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Il secondo “Evento Straordinario”  della 75ª Stagione “Gold” della Camerata Musicale Barese con   Massimo Ranieri  sabato 11 marzo  è completamente “sold out”.

Il titolo dello spettacoloMalìa, che significa magia, incantesimo, fascino, seduzione  è presente nel testo di Te Voglio Bene Tanto Tanto uno dei brani più noti del celebre cantante.

Nel progetto, che ha inaugurato nel luglio scorso Umbria Jazz,  Massimo Ranieri ha coinvolto cinque grandi musicisti jazz: Enrico Rava (tromba e flicorno), Stefano Di Battista (sax alto e sax soprano), Rita Marcotulli (pianoforte), Riccardo Fioravanti (contrabbasso) e Stefano Bagnoli (batteria).

Malìa” è un viaggio verso un incantesimo, una sorprendente avventura musicale in un tempo magico delle canzoni napoletane, quando, tra la fine degli anni Cinquanta e l’inizio dei Sessanta, quelle melodie già universali si riempirono improvvisamente di estate e di erotismo, di notti e di lune. E si vestirono di un fascino elegante e internazionale per merito dei tanti interpreti di quelle melodie. È l’inconfondibile Napoli “Caprese”, che diventò in un baleno attraente, seducente, prestigiosa e sexy come una stella del cinema. Una Napoli che cantava e incantava. E che è diventata una immortale Malìa, come suggerisce una parola nascosta tra i testi delle canzoni.

Come un’indimenticabile serata d’amore.  Al Teatro Petruzzelli verranno proposti  brani indimenticabili tra cui Luna caprese, ‘O sarracino, Anema e core, Resta cu’mme,Tu vo’ fa l’americano e Doce doce.

Terzo “Evento Straordinario Fuori Abbonamento” della Camerata Musicale Barese il 27 maggio prossimo al Teatro Petruzzelli:  Lina Sastri in APPUNTI DI VIAGGIO, uno spettacolo in prosa e musica ideato dalla stessa attrice. Un racconto libero,  dal debutto in Masaniello, alle prime esperienze teatrali con Eduardo e Patroni Griffi, al cinema, alla musica, all’invenzione del suo teatro musicale e cosi’, di volta in volta, il racconto si anima di citazioni di prosa, da Filumenadi Eduardo a Pirandello … a La casa di Ninetta, della stessa attrice autrice.

Per i Soci della 75ª Stagione sono previste riduzioni sul costo dei biglietti.

Prenotazioni presso  gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141 oltre che sul sito internet www.cameratamusicalebarese.it


Appuntamento con la grande Concertistica della Camerata Musicale Barese mercoledì 15 marzo al Teatro Showville con due grandi della tastiera: Bruno Canino e Antonio Ballista.

Il concerto, per pianoforte a quattro mani,  è un “Omaggio a Diaghilev” basato su alcuni dei maggiori successi dei Ballets Russes, la compagnia di danza creata agli inizi del Novecento da Sergej Diaghilev, personaggio straordinario, che ha avuto un’influenza impareggiabile non soltanto sulla danza e sulla musica ma anche sulle arti figurative del secolo appena trascorso.

Diaghilev fu infatti non solo il fondatore e direttore della più importante e innovativa compagnia di danza del Novecento ma anche un protagonista assoluto della straordinaria stagione culturale parigina degli anni Dieci e Venti, coinvolgendo compositori quali Debussy, Stravinskij, Ravel, Satie e Prokof’ev e coreografi quali Fokine, Nijinskij, Massine e Balanchine, ma anche pittori quali Picasso, Braque, De Chirico, Dufy e Matisse. Tra i suoi tanti successi, spicca per contrasto il fiasco della Sagra della Primavera di Igor Stravinskij nel 1913. Questo balletto allora sollevò uno scandalo enorme tra il pubblico ultraconservatore dell’Opéra di Parigi e la rappresentazione riuscì, con difficoltà, ad arrivare alla fine. Ma presto l’insuccesso si trasformò in trionfo e già nel 1940 questa musica era così popolare da essere inserita dal produttore Walt Disney in Fantasia; ora è considerata un capolavoro assoluto del Novecento. Ad oltre cent’anni da quella storica prima, viene eseguita da Canino e Ballista nella trascrizione dell’autore stesso per pianoforte a quattro mani.

Inizio del concerto ore 20.45.

La Camerata Musicale Barese in collaborazione con La Feltrinelli di Bari ha organizzato un incontro con i due artisti nel pomeriggio di mercoledì 15 marzo alle ore 15.30 presso la libreria. Gli artisti saranno come sempre disponibili a dialogare con il pubblico ma soprattutto  con  gli studenti del Conservatorio che  sono invitati ad assistere.

Anche per questo appuntamento  è  valida la formula “A  Teatro con Mamma e Papà”, riservata ai ragazzi e ragazze fino a 15 anni, con un costo del biglietto di soli 12 euro.  Sconto speciale anche per i giovani fino a 25 anni: 5 euro.

Per informazioni e prenotazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908, sul sito www.cameratamusicalebarese.it e presso il  Box Office c/o La Feltrinelli.


Ultime due manifestazioni  dedicate alla Grande Concertistica della  75ª Stagione  “Gold”  della Camerata Musicale Barese .

Toccherà al  “Pianoforte a quattro mani” di Bruno Canino ed Antonio Ballista mantenere il livello eccelso delle proposte della Camerata il 15 marzo prossimo al Teatro Showville.

I due mostri sacri del pianismo italiano  saranno  alle prese con un programma dedicato a “I Balletti russi, Diaghilev e i suoi musicisti”  arrivando all’opera più famosa di questa stagione musicale: La Sagra della Primavera(Le Sacre duPrintemps) di Igor Stravinskij.

La sua prima rappresentazione a Parigi il 29 maggio 1913 con la coreografia di Vaslav Nijinsky fu uno scandalo stupefacente almeno quanto la musica. E altrettanto scandalo, per motivi diversi, aveva suscitato un anno prima il balletto che Diaghilev volle creare – contro la volontà di Claude Debussy – sulPrélude à l’aprés-midi d’unfaune con Vaslav Nijinsky come protagonista e coreografo. Sentiremo queste celebri composizioni nelle versioni originali dei loro autori, in un programma che è anche un omaggio al 150° anniversario della nascita di Claude Debussy.

Antonio Ballista e Bruno Canino suonano assieme da oltre cinquant’anni ed il loro duo pianistico è una delle formazioni cameristiche italiane più prestigiose. Con Ballista e Canino hanno collaborato i maggiori compositori del nostro tempo, da Luigi Dallapiccola a Luciano Berio, che ha dedicato al Duo il suo Concerto per duepianoforti, da Ligeti a Kagel, da Boulez a Stockhausen.

Martedì 4 aprile, sempre al Teatro Showville,   si esibirà  il pianista Barry Douglas,  già acclamato in un applauditissimo recital di due anni fa,  con il  Quartetto del Teatro San Carlo di Napoli, in un capolavoro della Cameristica il Quintetto di Brahms.

Barry Douglas è un pianista dalla solida carriera internazionale, medaglia d’oro nell’ambito della ?ajkovskij International Piano Competition nel 1986. Douglas si esibisce regolarmente accanto ad orchestre come la BBC Scottish Symphony, London Symphony, Russian National, Cincinnati Symphony, Singapore Symphony, Berlin Radio Symphony, Staatkapelle Halle, Orchestre National de France, Seattle Symphony, Melbourne Symphony, Royal Liverpool Philarmonic, Hong Kong Philarmonic Orchestra. È Direttore Artistico della Camerata Ireland e del Clandeboye Festival.

Di recente costituzione, il Quartetto d’Archi del Teatro San Carlo di Napoli nasce dalla volontà delle quattro prime parti di approfondire la propria affinità, già sperimentata all’interno dell’Orchestra, nella più alta espressione della musica cameristica, il quartetto d’archi.

Inizio  dei concerti  ore 20.45.

Anche per questi due  appuntamenti  è  valida la formula “A  Teatro con Mamma e Papà”, riservata ai ragazzi e ragazze fino a 15 anni, con un costo del biglietto di soli 12 euro.  Sconto speciale anche per i giovani fino a 25 anni: 5 euro.

Per informazioni e prenotazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908, sul sito www.cameratamusicalebarese.it e presso il  Box Office c/o La Feltrinelli.


Sarà una serata di grande Danza quella che chiuderà al Teatro Petruzzelli, il prossimo 10 giugno  la 75ª Stagione “Gold” della Camerata.

In scena uno spettacolo con la super Étoile Eleonora Abbagnato affiancata dalle Stelle de l’Opéra di Parigi e dell’Opera di Roma.

Eleonora Abbagnato danzerà La rose malade con Audric Bezard.  E’ questo un pas de deux delicato e struggente creato nel 1973 per Maya Plisetskaya sull’Adagietto dalla Quinta Sinfonia di Mahler.

Con il  collega del teatro parigino Benjamin Pech interpreterà  uno Stabat Mater – coreografato dallo stesso Pech – di raffinato formalismo, un omaggio alla Vergine di ricercato pathos e poesia sulla musica di Vivaldi.

Promossa prima ballerina nel 2001, la Abbagnato ha interpretato le creazioni dei più grandi maestri sull’onda di un successo internazionale e di una fama che ha travalicato i confini del mondo della danza, approdando sugli schermi televisivi e sul grande schermo. Nel 2009 ha affiancato Paolo Bonolis a Sanremo nella conduzione del Festival e Vasco Rossi l’ha scelta come interprete del video Ad ognicosto. Nel maggio 2010 ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Francese Nicolas Sarkozy il prestigioso riconoscimento di “Chevalier dans l’ordre National du Mérite” per i meriti acquisiti all’Opéra di Parigi.

Direttrice del Corpo di Ballo dell’Opera di Roma dall’aprile 2015, Eleonora Abbagnato è stata la prima italiana ad essere nominata étoile all’Opéra di Parigi, il 27 marzo 2013, dopo aver danzato Carmen di Roland Petit. Sempre Roland Petit la scelse giovanissima per essere ‘Aurora bambina’ nella sua versione de La bella addormentata nel bosco prima che proseguisse la formazione alla scuola dell’Opéra di Parigi, entrando nel 1996 a far parte del corpo di ballo. “Roland Petit è stato come un padre dal punto di vista artistico, perché sapeva come far emergere le mie potenzialità espressive – ricorda la ballerina – pur nel grande rigore e severità che lo contraddistinguevano”.

La Camerata Musicale Barese  ha  inteso invitare nuovamente Eleonora Abbagnato dopo il successo di  “Carmen”  dell’anno scorso, visto che  furono tanti gli spettatori che  non riuscirono ad applaudirla a causa di uno strepitoso  “sold out” .

Per informazioni e biglietti gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908,  on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it e presso il Box Office c/o La Feltrinelli.


Appuntamento con la grande Concertistica della Camerata Musicale Barese mercoledì 15 marzo al Teatro Showville con due grandi della tastiera: Bruno Canino e Antonio Ballista.

Il concerto, per pianoforte a quattro mani,  è un “Omaggio a Diaghilev” basato su alcuni dei maggiori successi dei Ballets Russes, la compagnia di danza creata agli inizi del Novecento da Sergej Diaghilev, personaggio straordinario, che ha avuto un’influenza impareggiabile non soltanto sulla danza e sulla musica ma anche sulle arti figurative del secolo appena trascorso.

Diaghilev fu infatti non solo il fondatore e direttore della più importante e innovativa compagnia di danza del Novecento ma anche un protagonista assoluto della straordinaria stagione culturale parigina degli anni Dieci e Venti, coinvolgendo compositori quali Debussy, Stravinskij, Ravel, Satie e Prokof’ev e coreografi quali Fokine, Nijinskij, Massine e Balanchine, ma anche pittori quali Picasso, Braque, De Chirico, Dufy e Matisse. Tra i suoi tanti successi, spicca per contrasto il fiasco della Sagra della Primavera di Igor Stravinskij nel 1913. Questo balletto allora sollevò uno scandalo enorme tra il pubblico ultraconservatore dell’Opéra di Parigi e la rappresentazione riuscì, con difficoltà, ad arrivare alla fine. Ma presto l’insuccesso si trasformò in trionfo e già nel 1940 questa musica era così popolare da essere inserita dal produttore Walt Disney in Fantasia; ora è considerata un capolavoro assoluto del Novecento. Ad oltre cent’anni da quella storica prima, viene eseguita da Canino e Ballista nella trascrizione dell’autore stesso per pianoforte a quattro mani. Si ascolteranno inoltre – nelle versioni pianistiche realizzate dai rispettivi autori - altri capolavori che fecero parte del repertorio dei Ballets Russes. Claude Debussy aveva scritto il Prélude à l’aprèsmidi d’un faune nel 1894, ispirandosi a una poemetto di Stéphane Mallarmé e solo nel 1912 ne fu ricavato un balletto, che è ancora ricordato per la sensuale interpretazione che ne diede Vaslav Nijinskij, la cui foto nelle succinte vesti del fauno è forse la più famosa di tutta la storia della danza. Di tutt’altro genere Le boeuf sur le toit di Darius Milhaud, balletto andato in scena a Parigi al Teatro degli Champs- Élisées nel 1920 su testo di Jean Cocteau e scenari creati dal pittore Raoul Dufy. Milhaud avendo vissuto in America per circa cinque anni, fu influenzato dai tempi popolari americani ed in particolar modo da quelli brasiliani.

Inizio del concerto ore 20.45.

Anche per questo appuntamento  è  valida la formula “A  Teatro con Mamma e Papà”, riservata ai ragazzi e ragazze fino a 15 anni, con un costo del biglietto di soli 12 euro.  Sconto speciale anche per i giovani fino a 25 anni: 5 euro.

Per informazioni e prenotazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908, sul sito www.cameratamusicalebarese.it e presso il  Box Office c/o La Feltrinelli.


Appuntamento col Jazz martedì 28 febbraio alle ore 20.45 al Teatro Showville con il sestetto di Mauro Campobasso e Mauro Manzoni  in  “Duck You, sucker: a Jazz Homage  To Sergio Leone”. 

Il jazz talvolta sembra una traduzione in musica del linguaggio dei pistoleri e dei gangster: basti pensare ai precari equilibri di una jam session con duelli tra sassofonisti e tra batteristi, vere e proprie battaglie musicali, in cui il fraseggio sincopato regna nervoso e sovrano.

Mauro Campobasso e Mauro Manzoni, jazzisti, sono attenti cultori e appassionati di cinema e scelgono una strada nuova per i loro progetti multimediali. Esplorarano l’epopea del west e il mondo dei gangster, attraverso un montaggio di sequenze e immagini circostanziate appartenenti alle opere cardine del cineasta Sergio Leone, commentate da Ennio Morricone.

Il sestetto è formato da Mauro Campobasso (chitarra, live electronics), Mauro Manzoni (sassofoni, flauti, live electronics), Stefano Dallaporta (contrabbasso, basso elettrico),Walter Paoli (batteria, live electronics), Gaia Mattiuzzi eFederica Orlandini (voce).

Anche per questo appuntamento  è  valida la formula “A  Teatro con Mamma e Papà”, riservata ai ragazzi e ragazze fino a 15 anni, con un costo del biglietto di soli 12 euro.

Per informazioni e prenotazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908, sul sito www.cameratamusicalebarese.it e presso il  Box Office c/o La Feltrinelli.


Il prossimo 22 maggio il Teatro Petruzzelli farà da cornice ad un concerto-omaggio alla poetica di Fabrizio De André.

Sette artisti di grande spessore reinterpreteranno le ballate del cantautore genovese, coniugando sensibilità e provenienze musicali diverse: la voce e la chitarra diCristina Donà, Rita Marcotulli al pianoforte, Enzo Pietropaoli al contrabbasso, Fabrizio Bosso alla tromba, Javier Girottoal sax, Saverio Lanza alla chitarra elettrica e Cristiano Calcagnilealla batteria e percussioni.

Gran parte del repertorio sarà dedicato alle donne, genere per il quale De André ha composto i suoi brani più struggenti. Storie dalla profonda umanità, istantanee di vita, anche di sofferenza e degrado, sempre trattate con profondo rispetto e delicatezza, senza mai cedere al giudizio.

Una carrellata di figure e personaggi simbolici, da Maria a Bocca di Rosa, rimasti nella memoria musicale del nostro tempo, che rivivranno grazie all’intensa interpretazione canora di Cristina Donà, accompagnata dagli altri suoi straordinari compagni di viaggio.

Paul Eluard ha scritto: "ci sono parole che aiutano a vivere e sono parole innocenti” e le parole dedicate da Faber alle donne sono tutte parole innocenti.

 Il   progetto   nasce come una introspezione garbata dentro la poetica del cantautore genovese, con uno sguardo particolare a quell’universo femminile decantato nelle sue varie sfaccettature.

Amore che vieni, amore che vai” è un viaggio musicale nella poetica di Fabrizio De Andrè, colta, curiosa della vita, attenta alle ingiustizie del mondo e in grandissima parte dedicata alle donne.

A tutte le donne: a quelle che volano, che piangono, che amano, che vengono lasciate; a quelle che creano il mondo, che lo amano ma vorrebbero cambiarlo per essere felici.

Un concerto non “dedicato esclusivamente alle donne”,  ma che ad esse dà lo spazio che lo stesso De Andrè aveva saputo esaltare nella sua poetica. Sarà un’occasione per riascoltare quei brani custoditi gelosamente nella memoria perché legati a passioni fugaci o amori eterni, rievocati attraverso una galleria di personaggi  tanto simbolici quanto teneri o paradossali, romantici o beffardi. Personaggi ironici e lievemente cinici, portatori di una etica civile tanto moderna quanto oggi spesso dimenticata.

Per questo spettacolo sarà valida la formula “A Teatro con Mamma e Papà”, riservata ai ragazzi fino a 12 anni.

Continuano anche le prenotazioni per il terzo Evento fuori abbonamento che vedrà sulla scena del Teatro Petruzzelli, il prossimo 27 Maggio, l’attrice/cantante Lina Sastri con il suo spettacolo “Appunti di Viaggio”, in esclusiva regionale.

Per informazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908 e on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it


Mauro Campobasso e Mauro Manzoni   porteranno in scena al Teatro Showville il prossimo 28 febbraio “Duck You, sucker: a Jazz Homage  To Sergio Leone”. 

Sarà un concerto del tutto inedito,   tra musica e proiezione sul grande schermo, un concerto di straordinaria novità per la stagione della Camerata Musicale Barese.

La chitarra di Mauro Campobasso, il sassofono di Mauro Manzoni, le voci di Gaia Mattiuzzi e Federica Orlandini, completati dal basso di Stefano Dallaporta e dalla batteria di Walter Paoli, con la proiezione di sequenze e immagini di film di Sergio Leone, in diretta connessione con le colonne sonore di Morricone, esploreranno  l’epopea cinematografica del west e il mondo dei gangster.

Scopo di Campobasso e Manzoni è   quello di fondere l’arte del regista e del musicista per creare un nuovo racconto. Così nuove musiche, improvvisazioni, composizioni jazz e contemporanee dialogano con le musiche originali di Morricone, dando vita ad un racconto musicale ricco di contrasti e suggestioni.

Il jazz talvolta sembra una traduzione in musica del linguaggio dei pistoleri e dei gangster: basti pensare ai precari equilibri di una jam session con duelli tra sassofonisti e tra batteristi, vere e proprie battaglie musicali, in cui il fraseggio sincopato regna nervoso e sovrano.

L’obiettivo è raccontare il lirismo del western, la poesia e la violenza della New York dei ruggenti anni venti, attraverso uno stile musicale ricco di contrasti, ma sempre collegato alla narrazione visiva, in modo che lo spettatore possa fruirne in maniera sempre differente.

Inizio del concerto ore 20.45.

Anche per questo appuntamento  è  valida la formula “A  Teatro con Mamma e Papà”, riservata ai ragazzi e ragazze fino a 15 anni, con un costo del biglietto di soli 12 euro.

Per informazioni e prenotazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908, sul sito www.cameratamusicalebarese.it e presso il  Box Office c/o La Feltrinelli.


Ancora un “Evento Straordinario Fuori Abbonamento” della Camerata Musicale Barese il 27 maggio prossimo al Teatro Petruzzelli: Lina Sastri in APPUNTI DI VIAGGIO uno spettacolo in prosa e musica ideato dalla stessa attrice.

Un racconto libero,  dal debutto in Masaniello, alle prime esperienze teatrali con Eduardo e Patroni Griffi, al cinema, alla musica, all’invenzione del suo teatro musicale e cosi’, di volta in volta, il racconto si anima di citazioni di prosa, da Filumena di Eduardo a Pirandello … a La casa di Ninetta, della stessa attrice autrice.

Ma soprattutto di musica, da Assaiescritta da Pino Daniele per il film “Mi manda Picone”, alla Madonna de Lu Carmine di Roberto De Simone dello spettacolo Masaniello che l’ha vista debuttare, da Reginella cantata per la prima volta a Cinecittà in una serata evento dedicata alla commemorazione di Anna Magnani, a Maruzzella, nel primo cd di classici napoletani, da Gratias a la Vida di Violeta Parra, del primo spettacolo scritto e diretto in musica dal titolo “Cuore Mio”, al tango al bolero, alle tammurriate popolari, dai classici napoletani dell’ultimo spettacolo Linapolina, agli inediti brani scritti per lei dai nuovi compositori e autori napoletani che sono stati il tessuto dello spettacolo per la strada …

Un viaggio nell’anima che ogni sera si rinnova liberamente, sull’onda dell’emozione, delle parole e della musica.

Lina Sastri  ha collezionato una serie di riconoscimenti come il Premio Ubu e il Premio Curcio, passando dai classici al musical e al teatro moderno. Nel cinema ha lavorato con registi come Nanni Loy e Nanni Moretti per «Ecce Bombo», Carlo Lizzani e Bernardo Bertolucci e «Baarìa» di Giuseppe Tornatore vincendo tre David di Donatello e due Nastri d'Argento. In televisione, come attrice protagonista, ha recitato in varie fiction, da «La Bibbia» a «Santa Rita da Cascia», da «Don Bosco» a «San Pietro», da «Nati ieri» ad «Assunta Spina».

A proposito del suo rapporto con la musica Lina Sastri ha detto: «Per me la musica è qualcosa di molto fisico, un po' come la recitazione. Non sono, però, una cantante tout court: salire su un palco, cantare e basta non mi appartiene». E a proposito di Roma che per lei, napoletana d'origine, è stata ed è una seconda patria dove ovviamente lavora: «Roma è un luogo importante anche perché rimanda al suo incontro artistico con una grande attrice

del passato: Anna Magnani. Non l'ho mai conosciuta di persona, ma la considero un po' la mia madrina musicale”.

Per i Soci della 75ª Stagione sono previste riduzioni sul costo dei biglietti.

Prenotazioni presso  gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141 oltre che sul sito internet www.cameratamusicalebarese.it 


Martedì 28 febbraio al Teatro Showville appuntamento col Jazz della Camerata Musicale Barese: sul palcoscenico del Teatro  Showville il sestetto di   Mauro Campobasso e Mauro Manzoni   in  “Duck You, sucker: a Jazz Homage  To Sergio Leone”. 

Il jazz talvolta sembra una traduzione in musica del linguaggio dei pistoleri e dei gangster: basti pensare ai precari equilibri di una jam session con duelli tra sassofonisti e tra batteristi, vere e proprie battaglie musicali, in cui il fraseggio sincopato regna nervoso e sovrano.

Mauro Campobasso e Mauro Manzoni, jazzisti, sono attenti cultori e appassionati di cinema e scelgono una strada nuova per i loro progetti multimediali. Esplorarano l’epopea del west e il mondo dei gangster, attraverso un montaggio di sequenze e immagini circostanziate appartenenti alle opere cardine del cineasta Sergio Leone, commentate da Ennio Morricone.

Il desiderio dei due musicisti è quello di creare un tessuto connettivo che attraversi l’arte dei due Maestri, per fondersi in un nuovo racconto e, attraverso il montaggio (una sorta di blob) ideare un’inedita forma narrativa: un luogo per accogliere e suggerire nuove musiche, improvvisazioni, composizioni jazz e contemporanee inedite.

L’obiettivo è raccontare il lirismo del western, la poesia e la violenza della New York dei ruggenti anni venti, attraverso uno stile musicale ricco di contrasti, ma sempre collegato alla narrazione visiva, in modo che lo spettatore possa fruirne in maniera sempre differente. In alcuni casi viene lasciata la banda sonora originale (dialoghi e musica) e sullo schermo compaiono testi scritti, contrappuntati da suggestivi fermo immagine.

Il sestetto è formato da Mauro Campobasso (chitarra, live electronics), Mauro Manzoni (sassofoni, flauti, live electronics), Stefano Dallaporta (contrabbasso, basso elettrico),Walter Paoli (batteria, live electronics), Gaia Mattiuzzi eFederica Orlandini (voce).

Anche per questo appuntamento  è  valida la formula “A  Teatro con Mamma e Papà”, riservata ai ragazzi e ragazze fino a 15 anni, con un costo del biglietto di soli 12 euro.

Sconto speciale anche per i giovani fino a 25 anni: 5 euro.

Per informazioni e prenotazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908, sul sito www.cameratamusicalebarese.it e presso il  Box Office c/o La Feltrinelli.