Giselle, da una leggenda di H. Heine

La storia del Teatro dell’Opera di Kiev inizia il 27 ottobre 1867 con la prima rappresentazione de La Tomba di Askold di Oleksij Verstovskij; è la prima opera allestita con una compagnia di canto permanente. La Tomba di Askold celebra un evento storico molto importante: la cristianizzazione della Russia da parte del Principe Vladimir nel 998 a.C., iniziata da Kiev ed estesa poi al territorio occupato dall’attuale Russia e Ucraina (Rus).

Dopo aver adottato la religione cristiana come religione di stato, la Russia viene ufficialmente ammessa tra le nazioni civilizzate.

Il 1867 segna una data storica per la cultura musicale ucraina; il Teatro dell’Opera di Kiev alza il sipario per la prima volta. L’apertura di un teatro dell’opera permette alla città di Kiev di essere elevata allo stesso livello culturale di Mosca e San Pietroburgo, le uniche due città ad avere un teatro dell’opera con masse artistiche permanenti all’epoca.

Oggi la Compagnia è diretta artistico da Viktor Yaremenko, Artista Emerito del Popolo Ucraino, uno dei più importanti solisti dell’attuale Compagnia. E’ una personalità di rilievo nel mondo della danza contemporanea ucraina. La sua carriera di ballerino è strettamente legata al Teatro dell’Opera di Kiev della quale entra a far parte nel 1981 dopo aver ottenuto il diploma alla Moscow Ballet Academy. Le sue grandi capacità gli permettono di interpretare l’intero repertorio della tradizione classica e contemporanea russa ed internazionale. Ricordiamo le sue migliori coreografie: Sheherezade, su musica di Rimsky-Korsakoff, Petroushka su musica di Igor Stravinskij, Il Corsaro di Adam, Raymonda di Glazunov oltre a varie lavori in opere liriche di repertorio.


BALLETTO DELL'OPERA DI KIEV in “Giselle”

Archivio 69a Stagione 2010 / 2011 (Teatrodanza Mediterraneo) - Richiedi Info sull'evento

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