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La Camerata Musicale Barese festeggia i suoi 80 anni di storia musicale, anni in cui la più importante realtà associativa musicale dell'intero Sud Italia ha contribuito, anno dopo anno, a tenere alto il valore culturale di un territorio con esaltanti proposte di Eventi e spettacoli le cui emozioni hanno tracciato nel pubblico, di ogni età, un segno indelebile.

L'Associazione Barese ha voluto, in questa stagione targata 80, dare spazio a tutte le eccellenze della Cultura, dal grande Violinista Uto Ughi per la Classica, all'istrionico Peppe Barra per il TeatroMusicale fino al romantico cantautorato di Fabio Concato , che in un concerto sold-out ha ripercorso i suoi più grandi successi.

E per festeggiare le cose Festività non festeggiare i due mitici “ Concerto di Natale ” e “ Concerto di Capodanno ”.

Il 18 dicembre, in un Teatro Petruzzelli quasi tutto esaurito, Auguri di Natale in Musica con il Coro Gospel

Washington DC diretto da Nate Brown ; lo spirito del Natale sta anche nella musica e quale musica migliore per festeggiare una festa se non un trascinante e coinvolgente gospel?

Domenica 2 gennaio, sempre al Petruzzelli, a porgere gli auguri per il Nuovo Anno ai soci ed al pubblico della Camerata l'Orchestra Filarmonica di Odessa diretta da Maffeo Scarpis solista il Pianista Alberto Ferro. I professori d'Orchestra saranno impegnati in un programma d'eccezione, il Concerto n. 3 in Re minore op. 30, per Pianoforte e Orchestra , composto nel 1909 da Sergej Rachmaninov, conosciuto ormai come "Rach 3", considerato il più difficile brano per pianoforte che sia stato mai scritto. Ma oltre che leggendario per la sua difficoltà, il Rach 3 è anche una monumentale composizione di musica ispirata. I suoi tre movimenti (Allegro ma non tanto, Adagio, Alla breve) della durata complessiva di circa 40 minuti sono una summa di virtuosismo, fantasia, potenza ed espressività.  Il pianoforte è il protagonista assoluto, per la pressoché continua presenza e per la sua svettante sonorità nell'insieme orchestrale.

Ma anche il 2022 prevede Eventi Straordinari come il ritorno a Bari di Raphael Gualazzi – in esclusiva Sud Italia - , uno dei talenti della musica italiana riconosciuto anche all'estero e portavoce del jazz italiano in tutta Europa, che il 5 gennaio    prossimo salirà sul palcoscenico del Teatro Petruzzelli   con il suo spettacolo    che doveva tenersi già l'anno scorso, ma che era stato rinviato a causa del Covid.

Ad impreziosire la serata la partecipazione speciale della cantautrice pop-jazz Simona Molinari , che duetterà sul palco con Raphael per un live ricco di grandi sorprese, come avvenuto nell'edizione del Festival di Sanremo del 2020.

E ultimi, ma assolutamente non meno importanti, due grandi big della tastiera che si susseguono uno dopo l'altro: Gerhard Oppitz e Rudolf Buchbinder , la cantante Noa che celebra con un tour il suo rapporto strettissimo con l'Italia, la sua seconda casa , come ama dire e che nel concerto di Bari, il primo del suo tour primaverile, presenterà con una nuova band questi trent'anni di carriera, uno spettacolo da non perdere.

 

 

E non possiamo dimenticarci del progetto Jazz “ Tre Per Una ”, dedicato a Mina; una proposta di un formidabile Trio formato da Danilo Rea Alfredo Golino e Massimo Moriconi . I tre musicisti con Mina hanno registrato di tutto: dalla ballad jazz al rock al tango e con questo spettacolo rivisitano canzoni notissime in maniera inedita e diversa ogni sera.

E tanto altro bolle in pentola……

Per informazioni e prenotazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908 e sul sito www.cameratamusicalebarese .

Varie promozioni per tutti gli spettacoli sono in corso.


La Camerata Musicale Barese dedica alle Forze Armate ea tutta la cittadinanza di Bari il Concerto di NataleTributo ad Louis Armstrong” previsto per il prossimo 13 dicembre al Teatro Abeliano.

L'iniziativa è stata voluta dai Dirigenti dell'Associazione Barese per festeggiare ai baresi due avvenimenti importanti: il primo è il conseguimento di un traguardo che poche istituzioni musicali italiani vantare, ossia ottanta anni di grande Musica, Teatro e Danza.

Il secondo avvenimento, al contrario, non è un traguardo, ma una partenza: la Ripartenza di incontri dedicati alle arti e dello spettacolo, mai così desiderati e necessari dopo due anni davvero difficili.

Il progetto rientra anche in quello che è da sempre lo spirito della “Camerata”: non solo fare musica, ma impegnarsi in un più ampio progetto di cultura e integrazione sul territorio.

Appuntamento quindi con “Forever Hot”, la tradizione di Louis Armstrong rivisitata da Mino Lacirignola (Tromba), Pino Pichierri (Clarinetto), Attilio Troiano (Polistrumentista), Larry Franco (Pianoforte/Vocalist), Renzo Bagorda (Banjo), Ilario De Marinis (Contrabbasso), Gianfranco Masi (Batteria), Dee Dee Joy (Vocalist). Progetto a cura di Ugo Sbisà.

Il Concerto non vuole essere soltanto una semplice commemorazione del grande trombettista e showman, ma anche un omaggio a una stagione del jazz italiano che merita di essere ricordata e che proprio il sodalizio barese seppe a suo tempo valorizzare ospitando a più riprese nei propri cartelloni l' indimenticata Southern Jazz Ensemble, la formazione pugliese che rappresenta un preciso punto di riferimento nella storia e nell'evoluzione del linguaggio jazzistico della nostra regione.

Per partecipare al concerto basterà prenotarsi direttamente mandando una mail a:

forzarmamatearmstrong@cameratamusicalebarese.it

Per informazioni e prenotazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908, sul sito www.cameratamusicalebarese .  


La 79ª Stagione della Camerata Musicale Barese prosegue domani martedì 14 dicembre al Teatro Showville con un concerto del Pianista Federico Ercoli.  

In programma il Concerto in stile italiano in fa maggiore BWV 971 di JSBach, le Variazioni in la minore su un tema di Paganini op. 35 di J. Brahms e Studi sinfonici per pianoforte op . 13 di R. Schumann.

Nato a Crema nel maggio 1995, Federico Ercoli è stato allievo del Conservatorio “G. Verdi” di Milano, dove ha studiato dapprima nella classe del M° Annibale Rebaudengo, in seguito con la Prof.ssa Silvia Limongelli. Sotto la guida artistica di quest'ultima ha potuto ampliare il proprio repertorio e maturare il proprio approccio personale allo strumento, conseguendo il diploma con il massimo dei voti e la lode. Ha inoltre conseguito distintamente la maturità classica. Ha seguito i corsi di alto perfezionamento tenuti da Giovanni Bellucci, Fabio Bidini, Federico Colli, Vsevolod Dvorkin, Riccardo Risaliti, Natalia Trull.Già vincitore di alcuni concorsi nazionali, nel giugno 2016 gli è stato assegnato il Primo Premio al Concorso Pianistico Internazionale “Andrea Baldi” di Bologna e nel 2018 è tra i vincitori dell'Ibla Grand Prize. Frequenta inoltre il corso di Laurea magistrale in Musicologia dell'Università degli Studi di Pavia. Nel 2017 è stato scelto come unico rappresentante del Conservatorio di Milano al Festival Internazionale di Kyoto, Giappone.    

Quest'anno è stato collaborato alla Eastman School of music all'Università di Rochester (New York), per un dottorato nella classe del maestro Alexander Kobrin, pianista di fama mondiale. Sarà l'unico italiano. Il dottorato durerà tre anni e Ercoli potrà grazie ad una di studio che ogni anno potrà avere borsa di poter rinnovare.

La Camerata per il concerto di Federico Ercoli ha inteso mettere in vendita un numero limitato di ingressi a prezzo ridotto: poltrone al costo di 20 euro.  

Per informazioni e prenotazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908 e sul sito www.cameratamusicalebarese.


La Camerata Musicale Barese dedica   alle Forze Armate ea tutta la cittadinanza di Bari il Concerto di NataleTributo ad Louis Armstrong” previsto per il prossimo 13 dicembre al Teatro Abeliano.

L'iniziativa è stata voluta dai Dirigenti dell'Associazione Barese per festeggiare ai baresi due avvenimenti importanti:  il primo è il conseguimento di un traguardo che poche istituzioni musicali italiani possono vantare, ossia ottanta anni di grande Musica, Teatro e Danza.

Il secondo avvenimento, al contrario, non è un traguardo, ma una partenza: la Ripartenza di incontri dedicati alle arti e dello spettacolo, mai così desiderati e necessari dopo due anni davvero difficili.

Il   progetto rientra anche  in quello che è da sempre lo spirito della “Camerata”: non solo fare musica, ma impegnarsi in un più ampio progetto di cultura e integrazione sul territorio.

Appuntamento   quindi con  “Forever Hot”, la tradizione di Louis Armstrong rivisitata da Mino Lacirignola (Tromba), Pino Pichierri (Clarinetto), Attilio Troiano  (Polistrumentista), Larry Franco (Pianoforte/Vocalist), Renzo Bagorda (Banjo), Ilario De Marinis (Contrabbasso), Gianfranco Masi (Batteria), Dee Dee Joy (Vocalist). Progetto a cura di Ugo Sbisà.

Il Concerto non vuole essere soltanto una semplice commemorazione del grande trombettista e showman, ma anche un omaggio a una stagione del jazz italiano che merita di essere ricordata e che proprio il sodalizio barese seppe a suo tempo valorizzare ospitando a più riprese nei propri cartelloni l' indimenticata Southern Jazz Ensemble, la formazione pugliese che rappresenta un preciso punto di riferimento nella storia e nell'evoluzione del linguaggio jazzistico della nostra regione.

Per partecipare al concerto basterà prenotarsi direttamente mandando una   mail a:

forzarmamatearmstrong@cameratamusicalebarese.it

Per informazioni e prenotazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908, sul sito www.cameratamusicalebarese. 


Come sempre, anche per la Stagione degli 80 anni della Camerata Musicale Barese, la Danza avrà un posto di primissimo piano.

Gli appuntamenti del Cartellone del “ TeatroDanza Mediterraneo ” comprendono tre famose compagnie.

Il 14 gennaio al TeatroTeam un grande classico con il Russian Classical Ballet ne “ Il Lago dei Cigni ”.

Considerato l'icona dei balletti classici ottocenteschi, Il lago dei Cigniè una storia d'amore, tradimento e trionfo del bene sul male. Pieno di romanticismo e bellezza, da più di un secolo questo balletto delizia il pubblico. La coreografia richiede, nella sua esecuzione, grande tecnica e abilità dei ballerini. La rappresentazione dei personaggi, in particolare nel confronto tra la purezza del Cigno Bianco e l'oscurità del Cigno Nero, richiede virtuosismo e un forte talento drammatico da parte dei ballerini solisti, culminante nei due 'grand pas de deux' nella seconda e nella terza scena. Un altro momento di forte impatto è l'incantevole 'danza dei piccoli cigni'. Il prestigio e la notorietà senza tempo sono esaltati dalla musica ispiratrice Pëtr Il'ic Cajkovskij e dalla grande inventiva ed espressività delle coreografie di Marius Petipa. La genialità del suo potenziale coreografico e artistico culmina nel tradurre la relazione tra il corpo umano e le mosse dei cigni. Cajkovskij ha composto quest'opera in modo trascendentale; “La Suite Op.20” rende eterno il nome del compositore. Il successo delle sue composizioni deriva dalla capacità di esprimere i suoi sentimenti attraverso il linguaggio musicale, creando melodie intense ed emotive.

La messa in scena del Russian Classical Ballet esalta la poesia romantica, presentando una produzione con sontuose scenografie, raffinati costumi e un cast guidato da stelle dello scenario internazionale del balletto.

L'8 marzo, sempre al TeatroTeam,, gentilmente concesso dal signor Bartolomeo Pinto, un gradito ritorno: la Compagnia Kataklò Athletic Dance Theatre che presenterà la sua nuova produzione: “ Back To Dance ”.

Giulia Staccioli, insieme all'attivo contributo artistico dei danzatori in scena, firma uno spettacolo che accosta frammenti differenti, inediti e di repertorio, portabandiera di un messaggio di speranza: “raccogliamo tutti i pezzi, ricostruiamoci, rigeneriamoci, mostriamoci nuovi, ma sempre a noi stessi”.Insomma, torniamo a ballare ! Torna a ballaresi svolge in un tempo unico che affronta quattro tappe differenti: l'umanità, la mitologia, l'eroismo, la leggerezza. Racconta il ritorno in scena dei danzatori dopo aver vissuto un'esperienza universalmente condivisa. Nelle loro gambe c'è la voglia di ricominciare, un istinto continuamente frenato, ostacolato, sempre più complesso dalle circostanze. Travolta dalla solitudine, dalla diffidenza e dalla paura dell'altro, l'umanità è stata portata a riscoprire le sue paure più profonde, i suoi istinti più vivi. ncettezze. Abbiamo dovuto trovare il coraggio di scoprirci deboli, soli, nudi. Ci siamo rialzati, abbiamo ricominciato a correre e ci siamo ritrovati. Con determinazione, tenacia e ironia abbiamo ripreso a ballare, consapevoli, ora più che mai, dell'importanza di farlo. La conquista è una rinnovata leggerezza.

La chiave di lettura offerta dallo spettacolo vuole essere positiva: giocando con l'ironia, l'energia e l'intensità proprie dello stile Kataklò, Back to Dance dà voce ai bisogni e ai desideri che ci hanno accomunato nell'ultimo periodo: camminare liberi tra la gente facendosi decidere dal flusso, sentirsi parte di un tutto che si muove con nella stessa direzione, un abbraccio, delicato o scontroso, purché sia ??sia fisico che ritrovarsi ad una festa e pensieri senza.

Ultimo appuntamento il 12 aprile, questa volta al Teatro Piccinni, con la Compagnia veneziana “ Tocnadanza ” in “ Io Maria, Lei Callas ”.

Un mito che racchiude due personalità consapevoli una dell'altra, vivendo in una stessa donna, in uno stesso corpo, in una stessa anima; “Ci sono due persone in me: mi piacerebbe essere Maria, ma devo vivere all'altezza delle aspettative della Callas”. Una personalità travagliata dalla vita, infanzia, maturità e amori, l'altra vissuta in una dimensione d'arte che la porta ad essere unica nella sua voce e nell'interpretazione dei personaggi, creando un mito irraggiungibile perché unico. Umanità e Arte, Maria e Callas. Un “Tacer cantando” dove Maria è risucchiata nelle viscere del suo tormento e dove Callas libera quello che lei è veramente, trasformando il suo canto in libertà.

Sincronico, scuro come la Voce. Sontuoso, tragico: la plasticità perfetta di Io Maria, Lei Callas , coreografia e regia di Michela Barasciutti, si coniuga con una potenza emozionale straordinaria.

Sarà perché il controllo (minuzioso, quasi cronometrico, un fantastico ingranaggio) dell'andamento coreografico non lascia spazio a mosse inutili, sarà per le grandi capacità interpretative dei danzatori della Compagnia, sei magistrali protagonisti di un fiume drammatico che non abbandona mai la tensione originaria , sarà, soprattutto, per la forza dell'idea che ottende l'intero spettacolo: un ritratto della Divina, colta nel suo essere drammaticamente plurima.

Da un lato, la volontà assoluta che Callas ha esibito nel costruirsi grande e unica interprete; dall'altro, Maria, la donna, con tutti i suoi timori, le debolezze, i cedimenti.

 Una storia messa in scena con cristallina introspezione: nella fisicità battente dei moti, che segnano lo spasmo della sofferenza, la pulsione dell'abbraccio, la ferocia del conflitto.

Per la rassegna “TeatroDanza Mediterraneo” la Camerata propone un abbonamento ai tre spettacoli: € 100,00 in poltrona, € 50 in poltroncina.

Per informazioni e prenotazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata in Via Sparano 141 oltre che sul sito internet www.cameratamusicalebarese.it


Per le Festività Natalizie, la Camerata Musicale Barese propone “ Idea Regalo ”, un abbonamento speciale per 6 Eventi compresi nell'80ª Stagione.

E' un'iniziativa che intende promuovere la grande Musica, la Danza e il Jazz per i doni da dedicare in famiglia e tra gli amici: un mini abbonamento da far trovare sotto l'albero di Natale come felice alternativa ai tradizionali pacchi natalizi.

Il pacchetto ha un prezzo promozionale  di 210 euro per la poltrona e 150 euro in poltroncina.

Si parte con il Concerto di Capodanno a cura della Orchestra Filarmonica di Odessa diretta da Maffeo Scarpis, solista il Pianista Alberto Ferro. Per brindare in musica al nuovo anno!

Il 14 gennaio appuntamento con il Russian Classical Ballet ne “ Il Lago dei Cigni”, sulle punte, in scena l'incanto della musica e dell'amore  per uno dei balletti più affascinanti della storia della danza classica.

Il 19 febbraio toccherà all' Evento Celebrativo per gli 80 anni della Camerata , uno strepitoso concerto che la Fondazione Petruzzelli ha voluto offrire alla Camerata Musicale Barese con un omaggio della Sua Orchestra e di un grande solista.

Altro grande appuntamento con la Danza l'8 marzo con “ Back To Dance ” la nuova produzione della Compagnia Atletica Kataklò : lo spettacolo darà voce a desideri e bisogni più che mai atttuali, abbracciarsi, camminare liberi tra la gente,  sentirsi parte di un tutto : un messaggio di gioia e di speranza.

A ruota, il 4 maggio, Noa, una delle voci internazionali più emozionanti del panorama musicale, nel suo nuovo lavoro “My Funny Valentine” in cui l'amore è il protagonista. Tra i brani proposti alcune canzoni indimenticabili di artisti come Cole Porter, Lea Goldberg, Pat Metheny e Leonard Bernstein..  

Il 24 maggio  appuntamento con il Jazz: Danilo Rea, Alfredo Golino e Massimo Moriconi in “ Tre per Una ” un progetto dedicato a Mina in occasione dei suoi 80 anni. In questo spettacolo i tre giganti del jazz rivisiteranno canzoni notissime, in maniera completamente inedita.

Sei appuntamenti, un intreccio di musica, parole e danza che emozioneranno il pubblico coinvolgendolo verso emozioni senza fine.

Per prenotazioni ed informazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata, in Via Sparano 141, oltre che sul sito internet www.cameratamusicalebarese.it


Domani 28 novembre, alle ore 21, il Teatro Petruzzelli vibrerà al suono della voce di Fabio Concato.

Fabio Concato guiderà il suo pubblico attraverso un viaggio carico di ricordi ed emozioni tra i suoi successi, dalle prime canzoni fino ai brani più recenti, eseguiti in una versione inedita tutta da scoprire.

Ad accompagnarlo sul palco ci saranno gli amici Musici : Ornella D'Urbano ad arrangiamenti, piano e tastiere; Gabriele Palazzi Rossi alla batteria; Stefano Casali al basso; Larry Tomassini alle chitarre.

L'appuntamento fa parte della rassegna “Notti di Stelle Winter” dell'80ª Stagione della Camerata Musicale Barese.

È il 1982, dopo tre album passati un po' in sordina, Fabio Piccaluga, in arte Fabio Concato, utilizzando il cognome della nonna paterna già reso celebre negli ambienti musicali dal padre Luigi "Gigi" Concato, finalmente "Fabio Concato" ed ottiene il meritato riscontro grazie a "Domenica bestiale", brano che entrerà a far parte della storia della musica italiana. L'inno alla domenica composto da Concato partecipa al Festivalbar di quell'anno ed ha un successo popolare incredibile concedendo all'artista la prima importante soddisfazione nel mondo discografico.

Solo due anni più tardi, poi, con un altro album intitolato sempre "Fabio Concato" arriverà la definitiva consacrazione con tanti brani di qualità che ne consolideranno lo stile e la capacità autoriale, e che gli permetteranno di continuare a regalare emozioni cantando capolavori. Ben presto quindi, smette di essere ricordato come la meteora di "Domenica bestiale". Questo, insieme a diversi testi del disco del 1984, entrerà nella sua discografia ancora adesso apprezzata ed amata dal pubblico. “M'innamoro davvero”, “Fiore di maggio”, “Guido piano”, “Rosalina”, “Ti ricordo ancora” sono soltanto alcuni dei famosi cavalli di battaglia che il cantautore propone durante i concerti. "Domenica bestiale", tra l'altro, diventa anche la colonna sonora del film cult "Vado a vivere da solo"

La raffinatezza di Concato, la sua pacata e soave cifra stilistica, oltre alla sua sensibilità autoriale, hanno reso Concato uno degli esponenti più eleganti e particolari del panorama italiano dagli anni '80 ad oggi. Ai nostri giorni, l'artista milanese non ha mai perso quelle sue caratteristiche vocali ed interpretative che lo rendono unico, e che ne hanno fatto la sua fortuna. Tra mille anni, quando si ascolterà una canzone di Concato, non sarà mai possibile avvolgersi con altre perché quellante delicatezza riporterà subito alla mente un solo nome, il suo.

Per il “Black Friday” la Camerata Musicale Barese promuove biglietti di posto palco di 2 ª Fila a prezzo ridotto (€. 25,00).

Per informazioni e prenotazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908, sul sito www.cameratamusicalebarese


Primo appuntamento domenica 28 novembre al Teatro Petruzzelli con la rassegna “ Notti di Stelle Winter ” dell'80ª Stagione della Camerata Musicale Barese con il cantautore milanese Fabio Concato.

Fabio Concato, all'anagrafe Fabio Bruno Ernani Piccaluga è un cantautore italiano classe 1953.

È una delle più belle certezze della nostra musica d'autore e un grande interprete della scena musicale italiana, che crede ancora nella poesia adagiata su armonie non banali, che hanno, a tratti, una “stretta familiarità” con il jazz.

Nel corso degli anni ha ritagliarsi uno spazio importante per le sue canzoni, narrando in modo molto personale le grandi storie della quotidianità.

Nostalgie, ricordi, speranze, rivelazioni e confessioni appena delineate, lampi d'allegria contagiosa e momenti di grande tenerezza popolano il mondo delle sue canzoni, simili a foto, illustrazioni e annotazioni in un diario della memoria che è sempre riuscito a fare breccia sia nell'ultimo riuscito 'immaginario che nella sensibilità del pubblico.

Un cantautore elegante, capace di grande autoironia, sempre attento alle tematiche ambientali, sociali e civili. Ancora oggi, dopo 40 anni di carriera, le sue canzoni ci accompagnano senza mostrare i segni del tempo, anzi cristallizzando emozioni e versi entrati nell'immaginario collettivo.

Concato eseguirà dal vivo non solo i suoi grandi successi, ma anche tanti altri brani del suo ricco repertorio, sarà un concerto improntato sulla musica e sulla parola, tra il serio ed il faceto, e nel quale non mancheranno altre gradite sorprese, presentato con nuovi arrangiamenti e scelte secondo i temi più cari all'artista.

Il live fa parte del «Musico Ambulante Tour», che prende il nome dalla raccolta di successi pubblicata lo scorso gennaio.

L'opera, divisa in due dischi, contiene 22 tra i più grandi singoli del cantautore milanese (da «Fiore di maggio» a «Domenica bestiale»), rivisti e riarrangiati in una versione più essenziale, solo chitarra e voce. A questi, si aggiunge la bonus track in dialetto milanese «L'Umarell», i cui proventi sono stati devovoluti in beneficenza per la lotta contro il Covid-19. Una scelta che è valsa l'anno scorso a Concato l'Ambrogino d'Oro”.

Insieme a Concato, sul palco ci saranno i suoi musicisti: Ornella D'Urbano (arrangiamenti, piano e tastiere), Stefano Casali (basso), Larry Tomassini (chitarre) e Gabriele Palazzi (batteria).

Inizio concerto ore 21.

Per informazioni e prenotazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908, sul sito www.cameratamusicalebarese


Appuntamento domani 24 novembre al Teatro Petruzzelli con una delle figure di spicco della musica e della cultura napoletana, un'icona di una Napoli regina dell'immaginario: Peppe Barra 

Barra presenterà lo spettacolo “ Tiempo” per il “TeatroDanza” dell'80ª Stagione della Camerata Musicale Barese.

L'attore napoletano sarà   accompagnato da Paolo Del Vecchio   (chitarre, mandolino), Luca Urciuolo (pianoforte, fisarmonica), Ivan Lacagnina (percussioni), Sasà Pelosi (basso acustico) e Mario Conte (elettronica).

Protagonista dello spettacolo è come sempre la versatilità interpretativa di Peppe Barra e l'energia travolgente che lo caratterizza.

L'artista restituisce allo spettatore un repertorio che parte dalla contaminazione di brani della tradizione, con autori come Giambattista Basile, EA Mario, Leonardo Vinci e Ferdinando Russo, a composizioni di musicisti contemporanei, come Pino Daniele, Bob Marley ed Enzo Gragnaniello.

I testi costruiscono, con la musica, architetture sonore, riuscendo a far convivere suoni antichi e moderni, tammurriate, echi di canzone francese e arie del Settecento.

Voce e dialetto sono gli strumenti principali del suo lavoro. La sua voce gli consente di raggiungere in scena risultati mirabili, con il sostegno di musicisti straordinari che da lungo tempo sono i suoi compagni di viaggio. Personaggio sempre autentico, nella vita e sulla scena, artista puro, trasmette al suo pubblico un magma incandescente di emozioni dalla risata più sonora alla commozione più autentica.

Inizio spettacolo ore 21.

Per informazioni e prenotazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908, sul sito www.cameratamusicalebarese


La 79ª Stagione della Camerata Musicale Barese prosegue domani martedì 23 novembre al Teatro Showville con un concerto del Pianista Emanuil Ivanov .

Emanuil Ivanov è il vincitore assoluto dell'edizione 2019 del Concorso “Busoni”, ovvero una delle vette più impervie della competizione musicale di tutti i tempi. Ci è arrivato dopo aver ottenuto riconoscimenti, dal “Dinu Lipatti” al “Casagrande”, dove ha conquistato anche il Premio del pubblico. E ci è arrivato dopo una formazione rigorosissima, che si avvale degli insegnamenti di grandi maestri e didatti come Bashkirov, Jasinski, Hewitt, e molti altri. È così che a poco più di vent'anni Ivanov viene invitato ad esibirsi in tutto il mondo, come solista e in recital.    

Il programma della serata vede un inizio dedicato alla musica di Jean Philippe Rameau , tre splendidi brani in tonalità minore scritti per clavicembalo, tratti dalle “ Nouvelles Suites de pieces de clavecin ” – “L'Enharmonique”, “L'Egyptienne” e “Les Sauvages” – dal sapore squisitamente barocco, a seguire un brano di notevole impegno e difficoltà tecnica: le “ 25 Variazioni e fuga op. 24 su un tema di Georg Friederich Handel in si bemolle maggiore” di Joahnnes Brahms . Tutta la seconda parte del concerto sarà dedicata a Franz Liszt con due brani di trascendente difficoltà tecnica:I Tre Studi da Concerto S 144 , “Il lamento”, “La leggerezza” e “Un sospiro” e “ Reminiscences de Norma”, S 394.        

Il ventitreenne pianista bulgaro ha studiato con Galina Daskalova e con Atanas Kurtev, attualmente studia al Birmingham Royal Conservatory sotto la guida di Pascal Nemirovski e Anthony Hewitt. Emanuil Ivanov si è esibito in recital e come solista con orchestra in Bulgaria, Francia e Polonia. Nel 2016 ha partecipato al festival “Mosca incontra gli amici”. Nel 2017 ha suonato con il noto pianista bulgaro Ludmil Angelov al Palazzo Reale di Varsavia ed ha debuttato alla Bulgaria Hall di Sofia con la Classic FM Symphony Orchestra diretta da Grigor Palikarov.    

A voler dare un senso alle qualità tecniche unite alla passione che Ivanov riesce a sprigionare durante le sue esecuzioni, si può ricordare l'affermazione di Wolfgang Amadeus Mozart secondo il quale «per un buon pianista sono necessarie tre cose: la testa, il cuore e le dita». E' quanto riesce a mostrare Ivanov durante le sue esibizioni. Non solo tecnica ma anche coinvolgimento emotivo. Un sublime connubio che sarà evidente nel corso del concerto barese.  

Lo spettacolo non si era potuto tenere a novembre 2020 a causa della triste pandemia quindi per la nuova data restano confermati abbonamenti e biglietti già acquistati.            

La Camerata per il concerto di Ivanov ha inteso mettere in vendita un numero limitato di ingressi a prezzo ridotto: poltrone al costo di 20 euro.

Per informazioni e prenotazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908 e sul sito www.cameratamusicalebarese.