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Il Festival Jazz Estivo della Camerata Musicale Barese, “Notti di Stelle” torna anche quest’anno a luglio con due appuntamenti che spazieranno tra lo swing e la produzione musicale sudamericana.

Anteprima venerdì 12 luglioa Conversano presso la Masseria Didattica Montepaolo con il Quartetto di Larry Franco in “Si Dice Swing - Una serata in cui lo Swing regna sovrano”

con Larry Franco (pianoforte e voce), Dee Dee Joy (voce e rullante), Attilio Troiano (clarinetto, sax, trombone) e Ilario De Marinis (contrabbasso). Inizio ore 20.30.

Una nuova location per  ribadire la volontà della Camerata  di creare una  nuova “rete culturale” che si intrecci in tutta la Regione Puglia e non solo nel capoluogo, così come previsto dalle direttive regionali con il “Patto per la Puglia”, che guarda con molto interesse la congiunzione degli attrattori paesaggistici con la Cultura.

La serata sarà veramente speciale: il quartetto propone un repertorio legato al repertorio swing ed al  jazz di caratura internazionale, sia americano che italiano, rifacendosi ai grandi duetti della storia del Jazz come Ella Fitzgerald con Louis Armstrong, Natalie Cole con Nat King Cole, Frank Sinatra con Liza Minnelli. Brani come “Our Love Is Here To Stay”, “Unforgettable”, “Non Dimenticar”, "L.O.V.E.”, “Cabaret”, “I Can’t Give You Anything But Love”, ebrani italiani dell’ epoca della swing come “Mille Lire al Mese”, "Silenzioso Slow” “Amore Baciami”, "Quel Motivetto” risuoneranno fra le possenti mura della dimora di charme “Montepaolo”.

Il 16 luglio alle 21 “Notti di Stelle” si  sposterà al Teatro Petruzzelli con il pianoforte di Stefano Bollani che si sposerà con ilmandolino di Hamilton De Holanda.

I due grandi artisti, che collaborano da oltre dieci anni, girano il mondo per offrire al pubblico lo straordinario connubio fra pianoforte e bandolim, sempre all’insegna dell’improvvisazione, che rimane la cifra stilistica comune. Insieme volano tra le note e inventano ogni volta un differente percorso, a turno interpretando il ruolo di guida. Più semplicemente spesso la guida non c’è: è la musica a prendere per mano Bollani e De Holanda e a portarli dove ha voglia di andare. Il talento di Bollani, esploratore per antonomasia di orizzonti musicali solo apparentemente lontani, unito alla bravura di Hamilton de Holanda, profondo conoscitore della tradizione del samba, del choro e delle tradizioni musicali popolari del suo Paese - creano un’energia unica che si sprigiona ogni sera sul palco, capace di mostrare il grande amore che entrambi nutrono per la musica brasiliana.

Continuano intanto le prenotazioni per  gli abbonamenti alla 78ª Stagione con promozioni di assoluto interesse  fino al prossimo 21 giugno.

Per informazioni e biglietti gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908, on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it,  presso il Botteghino del Teatro Petruzzelli e Box Office c/o La Feltrinelli.

 


A conclusione dello strepitoso successo della serata conclusiva della 77ª Stagione con lo spettacolo “Puccini” di Eleonora Abbagnato, la Camerata Musicale Barese, a grande richiesta, rende disponibili, per una sola settimana, fino a venerdì 21 giugno, abbonamenti a costi di assoluta promozione, fino ad esaurimento, nei settori riservati. Le prenotazioni sono effettuabili esclusivamente presso gli uffici della Camerata Musicale Barese e sul sito www.cameratamusicalebarese.it.

Il Cartellone della 78ª Stagione sarà degno delle tradizioni e dei grandi Eventi che hanno finora accompagnato la vicenda artistica, culturale e civica della Camerata nei suoi 77 anni di vita. 

Fra i nomi che i dirigenti dell’Associazione Giovanni Antonioni e Rocco De Venuto, hanno finora rivelato, spicca il nome del Violinista Uto Ughi, che inaugurerà il 7 Novembre la 78ª Stagione con   il Pianista Michail Lifits vincitore assoluto del Concorso Busoni 2009.

Ancora grande Musica con il pianista franco-americano François Joël Thiollierche, seguendo la linea che collega Parigi a New York, eseguirà composizioni di grandi autori, da Debussy a Ravel a Gershwin.

Per il Teatro Musicale due grandissimi nomi, due grandi attori: Giancarlo Giannini che  sarà protagonista di un reading poetico, dove ai versi di Pablo Neruda o Garcia Lorca, si accompagneranno le note del quartetto guidato da Marco Zurzolo, in un singolare connubio tra letteratura e musica ed Alessandro Preziosi,  in un dramma di grandi sentimenti, di fulminee e cieche passioni,  sulle note di Verdi e Rossini intrepretate dalla pianista  Rebecca Woolcock, che racconterà “Otello: dalla parte di Cassio”.

Strizzando l’occhio alle moderne big band, si ricomporrà sul palco barese anche la storica formazione dei Saxes Machine, capeggiata da Bruno Biriaco, personaggio spesso presente su Rai Uno in qualità di Direttore di Orchestra (qualche giorno fa in “Buon Compleanno Baudo). Cinque sassofoni più una sezione ritmica, che coinvolgeranno il pubblico, un ritorno gradevole del jazz delle big band.

Il grande Balletto vivrà sul palco attraverso le atmosfere e il folklore russo, culla della tradizione dell’arte coreutica con il Balletto Accademico Statale Russo “E. Popov”.  Musiche dal vivo, scene e costumi fantastici, tipici dell’epoca, realizzati con minuziosa ricercatezza, riporteranno tutta l’anima di un paese con alle spalle una grande storia, capace di emozionare e coinvolgere il pubblico.

Appuntamento che non può mancare, il Concerto di Capodanno a cura dell’Orchestra Sinfonica diSofia, che darà il via, con il 2020, alle celebrazioni per il 250° anniversario dalla nascita di L. Van Beethoven.

Anche una grande voce, un’interprete intensa, un’artista di fama internazionale, con all’attivo un ultimo lavoro discografico prodotto da Quincy Jones, incanterà il pubblico barese. Si tratta di Noa, che, in

“Letters to Bach”, riproporrà musiche del celebre compositore, su brani eseguiti in inglese ed ebraico, spaziando dalla dimensione intima ai grandi temi che toccano l’umanità intera.

Un’ultima anticipazione riguarda lo spettacolo “Indaco” della Compagnia RBR Dance Company, performance che abbina la danza contemporanea ad effetti speciali realizzati con video, giochi di luce e straordinarie proiezioni. Un’esibizione che coniuga la tecnica al movimento corporeo, con un risultato di grande suggestione.

Continuano intanto, a ritmo incalzante, le prenotazioni per il Galà con Stefano Bollanie l’anteprima della 78ª Stagione con Vinicio Capossela entrambi i concerti programmati al Teatro Petruzzelli.

Per informazioni e prenotazioni di abbonamenti, rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141 infotel 080/5211908.


Ultimo appuntamento della rassegna “I Grandi Maestri – Omaggio ad Aldo Ciccolini”  domani  15 giugno con il Duo Pianistico Maurizio Matarrese e  Carla Aventaggiato.

Inizio ore 21 presso il Salone delle Feste del Palace Hotel.  

Carla  Aventaggiato e Maurizio Matarrese  hanno studiato sia in duo, che da solisti con i Maestri  Novin Afrouz, Aldo Ciccolini, Marisa  Somma e François Joel Thiollier. Entrambi sono docenti di pianoforte principale presso il Conservatorio ”N. Piccinni” di Bari e svolgono attività concertistica  sia  come solisti che in duo che li porta a tenere concerti in diverse città italiane  ed estere,  con la Filarmonica “Mihail Jora”, R.M. Valcea con la Filarmonica “ Ion Dumitrescu”, riscuotendo consensi di pubblico e critica.

Entrambi sono  direttori artistici del Concorso Internazionale Pianistico “Città di Acquaviva delle Fonti – Premio Giovanni Colafemmina”. Si dedicano in particolare a pagine musicali da  lungo tempo dimenticate, allargando così in maniera significativa il repertorio. La ricerca di composizioni per pianoforte a quattro mani,  ha permesso loro  di scoprire inaspettatamente una copiosa  letteratura, in parte del tutto sconosciuta. Tale ricerca  permette di offrire nelle sale da concerto opere come i Concerti Brandeburghesi di  Bach-Reger e le trascrizioni dei Poemi Sinfonici di Franz Liszt - Concerto per pianoforte  e orchestra di Carl Czenry oltre a pagine famose del repertorio per pianoforte a 4 mani di Dvorak, Debussy, Satie, Ravel, Brahms, Schubert, Mendelssohn,  Faurè. Nel  bicentenario della nascita di Franz Liszt ha eseguito una della pagine più rappresentative e impegnative del repertorio per due pianoforti:  la  Nona  Sinfonia di L.van Beethoven nella trascrizione originale del musicista ungherese.

In programma J. Brahms Quintetto in fa min. op. 34b, C. Debussy En blanc et noir e Prelude à l’après-midid’un faune,  M. Ravel Rapsodia Spagnola.

I Dirigenti della Camerata sono già impegnati per designare il “Grande Maestro” che sarà prescelto per la rassegna del 2020.

Continuano intanto le prenotazioni per l’Evento di Stefano Bollani (16 luglio presso il Teatro Petruzzelli) e di Vinicio Capossela del 13 ottobre prossimo.

Per informazioni e/o prenotazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese, Via Sparano 141 infotel 080/5211908.


Quinto appuntamento della rassegna “I Grandi Maestri – Omaggio ad Aldo Ciccolini”  domani 14 giugno con il Pianista Giorgio Bartoli Trione .

Inizio ore 21 presso il Salone delle Feste del Palace Hotel.  

Giovane promessa del panorama pianistico italiano, Giorgio Bartoli Trione, è nato a Trani nel 1996 ha iniziato lo studio del pianoforte all'età di dieci anni e si è laureato con il massimo dei voti e menzione d’onore presso il Conservatorio "N. Piccinni" di Bari sotto la guida del M° Pasquale Iannone. Intraprende lo studio del pianoforte all’età di dieci anni e le sue spiccate doti musicali gli permettono in breve tempo di compiere notevoli progressi  tanto da segnalarsi nei concorsi italiani vincendo numerosissimi primi premi assoluti. Alla fine del 2010,  ottiene il primo grande riconoscimento internazionale in Gran Bretagna all’International Piano Competition “Young Pianist of the North” tenutosi a Newcastle upon Tyne, ottenendo il secondo premio e un grande successo di pubblico. Nel 2011 risulta vincitore di tutto il concorso, anche delle categorie per pianisti senza limiti d'età e, in Polonia, trionfa al prestigioso XIX International Fryderyk Chopin Piano Competition for Children and Youth in Chopin Centre in Szafarnia, conquistando il Primo Premio  e l’attestato di  "miglior pianista”. Questo premio lo ha portato all’estero per un recital a Pamplona in Spagna per l’inaugurazione del nuovo auditorium del Conservatorio “Pablo de Serasate” ed un altro a Budapest. Nell'ottobre 2012 ottiene un'altra prestigiosa affermazione, vincendo il 1º Premio al Concorso di Enschede in Olanda.

Nel 2014 risulta vincitore assoluto del Concorso Europeo di Mercato S. Severino ed è inoltre l’unico italiano ammesso al prestigioso Concorso “Astana Piano Passion”  in Kazakistan.

E’ stato uno dei 6 semifinalisti del prestigioso Cleveland International Piano Competition 2015 vincitore del 1° premio al Paris Grand Prize Virtuoso International Piano Competition 2015 ricevendo il premio speciale per la migliore interpretazione di un brano di F. Chopin. Ha frequentato e conseguito il diploma presso la Biennale European Arts Academy e frequenta il master presso l’Accademia musicale pescarese. Ha tenuto concerti come solista in molte città italiane per importanti stagioni concertistiche come la “Società dei Concerti” di Milano e molte altre. Ha tenuto concerti da solista in molti paesi del mondo e si è esibito tra le altre con l'Orchestra Filarmonica “Mihail Jora” di Bacau, con l'Astana Symphony Orchestra e con l'orchestra “Duchi d'Acquaviva.

In programma S. RachmaninovSix Moments Musicaux op. 16 , Rapsodia Ungherese n. 13 in la min. di      F. Liszt e  Sonata n. 8 in si bem. magg. op. 84di S. Prokofiev.

Ultimo appuntamento della rassegna sabato 15  giugno con il Duo Pianistico Maurizio Matarrese e Carla Aventaggiato.

Per informazioni e/o prenotazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese, Via Sparano 141 infotel 080/5211908.


Quarto appuntamento della rassegna “I Grandi Maestri – Omaggio ad Aldo Ciccolini”  domani 13 giugno con il Pianista Leonardo Colafelice.

Inizio ore 21 presso il Salone delle Feste del Palace Hotel.  

Nel 2016 Leonardo Colafelice, ventenne, ha vinto il 2° premio al Concorso di Cleveland, ottenendo anche 3 premi speciali. In precedenza era stato finalista al Concorso Rubinstein di Tel Aviv, ottenendo 3 premi speciali, e sesto premio al Busoni di Bolzano.

Nato nel 1995 ad Altamura, Leonardo si è diplomato con Pasquale Iannone presso il Conservatorio di Bari e ha terminato il liceo scientifico. Ha preso parte a master e corsi di perfezionamento con Aldo Ciccolini e Marisa Somma.

Ha suonato per prestigiose istituzioni come la Società dei Concerti e la Società del Quartetto di Milano, l’Accademia Filarmonica Romana, l’Unione Musicale di Torino, Musica Insieme di Bologna, il Teatro Petruzzelli di Bari, il Festival di Ravello. All’estero ha suonato alla Salle Cortot di Parigi, a Berna, Budapest, Tbilisi, Istanbul, Tel Aviv, e torna ogni anno negli Stati Uniti. Come solista ha suonato con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali, l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra della Magna Grecia, l’Orchestra del Teatro Petruzzelli e l’Orchestra della Provincia di Bari e all’estero con la Cleveland Orchestra, la Israel Philharmonic, la Aarhus Symphony, la Sinfonica del Cile, la Israel Symphony, la Filarmonica di Duisburg, la Sinfonica di Kristiansand, la Rochester Philharmonic, la Israel Camerata, collaborando con direttori quali Giordano Bellincampi, Asher Fisch, Frederic Chaslin, Eugene Tzigane, Luigi Piovano, Michele Marvulli.

In programma L. Van Beethoven Sonata in mi bem. magg. op. 81a “Gli addii”, F. Chopin Scherzo in mi magg. op. 54, S. Rachmaninov 9 Variations on a Theme of Corelli op. 42 (Dedica a Fritz Kreisler)  e di P.J. Tchaikovsky – M. Pletnev Suite da Schiaccianoci.

Prossimo appuntamentovenerdì 14 giugno con il Pianista Giorgio Trione Bartoli.  Per informazioni e/o prenotazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese, Via Sparano 141 infotel 080/5211908.


Terzo appuntamento della rassegna “I Grandi Maestri – Omaggio ad Aldo Ciccolini”  domani 12 giugno con il Pianista Francesco Libetta che si avvarrà della partecipazione  straordinaria del pianista e danzatore Giulio Galimberti.

Inizio ore 21 presso il Salone delle Feste del Palace Hotel.  

Francesco Libetta è, per il New York Times, «aristocratico poeta della tastiera con il profilo e il portamento di un principe rinascimentale (M. Gurewitsch); su Le Monde de la Musique O. Bellamy dichiara: «Libetta è l’erede dei Rosenthal, dei Busoni e dei Godowsky»; F. M. Colombo sul Corriere della Sera scrisse di « uno spolvero di signorilità […] che credevamo perduto negli archivi dell'interpretazione pianistica». Per La Tribune de Genève (L. Sabbatini) è «figure-culte».

Ha studiato Composizione con G. Marinuzzi a Roma e J. Castérède a Parigi. Ha scritto per il teatro e per il cinema, acusmatica, cameristica, orchestrale. «Libetta compositore è poeta doctus» (P. Isotta sul Corriere della Sera). La sua opera “L’Assedio di Otranto”, messa in scena in Puglia e a Roma, è stata da poco pubblicata in cd. Il suo libro “Musicista in pochi decenni” è stato recentemente pubblicato da Zecchini. Ha fondato e organizzato per molti anni il Festival di Miami a Lecce. Ha fondato l’Associazione Nireo, attiva anche come casa discografica, con cui ha realizzato nuove produzioni e progetti culturali storici (tra cui la raccolta di 31 dischi con tutte le registrazioni di T. Schipa).

Giulio Galimberti è  laureato in Filosofia presso l’Università Statale di Milano, e si è formato come danzatore a Bergamo e Milano. Ha danzato sui palcoscenici del Teatro alla Scala a Milano, del Regio di Torino, dell’Arena di Verona, con compagnie inglesi e ucraine, in Francia (Bordeaux), Olanda, Danimarca, Inghilterra, per la Rai e per Mediaset. È stato nell’organico dell’Israel Ballet e del Balletto del Sud. In occasione di un concerto tenuto a Milano in duo con F. Libetta, L.Ciammarughi ha scritto sul ClassicaViva di “perfetto gusto e unità d’intenti”. Ha scritto testi di presentazione per cd (Nireo) e ha collaborato alla stesura del balletto di tre atti Prosthesis, con le musiche di Libetta. Stefania Ballone. Diplomata presso la Scuola di Ballo del Teatro alla Scala, dal 2000 entra a far parte del corpo di ballo dello stesso teatro dove a tutt’oggi partecipa a tutte le produzioni della stagione interpretando anche ruoli solistici. Laureata in Lettere Moderne presso l’Universita? degli Studi di Milano, ha poi conseguito la Laurea Magistrale in Scienze dello Spettacolo. Nel 2016 ha ricevuto il premio Europaindanza per il suo ruolo in Cinderella di Bigonzetti. Sue coreografie sono state eseguite presso il Teatro Regio di Parma e al Teatro alla Scala di Milano.

In programma G. ROSSINIUn petit train de plaisir, F. SCHUBERTWanderer Phantasie in domagg. op. 15,  M. MARVULLI da Ricordi d’infanzia (dedica ad Aldo Ciccolini) Il ballo dellanonna – Nostalgia - Il gatto nero - Fate e streghe,  E. SATIEda Morceaux en forme de poire perpianoforte a quattro mani  - En plus – Redite eseguita da Francesco Libetta e  Giulio Galimberti, 1° Gymnopédie,  Le Piège de Méduse danzata da  Giulio Galimberti con la coreografia di Stefania Ballone.

(La Piège de Méduse è una breve commedia lirica di cui Erik Satie ha scritto sia il testo che la musica. Alla premiere privata del Piège, Satie, eseguendo la musica, aveva fatto scorrere fogli di carta tra le corde del pianoforte per un suono più meccanico. Questa era presumibilmente la prima apparizione di un pianoforte preparato nella storia della musica). La coreografa Stefania Balloneè  diplomata presso la Scuola di Ballo del Teatro alla Scala, e dal 2000 entra a far parte del corpo di ballo dello stesso teatro dove a tutt’oggi partecipa a tutte le produzioni della stagione interpretando anche ruoli solistici. Laureata in Lettere Moderne presso l’Universita? degli Studi di Milano, ha poi conseguito la Laurea Magistrale in Scienze dello Spettacolo. Nel 2016 ha ricevuto il premio Europaindanza per il suo ruolo in Cinderella di Bigonzetti. Sue coreografie sono state eseguite presso il Teatro Regio di Parma e al Teatro alla Scala di Milano.

Si prosegue sempre di SATIE con Quadrille -Valse - Pas vite – Mazurka - Un peu vif – Polka -Quadrille,  M. RAVELda Ma Mère l’Oye per pianoforte a quattro mani - Laideronette, impératrice des pagodes (Mouvement de marche) interpretata daFrancesco Libetta e Giulio Galimberti,  F. LISZT da Années de pèlerinage. Italia 2° anno – Sposalizio - Canzonetta del Salvator Rosa - Sonetto 104 del Petrarca - Canzone in mi bem. min. -Tarantella napoletana.

Prossimo appuntamentogiovedì 13  giugno con il Pianista Leonardo Colafelice.  Per informazioni e/o prenotazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese, Via Sparano 141 infotel 080/5211908.


Secondo appuntamento della rassegna “I Grandi Maestri – Omaggio ad Aldo Ciccolini” domani 11 giugno con il Pianista Andrea Padova.

Inizio ore 21 presso il Salone delle Feste del Palace Hotel.  

Andrea Padova si è imposto all’attenzione della critica con la sua vittoria allo “J.S .Bach Internationaler Klavierwettbewerb” nel 1995. Da allora ha tenuto concerti in tutto il mondo, suonando in sale e per istituzioni come il Teatro alla Scala di Milano, l’Accademia di S. Cecilia in Roma, Carnegie Hall di New York, Washington Performing Arts Society, Tokyo Opera City Concert Hall, Gasteig di Monaco di Baviera, Granada Festival.

E’ stato definito “una delle figure più interessanti del panorama pianistico contemporaneo” dalla rivista Insound che nel 2008 lo ha premiato come miglior pianista italiano.

Altrettanto a suo agio come interprete del periodo classico e romantico, Andrea Padova ha in repertorio oltre sessanta concerti per pianoforte e orchestra, dall’integrale dei concerti di Bach al Novecento e ha lavorato intensamente come interprete nel campo della musica contemporanea con compositori come Pierre Boulez e Leonard Bernstein.

Nel 2005 il suo disco dedicato a composizioni di Ferruccio Busoni ha ottenuto riconoscimenti, tra gli altri, dall’autorevole rivista “Gramophone” che ha così scritto: “Egli crea alcune delle sonorità scure, sostenute e organistiche che caratterizzano l’ipnotica registrazione di Rubinstein del 1934. Un ideale avvocato per Busoni”.

Spesso invitato a tenere Masterclasses in Europa, Stati Uniti e Giappone, è stato presidente o membro delle giurie dei Concorsi Internazionali Pianistici "J.S.Bach”" (Würzburg), “S.Thalberg” (Napoli) “E.Porrino” (Cagliari) “Liszt-Zanfi” (Parma).

In programma la Sonata in la magg. op. 101 del L. van Beethoven, Mazurca in sol diesis  min. op. 33 n. 1 – Mazurca in si min. op. 33 n. 4 – Notturno in si magg. op. 62 n. 1 e Barcarola in fa diesis magg. op 60 di F. Chopin, Premiere valse oubliée – Les Jeux d’eaux à la Ville d’Este – O, du mein holder Abendstern – Canto delle Filatrici e Rapsodia Ungherese n. 1 di F. Liszt.

Prossimo appuntamentomercoledì 12 giugno con il Pianista Francesco Libettacon la partecipazione straordinaria del danzatore Giulio Galimberti.

Per informazioni e/o prenotazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese, Via Sparano 141 infotel 080/5211908.


L'omaggio al celebre compositore Giacomo Puccini, alle cui figure femminili l'étoile Eleonora Abbagnato ha prestato la grazia delle movenze, ha concluso egregiamente la settantasettesima Stagione, passando il testimone, nel segno della grande musica classica, alla rassegna "I Grandi Maestri", in partenza dal 10 giugno.

La prima Edizione sarà dedicata al Pianista indimenticato, Maestro Aldo Ciccolini, una vera e propria leggenda del pianoforte, nato a Napoli ma ben presto trasferitosi in Francia, a Parigi, diventando un'icona internazionale dello strumento. Ciccolini è stato ospite ben 7 volte della Camerata, l'ultima, nel 2014, a 89 anni poco prima della sua morte, avvenuta nel febbraio 2015.

La rassegna che sarà il “Vernissage” della 78ª Stagione e si terrà presso il Salone delle Feste del Palace Hotel di Bari, renderà omaggio ai rinomati interpreti del repertorio classico attraverso l'esecuzione di alcune composizioni di ex-allievi che, oltre a far ascoltare le celebri note, ne tratteggeranno l'aspetto umano raccontandone gli aspetti quotidiani degli incontri e delle preziose collaborazioni.

La rassegna comprende sei concerti e per la precisione: il 10 giugno inaugurazione con il Pianista Pasquale Iannone, martedì 11 giugno Pianista Andrea Padova, il 12 giugno toccherà al   Pianista Francesco Libetta ed al danzatore Giulio Galimberti, giovedì 13 giugno   Pianista Leonardo Colafelice, venerdì 14 giugno M° Giorgio Trione Bartoli, chiusura sabato 15 giugno con il Duo pianistico Maurizio Matarrese - Carla Aventaggiato.

Il primo appuntamento è quindi fissato lunedì 10 giugno con Pasquale Iannone. "Ricordo Pasquale Iannone, giovanissimo, seduto al pianoforte nella mia classe presso l’Accademia di Biella per passarvi un’audizione. Rimasi subito colpito dalla potenza del suo suono ottenuto senza sforzo visibile, nonché dalla coerenza del suo discorso musicale, diretto, scevro da manierismi di dubbio gusto. “Ecco un elemento che si farà strada” – pensai – e non credo di essermi sbagliato. Oggi Pasquale Iannone conta tra i pianisti che “sanno” non soltanto suonare ed interpretare, ma affrontare altresì le pagine più ardue del repertorio virtuosistico; quel repertorio pressoché scomparso da una quindicina d’anni dai programmi pianistici."

Con queste parole Aldo Ciccolini ha concesso il suo viatico a Pasquale Iannone il quale ha  ripagato questa fiducia con la dedizione, il rigore e l’entusiasmo che hanno sempre caratterizzato il suo pianismo, riscuotendo successi in prestigiosi concorsi internazionali come il “Casella” a Napoli, il “Gina Bachauer” a Salt Lake City, il “New Orleans” (USA), la Web Concert Hall Int. Competition (USA).

Il programma della serata comprende la Sonata in fa min. op. 57 “Appassionata” di L. van Beethoven, le 4 Mazurche e la Polonaise – Fantasie in la bem. magg. op. 61 di F. Chopin e la Sonata in si minore di F. Liszt.

Tutte le serate della rassegna risultano già esaurite in abbonamento, visto il grande successo che hanno riscosso le prelazioni degli abbonamenti per la 78ª Stagione della “Camerata”.

Proseguono intanto le vendita per i primi due Eventi Straordinari della 78ª Stagione, il primo fissato per il 16 luglio, presso il Teatro Petruzzelli, con Stefano Bollani, un talento assoluto, anche per le sue doti di straordinario comunicatore e divulgatore.interprete creativo ed istrionico. In “Duo” con il brasiliano Hamilton de Holanda, stella del Mandolino, i due daranno vita all'originale rivisitazione di brani celebri.

"O queserá", "Guarda che luna", "Oblivion" sono solo alcuni dei pezzi che i due artisti reinterpreteranno seguendo, in un'alchimia di suoni, di intrecci musicali e di contaminazione di generi, il filo della gioiosa improvvisazione, in una serata di Gala, unica performance delle indimenticate “Notti di Stelle”.

Domenica 13 ottobre, al Teatro Petruzzelli sarà di scena il secondo Evento straordinario con Vinicio Capossela che darà vita a una intensa performance, connubio di musica d'autore e pensieri e riflessioni sul mondo. Capossela porterà tutto questo sul palco, in esclusiva regionale. "Ballate per uomini e bestie" è il titolo del suo nuovo lavoro, una presa di coscienza, amara e appassionata, dell'attualità che vede l'essere umano dominare la natura generando distruzione, perso in una virtualità fagocitante e nel delirio della propria egoità.

Biglietti già in vendita presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141 infotel 080/5211908, on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it, Box Office della Feltrinelli e presso il Botteghino del Teatro Petruzzelli.


A conclusione della 77ª Stagione, con la bellissima serata Eleonora Abbagnato in “Puccini”, la Camerata Musicale Barese propone – come è noto - un’inedita Rassegna di particolare eccellenza sia per gli artisti invitati e sia per l’iniziativa unica nel suo genere nell’intero meridione.

E così, il 10 giugno partirà il progetto “I GRANDI MAESTRI” un tributo ai più importanti interpreti della musica classica e non solo.

Per questa prima edizione, la Camerata ha inteso rendere omaggio ad uno dei più importanti interpreti della musica classica, uno dei pianisti più acclamati, Aldo Ciccolini attraverso l’esecuzione da parte di alcuni ex allievi di brani del suo repertorio; ciascun pianista renderà, inoltre, omaggio all’illustre Maestro con episodi, aneddoti e momenti magici vissuti durante gli incontri con il Maestro e interpetrerà almeno un brano studiato o perfezionato con Aldo Ciccolini.

Si tratterà di un vero e proprio “Vernissage” della 78ª Stagione che si terrà presso il Salone delle Feste del Palace Hotel dal 10 al 15 giugno pur pensato per il Teatro Piccinni di imminente riapertura.

Ciccolini, napoletano di nascita e di studi presso il locale Conservatorio, già giovanissimo si trasferisce a Parigi per perfezionarsi con Marguerite LongedAlfred Cortot ed a 24 anni vince il 1° Premio al Concorso Internazionale Marguerite-Long-Jacques-Thibaud. Trasferitosi definitivamente in Francia, tra i vari riconoscimenti nel2008,fu nominato commendatore dell'Ordine nazionale francese al merito. E’stato ed è ricordato come una vera leggenda nel mondo del pianoforte, avendo suonato sino all’età di 89 anni, un grande didatta sempre aggiornato, sempre curioso verso ogni novità musicale.

E’stato presente nelle stagioni della Camerata Barese per ben 7 volte tra il 1957 ed il 2014 e, quell’ultima volta, qualche mese prima della sua dipartita avvenuta il 1° febbraio 2015.

Il primo appuntamento è fissato lunedì 10 giugno con il Pianista Pasquale Iannone: premiato in concorsi internazionali come il “Casella” a Napoli, il “Gina Bachauer” a Salt Lake City , il “New Orleans” (USA), la Web Concert Hall Int. Competition (USA), ha una carriera che lo ha portato a suonare sia in recital che da solista con orchestra in Italia, USA, Giappone, Germania, Romania, Spagna, Belgio, Turchia, Sud Africa, Francia, Corea del Sud, Inghilterra, Scozia, Venezuela, Messico, Germania, Cina, in templi del concertismo come la Carnegie Hall a New York, la Sala Verdi di Milano, la Kumho Recital Hall di Seoul,  la Herkulessaal di Monaco di Baviera. Le sue incisioni discografiche e le sue esecuzioni di brani come il Concerto op.59 di Moszkowsky e del Concerto n.4 di Scharwenka, oltre che del repertorio più consueto, lo hanno collocato nella cerchia dei migliori pianisti italiani apprezzati anche all’estero. Pasquale Iannone, in tale veste e come didatta di caratura internazionale ha portato i suoi allievi a primeggiare nelle più grandi competizioni internazionali.

Per la prima serata il programma comprende la Sonata in fa min. op. 57 “Appassionata” di L. van Beethoven, le 4 Mazurche e la Polonaise – Fantasie in la bem. magg. op. 61 di F. Chopin e la Sonata in si minore di F. Liszt.

Continua intanto la prevendita per gli Eventi di “Stefano Bollani” e “Vinicio Capossela”, entrambi in esclusiva regionale, rispettivamente del 16 Luglio e 13 Ottobre prossimo.

Per informazioni e prevendita rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano141, infotel 080/5211908 e Box Office c/o La Feltrinelli.


Miglior cantautore italiano della sua generazione, Vinicio Capossela sarà il secondo Evento Straordinario della 78ª Stagione della Camerata Musicale Barese., dopo quello di Notti di Stelle con Stefano Bollani.

Appuntamento domenica 13 ottobre al Teatro Petruzzelli, in esclusiva regionale.

Capossela è un menestrello onnivoro e globale, che ha assorbito suoni e culture di ogni angolo del mondo. Partito con ballate intimiste da piano bar e confessioni alcoliche alla Waits, ha arricchito il suo repertorio - letterario, oltre che musicale - di un'umanità chiassosa e colorata.

Il cantautore porterà sul palcoscenico il suo nuovo lavoro “Ballate per uomini e bestie”: «Un disco semipagano e quasi cristologico dove denunzia le nuove pestilenze via web e l’incapacità dell’uomo di amare il prossimo».

Un’opera di grande forza espressiva che guarda alle pestilenze del nostro presente travolto dalla corruzione del linguaggio, dal neoliberismo, dalla violenza e dal saccheggio della natura.  In un’epoca in cui il mondo occidentale sembra affrontare un nuovo medioevo inteso come sfiducia nella cultura e nel sapere e smarrimento del senso del sacro, Capossela sceglie di pubblicare un canzoniere fatto di bestie estinte, creature magiche, cavalieri erranti, fate e santi  mettendo in mostra le similitudini e il senso di attualità che lo legano profondamente alle cronache dell’oggi.

Il racconto e il canto divengono strumento per tentare un riavvicinamento al sacro e alle bestie, indispensabile punto di accesso al mistero della natura, anche umana.  La forma scelta da Capossela per questa sua nuova impresa artistica è quella della “ballata”, come occasione di pratica metrica e di svincolamento dalla sintesi. La ballata prende il caos delle parole in libertà, l’esperienza liquida del divenire, le riduce a storia e le compone nel fluire di strofe. Tra i brani non mancano poi canzoni ispirate alla grande letteratura, da testi medievali alle opere di poeti amati come Oscar Wilde e

 John Keats. Scritto, composto e prodotto dallo stesso cantautore, “Ballate per uomini e bestie” è stato registrato nell’arco di due anni tra Milano, Montecanto (Irpinia) e Sofia (Bulgaria) da Taketo Gohara e Niccolò Fornabaio, e si avvale della collaborazione di musicisti prestigiosi come Raffaele Tiseo, Stefano Nanni, Massimo Zamboni, Teho Teardo, Marc Ribot, Daniele Sepe, Jim White,

 Georgos Xylouris e l’Orchestra Nazionale della Radio Bulgara.

Nato in Germania nel 1965 da genitori di origine irpina viene chiamato Vinicio come omaggio ad un celebre fisarmonicista. Cresce artisticamente nei circuiti underground dell'Emilia Romagna, fino ad essere notato e lanciato da Francesco Guccini. Debitore nella sua visionarietà poetica verso gran parte della letteratura del Novecento Capossela ha scritto anche un libro, "Non si muore tutte le mattine" uscito nel marzo 2004. Il suo album d'esordio, All'una e trentacinque circa, del 1990, si aggiudica la Targa Tenco fra le opere prime e nel 1996 esce Il Ballo di San Vito (l'album della svolta) definito dallo stesso Vinicio non un disco, ma una vicenda. Nel 2003 Capossela ha pubblicato la raccolta L'indispensabile, con una reinterpretazione di Si è spento il sole di Adriano Celentano mentre nel 2006 pubblica l'album Ovunque Proteggi: il chitarrista è ancora Marc Ribot, collaboratore abituale di Tom Waits. Accanto ai progetti discografici Capossela lavora anche a progetti inediti, come quello realizzato nel 2007 con il violoncellista Mario Brunello in occasione del “Genio Fiorentino” e dedicato alle “Rime” di Michelangelo intitolato Fuggite, amanti, amor. Radio, scrittura, cinema, sono spesso confluiti nel percorso artistico di Capossela, segno distintivo di un artista che da sempre non considera ma, anzi, travalica le barriere esistenti tra le diverse arti.

Nel 2013 debutta come produttore per il disco “Primo Ballo” della Banda della Posta, un album di musiche per sposalizi con cui si esibisce in un tour di più di cinquanta date. Sul tema dello sposalizio, inoltre, incentra la prima edizione del Calitri Sponz Fest (2013), un festival da lui ideato e di cui è tutt’ora direttore artistico, Festival giunto alla sua settima edizione e che può contare quest’anno sul gemellaggio con la città di Matera in occasione della sua nomina a Capitale Europea della Cultura 2019.  Il 2017 si conclude con l’assegnazione del prestigioso Premio Tenco, riconoscimento che il Club tributa alla carriera dell’artista, mentre nel 2018 entrano nel vivo le registrazioni del suo nuovo lavoro proprio quello che sarà sulla scena del Teatro Petruzzelli.

Biglietti già in vendita presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141 infotel 080/5211908, on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.ite presso il Botteghino del Teatro Petruzzelli.