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Giovedì 9 febbraio al Teatro Palazzo, ore 20.45, appuntamento con Los Romeros,  l’ensemble di chitarre di  formato da Celin, Pepe, Lito e Celino  Romero.

I “Los Romeros” sono definiti la “Famiglia reale della chitarra”,veri e propri idoli nella Penisola Iberica, dove il Re Juan Carlos li ha insigniti dell’ordine di “Isabel la Catolica”, prestigiosa onorificenza spagnola.

Grandi maestri della chitarra si avvicenderanno in un excursus lungo i brani e gli autori che, a partire dai primi del novecento, hanno operato la rinascita musicale di questo straordinario strumento.

I Romeros s i esibiscono,  oltre che in Europa, anche negli Stati Uniti ed in Asia, ove hanno conquistato vere e proprie “standing ovations”.

Anche per questo appuntamento  è  valida la formula “A  Teatro con Mamma e Papà”, riservata ai ragazzi e ragazze fino a 15 anni, con un costo del biglietto di soli 12 euro.

Sconto speciale anche per i giovani fino a 25 anni: 5 euro.

Per questo concerto funzionerà un bus navetta a richiesta per e dal Teatro Petruzzelli. Partenza  ore 20. 

Per informazioni e prenotazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908, sul sito www.cameratamusicalebarese.it e presso il  Box Office c/o La Feltrinelli.


Appuntamento con la Concertistica della Camerata Musicale Barese giovedì 9 febbraio al Teatro Palazzo con The Royal Family of the Guitar “Los Romeros” , l’ensemble di chitarre di  formato da Celin, Pepe, Lito e Celino  Romero. Inizio ore 20.45. Pepe Romero, nato a Malaga, ma californiano di adozione, è riconosciuto unanimemente come uno dei grandi chitarristi della nostra epoca. Suo padre Celedonio era un ottimo chitarrista, come sua sorella Celin e suo fratello Angel. Insieme diedero vita, nel 1960, a un quartetto di chitarre noto nel mondo intero come Los Romeros. Nel concerto di Bari si esibiranno in quartetto, in brani solistici e in tutte le combinazioni possibili, il programma è dedicato ad autori classici ma soprattutto spagnoli e latino-americani. I Romeros sono estremamente popolari in tutta la penisola iberica e non solo. Si esibiscono,  oltre che in Europa, anche negli Stati Uniti ed in Asia, ove hanno conquistato vere e proprie “standing ovations”.

Sua Altezza Reale il Re Juan Carlos I di Spagna ha insignito Celin, Pepe e Angel dell’ordine di “Isabel la Catolica”, la più significativa  onorificenza spagnola. Joaquin Rodrigo li ha definiti così: “…hanno sviluppato la tecnica della chitarra tramutandola da difficile in facile: sono senza dubbio i grandi Maestri della chitarra!…”

Anche per questo appuntamento  è  valida la formula “A  Teatro con Mamma e Papà”, riservata ai ragazzi e ragazze fino a 15 anni, con un costo del biglietto di soli 12 euro.

Sconto speciale anche per i giovani fino a 25 anni: 5 euro.

Naturalmente anche per questo concerto funzionerà un bus navetta a richiesta per e dal Teatro Petruzzelli. Partenza  ore 20. 

Continuano intanto le prenotazioni per l’ Evento fuori abbonamento di Massimo Ranieri dell’ 11 Marzo  in esclusiva regionale.

Per informazioni e prenotazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908, sul sito www.cameratamusicalebarese.it e presso il  Box Office c/o La Feltrinelli.


Arriva il prossimo 22 maggio, in esclusiva regionale,  sul palcoscenico del Teatro Petruzzelli "Amore che vieni, amore che vai", un nuovo progetto omaggio a Fabrizio De André dedicato alle donne delle sue canzoni, ma non solo, da parte di un gruppo di musicisti di grande talento e spessore artistico.

Un concerto-spettacolo che è un omaggio dichiarato a Fabrizio De André, non esclusivamente dedicato alle donne, ma che alle donne concede lo spazio che Faber ha sempre riservato tantissimo.

“Amore che vieni amore che vai – Fabrizio De André, le donne e altre storie” porta al Teatro Petruzzelli   sette musicisti   provenienti da diverse esperienze: la voce e la chitarra di Cristina Donà, Rita Marcotulli al pianoforte, Enzo Pietropaoli al contrabbasso, Fabrizio Bosso alla tromba, Javier Girotto al sax, Saverio Lanza alla chitarra elettrica e Cristiano Calcagnile alla batteria e percussioni.

In un angolo della memoria, molti di noi hanno protetto alcune canzoni: vuoi per ricordare l'accendersi veloce di una passione d'amore che si pensava eterna o al contrario la sua incertezza e mutevolezza.

Per ricordare personaggi tanto simbolici quanto teneri o paradossali, romantici o beffardi; ironici, carichi di una allegria che si trasforma in lieve cinismo ma anche portatori d'un etica civile tanto moderna quanto oggi spesso dimenticata.

Molte di queste canzoni e di questi personaggi appartengono alla poetica di Fabrizio De André.

Una poetica colta, curiosa della vita, attenta al mondo e alle sue ingiustizie.

E in questa poetica una parte grande è dedicata alle donne. Tutte. A quelle che volano, che piangono; che amano riamate o che vengono lasciate e diventano storie struggenti... quelle che creano il mondo, lo amano ma vorrebbero cambiarlo per essere felici.

Paul Eluard ha scritto: "ci sono parole che aiutano a vivere e sono parole innocenti” e le parole dedicate da Faber alle donne sono tutte parole innocenti: da Maria a Boccadirosa...

Per questo spettacolo è valida la formula “A Teatro con Mamma e Papà”, riservata ai ragazzi fino a 15 anni.

Presso gli uffici della Camerata proseguono le prenotazioni per il concerto-spettacolo di Massimo Ranieri dell’11 marzo prossimo in esclusiva regionale.

Per informazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908 e on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it


Sabato 4 febbraio, alle ore 21,  sul  palco del Teatro Petruzzelli risuoneranno  le note appassionate del tango argentino:protagonista Roberto Herrera con la sua Compagnia  nello spettacolo di “El Tango”: immaginate un viaggio ipnotico dove i corpi si fanno leggeri nell’abbraccio universale del tango argentino, percorrendo le strade di Buenos Aires fino alle immensità della Terra del Fuoco: Roberto Herrera, incarnazione della più profonda cultura popolare argentina, rivive il viaggio sul palcoscenico per il pubblico barese.

Vibra, irrompe, innalza in un caleidoscopio di colori. Coreografia e suoni si toccano, maestria di arti e costume, incontrano il pubblico e lo catturano.

Roberto Herrera rappresenta la storia del Tango, sin dai suoi esordi, negli anni ’80.

Considerato un punto di riferimento, coniuga la tradizione e l’innovazione di questa nobile Arte, che trova le sue radici profonde nella cultura di un Paese.

“El Tango” sarà un’occasione per godere delle movenze e della passione sulla scena di un ballerino e coreografo dalle doti universalmente riconosciute.

L’innata eleganza della “Roberto Herrera Tango Company” e l’energia coinvolgente del tango argentino fonderanno in uno spettacolo intenso la storia del Tango partendo dalle origini fino ai nostri giorni attraverso un percorso crescente che approda alle sonorità del tango e confluisce nelle spettacolari danze argentine realizzate da 5 coppie di ballerini, accompagnate dall’ orchestra dal vivo “Lo Que Vendra” e la bella voce di Marili Machado.

Per questo spettacoli è valida la formula “A Teatro con Mamma e Papà”, riservata ai ragazzi fino a 15 anni, oltre ad una promozione dedicata a tutti gli allievi delle scuole di danza a cui verranno riservate speciali agevolazioni.

Presso gli uffici della Camerata si possono ritirare tutte le prenotazioni effettuate, anche on-line, per gli spettacoli  programmati nei  mesi di gennaio e febbraio 2017.

Per informazioni e biglietti gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908,  on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it e presso il Box Office c/o La Feltrinelli.


Il 25 marzo prossimo alle ore 21 al Teatroteam  la Camerata Musicale Barese   porterà in scena uno dei classici del teatro musicale: “La Principessa Sissi”, un musical liberamente ispirato all’omonimo film di Ernst Marischka, adattamento di Corrado Abbati, elaborazione musicale di Alessandro Nidi, una nuova produzione in esclusiva nazionale.

La vicenda di Elisabetta detta Sissi che a soli sedici anni va in sposa all’Imperatore d’Austria Francesco Giuseppe, ha tutti i caratteri della favola a lieto fine, pur essendo un fatto storico documentato. Sissi è diventata uno dei personaggi ancora oggi più famosi ed amati; attorno alla sua figura è nata una leggenda romantica che si è concretizzata in un grande seguito popolare. A rinverdire il fascino di Sissi torna in teatro la sua storia, quella stessa che ha ispirato i celebri film interpretati da Romy Schneider. Il nuovo spettacolo teatrale torna sullo stesso soggetto attualizzandone l’immagine, i ritmi della sceneggiatura, ma non il contenuto. Del resto, l’ambientazione, lo sfarzo, gli amori e gli intrighi della vicenda, diventano sede  ideale per un moderno spettacolo dove grandi quadri d’insieme, balli di corte e atmosfere da "Capodanno a Vienna" si svolgono davanti a noi come una pellicola ricca di musica, di danza, di buonumore, che va ben oltre il sapore edulcorato della fiaba. Ne esce infatti una grande e fastosa rappresentazione della società imperiale grazie anche alla nuova messa in scena che è frutto di un notevole sforzo produttivo. D’altra parte lo sfarzo dei costumi, l’eleganza delle scene e la cura dei particolari è sempre stata una nota distintiva della Compagnia diretta da Corrado Abbati.

Sissi è ancora oggi uno spettacolo in cui storia, mito e sentimento si fondono in un unico e grande affresco adatto a un pubblico di ogni età perché tutti, ancora oggi, vogliamo sognare, divertirci e commuoverci

La Compagnia Corrado Abbati, composta da un cast di ballerini-cantanti-attori di provato “mestiere” costituisce il risultato di una produzione esclusiva e per lo più inedita confezionato a regola per il  vasto pubblico, anche per coloro che non conoscono la trama di questa commedia musicale.

Per lo spettacolo   sarà valida, come sempre,  la formula “A  Teatro con Mamma e Papà”, riservata ai ragazzi e ragazze fino a 16 anni.

Per informazioni e prenotazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908  e on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it


Secondo “Evento Straordinario”  della 75ª Stagione “Gold” della Camerata Musicale Barese:  Massimo Ranieri  l’11 marzo  prossimo al Teatro Petruzzelli presenterà lo spettacolo “Malìa” in esclusiva regionale.

Il termine Malìa che significa magia, incantesimo, fascino, seduzione  è presente nel testo di Te Voglio Bene Tanto Tanto uno dei brani più noti del celebre cantante.

Nel progetto, che ha inaugurato nel luglio scorso Umbria Jazz,  Massimo Ranieri ha coinvolto cinque grandi musicisti jazz: Enrico Rava (tromba e flicorno), Stefano Di Battista (sax alto e sax soprano), Rita Marcotulli(pianoforte), Riccardo Fioravanti (contrabbasso) e Stefano Bagnoli(batteria).

Malìa” è un viaggio verso un incantesimo, una sorprendente avventura musicale in un tempo magico delle canzoni napoletane, quando, tra la fine degli anni Cinquanta e l’inizio dei Sessanta, quelle melodie già universali si riempirono improvvisamente di estate e di erotismo, di notti e di lune. E si vestirono di un fascino elegante e internazionale per merito dei tanti interpreti di quelle melodie. È l’inconfondibile Napoli “Caprese”, che diventò in un baleno attraente, seducente, prestigiosa e sexy come una stella del cinema. Una Napoli che cantava e incantava. E che è diventata una immortaleMalìa, come suggerisce una parola nascosta tra i testi delle canzoni.

Sotto ad ogni nota dei  brani proposti, nati e vissuti nell’intimità dei night e dei piano bar, brillano e ammiccano la formidabile fantasia e l’incontenibile libertà della musica Americana di quegli anni. E forse allora proprio dal jazz bisognava passare, per cancellare qualunque rischio nostalgico e restituire alle melodie tutta la straordinaria energia originaria. Cantate e suonate così, quelle canzoni sono ancora giovani e emozionanti.

Come un’indimenticabile serata d’amore.  Al Teatro Petruzzelli verranno proposti  brani indimenticabili tra cui Luna caprese, ‘O sarracino,Anema e core, Resta cu’mme, Tu vo’ fa l’americano e Doce doce.

Prenotazioni presso  gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141 oltre che sul sito internet www.cameratamusicalebarese.it


Primo appuntamento con il Teatro Musicale della Camerata Musicale questa sera, lunedì, al Teatro Petruzzelli, con l’Ensemble di Berlino Musicisti dei Philarmoniker e Peppe Servillo uno dei volti più interessanti del teatro italiano. Inizio ore 21.

Peppe Servillo presenterà una sua nuova versione del “Borghese e Gentiluomo” di Richard Strauss (eseguito dall’Ensemble Berlin nell’elaborazione per violino, viola, violoncello, contrabbasso, flauto, clarinetto, fagotto, corno).

Il Borghese Gentiluomo fu per Richard Strauss una sorta di work in progress lungo e travagliato.

Alla fine, dopo vari tentativi sul versante teatrale, il compositore concentrò il meglio della Comédie Ballet primigenia in una suite delle musiche di scena.

Nel nostro piccolo”,  spiega Peppe Servillo, “vorremmo dare seguito, appunto, all’intento di origine dei due autori, attingendo a Molière, ridando spazio a Hofmannsthal e affidando il racconto ad un unico attore che possa essere, contemporaneamente, narratore e personaggio, un po’ come nella “Histoire du Soldat”, alla quale ho lavorato anni fa proprio con le prime parti dei Berliner Philarmoniker.Il senso del tragico e del ridicolo confinano felicemente nel Borghese gentiluomo: nell’interscambio tra parola e musica viene fuori un racconto fatto di allusioni colte, supportato da una musica che, non a caso appare divertita, sa giocare con le citazioni, da Verdi a Wagner, alle turcherie di maniera. Attraverso i ritmi di danza, cesellati con grazia, traspare l’aspirazione del protagonista ad un ideale fatto di eleganza”.

Per informazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata in Via Sparano 141  (dalle 9.30 alle 13 e dalle 16.30 alle 20.00) oltre che sul sito internet www.cameratamusicalebarese.it


Anche per la 75ª Stagione, la Camerata Musicale Barese, come da tradizione, presenterà interessanti appuntamenti per la rassegna di Teatro Musicale.

Primo appuntamento lunedì 30 gennaio al Teatro Petruzzelli   con l’Ensemble di Berlino Solisti dei Philarmoniker e Peppe Servillo uno dei volti più interessanti del teatro italiano.

Peppe Servillo sarà il protagonista del “Borghese gentiluomo” di Molière.

Il cantante e attore napoletano interpreterà una sua riduzione di questo famosa commedia, con le musiche di scena composte nel 1912 da Richard Strauss ed eseguite ora dall’Ensemble Berlin, che riunisce alcuni splendidi musicisti degli impareggiabili Berliner Philharmoniker.

Il “Borghese gentiluomo“, una delle commedie di maggior successo di Molière, è una satira sferzante dei nuovi ricchi, che si atteggiano a gran signori con risultati ridicoli, ma vi si può vedere anche una critica alla manierata etichetta e ai pomposi costumi della corte di Luigi XIV. Per la prima rappresentazione del 1670 Jean Baptiste Lully scrisse un sontuoso accompagnamento musicale, che ottenne grande successo ma venne poi accantonato. Nel 1912 Hugo von Hofmannsthal, il massimo poeta austriaco del tempo, preparò una propria rielaborazione della commedia di Molière e, volendo restituire alla musica il ruolo che aveva avuto in origine, chiese a Richard Strauss di scrivere le musiche di scena. La versione di Hofmannsthal ebbe però un’acccoglienza piuttosto fredda e non entrò mai in repertorio, a differenza della musica, da cui nel 1920 Strauss ricavò una suite per orchestra, che da allora viene eseguita come una composizione autonoma. Negli anni alcuni grandi personaggi del mondo dello spettacolo hanno voluto però ricostruire il rapporto tra “Il borghese gentiluomo” e la musica di Strauss, seppure in forme diverse: il grande coreografo George Balanchine ne ha fatto un balletto, che ebbe Rudolf Nureyev come primo protagonista, mentre Peter Ustinov nella sua multiforme attività di regista, attore e scrittore ha fatto una riduzione della commedia di Molière, che egli stesso portò nelle sale da concerto con l’accompagnamento delle musiche di Strauss.

Le musiche di scena di Richard Strauss saranno eseguite dall’Ensemble Berlin nella elaborazione di G. Braunstein per piccolo gruppo strumentale.

Il programma è completato dal Divertimento in re maggiore K. 136 di Wolfgang Amadeus Mozart e da “Till Eulenspiegel einmal anders!“, una sorprendente versione di un altro celebre brano di Richard Strauss, realizzata da Franz Hasenöhrl, che nel 1954, mettendo da parte per una volta le vesti di serio professore di musica all’Università di Vienna, realizzò per gioco questa divertente rielaborazione.

Gli altri appuntamenti del “TeatroMusicale” saranno il  25 marzo al Teatroteam con una  nuova produzione de  “La PrincipessaSissi” della Compagnia Corrado Abbati, e il 22 maggio, al Teatro Petruzzelli con lo spettacolo “Amore che vieni, Amoreche vai…” un Tributo a Fabrizio De André con Cristina Donà, Rita Marcotulli, Enzo Pietropaolo, Fabrizio Bosso, Javer Girotto, Saverio Lanza e Cristiano Calcagnile.

Per informazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata in Via Sparano 141  (dalle 9.30 alle 13 e dalle 16.30 alle 20.00) oltre che sul sito internet www.cameratamusicalebarese.it


La  75ª Stagione  “Gold”  della Camerata Musicale Barese   prevede manifestazioni  di grande prestigio  dedicate alla   Concertistica, 

Dopo gli acclamati concerti del Violinista Uto Ughi , di Andrea Lucchesini, di Stefan Milenkovich toccherà  al chitarrista Pepe Romero con i suoi noti “Los Romeros” mantenere il livello eccelso delle proposte della Camerata il 9 febbraio al Teatro Palazzo.

Sua Altezza Reale il Re Juan Carlos I di Spagna ha insignito Celin, Pepe (fratelli) e Angel Romero dell’ordine di “Isabel la Catolica”, con la più alta onorificenza spagnola. La cerimonia ufficiale ha avuto luogo presso la University of Southern California nel Febbraio 2000, ed e? culminata un concerto di Gala cui hanno preso parte i Romeros come “special guests” della serata. I Romeros estremamente popolari in tutta la penisola Iberica ed a livello internazionale e  tengono regolarmente tournee?s in Europa ed Estremo Oriente, presso i principali centri musicali. Recenti sono quelle in Europa e Asia con oltre quaranta concerti riscontrando vere e proprie “standing ovations”.

Altro appuntamento, sempre a febbraio, il 21,  con  il Trio di Parma impegnato in un programma dedicato a Schuman e Brahms

Il 15 marzo  il palcoscenico del Teatro Showville  vedrà  protagonisti due mostri sacri del pianismo italiano  Bruno Canino ed Antonio Ballista, alle prese con un programma tutto novecentesco dalle nuances di Debussy sino allo scatenamento ritmico di Milhaud (Il bue sul tetto) e Stravisnky (Sacre).

Ed in chiusura,il pianista Barry Douglas,  già acclamato in un applauditissimo recital di due anni fa,  che si esibirà con il famoso Quartetto del Teatro San Carlo di Napoli, in un capolavoro della cameristica il Quintetto di Brahms.

Presso gli uffici della Camerata proseguono le prenotazioni per il concerto spettacolo di Massimo Ranieri dell’11 marzo prossimo in esclusiva regionale.

Per informazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908 e on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it


Il 4 febbraio prossimo il palcoscenico del Teatro Petruzzellivibrerà sulle note appassionate del tango argentino.

Protagonista Roberto Herrera e la Tango Company, nello spettacolo di “El Tango”, un viaggio nella storia della celebre danza sudamericana, dalle forme tradizionali delle origini sino alle sperimentazioni contemporanee, in un crescendo emozionale che approderà alle sonorità del tango nuevo e alle spettacolari danze folkloristiche argentine.

Roberto Herrera rappresenta la storia del Tango, sin dai suoi esordi, negli anni ’80.

Considerato un punto di riferimento, coniuga la tradizione e l’innovazione di questa nobile Arte, che trova le sue radici profonde nella cultura di un Paese.

“El Tango” sarà un’occasione per godere delle movenze e della passione sulla scena di un ballerino e coreografo dalle doti universalmente riconosciute.

L’innata eleganza della “Roberto Herrera Tango Company” e l’energia coinvolgente del tango argentino fonderanno in uno spettacolo intenso la storia del Tango partendo dalle origini fino ai nostri giorni attraverso un percorso crescente che approda alle sonorità del tango e confluisce nelle spettacolari danze argentine realizzate da 5 coppie di ballerini, accompagnate dall’ orchestra dal vivo “Lo Que Vendra” e la bella voce di Marili Machado.

Roberto Herrera, incarnazione della più profonda cultura popolare argentina, rivive il viaggio sul palco. Vibra, irrompe, innalza in un caleidoscopio di colori in un travolgente spettacolo dove coreografia e suoni si toccano e maestria di arti e costume, incontrano il pubblico e lo catturano.

Del resto “Il tango è un pensiero triste che si balla” secondo una storica definizione del musicista, compositore e regista argentino Enrique Santos Discépolo Deluchi.

La Camerata rende valida anche per la Grande Danza la formula “A Teatro con Mamma e Papà”, riservata ai ragazzi fino a 15 anni, oltre ad una promozione dedicata a tutti gli allievi delle scuole di danza che vorranno assistere allo spettacolo, a cui verranno riservate speciali agevolazioni.

Presso gli uffici della Camerata si possono ritirare tutte le prenotazioni effettuate, anche on-line, per gli spettacoli  programmati nei  mesi di gennaio e febbraio 2017.

Per informazioni e biglietti gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908,  on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it e presso il Box Office c/o La Feltrinelli.