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Dopo i “Momix”, nuovo appuntamento della Camerata con la grande danza al Teatro Petruzzelli; martedì 21 dicembre il Balletto del Teatro dell’Opera di Kiev, presenterà, alle ore 21, “Giselle”, uno storico classico della danza internazionale.

Mercoledì 22, invece, andrà in scena, sempre a cura del Balletto di Kiev, un altro capolavoro “Schiaccianoci”.

L’Opera di Kiev ha quasi 150 anni di vita e dal dopoguerra è considerata una delle più grandi ed applaudite compagnie europee: a Bari arriva per la prima volta con due balletti di alto prestigio.

“Giselle” fu rappresentata per la prima volta nel 1841 all’Opera de Paris con la musica di Adolphe Adam e sul libretto di Vernoy de Saint Georges, di Theophil Gautier e Jean Coralli, dalla leggenda di Heinrich Heine.

Lo “Schiaccianoci” è una delle fiabe più delicate e gioiose, che ci introduce al mondo fantasioso dei bambini.

Lo spettacolo anticiperà e farà vivere la magia del Natale.

E’ un balletto in due atti; musica di Peter Il’ic Ciajikovskij, libretto di Marius Petipa, basato sul racconto di E.T.A. Hoffmann, coreografia di Valerij Kovtun da Marius Petipa.


Il“Momix Dance Theatre”presenterà domenica al Teatro Petruzzelli per la Camerata Musicale Barese due repliche dello spettacolo “Remix” con il quale sta festeggiando a Bari il suo trentesimo anniversario.

Gli spettacoli stanno registrando il quasi tutto esaurito: restano solo pochissimi posti.

Gli uffici della Camerata resteranno quindi aperti domenica mattina dalle 10 alle ore 12.30.


Sabato sera al Teatro Petruzzelli, ore 21, il “Momix Dance Theatre” presenterà per la Camerata Musicale Barese la prima del suo spettacolo “Remix” del coreografo Moses Pendleton.

Due repliche sono previste per domenica, alle 17.15 ed alle 21.15.

Per lo spettacolo di sabato sono ancora disponibili pochissimi posti.

I “Momix” celebrano sabato il loro trentesimo anniversario.

Una gigantesca torta offerta da una nota pasticceria barese servirà a festeggiare degnamente il compleanno insieme ai pregiati spumanti della cantine di una altrettanto popolare casa produttrice.

Per le due repliche gli uffici della Camerata resteranno aperti domenica mattina dalle 10 alle ore 12.30.


Saranno due, e non più uno, gli spettacoli del “Nuevo Ballet Espanol”, programmato dalla Camerata al Teatro Petruzzelli il 25 e 26 febbraio.

Inizialmente era stata prevista solo la data del 26, che comunque, resta lo spettacolo riservato ai Soci.

Il balletto spagnolo presenterà “Cambio De Tercio”, la nuova produzione dei coreografi Rojas e Rodriguez.

Dalla loro anima scaturisce uno stile coreografico, che, con grande energia, punta a mostrare al pubblico la purezza, l’intensità e la magia del flamenco.

E’ un viaggio attraverso la tradizione ed il costante rinnovamento di uno stile acclamato in cinque continenti.


Il 2010 della Camerata si chiuderà all’insegna della danza con tre balletti: il “Momix Dance Theatre” il 18 e 19 dicembre ed il Balletto dell’Opera di Kiev il 21 e 22 dicembre. Il Complesso americano dei “Momix”, già tante volte apprezzato ed applaudito dal pubblico della “Camerata”, presenterà “Remix”sabato 18 alle 21 e domenica alle 17.15 ed alle 21.15.

Lo spettacolo “Remix” porta la firma di un nome storico della danza,il regista e coreografo Moses Pendleton, che, nel 1971, insieme a Jonathan Wolken, fondò il “Pilobolus Dance Theatre” che viene giudicato uno dei più innovativi creatori e coreografi degli ultimi tre decenni.

A Bari il “Momix” festeggerà i suoi primi trent’anni di vita: Pendleton, infatti, creò anche il nuovo balletto statunitense nel 1970.

La carriera di Pendleton è ricca di successi, premi, riconoscimenti e creazioni. Nel 1991 gli è stato assegnato il “Premio Positano” per la coreografia. Il suo esordio italiano risale al 1982 alla “Scala” e da allora è tornato tante volte nel nostro paese ed ha girato per tutti gli Stati Uniti e l’Eurora. E’ anche un valente fotografo e, quest’anno ha presentato per la prima volta a Roma, Milano e Firenze una mostra sull’ecologia; ha una figlia, Elisabeth, che è anche lei ballerina; vive nel Connecticut, con Cynthia Quinn, che è co-direttrice di “Momix”.

A Bari torna dopo un anno; nel 2009 presentò al “Piccinni” un altro eccezionale spettacolo “Bothanica” che riscosse un eccezionale successo. Al “Petruzzelli” ritorna dopo molti anni, sempre ospite della Camerata.

Il balletto “Remix” ripercorre la storia dei “Momix” con coreografie vecchie e nuove in una inedita combinazione. La Camerata fa sapere che per la serata del 18, riservata ai Soci, si è già registrato il tutto esaurito.

Il Balletto di Kiev presenterà due spettacoli: il 21 dicembre “Giselle” ed il 22 lo “Schiaccianoci”.


Per il 2011, gli auguri della Camerata Musicale ai suoi Soci ed al suo pubblico, avranno come scena il Teatro Petruzzelli: sarà la prima volta, dopo tanti anni, nel Politeama, che con le Sue luci ed il suo antico fascino sarà la degna cornice del “Concerto di Capodanno”, tradizionale appuntamento della benemerita Associazione Barese.

Sul palcoscenico si esibiranno “The Swingle Singers”, un complesso inglese di 8 cantori, già noto agli amici della Camerata, che da 50 anni, è in vetta a tutte le classifiche di questo genere vocale.

E sarà proprio il 2 gennaio al Petruzzelli, che i “Swingle Singers” festeggeranno il mezzo secolo.

Il loro motto è cantare musica come se fosse suonata.

Il programma sarà ispirato al jazz ed a note melodie del ‘900.

Nel passato dei “Swingle Singers” brillano molti successi e riconoscimenti; tra l’altro hanno cantato alla “Scala”, al “Regio di Torino”, ed al “Theatre Chatelet” di Parigi.

Oggi si esibiscono in tutto il mondo e molto intensa è anche la loro attività discografica.

C’è da aggiungere che nel loro bilancio cinquantennale figurano 4000 concerti e 50 album.

Niente di meglio per trasmettere alla famiglia della Camerata gli auguri corali più belli per il nuovo anno.


Contrariamente a quanto previsto dal programma generale della Camerata, il Balletto di Mosca “La Classique” non si terrà più il 5 febbraio , bensì il 20 gennaio sempre al Teatro Petruzzelli.

L’anticipo si è reso necessario per questioni burocratiche riguardanti i permessi di soggiorno dei danzatori.

Il Balletto di Mosca presenterà un classico storico della danza: “Il Lago dei Cigni”.

L’organico del Balletto di Mosca comprende 50 artisti formatisi presso le più prestigiose Accademie di Russia.

La Compagnia ha in repertorio tutti i grandi capolavori della “dance d’ecole”.

I Soci per l’Intera Stagione conservano i loro diritti per la data del 20 gennaio, invece i possessori di biglietti e/o prenotazioni dovranno necessariamente contattare gli uffici della Camerata per validare i biglietti per la nuova data del 20/1/2011.


Ritorna, come ogni anno, la tradizionale offerta della Camerata per la festa di Natale: l’“Idea Regalo”, una sorta di mini abbonamento per 6 concerti e balletti dal 2 gennaio al 2 Aprile.

Il primo appuntamento è in programma per il 2 gennaio al “Petruzzelli” con il concerto di capodanno, affidato al gruppo “Swingle Singers”, che celebrerà a Bari il suo 50° anniversario.

Il programma sarà ispirato al jazz e a note melodie del “900”.

Sarà l’occasione per farsi gli auguri per il 2011 in un clima corale e festoso.

Lo spettacolo successivo, il 20 gennaio, vedrà di scena al “Petruzzelli” il Balletto di Mosca “La Classique” ne “Il Lago dei Cigni”.

La formazione moscovita comprende 50 artisti, formatisi presso le più prestigiose accademie di Russia, e ha in repertorio tutti i grandi capolavori della “dance d’ecole”.

Per il 31 gennaio, sempre al Petruzzelli, suonerà “Aldo Ciccolini”, che torna a suonare per la “Camerata” dopo 42 anni. In programma musiche di Mozart e Debussy.

Si tornerà alla danza il 26 febbraio al “Petruzzelli”, con il “Nuevo Balletto Espanol” in “Cambio de Tercio”, una nuova produzione dei coreografi Rojas e Rodriguez.

Il Balletto spagnolo offrirà al pubblico una inedita immagine della purezza, della intensità e della magia del “flamenco”.

Il 12 e 13 marzo, il “Petruzzelli” ospiterà l’ “American Ballet Theater II” con lo spettacolo “USA Great Dance”.

E’ una compagnia classica di grandi ballerini di eccezionali qualità, selezionati in tutto il mondo.

Il balletto americano viene presentato in prima assoluta in Italia, così come la compagnia stessa.

L’ultimo appuntamento di “Idea Regalo” è in programma al “Piccinni” per il 1° e 2 aprile e punta sul musical “Hello Dolly”; presentato dalla compagnia di Corrado Abbati.

E’ uno dei più grandi musical di tutti i tempi, che solo a Brodway, al suo debutto, superò le 3000 repliche.

Come può vedersi, i sei spettacoli “Idea Regalo” rappresentano una valida selezione dei 22 spettacoli della 69ª Stagione della Camerata che può soddisfare i palati più diversi; un mini abbonamento che può valere come ambìto dono sotto l’albero di Natale e quindi come felice alternativa di tradizionali regali della “natività”.

La Camerata non ha voluto rinunciare nemmeno quest’anno all’iniziativa “Idea Regalo” nonostante che, per ogni spettacolo, la disponibilità dei posti si sia ridotta al minimo.

Un cenno ai prezzi: Euro 250.00 per palchi di 1ª fila ed Euro 140.00 per il 5° ordine centrale.


Sarà un evento, come è sempre stato per la Camerata, lo, spettacolo con cui il “Momix Dance Theatre” ritorna a Bari il 18 e 19 dicembre al “Petruzzelli”; ma sarà anche la festa del 30° compleanno del balletto americano, che ha scelto proprio Bari per festeggiare le ricorrenza. I “Momix” si esibiranno in “Remix”,un lavoro di Moses Pendleton con il coordinamento artistico di Cynthia Quinn.

Gli spettacoli saranno tre: il primo sabato 18 alle 21, il secondo ed il terzo domenica 19 alle 17.15 ed alle 21.15.

Conosciuto in tutto il mondo per le sue esibizioni di eccezionale inventiva e bellezza, “Momix” è una compagnia di ballerini illusionisti diretta da un nome che ha assunto un valore magico ed universale nel mondo della danza, Moses Pendleton.

La sua meritata fama è legata alla capacità di evocare un mondo di immagini surreali, facendo integrare corpi umani, costumi, attrezzi, giochi di luce ed effetti sbalorditivi.

La Compagnia prende il none da un assolo ideato da Pendleton, al tempo membro del “Pilobolus Dance Theatre” per i Giochi Olimpici Invernali di Lake Placid nel 1980, anno di nascita della Compagnia.

Le dimensioni del gruppo hanno subito diversi mutamenti nel tempo, ma è rimasto intatto l’impegno di contribuire allo sviluppo dell’arte e della danza, sorprendendo il pubblico.

La disponibilità dei posti per tutti tre gli spettacoli si è ridotta al minimo, sono liberi ancora pochi posti per palchi e 4° e 5° ordine.


La concertistica della Camerata continua martedì sera al “Piccinni” con il “Quartetto ad Archi Kodaly” di Budapest e con il Pianista Francesco Mario Possenti.

Il “Quartetto Kodaly” è un fedele rappresentante della tradizione stilistica ungherese: ha suonato nei più importanti festivals d’Europa.

Ne fanno parte i Violinisti Attila Falvay e Erika Toth, il Violista Janos Fejervari ed il Violoncellista Gyorgy Eder.

Il Pianista Possenti si è diplomato al Conservatorio Santa Cecilia di Roma con Sergio Perticaroli, riscuotendo il massimo dei voti; si è perfezionato in seguito con Zoltan Kocsis e Gyorgy Kurtag all’Accademia Liszt di Budapest.

Ospite di Festivals di grande prestigio a Roma, in Europa, è stato protagonista di tournèe negli Stati Uniti, Sud America, Austria ed anche in Svizzera su invito di Claudio Abbado; ed ha suonato per le principali istituzioni concertistiche italiane, sia come solista che con orchestra. Dal 2003 è invitato a tenere concerti in Svezia ogni anno. Con il “Quartetto Kodaly” il pianista si esibisce in Italia dal 1998 e dal 2007 suona in duo con il Violoncellista svedese Thomas Schonberg.

E’ docente presso il Conservatorio “Ottorino Respighi” di Latina.

In programma martedì sera brani di Haydn, Dvorak e Schumann.

Intanto continua incessante la richiesta per le ultime disponibilità dell’Evento Momix in programma per sabato 18 e domenica 19 dicembre in tre spettacoli.