Sala stampa

La Camerata Musicale Barese ha avuto un prezioso alleato e collaboratore nel famoso chitarrista Mario Gangi, scomparso il 15 febbraio dell’anno scorso. A parte i tanti concerti eseguiti per la Camerata negli anni dal 1942 al 2000, Gangi è stato, il consulente per molte edizioni del Concorso Internazionale di Chitarra Classica “Mauro Giuliani”, che la Camerata ha organizzato per oltre un ventennio e che purtroppo è stata costretta a sospendere per ragioni di bilancio e mancanza di contributi. A un anno di distanza, proprio il 15 febbraio prossimo, la Camerata renderà omaggio alla sua memoria con un concerto al “Piccinni” del Chitarrista Carlo Marchione, che è stato allievo di Gangi e che oggi è considerato dagli addetti ali lavori come uno dei migliori chitarristi.

La sua formazione professionale, che spazia dalla musica classica al flamenco, al jazz, gli permette di trovarsi a suo agio tra i più svariati stili musicali. Vincitore di numerosi Primi Premi in concorsi nazionali ed internazionali (Ancona 1979/80, Parma 1981, "Mauro Giuliani" 1982, "Ville de Sabié" 1985, Gragnano 1989, "N. Paganini" 1991, "Città di Latina" 1992) nel corso della sua carriera si é esibito (da solista, con orchestra e in svariate formazioni da camera) per numerosissimi Festival in tutta Europa (Italia, Spagna, Francia, Olanda, Inghilterra, Repubblica Ceca, Germania, Austria, Russia, Ucraina, Polonia, Romania, Svezia, Croazia).

Nel 1997, in occasione di una tourneé in Russia, é stato invitato ad esibirsi nella prestigiosa Sala Grande dei Conservatorio "P. I. Ciaikovskij" di Mosca, nonché nella "Sala Glinka" della Filarmonica di San Pietroburgo.

Nel 1998 ha tenuto il suo debutto alla Filarmonica di Berlino.

Il programma del 15 comprende brani di Gangi, Bach, Barrios Mangorè e Giuliani. Carlo Marchione è professore al Conservatorio di Maastricht in Olanda ed insegna attualmente presso la scuola di Alto Perfezionamento "F. Mendelssohn Bartoldy" in Lipsia.


“Uno dei migliori chitarristi della giovane generazione”: così la stampa specializzata giudica Carlo Marchione che figura nella Stagione della Camerata alla data del 15 febbraio al “Teatro Piccinni”.

Marchione dedicherà il suo concerto a Mario Gangi, insigne compianto protagonista ed esponente del chitarrismo internazionale: Gangi, che è stato il suo maestro, era molto vicino alla Camerata, per la quale ha suonato tante volte; è stato anche il consulente artistico del concorso internazionale di chitarra “Muro Giuliani”, vanto della Camerata, che, purtroppo a causa di difficoltà finanziarie e della mancanza di contributi, si è fermato nel tempo al 2006.

Gangi è morto l’anno scorso proprio il 15 febbraio, all’età di 86 anni.

Diplomatosi in contrabbasso si era dedicato con passione e talento alla chitarra.

Il programma di Marchione prevede brani di Gangi, Bach e Giuliani.

Di Gangi suonerà i “12 Studi” in prima esecuzione per la Camerata.

Prima del concerto, il Dr. Nicola Sbisà traccerà un ricordo del Maestro Gangi, sempre ospite delle ns. Stagioni.


Torna il balletto alla Camerata il 25 e 26 febbraio di scena al Petruzzelli il “Nuevo Ballet Espanol” che si è già esibito per l’associazione barese nel 2002 al “Piccinni”.

Questa volta presenta “Cambio de Tercio”, una nuova produzione dei coreografi Rojas e Rodriguez, ispirata al “flamenco”, che continua ad occupare un importante spazio di primo piano nel mondo internazionale della danza.

Inizialmente era stata prevista per il balletto spagnolo soltanto la serata del 26 febbraio: poi il flusso delle prenotazioni ha indotto i dirigenti della “Camerata” a raddoppiare con la data del 25 febbraio, per i Soci però, rimane valida la serata del 26.

Con “Cambio de Tercio” Rojas e Rodriguez continuano a proporre il loro stile coreografico così speciale e così puro che ha conquistato dentro e fuori dei confini nazionali, facendo apprezzare il flamenco classico spagnolo allo stesso tempo innovativo e maturo.

“Cambio de Tercio” è un viaggio attraverso la tradizione e il rinnovamento di uno stile applaudito ed acclamato in tutti i continenti.

Lo spettacolo si compone di dieci momenti coreografici di diversa durata, in cui i ballerini si trasformano in ogni danza, presentando una varietà di movimenti, di cambi di stile, di abiti e di “palos flamenco”, che donano una grande forza visiva alla coreografia.

Rojas e Rodriguez sono anche gli artisti principali; le ballerine sono Maria Lopez, Pilar Gonzales, Cristina de Vega e Raquel Tamarit.

E’ stato rinviato invece, a fine stagione, il 29 aprile, il concerto che il famoso pianista Aldo Ciccolini doveva tenere al “Petruzzelli” il 31 gennaio; è stato costretto a rinviare per ragioni di salute.


l Pianista Aldo Ciccolini non mancherà alla 69ª Stagione della Camerata Musicale Barese:  il concerto che l’illustre Maestro napoletano aveva in programma al “Petruzzelli” il 31 gennaio u.s. e che è stato costretto a rinviare per ragioni di salute, si terrà invece il 29 aprile.

Sarà dunque Ciccolini a chiudere degnamente la Stagione della “Camerata”, suonando brani di Mozart, Liszt-Wagner (Morte di Isotta – Parafrasi d’Opera) e Liszt.

La Camerata invita i possessori dei biglietti emessi per il 31 gennaio a convalidarli entro sabato 5 presso gli uffici della Camerata.


Nelle Stagioni della Camerata Musicale Barese c’è sempre un appuntamento con il musical: quest’anno torna un complesso che è ben noto al pubblico barese, per i tanti spettacoli presentati al “Piccinni”: è la compagnia di Compagnia di Corrado Abbati che il 1° e 2 aprile presenterà, sempre al “Piccinni”, “Hello Dolly!”, uno dei più grandi musical di tutti i tempi; solo a Brodway, al suo debutto, superò le 3.000 repliche, facendo incetta di premi e stabilendo un record con 10 “Tony Award”, gli Oscar del teatro. La musica di “Hello Dolly!” diventò ben presto una “hit” internazionale grazie anche al film con Barbra Streisand.

Lo spettacolo è una pietra miliare del teatro musicale leggero, grazie sicuramente alla briosa commedia, nella quale l’intraprendente ed autorevole protagonista dà vita a spassosi equivoci, sorprendenti colpi di scena e romantiche parentesi sentimentali, il tutto amplificato dalla musica di Jerry Herman.

E’ anche uno spettacolo senza età, dove giovani e meno giovani ritrovano il piacere della trasgressione, i turbamenti del primo amore e la scoperta o la memoria musicale delle belle canzoni di Herman.

L’adattamento e la regia sono di Corrado Abbati, le coreografie di Giada Bardelli ed i costumi di Artemio Cabassi. Direzione musicale di Marco Fiorini.


“Uno dei migliori chitarristi della giovane generazione” così la stampa specializzata giudica Carlo Marchione che figura nella Stagione della Camerata alla data del 15 febbraio al “Teatro Piccinni”.

Marchione dedicherà il suo concerto a Mario Gangi, insigne compianto protagonista ed esponente del chitarrismo internazionale: Gangi, che è stato il suo maestro, era molto vicino alla Camerata, per la quale ha suonato tante volte; è stato anche il consulente artistico del concorso internazionale di chitarra “Muro Giuliani”, vanto della Camerata, che, purtroppo a causa di difficoltà finanziarie e della mancanza di contributi, si è fermato nel tempo al 2006.

Gangi è morto l’anno scorso proprio il 15 febbraio, all’età di 86 anni.

Diplomatosi in contrabbasso si era dedicato con passione e talento alla chitarra.

Il programma di Marchione prevede brani di Gangi, Bach e Giuliani.

Di Gangi suonerà i “12 studi” in prima esecuzione per la Camerata.


Il prossimo appuntamento della Camerata con il “TeatroDanza Mediterraneo” è fissato per il 25 e 26 febbraio al “Petruzzelli” con il “Nuevo Balletto Espanol”che presenterà “Cambio de Tercio”.

E’ una nuova produzione dei coreografi Rojos e Rodriguez, dedicata all’intramontabile fascino del flamenco.

Inizialmente era previsto un solo spettacolo per il 26 ma le innumerevoli richieste di posti hanno indotto la Camerata a raddoppiare la serata con un anticipo al 25.

Per i Soci, però, la data rimarrà quella di sabato 26.

La stagione di “TeatroDanza Mediterraneo” si concluderà il 12 e 13 marzo con l’American Ballet Theatre.

Complessivamente la Camerata avrà ospitato sei Compagnie con un totale di undici spettacoli, un vero e proprio festival, che conferma l’attenzione e l’impegno della Associazione barese per la Danza.


Il Teatro-Danza Mediterraneo pilastro della 69ª stagione della “Camerata” ha in programma altri quattro appuntamenti al Teatro Petruzzelli.

Il 25 e 26 febbraio andrà in scena il “Nuevo Balletto Espanol”, che torna a Bari per la Camerata anni dopo.

Il 12 e 13 marzo toccherà all’ “American Ballet Theater”, che si esibì sempre per la “Camerata” al Teatro “Piccinni” .

Il Nuevo Balletto Espanol presenterà “Cambio de Tercio”: è una nuova produzione di coreografi Rojas e Rodriguez; dalla loro anima scaturisce uno stile che, con grande energia, punta a mostrare al pubblico la purezza, l’intensità e la magia del flamenco; è un viaggio attraverso la tradizione ed il costante rinnovamento di un’arte e di una tecnica acclamante in 5 continenti.

Lo spettacolo di sabato 26 febbraio è già quasi tutto esaurito, vi sono ancora disponibilità per lo spettacolo di venerdì 25.

L’ “American Ballet” porterà in scena “U.S.A. Great Dance”.

E’ una compagnia classica di giovani ballerini di eccezionali qualità, selezionati in tutto il mondo.

A Bari il balletto americano debutterà in prima assoluta in Italia.

Intanto per domani sera (lunedì) si annuncia al Teatro “Piccinni” il concerto del pianista Andrea Padova; in programma brani di Liszt con trascrizione e parafrasi di “Verdi e Wagner”.

E’ rinviato invece a data da destinarsi il concerto del Pianista per il 31 gennaio; il Maestro Ciccolini è stato ricoverato per un lieve intervento che lo obbligherà a restare inattivo per un mese.

La nuova data sarà comunicata tempestivamente, sempre entro la corrente stagione.


Non si terrà più il 31 gennaio al Teatro Petruzzelli l’annunciato concerto di Aldo Ciccolini per la Camerata.

 

Il Pianista è indisposto.

La nuova data non è stata ancora fissata: sarà comunicata prossimamente, non appena il Maestro si sarà ristabilito.

Aldo Ciccolini, vecchia conoscenza della Camerata, suonerà brani di Mozart e Liszt-Wagner.


Dopo il “Balletto dell’Opera della Macedonia” che martedì sera ha presentato al “Piccinni” “La Bella Addormentata”, la Camerata propone un nuovo appuntamento con la danza, giovedì al “Petruzzelli”.

Andrà in scena il Balletto di Mosca “La Classique” con “Il Lago dei Cigni”.

E’ uno dei tanti storici capolavori che il famoso complesso russo ha in repertorio e che si ispira alla “dance d’ecole”.

“La Classique” è nota ai soci ed al pubblico della Camerata, che l’hanno apprezzata in diverse occasioni: l’ultima nel 2009, al “Piccinni” con “Lo Schiaccianoci”. Il Balletto di Mosca conta 50 artisti formatisi in tutte le più prestigiose accademie di Russia.

La Camerata fa sapere che per la prevendita dei suoi spettacoli, il pubblico si deve rivolgere al Caffè “Dona Flor”, adiacente al “Petruzzelli” e non al botteghino del Teatro. Prevendite anche presso Box Office La Feltrinelli ed il Botteghino del Teatro Piccini.