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“Dedicato a..”, l’annuale rassegna primaverile della Camerata, si aprirà martedì 30 aprile (ore 20.45) all’ Auditorium Vallisa con l’Ars Trio di Roma formato da Laura Pietrocini (pianoforte), Marco Fiorentini (violino) e Valeriano Taddeo (violoncello) con un “Omaggio aClaude Debussy nel centenario della morte”.

La rassegna quest’anno abbraccerà 5 secoli di storia della musica con cinque appuntamenti: dalle musiche, testi e immagini sul capolavoro Don Quixote de la Mancha di Miguel de Cervantes, all’800 con i concerti per chitarra ed archi del nostro conterraneo Mauro Giuliani, dalle Sonate per violino e pianoforte di Ferruccio Busoni e alla cameristica di Claude Debussy, ed una serata dedicata al Minuetto: nascita ed evoluzione, quest’ultima in sostituzione della serata dedicata ad Astor Piazzolla purtroppo rinviata per improvvisa indisponibilità del Fisarmonicista Pietro Roffi.

Fin dal suo esordio nel 2001, l’Ars Trio di Roma si è imposto come una delle giovani formazioni più interessanti del panorama italiano. Perfezionatosi sotto la guida del Trio di Trieste presso l’Accademia Musicale Chigiana di Siena, nello stesso consegue il 1° Premio al Concorso Internazionale “Città di Pinerolo” ed il 1° Premio assoluto nel prestigioso Concorso Internazionale “Premio Trio di Trieste”, ultimo ensemble italiano ad aver conseguito tale riconoscimento. Da allora l’Ars Trio è stato ospite delle più importanti associazioni concertistiche italiane. Forte di un repertorio completo che spazia dal classico al moderno il Trio è da sempre molto attento anche alla musica contemporanea, eseguendo regolarmente in programma autori come Copland, Shchedrin, Kagel e Henze; nel 2005 ha eseguito in prima esecuzione assoluta il Triplo Concerto per violino, violoncello, pianoforte e orchestra di Michele Dall’Ongaro, composizione espressamente dedicata all’Ars Trio di Roma. Nel 2007 il Trio ha eseguito in prima italiana il Segundo Trio di Luis De Pablo. Nel 2006, la rivista Amadeus ha dedicato la propria copertina all’Ars Trio di Roma, interprete dell’incisione dell’integrale delle opere per trio di Shostakovic pubblicata dal mensile.

In programma, alcuni Preludes per pianoforte,Beau soir per violino e pianoforte (arrangiamento di J. Heifetz), La plus que lente per violino e pianoforte (arrangiamento di L. Roques), la Sonata in sol min. per violino e pianofortedel 1917, la Sonata n. 1 in re min. per violoncello e pianoforte del 1915 ed il Trio in sol magg. per violino, violoncello e pianoforte del1880.

Secondo appuntamento venerdì 10 maggio con il chitarristaUmberto Cafagna e il Modus StringQuartet con un programma tutto dedicato ai concerti per chitarra ed archi di Mauro Giuliani.

Continuano intanto le prenotazioni per gli Eventi con Eleonora Abbagnato (in Puccini) e Stefano Bollani che, con il MandolinistaHamilton De Hollanda si esibirà come unico appuntamento il 16 Luglio per Notti di Stelle, manifestazione dell’estate barese.

Per informazioni e biglietti gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908 e on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it.  


Sabato 1° giugno al Teatro Petruzzelli protagonista assoluta la danza, interpretata da un’artista d’eccezione, l’étoile Eleonora Abbagnato.

Uno spettacolo da sogno, “Puccini” che vedrà tornare sulle scene baresi la più amata delle étoile, per la chiusura della 77ª Stagione “Dreamy” della Camerata Musicale Barese.

Lo spettacolo è  dedicato alle  eroine pucciniane, Manon, Tosca, Turandot, Mimì, Suor Angelica, che il più delle volte hanno dovuto affrontare un destino tragico ed è una coproduzione italo – francese: sul  palcoscenico barese, insieme all’Abbagnato,  danzeranno Giorgia Calenda, Giacomo Castellana, Claudio Cocino, Virginia Giovanetti, Federica Maine, Flavia Morgante, Michele Satriano, Arianna Tiberi, Julien Lestel, Gael Alamargot, Florent Cazaneuve, Matisse Coelho-Mandes, Jean Baptiste De  Gimmel, Ivan Julliard, Zelie Jourdan, Roxane Katrun, Maeva Lassere, Gilles Porte e Mara Whittington.

“Puccini”, porta la firma per coreografia e regia proprio di Julien Lestel.

Il coreografo francese ha creato questo balletto ispirato alle eroine pucciniane e alle celebri arie per la sua compagnia con sede a Marsiglia. Da molto tempo il coreografo e ballerino francese, cresciuto nell’Opera di Parigi, aveva maturato l’idea, il sogno di uno spettacolo che rendesse omaggio alla musica e al repertorio di Puccini e con questa sua personale interpretazione Lestel mette in risalto la bellezza, la maestosità e la potenza romantica dell’opera del compositore toscano offrendo al pubblico una dimensione nuova della voce.

Eleonora Abbagnato non ha bisogno di presentazioni in quanto nota a tutti nel mondo della danza ed ancor di più ora che, dall’aprile 2015, è Direttrice del Corpo di Ballo dell’Opera di Roma.

La passione per la danza per Eleonora Abbagnato è stata così incontenibile che da Palermo la portò, poco più di una bambina, nella Francia di Roland Petit, mago geniale del balletto narrativo. Ad accoglierla a Parigi fu l’Opéra, dove entrò vent’anni fa, maison di pregio che l’ha vista crescere e di cui è diventata étoile, il massimo riconoscimento nel balletto per un teatro di tradizione. Ha lavorato con coreografi classici e contemporanei di fama mondiale, fra cui Roland Petit, Pina Bausch e William Forsythe.

Lo spettacolo è impreziosito dai costumi affascinanti di Patrick Murru e dalle magiche luci di Lo-Ammy Vaimatapako.

Per informazioni e biglietti gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908, on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it, presso il Botteghino del Teatro Petruzzelli e Box Office c/o La Feltrinelli.


Quest’ anno la Camerata Musicale Barese organizzerà un solo appuntamento del noto Festival Jazz estivo “Notti di Stelle” con un duo d’eccezione: protagonisti il pianoforte di Stefano Bollani e il mandolino a dieci corde del brasiliano Hamilton de Holanda.

Due autentici virtuosi del proprio strumento ed esponenti di rilievo della scena jazz contemporanea, che si esibiranno al Teatro Petruzzelli martedì 16 luglio alle ore 21.

Dal 2007, anno della realizzazione del disco “Carioca”, esaurito pochi giorni dopo la sua pubblicazione, Bollani ha mantenuto vivo il proprio interesse per le musiche brasiliane, collaborando con tanti musicisti di valore, tra cui Marcos Sacramento,Ze' Renato, Monica Salmaso, Toninho Horta e il mitico Caetano Veloso, col quale ha tenuto due acclamati concerti a Cagliari e a Perugia nell'estate del 2008.L’empatica collaborazione con Hamilton de Holanda prosegue da molti anni e ha dato vita nel 2012 ad un disco in duo per l’etichetta Ecm, dal titolo “O que será”, dove compaiono brani di Jobim, Astor Piazzolla, Chico Buarque, Baden Powell, Ernesto Nazar.

Nato nel 1976, de Holanda ha approfondito la tradizione dello choro brasiliano, stile che ha origine nella seconda metà dell’Ottocento dall’incontro tra le culture india, europea e nera, che il compositore Hector Villa Lobos ha definito “l’essenza dell’anima musicale brasiliana”. De Holanda, allacciandosi ai grandi solisti di mandolino che lo hanno preceduto, come Jacob do Bandolim e Joel Nascimento, ha creato un approccio nuovo, che si alimenta delle sue composizioni originali, innovative, in cui si mescolano ingredienti del jazz e della musica colta. A questo si aggiunge il virtuosismo della sua esecuzione sullo strumento da lui stesso creato, contraddistinta da purezza cristallina del tocco ed incisività. La duttilità stilistica gli ha permesso di collaborare con grandi personaggi della musica contemporanea, da Richard Galliano a Cesaria Evora, dai musicisti cubani del Buena Vista Social Club al chitarrista Stanley Jordan.

La carriera di Stefano Bollani, pianista di splendide doti tecniche e musicali, riflette l’insaziabile sete del personaggio verso la conoscenza e la pratica di tutti i generi: dalle collaborazioni con Enrico Rava, iniziate nel 1996, che lo hanno fatto conoscere alle platee del jazz internazionale, a quelle con Riccardo Chailly, che lo hanno presentato al pubblico della musica classica, passando attraverso le trasmissioni radiofoniche con Renzo Arbore e David Riondino, Bollani è un vulcano di vitalità artistica e di brillante forza divulgativa.

Bollani è un vecchio amico della Camerata per la quale è stato ospite per decine di occasione e con varie formazioni.

La Camerata Musicale Barese comunica che è in corso la campagna abbonamenti per la Stagione 2019/2020 (la 78ª) con varie promozioni in ogni ordine di posto. Le prelazioni per i Soci della corrente stagione scadranno improrogabilmente il prossimo 18 Maggio.

Informazioni e prenotazioni presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141, Box Office della Feltrinelli, Botteghino del Teatro Petruzzelli oltre che sul sito internet www.cameratamusicalebarese.it 


La 77ª Stagione della Camerata Musicale Barese volge al termine con un bilancio  che si è già rivelato più che positivo in virtù della unanimità di consensi da parte del pubblico ed il plauso della critica. 

L’ allestimento della nuova Stagione procede a grande ritmo, e si annuncia molto variegato nelle sue linee tradizionali della Concertistica, Danza, Jazz e Teatro Musicale, degno delle tradizioni e dei grandi Eventi  che hanno finora accompagnato la vicenda artistica, culturale e civica della Camerata nei suoi 77 anni di vita. 

Fra i nomi che i Dirigenti della Camerata hanno finora rivelato, spicca il nome del  Violinista Uto Ughi,  che, con   il Pianista Michail Lifits, inaugurerà la Stagione targata 78.

La Camerata informa  che  il termine  della prelazione è fissato per sabato 18 maggio.

I Dirigenti della storica associazione  si propongono  così di continuare a rappresentare  una crescente realtà nel panorama artistico e culturale della città, della Puglia e del Mezzogiorno, ad onta delle difficoltà e della crisi che attanaglia il settore, come dire che la Camerata riesce a reggere ed a contrastare la minaccia di un pernicioso disarmo di una  risorsa fondamentale nella vita, nella storia e nel futuro del paese.

Per info e prenotazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141 e biglietteria on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it.


Torna anche quest’anno la Rassegna Concertistica “Dedicato a…”, promossa dalla Camerata Musicale Barese.

Quest’anno il programma prevede 5 appuntamenti, tutti, come sempre all’Auditorium Vallisa, tra il 30 aprile ed il 28 maggio.

Quest’anno la serie di concerti abbraccerà 5 secoli di storia della musica: cinque i titoli degli appuntamenti: dalle musiche, testi e immagini sul capolavoro “Don Quixote de la Mancha” di Miguel de Cervantes,all’800 con  i  concerti per  chitarra  ed archi del nostro conterraneo Mauro Giuliani, dalle Sonate per violino e pianoforte di Ferruccio Busoni e alla cameristica di Claude Debussy, sino alle coinvolgenti composizioni di Astor Piazzollaabilmente arrangiate in stile neoclassico e jazzistico.

Con la serie Dedicato a… si inverte il processo di programmazione: viene preliminarmente stabilito il titolo della serata con le composizioni, gli autori e i periodi storici e successivamente si cercano gli esecutori che più hanno approfondito gli argomenti

Sarà l’occasione per ascoltare validi brani, di rara esecuzione nei grandi teatri o sale da concerto ma dall’alto contenuto musicale.

Inaugurazione della Rassegna il 30 aprile con un Omaggio a Claude Debussy” con l’Ars Trio di Roma formato da Laura Pietrocini, pianoforte - Marco Fiorentiniviolino - Valeriano Taddeovioloncello, si prosegue il 10 maggio con I due concerti per chitarra ed archi di Mauro Giuliani”

con il Chitarrista Umberto Cafagna e  il Modus  String  Quartet.

Terzoe quarto appuntamento  rispettivamente il14 maggio con  “Le Sonate per violino e pianoforte di Ferruccio Busoni (1866 – 1924”) con  Vincenzo De Felice (violino) e Stefano Malferrari  (pianoforte) e il 21 maggio con “Classica e Tango con Astor Piazzolla” - il nuovo tangoincorpora elementi della musica jazz e forme compositive colte come la fuga con Alessandro Stella (pianoforte) e  Pietro Roffi (fisarmonica).

Ultimo appuntamento il 28 maggio con “Don Quixote de la Mancha” - musiche, testi e immagini sul capolavoro di Miguel de Cervantes a cura dell’Ensemble Terra D’Otranto.

Il costo dell’abbonamento all’intera Rassegna è di € 50,00, con una riduzione (€40,00) destinata ai ai Soci della Camerata, mentre il costo dei singoli biglietti è di € 15,00, ingresso per giovani fino a 25 anni 5 euro.

Continuano intanto  le prenotazioni per l’ultimo spettacolo della Stagione, previsto per il 1° giugno con  Eleonora   Abbagnato  in   “Puccini”   e  per   il   Galà   d’Estate  con  Stefano Bollani ed

Hamilton De Holanda .

Per informazioni e biglietti gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908,  on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it.


Secondo ed ultimo Evento Straordinario della 77ª Stagione della Camerata Musicale Barese lunedì 15 aprile al Teatro Petruzzelli: Giovanni Allevi accompagnato dagli Archi dell’Orchestra Sinfonica Italiana. Inizio del concerto ore 21.  

L'artista si esibirà nella triplice veste di compositore, pianista e direttore d’orchestra.

Jeans, T-shirt, scarpe da ginnastica. È così che Giovanni Allevi va incontro al suo pubblico nei  teatri più prestigiosi del mondo, dalla Carnegie Hall di New York all’Auditorium della Città Proibita di Pechino. 

Compositore, direttore d’orchestra e pianista, ha stregato con le sue note milioni di giovani, che

affascinati dal suo esempio, si avvicinano alla musica colta e all'arte creativa della composizione.

Da vero innovatore, il suo intento estetico è quello di gettare le basi di una nuova Musica Classica

Contemporanea, dove le forme complesse della classicità inglobano contenuti appartenenti alla vita

attorno a noi, adesso.

Nonostante i suoi diplomi in Pianoforte e Composizione col massimo dei voti e la sua laurea con

Lode in Filosofia, presenta una personalità candida anche se a tratti emerge tutta la sua statura accademica.

Timidissimo e schivo sembra perfettamente a suo agio davanti alle folle di suoi fans, con i quali riesce a stabilire un dialogo profondo ed emozionale, sia alla guida di un’orchestra sinfonica che davanti al suo amato pianoforte.

Il pubblico, trasversale, di tutte le età e nazionalità lo segue con instancabile entusiasmo nelle sue

numerose tournée, trasformando i teatri in arene degne di una rockstar.

Personaggio amato e controverso, ha riportato la Musica al centro delle discussioni accademiche,

anche con dibattiti dai toni accesi, ma nei suoi confronti non mancano attestazioni di stima da parte

di eccellenze del mondo culturale e scientifico, come il cantante lirico Andrea Bocelli, l’étoile

Roberto Bolle, l’architetto Renzo Piano, il Premio Nobel Michael Gorbaciov e lo scrittore John

Grisham.

Tra le sue composizioni più amate, oltre alle numerose raccolte per Pianoforte solo, si annoverano:

laSuite orchestrale Angelo ribelle, il Concerto in Fa minore per Violino e Orchestra, la Toccata, Canzone e Fuga per Organo a Canne, la cantata sacra Sotto lo stesso cielo per 4 voci liriche, coro polifonico e orchestra e O generosa!, madrigale per coro e orchestra divenuto l’Inno italiano della Lega Serie A.

Runner “per ossessione”, come lui stesso afferma, dedica almeno un’ora al giorno alla corsa, attività necessaria a mantenere l’equilibrio psico-fisico indispensabile per affrontare i numerosi concerti in giro per il mondo.

Recentemente l’Agenzia Spaziale americana NASA gli ha intitolato un asteroide: giovanniallevi111561.

L'Orchestra Sinfonica Italianatrova l’impulso dalla fusione delle esperienze classiche e liriche di alcuni tra i migliori professori d’orchestra italiani provenienti da importanti teatri nazionali. L’Orchestra Sinfonica Italiana dimostra una straordinaria versatilità e conoscenza dei linguaggi sia del repertorio classico che di quello contemporaneo, e sotto la guida del Maestro Giovanni Allevi - dal 2009 ad oggi - ha realizzato numerose tournées, portando in scena composizioni originali in prima esecuzione mondiale.

La Camerata fa sapere che lunedì saranno messi in vendita, sia presso gli uffici che al Petruzzelli, 40 posti in “Last Minute” nei settori riservati per tutti i giovani.

La Camerata Musicale Barese comunica inoltre che è già in corso la campagna abbonamenti per la Stagione 2019/2020 (la 78ª) con varie promozioni in ogni ordine di posto. Le prelazioni per i Soci della corrente stagione scadranno improrogabilmente il prossimo 18 Maggio.

Ultimi biglietti disponibili in vendita presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141, Box Office della Feltrinelli, Botteghino del Teatro Petruzzelli oltre che sul sito internet www.cameratamusicalebarese.it


Secondo Evento Straordinario della 77ª Stagione “Dreamy”  della Camerata Musicale Barese  lunedì  15 aprile al Teatro Petruzzelli con Giovanni Allevi,   accompagnato da tredici selezionati Archi dell’Orchestra Sinfonica Italiana.

Allevi, in equilibrio perfetto nella sua musica tra “compositore, pianista e direttore d’orchestra”, durante il concerto assumerà col carisma e la leggerezza che lo contraddistinguono, tutti i diversi ruoli, attraverso una scaletta che vedrà alternare le atmosfere seducenti delle nuove composizioni e i brani più celebri della sua ventennale carriera.

Giovanni Allevi ha stregato, con le sue note, milioni di giovani, che affascinati dal suo esempio, si avvicinano alla musica colta e all'arte creativa della composizione.

Tra le sue composizioni più amate, oltre alle numerose raccolte per pianoforte solo, si annoverano: la Suite orchestrale Angelo ribelle, il Concerto in Fa minore per Violino e Orchestra, la Toccata, Canzone e Fuga per organo a canne, la Cantata Sacra Sotto lo stesso cielo per quattro voci liriche, coro polifonico e orchestra, e O generosa!, madrigale per coro e orchestra divenuto l’inno della Lega Serie A di calcio.

Il pubblico, trasversale, di tutte le età e nazionalità lo segue, con instancabile entusiasmo, nelle sue numerose tournée, trasformando i teatri in arene degne di una rockstar.

La carriera artistica di Giovanni Allevi è costellata da successi di pubblico e discografici con oltre 750.000 copie vendute.  Allevi è anche scrittore di successo, ha pubblicato, tra gli altri, “La musica in testa” vincitore del Premio Letterario “Elsa Morante” e nel 2018 ”L’equilibrio della lucertola”.  Numerose le tesi di laurea a lui dedicate nelle varie Università italiane che attestano il particolare valore sociale e culturale della sua figura.

Al suo fianco ci saranno gli Archi dell'Orchestra Sinfonica Italiana, nata dalla fusione delle esperienze classiche e liriche di alcuni tra i migliori professori d’orchestra italiani provenienti dai più importanti teatri nazionali. Sotto la guida di Allevi, dal 2009 ad oggi l’Orchestra ha realizzato numerose tournées, portando in scena composizioni originali in prima esecuzione mondiale.

Per il concerto la Camerata,  ancora per pochi giorni, offre ai giovani fino a 26 anni, un numero limitato di biglietti al costo promozionale di € 15,00 nei settori riservati all’iniziativa. Tale riduzione è fruibile esclusivamente presso gli ufffici  della Camerata Musicale e scadrà domani lunedì 8 aprile p.v.

Nel frattempo continua incessante la prevendita per l’Evento Puccini con Eleonora Abbagnato e per il Galà di luglio con Stefano Bollani, entrambi i concerti al Teatro Petruzzelli.

Informazioni e biglietti  presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141, Box Office della Feltrinelli, Botteghino del Teatro Petruzzelli oltre che sul sito www.cameratamusicalebarese.it.


Penultimo appuntamento della Stagione della Camerata Musicale Barese  domani  6 aprile  al TeatroTeam con  “Giulietta e Romeo”, una delle produzioni di maggior successo della Compagnia del Balletto di Roma. in un nuovo allestimento curato da  Fabrizio Monteverde

Lo storico successo del Balletto di Roma racconta la storia d’amore più famosa del mondo, quella di Giulietta e Romeo, separati dal destino e per sempre innamorati nella nostra romantica memoria.

La Verona degli amanti infelici di Shakespeare si trasforma, nella versione monteverdiana, in un Sud buio e polveroso, reduce da una guerra e alle soglie di una rivoluzione: un muro decrepito mantiene il ricordo di un conflitto mondiale che ha azzerato morale e sentimento, e annuncia, oltre le macerie, un futuro di rinascita e ricostruzione. Nell’Italia contraddittoria del secondo dopoguerra, immobile e fremente, provinciale e inquieta, Giulietta sarà protagonista (da cui il titolo “ribaltato” rispetto all’opera shakespeariana) e vittima di una ribellione giovanile e folle, in fuga da una condizione femminile imposta e suicida di un amore inammissibile. Romeo, silenziosamente appassionato e incoscientemente sognatore, sarà martire della propria fede d’amore innocente.

Fabrizio Monteverde è unanimemente considerato uno dei migliori rappresentanti della coreografia italiana degli ultimi trent’anni; unico nel segno registico e drammaturgico, è stato autore di riletture e capovolgimenti di grandi classici della letteratura e del balletto (Otello, La Tempesta, Bolero, Il lago dei cigni), trovando nel racconto l’origine e il completamento della propria ispirazione. Tra visioni cinematografiche e nodi psicoanalitici, Monteverde ha dato vita negli anni ad un proprio caratteristico linguaggio coreografico, stilisticamente ed esteticamente dirompente, che ancora oggi continua ad attrarre nuovi sguardi ed interpretazioni.

Per informazioni e prenotazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908 e on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it.


Sabato 6 aprile un nuovo grande evento nell'ambito della Rassegna "Teatrodanza Mediterraneo": Il Teatroteam ospiterà uno dei fiori all'occhiello della Compagnia del Balletto di Roma, "Giulietta e Romeo".

In un riallestimento pensato da Fabrizio Monteverde , il balletto segue fedelmente il testo di Shakespeare e la celebre partitura di Prokovief, ma riesce comunque ad essere, , straordinariamente e meravigliosamente nuovo. Proprio questo è l'aggettivo più adatto alla vocazione di Monteverde ad indagare fino all’essenza centrale e all’essenzialità anche le storie e le emozioni più ampie e senza confini.

La vicenda di Monteverde si sposta da  Verona a un paese italiano mediterraneo - che incarna anche un qualsiasi sud - tra tradizioni, leggi furibonde e inesorabili, sentimenti di odio e di amore sublimi, divisi tra bellezza e ferocia. Ad esasperare ancora, di più, le emozioni dei personaggi, anche il tempo in cui si muovono: non più un medioevo giocoso ed esotico come quello Shakespeariano, non più un medioevo romantico come quello ottocentesco, ma il secondo dopoguerra del Novecento, con tutte le sue tensioni tra tradizionalismo e spinta a ricostruire e rinnovare.

Il muro decrepito, accumulo di macerie, indica la tragedia lasciata alle spalle: un conflitto mondiale che ha cancellato per sempre “l’età dell’innocenza”, ribaltando schemi morali e convenzioni e annientando energie ed emozioni. Ma è anche uno sfondo che segna, come uno spartiacque, la voglia di rinascere di passioni assolute e assaporare fino all’ultimo respiro ogni attimo di vita. E la voglia di rinascere è il tratto fondamentale del carattere del personaggio principale del balletto, già sottolineato nel titolo "ribaltato": Giulietta è una giovane donna che, pur vivendo in un paese che segue un pensiero conservatore, dimostra una vocazione alla ribellione, che scoprirà amaramente inutile. Giulietta, spirito indipendente e audace, fa innamorare Romeo e lo travolge con il suo anticonformismo. Romeo che, timido e introverso, curioso dell’amore, viene travolto dalla vitalità dell’innamorata. Accanto a loro però trovano spazio anche due personaggi poco trattati nella tradizione, che qui muovono i fili della tragedia: le madri. Conservatrici, diverse eppure così simili, muoveranno, nell’ombra come due Parche, la trama fino all’inevitabile finale.

Vantaggiose promozioni  riservate anche alle Scuole di Danza. Infine, sia per "Giulietta e Romeo" sia per Eleonora Abbagnato in "Puccini" il 1° giugno p.v. al Teatro Petruzzelli, ultimi due appuntamenti della Rassegna Teatrodanza, la Camerata Musicale Barese propone uno sconto del 10% per acquisto simultaneo e per eguale numero di biglietti, anche di diverso ordine.

Per informazioni e prenotazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908 e on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it.


Penultimo appuntamento della 77ª Stagione “Dreamy” della Camerata Musicale con un balletto di grande classe: il 6 aprile, in scena al TeatroTeam “Giulietta e Romeo”, una delle produzioni di maggior successo dellaCompagnia del Balletto di Roma.

A quasi trent’anni dalla creazione (il debutto risale al 1989), già trionfalmente ripresa nei primi anni del Duemila, la danza dell’amore impossibile rinasce sui palcoscenici italiani, ricca della saggezza del tempo e dell’energia del presente.  Rinnovato nell’allestimento e nel cast, torna in scena l’opera del coreografo Fabrizio Monteverde, storico successo del Balletto di Roma che racconta la storia d’amore più famosa del mondo, quella di Giulietta e Romeo, separati dal destino e per sempre innamorati nella nostra romantica memoria. Spettacolo poetico e commovente, per rivivere insieme le emozioni di un racconto d’amore eterno.

Nella versione monteverdiana, la Verona di Shakespeare si trasforma nel Sud inquieto del secondo dopoguerra, in cui Romeo e Giulietta sono i protagonisti di una ribellione folle e le vittime precoci di un amore impossibile. Tra loro, le madri Capuleti e Montecchi, padrone ossessive di una trama d’odio e vendetta.

Audace manipolazione dell’originale, l’opera insiste sui sentimenti universali raccontati da

William Shakespeare, esaltati nella danza dallo stile travolgente di Fabrizio Monteverde: una narrazione essenziale e appassionata, lirica e crudele, che continuamente risorge dal proprio finale all’alba di un sentimento d’amore.

Nell’Italia contraddittoria del secondo dopoguerra, immobile e fremente, provinciale e inquieta, Giulietta sarà protagonista (da cui il titolo “ribaltato” rispetto all’opera shakespeariana) e vittima di una ribellione giovanile e folle, in fuga da una condizione femminile imposta e suicida di un amore inammissibile.

Romeo, silenziosamente appassionato e incoscientemente sognatore, sarà martire della propria fede d’amore innocente.

In scena i danzatori della compagnia del Balletto di Roma, nuovi interpreti di una storia eterna e immagine ideale di una giovinezza sospesa nel tempo.

Fabrizio Monteverde è unanimemente considerato uno dei migliori rappresentanti della coreografia italiana degli ultimi trent’anni; unico nel segno registico e drammaturgico, è stato autore di riletture e capovolgimenti di grandi classici della letteratura e del balletto (Otello, La Tempesta, Bolero, Il lago dei cigni), trovando nel racconto l’origine e il completamento della propria ispirazione. Tra visioni cinematografiche e nodi psicoanalitici, Monteverde ha dato vita negli anni ad un proprio caratteristico linguaggio coreografico, stilisticamente ed esteticamente dirompente, che ancora oggi continua ad attrarre nuovi sguardi ed interpretazioni.

Continuano intanto le prenotazioni per il Concerto Evento di Giovanni Allevi.

Per informazioni e prenotazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908 e on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it.