza come Miles Davis, Dizzy Gillespie

 Gerry Mulligan, Dexter Gordon, Sarah Vaughan, Stan Getz, Lionel Hampton e tanti altri artisti e, che ha avuto per palcoscenico soprattutto il suggestivo scorcio del Sagrato della Basilica di San Nicola, ma anche le piscine comunali, il Teatro Petruzzelli e varie cittadine della Provincia di Bari e Regione, torna in un format ristretto anche per il 2019.

“Notti di Stelle” ha sempre garantito e continua ad offrire un elevato apporto artistico e culturale al nostro territorio, un Festival   a cui va   riconosciuto il merito di una lusinghiera collaborazione e gemellaggio, che porta la firma di “Umbria Jazz”. Niente impedisce di considerare “Notti di Stelle” una forbita pagina della storia musicale barese, grazie ai meriti ed alle capacità organizzative della Camerata e grazie soprattutto alle sue scelte ed ai suoi filtri selettivi, che portano alla ospitalità delle più importanti stelle del firmamento jazzistico.

Purtroppo quest’anno la “Camerata”, vista la mancanza di contributi ed il sostegno degli enti locali, organizzerà un solo concerto, che sarà l’unico del Festival, ricco di ben trenta edizioni.  

E quindi un solo appuntamento con un duo d’eccezione: protagonisti il pianoforte di Stefano Bollani e il mandolino a dieci corde del brasiliano Hamilton de Holanda.        

La serata sarà il MusiGalà dell’Estate 2019.

Il   jazz di  Bollani, vecchio amico del pubblico della “Camerata”,  si   unisce   al  mandolino  di

Hamilton De Holanda ed è subito magia. I due grandi artisti, che collaborano da oltre dieci anni, girano il mondo per offrire al pubblico lo straordinario connubio fra pianoforte e bandolim, sempre all’insegna dell’improvvisazione, cifra stilistica comune. Il talento di Bollani, esploratore di orizzonti musicali solo apparentemente lontani, unito alla bravura di Hamilton de Holanda, profondo conoscitore della tradizione del samba, del choro e delle tradizioni musicali popolari del suo Paese, creano un’energia unica capace di mostrare il grande amore che entrambi nutrono per la musica brasiliana.

La carriera di Stefano Bollani, pianista di splendide doti tecniche e musicali, riflette l’insaziabile sete del personaggio verso la conoscenza e la pratica di tutti i generi: dalle collaborazioni con Enrico Rava, iniziate nel 1996, che lo hanno fatto conoscere alle platee del jazz internazionale, a quelle con Riccardo Chailly, che lo hanno presentato al pubblico della musica classica, passando attraverso le trasmissioni radiofoniche con Renzo Arbore e David Riondino e televisive (il recente “L’importante è avere un Piano), Bollani è un vulcano di vitalità artistica e di brillante forza divulgativa.

La Camerata Musicale Barese comunica che è in corso la campagna abbonamenti per la Stagione 2019/2020 (la 78ª), che si annuncia ricca di particolari sorprese artistiche, con varie promozioni per abbonamento in ogni ordine di posto, come anche sono in vendita gli ultimi posti per “Puccini” con Eleonora Abbagnato che il

1° Giugno chiuderà la 77ª Stagione della Camerata.

Informazioni e prenotazioni presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141, Box Office della Feltrinelli, Botteghino del Teatro Petruzzelli oltre che sul sito internet www.cameratamusicalebarese.it 


Quarto appuntamento della rassegna primaverile della Camerata “Dedicato a..” con  il  pianistaAlessandro Stella martedì 21 maggio all’Auditorium Vallisa.  Inizio ore 20.45.

Il concerto sarà dedicato a “Il Minuetto: dalla nascita nel 17° sino al sino al 20° secolo”; il minuetto come danza popolare è stata introdotta alla corte di Luigi XVI dal Maestro alla Danza Pierre Beauchamp. Il ritmo ternario ha affascinato immediatamente i compositori di tutta l’Europa e molti hanno scritto brani rimasti famosi nel tempo sino a tutto il ‘900.

Ospite regolare del Progetto Martha Argerich, Alessandro Stella si è esibito nelle principali città italiane ed europee,  in Argentina e a Cuba.

Collabora regolarmente con Gemma Bertagnolli, Gilda Buttà, Mauro Conti, Giovanni Gnocchi, Marcos Madrigal, Tai Murray, Nino Surguladze ed è membro fondatore  del trio pianistico ‘The Pianos Trio’  con Giorgia Tomassi e Carlo Maria Griguoli.

Ha registrato per le etichette Artalinna, Continuo, Kha, Stradivarius E Warner Classics, .Ha studiato con Raffaella d’Esposito, Franco Scala e Marco Di Bari, perfezionandosi inoltre con Bruno Canino,  Maria João Pires, Maurizio Pollini, Jean-Yves Thibaudet,  Alexis Weissenberg e Christian Zacharias.

Costo del biglietto d’ingresso 15 euro, ingresso giovani fino a 25 anni 5 euro.

Prossimo appuntamento martedì 28 maggio con l’Ensemble Terra d’Otranto in “Don Quixote de la Mancha”, musiche testi e immagini sul capolavoro di Miguel De Cervantes.

Per informazioni e/o prenotazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese, Via Sparano 141 infotel 080/5211908.


Terzo appuntamento della Rassegna Concertistica “Dedicato a…”, promossa dalla Camerata Musicale Barese, con Vincenzo De Felice (violino) e Stefano Malferrari (pianoforte) martedì 14 maggio all’Auditorium La Vallisa. Inizio ore 20.45.

Il concerto sarà dedicato alle Sonate per violino e pianoforte di Ferruccio Busoni: la Seconda Sonata in mi minore op. 36a KV 244, la Prima Sonata in do maggiore per violino e pianoforte op. 29 KV 234 e Bagatellen per violino e pianoforte (4 pezzi facili) op. 28.

Vincenzo De Feliceè nato a Bari nel 1958. Ha iniziato gli studi musicali nella sua città, proseguendoli poi a Roma, alla scuola di Riccardo Brengola, sotto la cui guida si è diplomato in violino e perfezionato per vari anni. Allievo anche di Fernando Sarno e Irma Ravinale per la composizione, di Mario Gusella e Donato Renzetti per la direzione d’orchestra, si è diplomato anche in viola al Conservatorio di Pescara ed in direzione d’orchestra. Si è dedicato con particolare attenzione al repertorio del primo ‘900 e contemporaneo, eseguendo e dirigendo anche opere in prima esecuzione assoluta di importanti compositori, in vari Festival del settore. Quale esecutore di musica contemporanea ha suonato anche al Centro Pompidou di Parigi. E’ docente di violino nei Conservatori dall’età di 19 anni e dal 2015 è incaricato della direzione del Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna.

Stefano Malferrariha studiato al Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna con Franco Agostini e si è diplomato con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio "G. Rossini" di Pesaro sotto la guida di Franco Scala. Classificatosi tra i vincitori di alcuni concorsi internazionali (Enna, Senigallia) ha tenuto concerti sia in recital che come solista con orchestra (sia in Italia che all’estero), in formazioni da camera e in ensembles di musica contemporanea per importanti associazioni e prestigiose sale da concerto italiane. Attivissimo nel repertorio cameristico e liederistico, collabora con il Centro di Ricerca TEMPO REALE per esecuzioni per pianoforte ed elettronica. Oltre alla docenza presso il Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna, ha tenuto corsi e conferenze-concerto presso istituzioni musicali italiane ed estere.

Costo del biglietto d’ingresso 15 euro, ingresso giovani fino a 25 anni 5 euro.

Prossimo appuntamento martedì 21 maggio con il Pianista Alessandro Stella in un programma tutto dedicato al Minuetto, dalla sua nascita, (nel XVII) sino al XX secolo.

Per informazioni e/o prenotazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese, Via Sparano 141 infotel 080/5211908.


Secondo appuntamento di  “Dedicato a..” domani venerdì 10 maggio con  il chitarrista Umberto Cafagna e il  Modus String Quartet.

Inizio ore 20.45 all’Auditorium Vallisa.

In programma il Concerto per chitarra ed archi in la magg. op. 30 e il Concerto per chitarra ed archi in la magg. op. 36 di Mauro Giuliani.

Umberto Cafagna ha compiuto i suoi studi presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari dove ha conseguito il diploma con il massimo dei voti. Ha completato la sua formazione, conseguendo il  “Performer Diploma” del Royal College of Music di Londra. Si è in seguito perfezionato con Alirio Diaz, Oscar Ghiglia, Josè Tomàs e Stefano Grondona. E’ titolare di cattedra presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari. Suona una chitarra  Manuel Ramirez (Madrid 1920) ed una chitarra del grande liutaio inglese David J. Rubio  del 1973.

Il “Modus String Quartet” nasce dalla grande passione per la musica d’insieme: i componenti sono

Serena Soccoia e Pantaleo Gadaleta (violinisti), Teresa Laera (violista) e Gaetano Simone (violoncellista).

Costo del biglietto d’ingresso 15  euro, ingresso giovani fino a 25 anni 5 euro.

Prossimo appuntamento martedì 14 maggio con il Duo formato da Vincenzo De Felice (violino) e Stefano Malferrari (pianoforte) in un programma tutto dedicato a Ferruccio Busoni,.

Per informazioni e/o prenotazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese, Via Sparano 141 infotel 080/5211908.


Proseguirà venerdì 10 maggio  la rassegna primaverile della Camerata “Dedicato a..” con  un concerto del chitarrista Umberto Cafagnaaccompagnato dal Modus String Quartet. Inizio ore 20.45 all’Auditorium Vallisa.

Il programma  sarà dedicato ai concerti per chitarra ed archi di Mauro Giuliani, eseguiti  con una rara chitarra d’epoca costruita da Louis Panormo nel 1827 e per la precisione: il Concerto per chitarra ed archi in la magg. op. 30 e il Concerto per chitarra ed archi in la magg. op. 36

Umberto Cafagna ha compiuto i suoi studi presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari dove ha conseguito il diploma con il massimo dei voti. Ha completato la sua formazione, conseguendo il  “Performer Diploma” del Royal College of Music di Londra. Si è in seguito perfezionato con Alirio Diaz, Oscar Ghiglia, Josè Tomàs e Stefano Grondona. Vincitore di concorsi nazionali ed internazionali sia da solista che in varie formazioni cameristiche, si è esibito in alcuni dei più importanti centri della cultura musicale. Nel 2002, nell’ambito del Concerto inaugurale del Progetto Euridice, ha eseguito in prima assoluta, alla presenza della Sig.ra Emilia Segovia alcune pagine composte dal chitarrista andaluso, Andrès Segovia, recentemente ritrovate dal musicologo vercellese Angelo Gilardino. Come conseguenza di un crescente interesse per il suono originale, ha negli ultimi anni abbandonato l’uso di chitarre moderne utilizzando nei suoi recital strumenti costruiti dai grandi costruttori iberici nei primi anni del secolo scorso nei repertori ad essi consoni.

E’ solista e membro fondatore dell’Orchestra di chitarre “M. De Falla”. Membro di giuria in concorsi  chitarristici nazionali ed internazionali, è regolarmente invitato a tenere presso importanti istituzioni  musicali Masterclass e seminari  chitarristici. E’ titolare di cattedra presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari. Suona una chitarra  Manuel Ramirez (Madrid 1920) ed una chitarra del grande liutaio inglese David J. Rubio  del 1973.

Il “Modus String Quartet” nasce dalla grande passione per la musica d’insieme: i componenti sono Serena Soccoia e Pantaleo Gadaleta (violinisti), Teresa Laera (violista) e Gaetano Simone (violoncellista). Con questa formazione affrontano il repertorio classico e contemporaneo, privilegiando composizioni di rara bellezza ma poco eseguite anche attraverso un progetto discografico di ampio respiro iniziato con la pubblicazione di:“Filippo Trajetta – Un musicista italiano in America” . I membri del MSQ sono attivi come interpreti e didatti in campo nazionale ed internazionale.

Costo del biglietto d’ingresso 15  euro, ingresso giovani fino a 25 anni 5 euro.

Per informazioni e/o prenotazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese, Via Sparano 141 infotel 080/5211908.


Se in questi anni c’è un jazzista, nella ricca scena italiana, che è riuscito a raggiungere anche il pubblico meno specializzato, questo è certamente Stefano Bollani. Merito della sua travolgente bravura, certo, così come della sua innata capacità di fare spettacolo e comunicare in modo diretto e coinvolgente.  Merito anche di un’innata curiosità verso i più vari generi musicali, siano essi il “classico” Gershwin o Carosone, il jazz tradizionale o la musica brasiliana.

Appartiene a quest’ultima “passione” di Bollani il duo con Hamilton de Holanda, virtuoso del bandolim (tradizionale mandolino utilizzato ad esempio nello choro).

La straordinaria creatività di Stefano Bollani si incontrerà con il brillante virtuosismo di de Holanda in un concerto dedicato alla produzione musicale sudamericana, da Chico Buarque a Carlos Jobim, Vinicius de Moraes, Astor Piazzolla martedì 16 luglio al Teatro Petruzzelli per il “Musigalà d’Estate” del festival jazz “Notti di Stelle”.

Un duo molto particolare, che entusiasma il pubblico con le sue rivisitazioni di brani famosissimi: O queserá, Guarda che luna, Oblivion e molto altro, secondo l’ispirazione del momento. «La cosa più bella di questo duo - spiega Bollani - è la spontaneità: tutto avviene sul palco».

Ai due artisti basta uno sguardo per capirsi: un’intesa musicale perfetta: la loro collaborazione musicale, nata nel 2009, li ha portati sui palcoscenici di tutta Europa e li ha visti impegnati nel bellissimo disco “O que será” (la prestigiosa rivista Downbeat lo ha votato tra i migliori del 2013).

E lo spettacolo cambia di concerto in concerto, perché il feeling è qualcosa che si rinnova con l’energia del pubblico, che, con Bollani, non manca mai. Il dialogo tra i due musicisti assume ogni volta un sapore speciale, fatto di complicità, di gioco, di intrecci ritmici iridescenti e di un lirismo agrodolce che fa subito breccia nel cuore di chi ascolta.

Prosegue intantol’allestimento della nuova Stagione Concertistica (la 78ª) che si annuncia molto variegato nelle sue linee tradizionali della Concertistica, Danza, Jazz e Teatro Musicale, degno delle tradizioni e dei grandi Eventi che hanno finora accompagnato la vicenda artistica, culturale e civica della Camerata nei suoi 77 anni di vita.  Fra i nomi che i Dirigenti della Camerata hanno finora rivelato, spicca il nome del Violinista Uto Ughi, che, con il Pianista Michail Lifits, inaugurerà la Stagione numero 78.  

Per informazioni e biglietti gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908, on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it,  presso il Botteghino del Teatro Petruzzelli e Box Office c/o La Feltrinelli.


Inaugurazione della rassegnaDedicato a..”, domani martedì 30 aprile (ore 20.45) all’ Auditorium Vallisa con l’Ars Trio di Roma formato da Laura Pietrocini (pianoforte), Marco Fiorentini (violino) e Valeriano Taddeo (violoncello) con un “Omaggio aClaude Debussy nel centenario della morte”.

Fin dal suo esordio nel 2001, l’Ars Trio di Roma si è imposto come una delle giovani formazioni più interessanti del panorama italiano. Perfezionatosi sotto la guida del Trio di Trieste presso l’Accademia Musicale Chigiana di Siena (con Diploma d’Onore al termine del corso), nello stesso anno l’Ars Trio di Roma consegue anche il 1° Premio nel Concorso Internazionale “Città di Pinerolo” e il 1° Premio assoluto nel prestigioso Concorso Internazionale “Premio Trio di Trieste” di Trieste, ultimo ensemble italiano ad aver conseguito tale riconoscimento. Dal 2005 l’Ars Trio di Roma è coinvolto nella promozione e diffusione musicale anche come direzione artistica di “Musica in Ateneo – dal Barocco a oggi”, rassegna espressamente rivolta al mondo giovanile per una fruizione gratuita e di qualità della musica classica e contemporanea negli spazi dell’Università. Dopo i primi due anni presso l’Ateneo dell’Università degli Studi del Molise, nel 2007 la rassegna si sposta nell’Aula Magna dell’Università degli Studi Roma Tre.

Secondo appuntamento della rassegna venerdì 10 maggio con il chitarrista Umberto Cafagna e il Modus StringQuartet con un programma tutto dedicato ai concerti per chitarra ed archi di Mauro Giuliani.

Continuano  intanto  le  prenotazioni   per  gli  Eventi  con  Eleonora  Abbagnato  (in Puccini) e Stefano Bollani che, con il Mandolinista Hamilton De Hollanda si esibirà come unico appuntamento il 16 Luglio per Notti di Stelle, manifestazione dell’estate barese.

Per informazioni e biglietti gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908 e on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it.