Sala stampa

Il Teatro-Danza Mediterraneo, pilastro della 69ª stagione della “Camerata”, ha in programma altri quattro appuntamenti al Teatro Petruzzelli.

Il 25 e 26 febbraio andrà in scena il “Nuevo Ballet Espanol”,che torna a Bari per la Camerata. Il 12 e 13 marzo toccherà all’“American Ballet Theater”, che si esibì sempre per la “Camerata” al Teatro “Piccinni”.

Il Nuevo Ballet Espanol presenterà “Cambio de Tercio”: è una nuova produzione di coreografi Rojas e Rodriguez; dalla loro anima scaturisce uno stile che, con grande energia, punta a mostrare al pubblico la purezza, l’intensità e la magia del flamenco; è un viaggio attraverso la tradizione ed il costante rinnovamento di un’arte e di una tecnica acclamante in 5 continenti.

Lo spettacolo di sabato 26 febbraio è già quasi tutto esaurito, vi sono ancora disponibilità per lo spettacolo di venerdì 25.

L’ “American Ballet” porterà in scena “U.S.A. Great Dance”.

E’ una compagnia classica di giovani ballerini di eccezionali qualità, selezionati in tutto il mondo.

A Bari il balletto americano debutterà in prima assoluta in Italia.

Per questi due spettacoli, e per il musical “Hello Dolly”della Compagnia di Corrado Abbati il 1° ed il 2 aprile al Teatro Piccinni, la Camerata propone un abbonamento speciale per 100 poltrone al costo di 105,00 euro.


Il Pianista canadese Louis Lortie suonerà martedì 22 al “Petruzzelli” per la Camerata Musicale Barese con un concerto interamente dedicato agli studi di Frederick Chopin: i 12 Studi “op. 10”, gli Studi “op. 25” ed i rari Trois Nouvelles Etudes per il “metodo” di Moscheles e E. J. Fetis.

Proprio per la esecuzione integrale degli “Studi” alla Queen Elisabeth Hall di Londra il “Financial Times” ha scritto: “Uno Chopin migliore di questo non può essere sentito da nessun’altra parte”.

Nato a Montreal, Louis Lortie ha debuttato con l’Orchestra Sinfonica della sua città all’età di 13 anni e, tre anni più tardi, con l’Orchestra Sinfonica di Toronto con cui, in seguito, ha effettuato una storica tournèe in Cina ed in Giappone.

Nel 1984 ha vinto il primo premio al “Concorso Busoni” e si è distinto al Concorso Leeds.

Dal 1997 vive a Berlino, ma ha la sua residenza anche in Canada.

Per venerdì 25 e sabato 26 è annunciato invece il “Nuevo Balletto Espanol” che presenterà “Cambio de Tercio”, una produzione dei coreografi Rojas e Rodriguez, tutta ispirata al “Flamenco”, intramontabile danza gitana, carica di ritmo, sentimenti, passione, eleganza e folklore.

Per questo e per altri due spettacoli “l’American Ballet Theatre II” in “U.S.A. Great Dance” programmato al Petruzzelli per il 12 e 13 marzo ed il musical “Hello Dolly” della compagnia di Corrado Abbati il 1° e 2 aprile al “Piccinni”, la Camerata propone un abbonamento speciale per 100 poltrone al costo di 105.00 euro anziché 140.00.


Sarà affidato al Pianista Louis Lortie il prossimo appuntamento della Camerata Musicale Barese.

L’artista canadese, a Bari per la prima volta, presenterà un programma interamente dedicato agli Studi di Frederick Chopin: i “12 Studi op. 10”, gli Studi op. 25 ed i rari Trois Nouvelles Etudes per il “metodo” di Moscheles e F. J. Fetis. Proprio per la esecuzione integrale degli Studi alla Queen Elisabeth Hall di Londra, il Financial Times ha scritto: “uno Chopin migliore di questo non può essere sentito da nessun’altra parte”.

Nato a Montreal, Louis Lortie ha debuttato con l’Orchestra Sinfonica della sua città all’età di tredici anni e, tre anni più tardi, con l’Orchestra Sinfonica di Toronto con cui in seguito ha effettuato una storica tournèe in Cina ed in Giappone.

Nel 1984 ha vinto il Primo Premio al Concorso Busoni e si è distinto al Concorso di Leeds.

Nel 1992 è stato nominato “Officier de l’Ordre du Canada” ed ha ricevuto sia il riconoscimento “Order of Quebec” sia il dottorato onorario dall’Università di Laval.

Louis Lortie vive a Berlino dal 1997 e ha residenza anche in Canada.


Torna la Danza al “Petruzzelli” con la Camerata Musicale Barese.

Il 25 e 26 febbraio il “Nuevo Ballet Espanol” presenta “Cambio de Tercio” una nuova produzione dei coreografi Rojas e Rodriguez ispirata al “Flamenco”, intramontabile danza gitana carica di ritmo, sentimenti, passione, eleganza e folklore.

Lo spettacolo si compone di dieci momenti coreografici di diversa durata, in cui tutti i ballerini si trasformano in ogni danza, presentando una varietà di movimenti, di cambi di stile, di abiti e di “palos flamenco”, che donano alla coreografia una grande forza visiva.

Per questo e per altri due spettacoli, l’“American Ballet Theater II” in “U.S.A. Great Dance” programmato al Teatro Petruzzelli per il 12 e 13 marzo ed il musical “Hello Dolly”della Compagnia di Corrado Abbati il 1° ed il 2 aprile al Teatro Piccinni, la Camerata propone un abbonamento speciale per 100 poltrone al costo di 105,00 euro.


La Camerata Musicale Barese renderà omaggio martedì 15 al famoso chitarrista Mario Gangi, scomparso proprio il 15 febbraio dell’anno scorso con un recital di Carlo Marchioneche fu un suo allievo.

Mario Gangi ha tenuto per la Camerata numerosi concerti, ed è stato anche un suo prezioso consulente per il Concorso intitolato a “Mauro Giuliani”.

Carlo Marchione è giudicato uno dei migliori esponenti del mondo chitarristico contemporaneo. La sua formazione professionale, che spazia dalla musica classica al flamenco, al jazz, gli permette di trovarsi a suo agio tra i più svariati stili musicali. Vincitore di numerosi Primi Premi in concorsi nazionali ed internazionali (Ancona 1979/80, Parma 1981, "Mauro Giuliani" 1982, "Ville de Sabié" 1985, Gragnano 1989, "N. Paganini" 1991, "Città di Latina" 1992) nel corso della sua carriera si é esibito (da solista, con orchestra e in svariate formazioni da camera) per numerosissimi Festival in tutta Europa (Italia, Spagna, Francia, Olanda, Inghilterra, Repubblica Ceca, Germania, Austria, Russia, Ucraina, Polonia, Romania, Svezia, Croazia).

Nel 1997, in occasione di una tourneé in Russia, é stato invitato ad esibirsi nella prestigiosa Sala Grande dei Conservatorio "P. I. Ciaikovskij" di Mosca, nonché nella "Sala Glinka" della Filarmonica di San Pietroburgo.

Nel 1998 ha tenuto il suo debutto alla Filarmonica di Berlino.

In programma brani di Gangi, Bach, Barrios Mangorè e Giuliani.


La 69ª Stagione della Camerata propone altri due appuntamenti con la danza ed una con il musical. Il primo spettacolo è in programma per il 25 e 26 febbraio al “Petruzzelli” con il “Nuevo Ballet Espanol” che presenterà “Cambio de Tercio”.

Seguirà il 12 e 13 marzo, sempre al “Petruzzelli” “l’American Ballet Theater II” in “U.S.A. Great Dance”.

Per il 1° e 2 Aprile andrà invece in scena al “Piccinni” “Hello Dolly”, musical della compagnia di “Corrado Abbati”.

“Cambio de Tercio” del balletto spagnolo è una miscela di vari stili che si basano sulla danza classica spagnola e flamenco ed a livello geografico propone, come sempre assoli di Rojas e Rodriguez , entrambi coreografi ballerini ed artisti principali; passi a due ed emozionanti numeri di gruppo, densi di sensualità e forza.

Uno dei principali aspetti innovativi di questa produzione arriva dai musicisti sul palco che interagiscono con i ballerini nelle varie coreografie.

Gli effetti visivi sono garantiti dalla attenta selezione di costumi e dal “design luci” progettato appositamente per questa occasione.

Con “Cambio de Tercio” le danzatrici trasmettono tutta la loro sensualità e le loro emozioni.

Coreografi invitati sono Rocio Molina, Manuel Linan e Rafael Campallo; le ballerine Maria Lopez, Pilar Gonzales, Cristina de Vega e Raquel Tamarit.

Il Balletto Espanol torna a Bari per la Camerata dopo nove anni.

“L’American Ballet Theater II” scende a Bari in prima assoluta in Italia; è una compagnia classica di giovani danzatori di eccezionali qualità, selezionati in tutto il mondo.

Coreografie di G. Balanchine, J. Robbins e A. Tudor.

L’incontro con il musical s’intitola “Hello Dolly”, spettacolo di Michael Stewart e Jerry Herman, adattamento e regia di Corrado Abbati, artista tante volte apprezzato ed applaudito dal pubblico della Camerata.

“Hello Dolly” è uno dei più grandi musical di tutti i tempi. Solo a Broadway, al suo debutto, superò le 3.000 repliche.

Per tutti e tre gli spettacoli, la Camerata offre un abbonamento particolare per le poltrone al costo di Euro 129,00.


La Camerata Musicale Barese ha avuto un prezioso alleato e collaboratore nel famoso chitarrista Mario Gangi, scomparso il 15 febbraio dell’anno scorso. A parte i tanti concerti eseguiti per la Camerata negli anni dal 1942 al 2000, Gangi è stato, il consulente per molte edizioni del Concorso Internazionale di Chitarra Classica “Mauro Giuliani”, che la Camerata ha organizzato per oltre un ventennio e che purtroppo è stata costretta a sospendere per ragioni di bilancio e mancanza di contributi. A un anno di distanza, proprio il 15 febbraio prossimo, la Camerata renderà omaggio alla sua memoria con un concerto al “Piccinni” del Chitarrista Carlo Marchione, che è stato allievo di Gangi e che oggi è considerato dagli addetti ali lavori come uno dei migliori chitarristi.

La sua formazione professionale, che spazia dalla musica classica al flamenco, al jazz, gli permette di trovarsi a suo agio tra i più svariati stili musicali. Vincitore di numerosi Primi Premi in concorsi nazionali ed internazionali (Ancona 1979/80, Parma 1981, "Mauro Giuliani" 1982, "Ville de Sabié" 1985, Gragnano 1989, "N. Paganini" 1991, "Città di Latina" 1992) nel corso della sua carriera si é esibito (da solista, con orchestra e in svariate formazioni da camera) per numerosissimi Festival in tutta Europa (Italia, Spagna, Francia, Olanda, Inghilterra, Repubblica Ceca, Germania, Austria, Russia, Ucraina, Polonia, Romania, Svezia, Croazia).

Nel 1997, in occasione di una tourneé in Russia, é stato invitato ad esibirsi nella prestigiosa Sala Grande dei Conservatorio "P. I. Ciaikovskij" di Mosca, nonché nella "Sala Glinka" della Filarmonica di San Pietroburgo.

Nel 1998 ha tenuto il suo debutto alla Filarmonica di Berlino.

Il programma del 15 comprende brani di Gangi, Bach, Barrios Mangorè e Giuliani. Carlo Marchione è professore al Conservatorio di Maastricht in Olanda ed insegna attualmente presso la scuola di Alto Perfezionamento "F. Mendelssohn Bartoldy" in Lipsia.


“Uno dei migliori chitarristi della giovane generazione”: così la stampa specializzata giudica Carlo Marchione che figura nella Stagione della Camerata alla data del 15 febbraio al “Teatro Piccinni”.

Marchione dedicherà il suo concerto a Mario Gangi, insigne compianto protagonista ed esponente del chitarrismo internazionale: Gangi, che è stato il suo maestro, era molto vicino alla Camerata, per la quale ha suonato tante volte; è stato anche il consulente artistico del concorso internazionale di chitarra “Muro Giuliani”, vanto della Camerata, che, purtroppo a causa di difficoltà finanziarie e della mancanza di contributi, si è fermato nel tempo al 2006.

Gangi è morto l’anno scorso proprio il 15 febbraio, all’età di 86 anni.

Diplomatosi in contrabbasso si era dedicato con passione e talento alla chitarra.

Il programma di Marchione prevede brani di Gangi, Bach e Giuliani.

Di Gangi suonerà i “12 Studi” in prima esecuzione per la Camerata.

Prima del concerto, il Dr. Nicola Sbisà traccerà un ricordo del Maestro Gangi, sempre ospite delle ns. Stagioni.


Torna il balletto alla Camerata il 25 e 26 febbraio di scena al Petruzzelli il “Nuevo Ballet Espanol” che si è già esibito per l’associazione barese nel 2002 al “Piccinni”.

Questa volta presenta “Cambio de Tercio”, una nuova produzione dei coreografi Rojas e Rodriguez, ispirata al “flamenco”, che continua ad occupare un importante spazio di primo piano nel mondo internazionale della danza.

Inizialmente era stata prevista per il balletto spagnolo soltanto la serata del 26 febbraio: poi il flusso delle prenotazioni ha indotto i dirigenti della “Camerata” a raddoppiare con la data del 25 febbraio, per i Soci però, rimane valida la serata del 26.

Con “Cambio de Tercio” Rojas e Rodriguez continuano a proporre il loro stile coreografico così speciale e così puro che ha conquistato dentro e fuori dei confini nazionali, facendo apprezzare il flamenco classico spagnolo allo stesso tempo innovativo e maturo.

“Cambio de Tercio” è un viaggio attraverso la tradizione e il rinnovamento di uno stile applaudito ed acclamato in tutti i continenti.

Lo spettacolo si compone di dieci momenti coreografici di diversa durata, in cui i ballerini si trasformano in ogni danza, presentando una varietà di movimenti, di cambi di stile, di abiti e di “palos flamenco”, che donano una grande forza visiva alla coreografia.

Rojas e Rodriguez sono anche gli artisti principali; le ballerine sono Maria Lopez, Pilar Gonzales, Cristina de Vega e Raquel Tamarit.

E’ stato rinviato invece, a fine stagione, il 29 aprile, il concerto che il famoso pianista Aldo Ciccolini doveva tenere al “Petruzzelli” il 31 gennaio; è stato costretto a rinviare per ragioni di salute.


l Pianista Aldo Ciccolini non mancherà alla 69ª Stagione della Camerata Musicale Barese:  il concerto che l’illustre Maestro napoletano aveva in programma al “Petruzzelli” il 31 gennaio u.s. e che è stato costretto a rinviare per ragioni di salute, si terrà invece il 29 aprile.

Sarà dunque Ciccolini a chiudere degnamente la Stagione della “Camerata”, suonando brani di Mozart, Liszt-Wagner (Morte di Isotta – Parafrasi d’Opera) e Liszt.

La Camerata invita i possessori dei biglietti emessi per il 31 gennaio a convalidarli entro sabato 5 presso gli uffici della Camerata.