Carissime amiche e carissimi amici,
i Giovedì della Camerata stanno regalando al Cortile dell’Ateneo un’atmosfera davvero speciale. Settimana dopo settimana, il pubblico barese e i tanti turisti presenti in città scelgono di trascorrere le serate estive lasciandosi accompagnare da un format che integra parole e musica, e che trasforma ogni appuntamento in un’esperienza diversa.
Dopo il grande successo delle conversazioni con Gianrico Carofiglio e Federico Rampini, vi aspettiamo giovedì 30 luglio alle ore 21 per una nuova serata che avrà come protagonisti il divulgatore e scrittore Edoardo Prati con Per cui t’à così distrutto questo amore? e, a seguire, The Bass Gang con il concerto Poker di Contrabb-assi.
Tra i volti più interessanti della nuova divulgazione culturale italiana, Edoardo Prati ha saputo avvicinare centinaia di migliaia di giovani ai grandi classici della letteratura, dimostrando come testi scritti secoli fa possano ancora parlare con sorprendente precisione alle inquietudini del presente. Nel suo intervento accompagnerà il pubblico in un percorso attraverso la poesia italiana, da Dante a Dino Campana, seguendo le trasformazioni del sentimento amoroso e il modo in cui ogni epoca ha cercato parole nuove per raccontare la stessa esperienza universale. Un itinerario che si concluderà con una riflessione ispirata a Prima del silenzio di Giuseppe Patroni Griffi, dedicata al valore della parola come spazio di relazione, memoria e identità.
Se la prima parte della serata esplora ciò che le parole riescono a custodire, la seconda dimostra quanto anche la musica possa trasformarsi senza perdere la propria essenza. Con Poker di Contrabb-assi, The Bass Gang ribalta infatti il ruolo tradizionale del contrabbasso, affidando a quattro strumenti abitualmente relegati all’accompagnamento il compito di diventare protagonisti assoluti della scena. Il loro è un concerto costruito sull’incontro tra repertori lontani, in cui i confini tra classica, jazz, musica da film e popular si dissolvono con naturalezza. Vivaldi convive con Astor Piazzolla, Dave Brubeck dialoga con Joe Hisaishi, le celebri colonne sonore di Ennio Morricone acquistano colori timbrici inaspettati, mentre non mancano incursioni nel mondo di Andrew Lloyd Webber e di altri grandi autori. Al centro del programma spicca Le Basse Stagioni, originale rilettura delle Quattro Stagioni che, attraverso citazioni, sorprese e continui cambi di prospettiva, conduce l’ascoltatore in un viaggio musicale ricco di ironia, virtuosismo e invenzioni. Con la loro cifra inconfondibile, fatta di eleganza tecnica, teatralità e leggerezza, The Bass Gang dimostra come anche uno degli strumenti più imponenti dell’orchestra possa diventare agile, brillante e sorprendentemente versatile.
Una serata ancora una volta “studiata” sapientemente dalla direzione artistica del M° Dino De Palma, in cui letteratura e musica si incontrano per raccontare, ciascuna con il proprio linguaggio, la stessa inesauribile ricerca: trovare nuove forme per dare voce alle emozioni.
La rassegna è co-organizzata con l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, realizzata con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e del Comune di Bari e sostenuta da quattro realtà imprenditoriali del territorio attraverso l’Art Bonus: Garofoli Spa,Levante Logistica srl, Donato Violante Consulting, Studio Legale Fabio Verile.
Il biglietto è in vendita a € 15 anche con Carte Culture e Carta Docente, presso il botteghino della Camerata Musicale Barese, in Via Sparano, 141, tutti i giorni dal lunedì al venerdì, mattina e pomeriggio, e sabato solo mattina. La vendita è anche on line sui siti web cameratamusicalebarese.it, vivaticket.it, webtic.it e la sera dell’evento dalle ore 19 presso il Cortile dell’Ateneo.
Abbonamento con formule varie presso la Camerata Barese.
Ulteriori informazioni su condizioni di vendita e prezzi ridotti chiamando i numeri 080.5211908 oppure 376.2563298.
Se non volete perdere uno degli eventi più originali dell’estate, questo è il momento giusto per acquistare il vostro posto.
Ci vediamo nel Cortile dell’Ateneo!


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