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Il 29 gennaio, al  Teatro Petruzzelli,  in esclusiva regionale, Gino Paoli, uno dei nomi più illustri della musica italiana, presenterà a Bari, per la Camerata Musicale Barese, il suo ultimo progetto live “Paoli canta Paoli”, in cui viene affiancato da eccellenti interpreti della musica strumentale italiana: Rita Marcotulli al pianoforte, Ares Tavolazzi al contrabbasso e Alfredo Golino alla batteria, già da tempo dediti alla reinterpretazione della musica d’autore.

Originario di Monfalcone, è a Genova, dove si è trasferito da bambino, che Gino Paoli - dopo aver fatto il facchino, il grafico pubblicitario e il pittore - debutta come cantante da balera, per poi formare una band musicale con gli amici Luigi Tenco e Bruno Lauzi. Quando la gloriosa casa discografica Ricordi, che aveva tenuto a battesimo Bellini e Donizetti, Verdi e Puccini, decise di estendere la propria attività alla musica leggera, scritturò questo cantante dalla strana voce miagolante oggi riconosciuto come uno dei più grandi rappresentanti della musica leggera italiana degli anni sessanta e settanta

"Il cielo in una stanza", "La gatta", "Una lunga storia d’amore" sono solo alcuni titoli del noto repertorio che verranno eseguiti durante il concerto, tutto incentrato sulla prolifica produzione di Paoli, vestita per l’occasione in maniera inedita con sonorità avvolgenti e ritmiche appassionanti.

Paoli è stato forse il primo interprete della canzone d’autore, con gli amici della scuola genovese dà vita a una nuova forma d’arte, coniugando la parola poetica alla musica. Tradotto e interpretato in tutto il mondo, ha adattato canzoni di cantautori francesi, tra cui Ne me quitte pas di Jacques Brel. Come talent scout, scopre e lancia Lucio Dalla, allora clarinettista jazz, e Fabrizio De André, che convince a cantare. Tra le collaborazioni da ricordare quelle con Sergio Endrigo, Luigi Tenco e Zucchero, con cui è autore di Come il sole all’improvviso e Con le mani.

Quarto appuntamento di “Notti Winter” il 5 febbraio, sempre sul palcoscenico del Petruzzelli, con  Fabio Concato e il Paolo Di Sabatino Trio. Il cantautore milanese si esibirà, in esclusiva per la Puglia, con i musicisti che sono ormai degli amici, ovvero il pianista teramano il cui nome risuona nel mondo, Paolo Di Sabatino, il contrabbassista Glauco Di Sabatino e il percussionista Marco Siniscalco.

Chiusura in bellezza  il 25 febbraio con un incontro in musica ad altissimi vertici, quello tra Enrico Rava e Danilo Rea.

Informazioni e prenotazioni  in via Sparano 141 infotel 080/5211908, Botteghino del Teatro Petruzzelli,  Box Office c/o La Feltrinelli  e sul sito www.cameratamusicalebarese.it .


Anche quest’anno la Camerata Musicale Barese celebra la magia e le suggestioni del Natale dedicando il proprio concerto natalizio al Gospel.

Domenica 23 dicembre  si esibirà  Eric Waddel accompagnato da The Abundant Life Singers al  Teatro Petruzzelli. Inizio ore 21.

Il gruppo del Maryland è divenuto, in soli sette anni, uno dei gruppi di spicco di Baltimora, sotto la direzione magistrale di Eric Waddell, front-man e leader del gruppo.

Il coro ha raggiunto un livello di perfezione vocale che ricorda le formazioni di Hezekiah Walker e Ricky Dillard.  The Abundant Life Singers hanno viaggiato in tutti gli States, diffondendo con fervore il messaggio evangelico che ispira la loro musica. Eric Waddell è uno fra i più eccellenti Ministro di Musica e direttore di coro, famoso docente e compositore, ha studiato presso il Conservatorio Peabody come salmista. Il suo amore per il gruppo da lui stesso creato, gli ha permesso di condividere e sviluppare i suoi doni attraverso la musica. Molti dei brani in repertorio sono di sua composizione, un sound che abbina le sonorità del gospel tradizionale con le nuove tendenze del contemporary gospel. Nel luglio 2014 ha ricevuto due riconoscimenti al Rhythm of Gospel Awards come miglior CD Tradizionale dell’anno, Year & Best Performances by Choir/Director. Fra le apparizioni più significative ricordiamo: nell’agosto 2014 al BET’s Bobby Jones Gospel; nel Settembre 2015 per il mese del Gospel Heritage Month presso il Kennedy Center;

Come testimonia il loro successo internazionale, le loro esibizioni non mancano mai di conquistare il pubblico, che apprezza il talento vocale e la versatilità di questi bravissimi artisti.

Mercoledì 2 gennaio, si terrà invece il tradizionale “Concerto di Capodanno” con  la “Odessa Philarmonic Orchestra”  diretta da Hobart Earle, solista il Violoncellista Alexey Stadler. Il concerto, si svolgerà, al Teatro Petruzzelli per gentile concessione del Sovrintendente M° Massimo Biscardi. Informazioni e prenotazioni in via Sparano 141 infotel 080/5211908, Botteghino del Teatro Petruzzelli,  Box Office c/o La Feltrinelli  e sul sito www.cameratamusicalebarese.it .


Giovedì 13 dicembre al Teatroteam va in scena il grande balletto di tradizione, il romantico “Giselle".

È ormai tradizione che nelle giornate più vicine a Natale, la Camerata Musicale Barese ospiti qualche balletto del grande repertorio classico: anche quest'anno dunque, ecco apparire sul palcoscenico “Giselle”  , capolavoro di romanticismo e delicata coreografia.

Protagonisti del balletto saranno gli ottimi danzatori del Classical Russian Ballet, compagnia  fondata a Mosca nel 2004 da Hassan Usmanov, Direttore artistico della Compagnia e principale ballerino. Famosa in tutto il mondo, presenta in Italia il suo repertorio classico. Il corpo di ballo proviene dalle più importanti Accademie di danza quali il Bolshoi, la Vaganova e altre rinomate scuole russe. In ogni Stagione si esibisce nei maggiori teatri del mondo, raccogliendo ovunque riconoscimenti di pubblico e critica.

Giselle, sulle musiche di Adolphe Adam, racconta una storia struggente di amore e nostalgia. Il libretto trae origine dal romanzo di Heinrich Heine De l'Allemagne che narra la leggenda delle Villi, spiriti di ragazze morte di disperazione prima di poter essere spose, che non riescono a trovare la pace nell'aldilà. Di notte, per vendicare il loro triste destino, attraggono imprudenti viaggiatori in una danza che finisce solo con la loro morte...La storia, un po' noir, genera il balletto romantico per eccellenza.

Per lo spettacolo gli allievi delle scuole di danza usufruiranno di vantaggiose promozioni. Per gli allievi fino a 25 anni, il costo della poltrona è di 10 euro anziché 25 euro, mentre un posto in galleria avrà un costo di 5 euro anziché 20 euro. Promozioni anche per genitori e docenti accompagnatori, il cui posto in poltrona costerà 18 euro anziché 25 euro e 10 euro anziché 20 euro in Galleria.

Informazioni e prenotazioni  presso i nostri uffici in via Sparano 141 infotel 080/5211908, Box Office c/o La Feltrinelli  e sul sito www.cameratamusicalebarese.it  .


Lunedì 17 dicembre alle ore 20, presso la Basilica di San Nicola,  si terrà l’Evento “Un Violino per San Nicola”.

Il noto liutaio barese, Fabio Fortunato, omaggerà alla Basilica di San Nicola uno strumento musicale ad arco dedicato al Santo Patrono.

Il violino, appositamente costruito dal citato liutaio su un modello di Antonio  Stradivari recherà sul retro l’immagine a colori del Santo (ad opera del noto pittore Vincenzo De Rosa), con decorazioni a foglia d’oro secondo le più antiche tradizioni liutarie cremonesi.

Lo strumento viene ufficialmente omaggiato alla Basilica proprio a dicembre in occasione delle manifestazioni di celebrazione di San Nicola.

Per l’ occasione un Ensemble ad arco con la partecipazione di quattro virtuosi del violino, Oleksandr Semchuk (Ucraina), Ksenia Milas (Russia), Anna Blackmur (Inghiltera) e Cataldo De Palma (Italia), terrà un concerto dedicato al Santo.

In programma l’Inverno in fa min. per violino ed archi op. 8 e il Concerto per quattro violini RV580 op. 3 n. 10  di Antonio Vivaldi, il Concerto per due violini ed archi in re minore BWV 1043 e il Concerto per tre violini ed archi in re magg. BWV 1064R di Johann Sebastian Bach.

La Camerata Musicale Barese ringrazia Padre Giovanni Distante, priore della Basilica, per aver appoggiato con entusiasmo l’iniziativa.

Ingresso solo su invito.

Per informazioni e prenotazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Via Sparano 141 infotel 080/5211908.


Il “TeatroDanza Mediterraneo”, tradizionale rassegna della Camerata Musicale Barese, presenterà giovedì 13 dicembre, al Teatroteam, il Classical Russian Ballet  con “Giselle”.

Un Natale sulle punte, quindi  tra musica romantica e un balletto  intramontabile.

“Giselle“, è il balletto romantico per eccellenza, nato dalla fantasia del grande scrittore Théophile Gautier, riproposto su coreografia di J.Coralli.

Amore e morte, sacro e profano, carne e spirito: Gautier fu affascinato, nella stesura del libretto, dalla leggenda delle Willi. Il titolo originale infatti, “Giselle où les Willis“, ricorda le giovani donne in abito nuziale morte per amore prima del matrimonio, che vagano nei boschi al calare delle tenebre in cerca di vendetta sugli uomini da cui sono state tradite, costringendoli al ballo fino alla morte stessa. A distanza di oltre un secolo e mezzo “Giselle“ continua ad affascinare il pubblico. Lo contrassegnano due ruoli paradigmatici del repertorio accademico: la Contadinella Giselle che muore di pazzia d'amore, e l'innamorato Albrecht, il principe che gioca con essa e la tradisce, per poi redimersi.

Il Classical Russian Ballet è stato fondato a Mosca nel 2004 da Hassan Usmanov, Direttore artistico della Compagnia e principale ballerino. Famosa in tutto il mondo, presenta in Italia il suo repertorio classico. Il corpo di ballo proviene dalle più importanti Accademie di danza quali il Bolshoi, la Vaganova e altre rinomate scuole russe. In ogni Stagione si esibisce nei maggiori teatri del mondo, raccogliendo ovunque riconoscimenti di pubblico e critica.

In occasione di questo grande evento, che vedrà per la prima volta la Compagnia in tournée in Italia, la Camerata ha pensato di fare un regalo agli appassionati. Gli allievi delle scuole di danza di tutta la regione, infatti, usufruiranno di vantaggiose promozioni.

Per gli allievi fino a 25 anni, il costo della poltrona è di 10 euro anziché 25 euro, mentre un posto in galleria avrà un costo di 5 euro anziché 20 euro.

Promozioni anche per genitori e docenti accompagnatori, il cui posto in poltrona costerà 18 euro anziché 25 euro e 10 euro anziché 20 euro in Galleria.

Un vero e proprio regalo di Natale per tutti gli appassionati, da cogliere al volo!

Informazioni e prenotazioni  presso i nostri uffici in via Sparano 141 infotel 080/5211908, Box Office c/o La Feltrinelli  e sul sito www.cameratamusicalebarese.it  .


Atmosfere rarefatte dove la nostalgia per un passato indimenticabile, viene rievocato dalla suggestione di suoni che musicisti del calibro di Peppe Servillo voce solista, Javier Girotto al sax, Fabrizio Bosso alla tromba, Furio Di Castri al contrabbasso, Rita Marcotulli al pianoforte e Mattia Barbieri alla batteria: sono i protagonisti di “Memorie di Adriano - Canzoni del Clan di

Adriano Celentano”, un concerto spettacolo per la rassegna di Teatro Musicale della Camerata Musicale Barese in scena al Teatro Petruzzelli questa sera alle ore 21.

Per gli ultimi posti disponibili, questa mattina (domenica 9 dicembre), saranno eccezionalmente aperti, gli uffici della Camerata dalle ore 10 alle ore 13, mentre il botteghino del Teatro Petruzzelli funzionerà a partire dalle ore 19.30.

Continua invece sino a domenica pomeriggio (ore 16.00) la vendita on-line sul sito: www.cameratamusicalebarese.it


Terzo appuntamento della rassegna di “Teatro Musicale” della Camerata Musicale Barese martedì 11 dicembre  al Teatro Showville  con Stefania Rocca in “Esercizi di Stile”  di Raymond Queneau.

Gli Esercizi di stile di Raymond Queneau incontrano, attraverso la sperimentazione stilistico-letteraria, la musica francese.

L’opera, scritta nel 1947, e? una collezione di 99 varianti della stessa storia – un semplice accadimento di vita quotidiana –, che viene rivisitata ogni volta in uno stile linguistico differente.

Stefania Rocca interpreta e reinterpreta l’episodio in tutte le sue variazioni di stile, tra giochi semantici, strumenti linguistici e registri espressivi sempre diversi.

Un accostamento che e? insieme sfida e complicita? fra le due arti e che propone gli Esercizi di stile nella traduzione (o forse, piu? propriamente, nell’adattamento alla lingua italiana) di Umberto Eco e alcune delle piu? belle pagine del repertorio cameristico.

"Sulla S, in un’ora di traffico. Un tipo di circa ventisei anni, cappello floscio con una cordicella al posto del nastro, collo troppo lungo, come se glielo avessero tirato. La gente scende. Il tizio in questione si arrabbia con un vicino. Gli rimprovera di spingerlo ogni volta che passa qualcuno. Tono lamentoso, con pretese di cattiveria. Non appena vede un posto libero, vi si butta. Due ore più tardi lo incontro alla Cour de Rome, davanti alla Gare Saint-Lazare. È con un amico che gli dice: «Dovresti far mettere un bottone in più al soprabito». Gli fa vedere dove (alla sciancratura) e perché."

La talentuosa attrice Stefania Rocca, ora cantando, ora ballando il tip tap, ora usando le onomatopee dei fumetti, narra e reinterpreta la strana storia per ben 98 volte con variazioni di stile, giochi semantici, strumenti linguistici e registri espressivi sempre diversi.

La recitazione è accompagnata e alternata dalle asimmetrie e giocosità delle musiche di Poulenc e Milhaud, dai lirismi di Faurè e dai suoni puri di Ravel, eseguiti da un trio d'eccezione: Giampiero Sobrino, clarinettista che ha fatto parte dell’Orchestra Sinfonica della Rai e dell’Orchestra della Fondazione Arena di Verona, Andrea Dindo pianista premiato al Concorso di Musica da Camera di Parigi e Patrizia Bettotti, premiata in importanti concorsi internazionali, componente di prestigiose formazioni cameristiche e orchestrali.

Per informazioni e/o prenotazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano141, infotel 080/5211908, Box Office della Feltrinelli o sul sito internet www.cameratamusicalebarese.it.


Martedì 11 dicembre , al Teatro Showville  (inizio ore 21) l’attriceStefania Rocca, insieme ai musicistiPatrizia Bettotti, Giampiero Sobrino e Andrea Dindo, proporrà i giochi di parole esilaranti e spericolati degli Esercizi di stile di Raymond Queneau col commento musicale dei grandi autori del Novecento francese.

 

«Un episodio di vita quotidiana, di sconcertante banalità, e novantanove variazioni sul tema, in cui la storia viene ridetta mettendo alla prova tutte le figure retoriche (dall’epico al drammatico, dal racconto gotico alla lirica giapponese) giocando con sostituzioni lessicali, frantumando la sintassi, permutando l’ordine delle lettere alfabetiche… Un effetto comico travolgente».

 

Così l’opera di Queneau viene descritta da Umberto Eco, che degli Esercizi di stile fece una storica ed acrobatica traduzione-reinvenzione, puntualmente riproposta da Stefania Rocca per il pubblico della Camerata Musicale Barese.

 

Gli spericolati giochi di parole, gli opposti registri espressivi e le divertentissime parodie letterarie del testo si alterneranno al commento musicale dei grandi autori del Novecento francese: dalle giocose asimmetrie musicali di Francis Poulenc e Darius Milhaud ai suoni puri di Maurice Ravel e Claude Debussy, fino alle trovate “patafisiche” di Eric Satie.

 

Un accostamento di musica e letteratura che è insieme sfida e complicità tra le due arti.

 

Intanto continuano le prenotazioni per “Giselle” programmato per giovedì 13 dicembre al Teatroteam ad opera del Classical Russian Ballet.

 

Per informazioni e/o prenotazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano141, infotel 080/5211908, Box Office della Feltrinelli o sul sito internet www.cameratamusicalebarese.it.


Martedì 11 dicembre  al Teatro Showville  l’attrice Stefania Rocca proporrà i giochi di parole esilaranti e spericolati degli Esercizi di stile di Raymond Queneau col commento musicale dei grandi autori del Novecento francese.

Ad accompagnare l’attrice – volto molto noto e amato non solo del teatro, ma anche del cinema e della televisione – sarà un trio di strumentisti d’eccezione: Patrizia Bettotti al violino, Giampiero Sobrino al clarinetto e Andrea Dindo al pianoforte.

“Un episodio di vita quotidiana, di sconcertante banalità, e novantanove variazioni sul tema, in cui la storia viene ridetta mettendo alla prova tutte le figure retoriche (dall’epico al drammatico, dal racconto gotico alla lirica giapponese) giocando con sostituzioni lessicali, frantumando la sintassi, permutando l’ordine delle lettere alfabetiche… Un effetto comico travolgente”. Così l’opera di Queneau viene descritta da Umberto Eco, che degli Esercizi di stile fece una storica e acrobatica traduzione-reinvenzione,.

Gli spericolati giochi di parole, gli opposti registri espressivi e le divertentissime parodie letterarie del testo si alterneranno al commento musicale dei grandi autori del Novecento francese: dalle giocose asimmetrie musicali di Francis Poulenc e Darius Milhaud ai suoni puri di Maurice Ravel e Claude Debussy, fino alle trovate “patafisiche” di Eric Satie. Un accostamento di musica e letteratura che è insieme sfida e complicità tra le due arti.

Stefano Bartezzaghi ha definito “Esercizi di stile” il libro capolavoro di Raymond Queneau “un testo esilarante di retorica applicata, un avvincente gioco enigmistico, un manifesto letterario, un tracciato di frammenti autobiografici”. Un banale incontro sull’autobus corredato di notazioni e dettagli banali diventa per l’autore l’emblematico spunto per un omaggio celebrale, intellettuale e spesso trasgressivo al linguaggio inteso come connessione tra forma e sostanza. I suoi esercizi di stile sono 99 maniere diverse di raccontare, e dunque interpretare, che diventano le tante voci e i tanti specchi di quel labirinto che è la realtà.

Stefania Rocca comincia la propria formazione al Teatro Stabile di Torino, dove studia pianoforte, danza e canto. Trasferitasi a Roma, nel 1993 inizia a frequentare, grazie a una borsa di studio, il Centro Sperimentale di Cinematografia, che lascia per interpretare Naima nel film Nirvanadi Gabriele Salvatores (1997). Terminate le riprese, vola a New York dove frequenta l’Actor’s Studio e impara a recitare in inglese.

Tornata in Italia, nel 1998 interpreta Viol@, opera prima di Donatella Maiorca presentata alla Mostra del Cinema di Venezia. Da quel momento inizia la sua avventura americana, che le porta una notevole popolarità anche all’estero. In Italia la critica loda la sua interpretazione in Rosa e Cornelia (2000) di Giorgio Treves, con cui si aggiudica il Globo d’Oro, e i fratelli Taviani la inseriscono nello sceneggiato internazionale Resurrezione mandato in onda su Rai Uno. Il 2002 è l’anno della consacrazione tra le interpreti italiane di maggior talento grazie all’interpretazione in Casomai di Alessandro D’Alatri, che le vale le candidature al David di Donatello e al Nastro d’argento, entrambe come miglior attrice protagonista. Nel 2004 è candidata ancora una volta al Nastro d’argento, come miglior attrice non protagonista, per La vita come vienedi Stefano Incerti, mentre il re dell’horror italiano Dario Argento le fa vestire i panni del detective nel thriller Il cartaio e Carlo Verdone le offre la parte della confidente (e del terzo incomodo) nella commedia L’amore è eterno finché dura.

 

Nel 2005 la Francia le offre il ruolo di Anna d’Austria in D’Artagnan et le trois mousquetaires di Pierre Aknine, mentre Abel Ferrara la inserisce nello scandaloso Mary.Sempre nel 2005, grazie all’interpretazione di Emilia nel film drammatico La bestia nel cuore di Cristina Comencini, ottiene la nomination come miglior attrice non protagonista ai David di Donatello (il film concorre poi agli Oscar come miglior film straniero). Ottima interprete anche a teatro, si mette in luce in Angelo e Beatrice di Memé Perlini, Processo a Giovanna D’Arco di Walter Le Moli e Totem per la regia di Alessandro Baricco e Gabriele Vacis, cui seguono Le polygraphe di Robert Le Page, il musical Irma la dolcediretto da Jerome Savary, Ricorda con rabbia e L’anno del pensiero magicoper la regia di Luciano Melchionna, oltre a un testo inedito di Arthur Schnitzler, Scandalo, per la regia di Franco Però. I personaggi di Stefania Rocca sono donne fragili che per salvarsi rifiutano i luoghi comuni: il grande successo di pubblico arriva con Mafalda di Savoia (regia di Maurizio Zaccaro), Olivetti (regia di Michele Soavi), Edda Ciano e il comunista(regia di Graziano Diana, premio come miglior attrice al festival del Montenegro) e con le serie tv Tutti pazzi per amore e La grande famiglia(regia di Riccardo Milani).

Per informazioni e/o prenotazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano141, infotel 080/5211908, Box Office della Feltrinelli o sul sito internet www.cameratamusicalebarese.it.


Per le festività natalizie, la Camerata Musicale Barese propone “Idea Regalo”un abbonamento speciale  per 6 Eventi compresi nella 77ª Stagione “Dreamy”.

E’ un’iniziativa che intende promuovere grande Musica e Danza tra i doni da dedicare in famiglia e tra gli amici: un mini abbonamento da far trovare  sotto l’albero di Natale come felice alternativa ai tradizionali

pacchi natalizi.

Il  pacchetto ha un  prezzo straordinario di 270 euro per la poltrona e 180 euro in poltroncina.

Si parte con il Concerto di Capodanno a cura della Odessa Philarmonic Orchestra diretta da Hobart Earle  e Alexey Stadler, solista al violoncello. Per brindare in musica  al nuovo anno!

Si prosegue il 29 gennaio con un evento a dir poco eccezionale, Gino Paoli  uno dei nomi più illustri della musica italiana, presenterà a Bari, per la Camerata Musicale Barese, il suo ultimo progetto live “Paoli canta Paoli”, in cui viene affiancato da eccellenti interpreti della musica strumentale italiana: Rita Marcotulli al pianoforte, Ares Tavolazzi al contrabbasso e Alfredo Golino alla batteria, già da tempo dediti alla reinterpretazione della musica d’autore.

Il  5 febbraio toccherà  a  Fabio Concato accompagnato dal  Trio spettacolare di Paolo Di Sabatino con Glauco Di Sabatino alla batteria e Marco Siniscalco alla chitarra. Il cantante e musicista milanese incanterà il pubblico barese  con i suoi successi di sempre, ma anche con la sua signorilità, i suoi modi garbati e la sua deliziosa autoironia che lo fanno amare da tutto il suo affezionatissimo pubblico. L’incontro con Paolo Di Sabatino avvenuto nel 2011 per registrare alcuni brani contenuti nel disco di Paolo “Voices”, diede vita ad una bellissima amicizia tra i due musicisti e una preziosa collaborazione che continua ancora fino ad oggi e che ha reso possibile una serie di concerti di grandissimo successo di critica e di pubblico. 

Il 25 febbraio sarà la volta di un incontro in musica ad altissimi vertici, quello tra Enrico Rava e Danilo Rea. Recentemente, Enrico Rava e Danilo Rea si sono incrociati all’aeroporto di Londra e, nell’attesa di prendere il volo per Roma, chiacchierando del più e del meno, hanno deciso di dare vita ad un nuovo sodalizio con un repertorio che tenesse conto di quelli celebri di Chet Baker, di Miles Davis, di Joao Gilberto. 

Il 7 marzo al Teatro Petruzzelli, una novità assoluta nel panorama del teatro musicale italiano:  il Musical “Kiss me Kate”.  Considerato il vero capolavoro di Cole Porter e uno dei classici di Broadway più amato da critica e pubblico, questo musical, ispirato alla commedia di Shakespeare “La bisbetica domata” contiene alcune delle più belle e famose canzoni del repertorio dell’autore. L’ottimo dosaggio di humor, romanticismo e divertente satira, ne fanno uno show perfetto sotto tutti i punti di vista. I personaggi di questo musical sono, al tempo stesso, interpreti shakespeariani e protagonisti della vita reale, passando rapidamente dal tono di scena al “dietro le quinte”, con effetti di un fantasioso “backstage” svelato al pubblico.

Grande chiusura con la diva internazionale della danza, Eleonora Abbagnato, che sabato 1° giugno sarà la protagonista di “Puccini”, il balletto di Julien Lestel che fa rivivere le eroine pucciniane in uno spettacolo emozionante in cui brillano le prove degli interpreti. Lo spettacolo ha debuttato a Modena, nella scorsa primavera, ed è stato rappresentato questa estate per il “Macerata Opera Festival” ed ha concluso la Rassegna a “Torino Estate Reale”. Eleonora Abbagnato non ha bisogno di molte presentazioni in quanto nota a tutti nel mondo della danza ed ancor di più ora che dall’aprile 2015 è Direttrice del Corpo di Ballo dell’Opera di Roma.

Sei appuntamenti, un intreccio di musica, parole e danza che emozioneranno il pubblico coinvolgendolo verso emozione senza fine.

Un pacchetto di eventi esclusivo, un regalo speciale per un Natale all’insegna della Danza, della Musica e del Teatro.

Per prenotazioni ed informazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata, in Via Sparano 141, oltre che sul sito internet www.cameratamusicalebarese.it