Sala stampa

Erano i giorni di Sanremo 2019 quando l'Italia, in clamoroso e colpevole ritardo, si accorgeva di Alessandro Quarta, violinista, polistrumentista e compositore che sorprese in molti nel corso della sua esibizione al fianco de “Il Volo”. Eccentrico nel modo di presentarsi e incisivo nello stile musicale, Quarta era riuscito immediatamente a lasciare un segno, forte anche dell'enorme eco mediatica del palco sanremese. 

Alessandro Quarta ha suonato con   "Il Volo” anche nella serata  “10 anni insieme” che celebrava il trio vocale famosissimo in tutto il mondo. Solo una delle tante collaborazioni, quella con il trio, per un artista che ha affiancato i nomi più altisonanti del pop nostrano, da?Laura Pausini, Gianna Nannini, Lucio Dalla, Tiziano Ferro e Zucchero, ha scritto al contempo musica originale per film della Walt Disney e si è esibito nei principali teatri del mondo con i suoi lavori. 

Salentino, classe 1976, Quarta si è formato come polistrumentista, concentrandosi? con particolare dedizione sul violino. Dedizione che ha pagato, vista la sua enorme fama internazionale. Il suo stile non ha confini invalicabili, Alessandro Quarta spazia con disinvoltura dalla classica al jazz e blues. Se da una parte ha collaborato con artisti come Carlos Santana, Mark Knopfler, Boy George, dall'altra ha dedicato un disco-tributo ad Astor Piazzolla (uscito a febbraio del 2019) e al contempo è salito sul palco del Concerto del Primo Maggio nel 2015 proponendo un'esecuzione straordinaria di "Bella ciao".?Innumerevoli i lavori dagli anni 2000 in poi. Dal 2005 al 2008?è stato seconda e prima spalla dell'orchestra Symphonica Toscanini (direttore stabile Lorin Maazel), esibendosi in alcuni dei teatri più quotato al mondo, tra Europa, Cina, America, Giappone e Medio Oriente. 

Lunedì 21 giugno al Teatro Showville  Alessandro Quarta suonerà con il suo Quartetto ritmico composto da Giuseppe Magagnino (pianoforte), Francesco Chirivì, (chitarra), Michele Colaci   (contrabbasso) e Giuseppe Martina (batteria).  

In programma J. S. Bach: Adagio dalla prima Sonata in  sol min. BWM 1001, F. Chopin: Nocturne, 

P. de Sarasate: Carmen Fantasie, E. Morricone: C’era una volta in America & Cinema Paradiso, N. Rota: Suite il Padrino - Suite “Amarcord-La Dolce Vita-8 e Mezzo”, “Jazz”: Besame mucho -  Spain -  Oci Ciornie 

A. Piazzolla:  Oblivion -  La Muerte del Angel - Jeanne y Paul – Fracanapa – Libertango. 

Inizio del concerto ore 20.45. 

Anche per questo appuntamento è valida la nuova iniziativa “RIPARTIAMO DAI GIOVANI” che offre la possibilità di ricevere,in omaggio e fino ad esaurimento delle disponibilità, per ogni acquisto di biglietti per concerti di Musica Classica in Cartellone, un ticket da destinare ad un giovane UNDER 26. 

Per informazioni e prenotazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141 infotel 080/5211908, on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it e presso la “Liuteria Scarli” in  

Via Capruzzi n.  304 Bari. (Infotel. 368 569648). 


Giovani e già apprezzatissime dalla critica, come soliste o in duo la Violinista Francesca Dego e la Pianista Francesca Leonardi, saranno nuovamente ospiti della Camerata Musicale Barese domani lunedì 14 giugno al Teatro Showville.  Inizio concerto ore 20.45. 

Francesca Dego è considerata ambasciatrice della nuova generazione di violinisti italiani che si stanno facendo conoscere in tutto il mondo. Francesca Leonardi è stata definita dal Maestro Salvatore Accardo “una pianista assolutamente fantastica, che unisce a una musicalità pura e affascinante una tecnica irreprensibile”. Insieme, compongono un duo che negli undici anni di collaborazione ha costruito un’affinità e un equilibrio speciale, tant’è che hanno recentemente registrato l’integrale delle Sonate di Beethoven per l’etichetta “Deutsche Grammophon”.   

Francesca Dego vanta un curriculum di rilievo avendo iniziato giovanissima, appena undicenne, ad esibirsi con le più prestigiose orchestre, ricevendo poi inviti da tutto il mondo. Artista Deutsche Grammophon dal 2012, il suo debutto discografico -con i 24 Capricci di Paganini interpretati sul Guarneri del Gesù appartenuto a Ruggiero Ricci, - ha riscosso unanime consenso di critica e pubblico. 

 È regolarmente ospite delle più prestigiose orchestre internazionali. 

Francesca Leonardi, figlia d’arte suo padre ha accompagnato in più occasioni il grande Severino Gazzelloni, pianista della poliedrica preparazione anche come clavicembalista e cantante, è stata la prima donna italiana a registrare per la prestigiosa etichetta Deutsche Grammophon. Fin da giovanissima si è segnalata in diversi concorsi pianistici nazionali e internazionali vincendo quattordici primi premi. Dopo aver debuttato a 16 anni con l’Orchestra del Rosetum, si è esibita come solista con molte orchestre italiane ed estere.  

Svolge un’intensa attività concertistica nel campo della musica da camera. 

Il programma è il seguente: W. A. MOZART Sonata in si bem. magg. n. 40 KV 454 Largo -Andante- 

Rondò. Allegretto; L. V. BEETHOVEN Sonata n. 8 in sol maggiore op. 30 n. 3 Allegro assai - Tempo di Minuetto - Allegro vivace; F. BUSONI Sonata n. 2 in mi min. op. 36a L 148 Langsam – Presto- Andante. Allegro deciso, Adagio; M. CASTELNUOVO-TEDESCO “Figaro”, parafrasi sul “Barbiere di Siviglia” di Rossini.  

 “RIPARTIAMO DAI GIOVANI” è una nuova iniziativa che offre la possibilità di ricevere, in omaggio e fino ad esaurimento delle disponibilità, per ogni acquisto di biglietti per concerti di Musica Classica in Cartellone, un ticket da destinare ad un giovane UNDER 26. 

Per informazioni e prenotazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141 infotel 080/5211908, on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it e presso la “Liuteria Scarli” in  

Via Capruzzi n. 304 Bari. (Infotel. 368 569648). 


L’ampliamento, la valorizzazione e la diffusione della Musica Classica rientrano negli obiettivi della storica Associazione barese che in questo ambito si è sempre distinta per la sua sensibilità. 

Infatti nell’arco delle sue 79 Stagioni sono state  numerose le iniziative volte a valorizzare la formazione del pubblico giovane  per favorire la diffusione e la conoscenza della Musica colta, che purtroppo oggi, soprattutto dai ragazzi, viene vista come "musica per intellettuali" e, secondo questa discriminante definizione, spesso snobbata. 

E quindi i dirigenti della Camerata varano un nuovo progetto 

 

“RIPARTIAMO DAI GIOVANI” 

 

per ricominciare insieme  dopo la pandemia e per andare incontro ai festeggiamenti per gli 80 anni della Associazione che ricadranno nella Stagione 2021/2022. 

L’iniziativa prevede la possibilità, su  limitata disponibilità, di ricevere in omaggio, per ogni acquisto di biglietti per i concerti di Musica Classica in Cartellone , un ticket  da destinare ad un giovane under 26.  

 

Al fine di poter salvaguardare e salvare la bellezza dell’Arte, fondamentale per le generazioni più giovani, la Camerata ritiene di creare i ‘presupposti principali per assicurare una vita più civile, più colta nella sua intera bellezza. 

Gli acquisti per qualsiasi concerto,  già a partire dalla manifestazione della Violinista Francesca Dego del 14 giugno, debbono avvenire esclusivamente presso gli uffici della Camerata Musicale Barese.  

Per informazioni e prenotazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata in Via Sparano 141 infotel 080/5211908, sui social della Camerata e sul sito www.cameratamusicalebarese.it.  


Domani al Teatro Petruzzelli concerto dello straordinario Pianista Ivo Pogorelich, ex enfant terrible della musica classica, in un recital attesissimo per la 79ª  Stagione della  Camerata Musicale Barese. 

Inizio ore 20.45. 

 

Il grande artista croato proporrà un programma tutto dedicato a Chopin: Sonata n. 3 in si min. op. 58 - Allegro maestoso - Scherzo:Molto vivace – Largo - Finale: Presto, non tanto. Agitato, Mazurca op. 59 in la min: Moderato - in la bem. magg.: Allegretto - in fa diesis min.: Vivace, Fantasia in fa min. op. 49 e  Polonaise-Fantasie in la bem. magg. op. 61.   

 

Pogorelich, ha esordito a Santa Cecilia nel 1983. Formatosi a Mosca studiando con Aliza Kezeradze, divenne famoso a 22 anni per un concorso non vinto, il Concorso internazionale Chopin di Varsavia dove la sua esclusione provocò le dimissioni di Martha Argerich che definì il giovane pianista «un genio». 

 

Da allora Pogorelich ha conquistato il pubblico di tutto il mondo e suonato con le orchestre più prestigiose, dai Berliner e Wiener Philarmoniker alla New York Philarmonic. Negli ultimi anni si è dedicato particolarmente a sostenere i giovani musicisti. È attivo inoltre in campo umanitario come ambasciatore di pace dell'Unesco ed ha istituito borse di studio per i giovani in Croazia. 

 

Si esibisce regolarmente in concerti di beneficenza per finanziare la ricerca sul cancro. Ha ricevuto il premio di ambasciatore di eccellenza dalla Fondazione degli ambasciatori di Pasadena. Ha partecipato a numerosi concerti per raccogliere fondi a favore dell'Unesco e della Croce Rossa per la realizzazione di ospedali e la ricostruzione del suo paese. 

 

La Camerata informa il pubblico che sono ancora disponibili biglietti last minut in Omaggio agli 80 Anni della Camerata che ricorrono proprio quest’anno.  

 

Per informazioni e prenotazioni rivolgersi presso gli uffici della   Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141 infotel 080/521190 e  sul sito internet www.cameratamusicalebarese.it 


Le ottantotto note del pianoforte saranno  le protagoniste del concerto di giovedì , 10 giugno, con il Pianista IVO POGORELICH al  Teatro Petruzzelli.  

Quando Herbert Von Karajan lo lodò pubblicamente, Ivo Pogorelich aveva appena 23 anni: il mondo lo scoprì quasi per caso e lui, elegante, malinconico, crepuscolare, guadagnò i palcoscenici più importanti.  

Oggi Pogorelich, che di anni ne ha 63 è conosciuto e richiesto ovunque, soprattutto dopo essere ritornato alla ribalta dopo il grande dolore della sua vita - ha perso la moglie, la delicata pianista georgiana Aliza Kezeradze, allieva di Siloti e sua prima insegnante - che lo chiuse in un silenzio durato undici anni. 

Grande virtuoso della tastiera, eccezionale pianista come pochi, è riuscito a catalizzare l'attenzione del pubblico e dei media. Sarà lui l'atteso protagonista del prossimo concerto della Camerata Musicale Barese alle ore 20.45. 

Il programma è tutto dedicato a Fryderyk Chopin: si muove attraverso note e meno note pagine pianistiche che partono dalla Terza Sonata in si min., opera della tarda maturità con i canonici quattro movimenti, a partire dall’Allegro maestoso iniziale in cui l'elemento più importante è il secondo tema: una sorta di Notturno ma lungo ben cinquanta battute.  Lo Scherzo-Molto vivace è un moto perpetuo, velocissimo, che il pianista deve affrontare facendosi apprezzare per il proprio virtuosismo; al centro invece, in netto contrasto, c’è un Trio disteso, quasi cullante che si muove su di una melodia mossa da irridescenze cromatiche. Si passa ad un Largo che porta al Finale (Presto non tanto-Agitato) introdotto da accordi a mò di ballata con una coda finale nella tonalità solare di si maggiore (cinque diesis in chiave), davvero trionfante e molto lontana dal tono umbratile, ‘tisico’, ‘malaticcio’ che solitamente si vuole che si accompagni alla musica di Chopin. In contrasto con tutto ciò, c’è la  Mazurka op. 59 , che è una danza popolare polacca risalente al XIV secolo; molto diffusa, proprio perchè di origine popolare, nel corso dei secoli si diffuse in Europa come danza vera e propria perdendo così via via i suoi caratteri originari popolareggianti. Chopin ne ha composte 59 (dal 1820 al 1849) suonandole spesso anche contro il favore del suo pubblico.  

Il termine «Fantasia», così come lo ha concepito Chopin, non ha nulla a che vedere con le variazioni su di un motivo d'opera che contraddistingueva invece tale genere nel genere. Lo dimostra questa Fantasia in fa min. op. 49 che ha la classica ripartizione in allegro/adagio/allegro secondo lo schema sonatistico beethoveniano. Essa si avvia con un ritmo che sfocia in un motivo cantabile, anche se, via via, l’antitesi fra ritmi, fra cromatismi e melodiosità raggiunge quella «intensità di epica risonanza e di spirito byroniano», come è stata definita, che le è propria.  L'op. 61 è una Polonaise-Fantasie che chiude appunto tutta la serie chopiniane delle più che famose polacche (un altro genere pianistico legato al suo nome e alla sua patria). Dopo aver esaurito ogni indagine colta su una forma che, anche nel nome, ricordava la sua Polonia, Chopin va avanti e la fonde con la Fantasia: ne scaturisce un pezzo del tutto nuovo, in sette episodi legati da una medesima atmosfera. L'introduzione è sognante, in chiave nostalgica, con velati richiami alla amata patria lontana e ai suoi momenti di eroicità. 

La Camerata informa il pubblico che sono ancora disponibili biglietti last minut in Omaggio agli 80 Anni della Camerata che ricorrono proprio quest’anno.  

Per informazioni e prenotazioni rivolgersi presso gli uffici della   Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141 infotel 080/521190 e   sul sito internet www.cameratamusicalebarese.it 


Domani 8 giugno è finalmente tutto pronto per la grande ripartenza della 79? Stagione “Fascinosa” della Camerata Musicale Barese: il sipario si rialzerà ufficialmente per la sospirata ripresa  con il Duo  composto dal Violinista  Salvatore Accardo  accompagnato al pianoforte da Bruno Canino. 

Il programma della serata sarà il seguente: W.A. MOZART Sonata in mi minore n. 21 KV 304;  

L. V. BEETHOVEN Sonata n. 5 in fa maggiore op. 24 "La Primavera"; C. DEBUSSY Sonata n. 3 in sol minore L 148; CAMILLE SAINT-SAËNS Introduction et Rondò capriccioso in la minore op. 28. 

Accardo ha all’attivo un vastissimo repertorio che spazia dalla musica barocca a quella contemporanea.  

Si esibisce regolarmente con le più grandi orchestre del mondo, affiancando l’attività di solista alla direzione d’orchestra. Nel corso della sua carriera ha collezionato numerosi riconoscimenti, tra i quali il Premio Abbiati conferito dal mondo della critica musicale.  

Anche Bruno Canino ha suonato con le principali orchestre internazionali come la Filarmonica della Scala, Santa Cecilia, Berliner Philharmoniker, New York Philharmonia, Philadelphia Orchestra, Orchestre National de France, collaborando con illustri strumentisti e dedicandosi in particolare alla musica contemporanea.  

Due musicisti di primo piano, dunque, per una serata indimenticabile.  

Prossimo appuntamento della 79ª Stagione il 10 giugno, sempre al Petruzzelli, con il grandissimo Pianista Ivo Pogorelich. 

Inizio del concerto ore 20.45. 

La Camerata informa il pubblico che è ancora disponibile un Abbonamento a costo promozionale destinato a quanti non hanno avuto la possibilità di abbonarsi a causa della pandemia  oltre a biglietti last minut in Omaggio agli 80 Anni della Camerata che ricorrono proprio quest’anno.  

Per informazioni e prenotazioni rivolgersi presso gli uffici della   Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141 infotel 080/521190 e   sul sito internet www.cameratamusicalebarese.it 


La Camerata Musicale Barese …”Riparte” in grande stile con un tris d’assi: tre grandi appuntamenti con nomi altisonanti nel panorama internazionale: Sergio Cammariere, Salvatore Accardo e Ivo Pogorelich. 

Si parte lunedì 7 giugno con  Sergio Cammariere che presenterà “La fine di tutti i guai” (Speriamo! ...) e sarà accompagnato dalla sua storica band, un team di grandi musicisti che da sempre sono al suo fianco: Daniele Tittarelli, Luca Bulgarelli, Amedeo Ariano, Bruno Marcozzi. “La fine di tutti i guai” propone un concerto che rispecchia l’animo e l’approccio musicale dell’artista, una perfetta combinazione tra intensi momenti di poesia, intrisi di suadenti atmosfere jazz e coinvolgenti ritmi latini che accendono il live con calde atmosfere bossanova. Musicista, compositore, e interprete di rara e raffinata intensità espressiva, Cammariere ha nella sua anima l’eco delle note dei grandi maestri del jazz, i ritmi latini sudamericani, la musica classica e lo stile della grande scuola Cantautoriale italiana. 

Il giorno dopo (Martedì 8 giugno), sempre sul palco del Teatro Petruzzelli, risuoneranno le note del magico violino Guarnieri del Gesù di  Salvatore Accardo accompagnato al pianoforte dalla leggenda del Pianoforte Bruno Canino. 

Il programma della serata comprenderà di W.A. MOZART la Sonata in mi minore n. 21 KV 304;  

di L. V. BEETHOVEN la Sonata n. 5 in fa maggiore op. 24 "La Primavera"; di C. DEBUSSY la Sonata n. 3 in sol minore L 148; di CAMILLE SAINT-SAËNS l’Introduction et Rondò capriccioso in la minore op. 28. 

Entrambi gli artisti hanno alle spalle una carriera solistica di livello internazionale, ed hanno ugualmente una discografia molto ampia. Tutti e due hanno dedicato una parte importante della propria attività alla musica da camera, e questo li ha visti operare in formazioni varie con interpreti di grandissima levatura ed in formazioni stabili. 

“Dulcis in fundo” giovedì 10 uno dei pià grandi interpreti viventi della tastiera:  

il Pianista IVO POGORELICH. 

Il leggendario pianista si è distinto nella musica classica grazie al suo inconfondibile talento musicale e approccio innovativo all’interpretazione della partiture, qualità che lo rendono una delle menti musicali più originali della nostra epoca. La sua costante ricerca ha rivelato nuove capacità espressive della partiture, rese con straordinario virtuosismo e maestria tecnica: le sue interpretazioni raffinate hanno ampliato gli orizzonti della letteratura pianistica. Quarant’anni di carriera e di ricerca sulla partiture hanno permesso a Pogorelich di realizzare autentiche conquiste, ricevendo le lodi del pubblico e della critica internazionale. Ogni concerto, in tutto il mondo, è un evento cult, sempre atteso con enorme interesse. 

Inizio dei concerti alle ore 20.45.  

La Camerata informa il pubblico che è ancora disponibile un Abbonamento a costo promozionale destinato a quanti non hanno avuto la possibilità di abbonarsi a causa della pandemia oltre a biglietti last minuti resi disponibili in “Omaggio agli 80 Anni” della Camerata la cui ricorrenza cadrà proprio con la prossima Stagione. 

Per informazioni e prenotazioni, rivolgersi presso gli uffici della   Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141 infotel 080/521190 e   sul sito internet www.cameratamusicalebarese.it 


Serata conclusiva della Rassegna Primaverile “Dedicato a”, un omaggio  al grande Chitarrista Andrés Segovia, perché attraverso la sua migliore allieva italiana Linda Calsolaro, si è formato in Puglia un insieme di chitarristi tutti molto considerati a livello concertistico, nonché didattico essendo divenuti tutti docenti di Conservatorio.  

Domenica 6 giugno alla Vallisa  saranno anche proiettati documenti dell’epoca  riguardanti i tanti momenti artistici di Linda Calsolaro e alcuni esecutori delle precedenti serate  della Rassegna si esibiranno  per Lei. 

Appuntamento alle ore 19.30.  

Le composizioni in programma  eseguite nelle varie serate della rassegna,  sono state degli autori che Segovia stesso prediligeva nei concerti. Da tener presente che il grande chitarrista si è esibito  più volte, esclusivamente per la Camerata Musicale Barese dal 1949 sino al 1970. A voler definire, o meglio ancora a voler caratterizzare come un vero e proprio mito un musicista (prima ancora che chitarrista) dal nome completo di Andrés Segovia y Torres, non deve sembrare fuorviante la definizione di mito che ne dà un testo-sacro come il dizionario Treccani: «un personaggio è mitico quando le sue imprese siano state così straordinarie da sembrare materia di antiche leggende». E a ben vedere, è veramente mitica tutta la vita di Segovia tanto da meritarsi questo Omaggio che la Camerata ha inteso offrirgli, a trentaquattro anni dalla sua morte, dedicando  a lui e alla sua ‘discendente’ pugliese per eccellenza, la salentina Linda Calsolaro, che lo ebbe maestro, e che è stata  la docente di gran parte dei chitarristi pugliese. La vita artistica di Segovia, ha in effetti del miracoloso, risalendo essa al lontano 1910 quando, a Granada, all'età di diciassette anni, egli esordì suonando una sua trascrizione per chitarra di Tárrega ma anche proponendo una svolta epocale per questo strumento sino ad allora considerato ‘popolaresco’: brani di Johann Sebastian Bach da lui trascritti per chitarra. Una svolta che lo condusse, negli anni successivi, a portare la chitarra nelle sale da concerto dei più importanti teatri del mondo tra cui il Teatro Piccinni di Bari.  Da non sottovalutare anche il dato personale per cui Segovia, nel 1936, fuggì a Montevideo causa lo scoppio della guerra civile spagnola che certo non lo vide schierato con i franchisti; e nella capitale uruguayana propose anche la prima assoluta di alcune opere fondamentali come il Concerto in Re op. 99 di Castelnuovo-Tedesco (questi, fu intimo amico e sodale del nostro Nino Rota) e il Concierto del Sur di Manuel Ponce. La sua attività concertistica si mosse sulla scìa di un completo rinnovamento/riscoperta della chitarra classica: un vero e proprio "rinascimento" di alcuni compositori che, come si ascolterà in questo straordinario tour de force barese della Camerata, fu possibile proprio grazie alla stima artistica di Segovia conquistata negli ambienti concertistici di tutto il mondo. Non a caso compositori e musiche chitarristiche di Albeniz, Granados, Turina, Sor, Ponce, Brouwer, ma anche del ‘biscegliese’ Mauro Giuliani (il "Paganini della chitarra" diventato famoso grazie anche alla stima di Paganini stesso, nonché di Rossini e Beethoven), fanno qui da degna cornice a lui e alla sua brava e degna allieva tutta nostra, Linda Calsolaro:  la ’Maestra dei Maestri’. Naturalmente  saranno rispettate  tutte le prescrizioni igienico sanitarie e di sicurezza del caso.  

Per informazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908,  sui social dell’Associazione e on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it.  


Penultimo appuntamento  di  “Dedicato A…”  venerdì 4 giugno  con un concerto  dei  Chitarristi Giuseppe Maria Ficara e Sante Tursi. 

La Rassegna  quest’anno è  stata dedicata ad Andrés Segovia perché, attraverso la sua migliore allieva italiana Linda Calsolaro, si è formato in Puglia un gruppo di chitarristi molto considerati a livello concertistico, nonché didattico essendo tutti docenti di Conservatorio. Da tener presente che il grande Chitarrista si è esibito più volte a Bari “esclusivamente” per la Camerata Musicale Barese dal 1949 sino al 1970. 

Il Maestro Ficara   eseguirà il seguente programma: JOHANN SEBASTIAN BACH Chaconne en re mineur, dalla Partita per violino n° 2 BWV 1004 (trascrizione di Andrés Segovia), FERNANDO SOR Introduzione e variazioni op. 9 su un tema di Mozart dal Flauto Magico (revisione di Andrés Segovia), MARIO CASTELNUOVO-TEDESCO  Variations à travers les siècles, rev. Segovia ed. Schott Mainz  (1ª incisione mondiale a Bari, collana diretta da Giovanni Antonioni, C&M 1980). 

Nella  seconda parte il Maestro Tursi eseguirà: MANUEL MARIA PONCE Tres Canciones Populares Mexicanas - La Pajarera -Por tì mi corazòn -La Valentina (Arr. A. Segovia), M. M. PONCE    Variations Sur “Folia De Espana” Et Fugue  (Opera dedicata ad A. Segovia). 

Ultimo appuntamento  della rassegna domenica 6 giugno con un “Omaggio a Linda Calsolaro” con la partecipazione dei suoi Allievi esibitisi nelle precedenti serate.  In programma brevi omaggi musicali solistici ed in piccoli gruppi. 

Inizio dei concerti ore 19.30.  

E’  consigliabile prenotare via biglietteria on-line stante l’inderogabile limitazione dei posti, giusta ordinanza da Covid-19.  

Per informazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141 infotel 080/5211908, sui social dell’Associazione e sul sito www.cameratamusicalebarese.it. 


Quarto appuntamento della Rassegna della Camerata Musicale Barese “Dedicato A…” venerdì 4 giugno  alla  Vallisa con un concerto  dei  Chitarristi Giuseppe Maria Ficara e Sante Tursi. 

Inizio del concerto ore 19.30. 

Il Maestro Ficara   eseguirà il seguente programma: JOHANN SEBASTIAN BACH Chaconne en re mineur, dalla Partita per violino n° 2 BWV 1004 (trascrizione di Andrés Segovia), FERNANDO SOR Introduzione e variazioni op. 9 su un tema di Mozart dal Flauto Magico (revisione di Andrés Segovia), MARIO CASTELNUOVO-TEDESCO  Variations à travers les siècles, rev. Segovia ed. Schott Mainz  (1ª incisione mondiale a Bari, collana diretta da Giovanni Antonioni, C&M 1980). 

Nella  seconda parte il Maestro Tursi eseguirà: MANUEL MARIA PONCE Tres Canciones Populares Mexicanas - La Pajarera -Por tì mi corazòn -La Valentina (Arr. A. Segovia), M. M. PONCE    Variations Sur “Folia De Espana” Et Fugue  (Opera dedicata ad A. Segovia). 

GIUSEPPE MARIA FICARA, figlio del pittore Franz Ficara, intraprende giovanissimo la carriera concertistica col sostegno di Nino Rota. Diplomatosi col massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Bari sotto la guida di Linda Calsolaro, si è poi perfezionato con Oscar Ghiglia all’Accademia Chigiana di Siena e con Nicolas Alfonso al Conservatorio Reale di Bruxelles, conseguendo il Premier Prix de Conservatorire Royal. Primo Premio del Concorso Internazionale «Fernando Sor» di Roma, ha tenuto recitals, corsi e masterclasses per varie istituzioni musicali mondiali. Il celebre compositore francese Pierre Jansen gli ha dedicato il Concerto pour Guitare et Cordes che Ficara ha eseguito in prima mondiale a Perugia nel 2005.  

SANTE TURSI  si è diplomato con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio "N. Piccinni" della sua città con Pasquale Scarola. E’ anche laureato in Filosofia con il massimo dei voti e la lode. In seguito ha studiato con Alirio Diaz, Josè Tomàs e con Oscar Ghiglia presso l’Accademia Chigiana di Siena e presso la Musik-Akademie di Basilea dove ha conseguito il Solisten Diplom. E’ stato premiato in diversi concorsi internazionali fra cui il Giuliani di Bari, il Segovia di Granada, i concorsi di Gargnano e Alessandria (dove ha ricevuto anche il premio speciale Alirio Diaz) e ha vinto il 1° premio assoluto del 33.mo Concorso Internazionale di Chitarra di Tokyo. Insegna presso il Conservatorio "N. Piccinni" di Bari. 

Ultimo appuntamento  domenica 6 giugno con un “Omaggio a Linda Calsolaro” con la partecipazione dei suoi Allievi esibitisi nelle precedenti serate della rassegna. In programma brevi omaggi musicali solistici e in piccoli gruppi. 

Per questi concerti è consigliabile prenotare via biglietteria on-line stante l’inderogabile limitazione dei posti, giusta ordinanza da Covid-19.  

Per informazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141 infotel 080/5211908, sui social dell’Associazione e sul sito www.cameratamusicalebarese.it. 

 

Con cortese sollecita pubblicazione e/o trasmissione. Grazie.