Sala stampa

La Camerata Musicale Barese nonostante i postumi ancora vigenti della “triste pandemia” è al lavoro per definire gli ultimi dettagli di quella che sarà la programmazione della Stagione targata 79.

Dopo il Vernissage dedicato al sommo compositore Ludwig van Beethoven con ben cinque concerti, tenutisi fino al 25 luglio al Palace Hotel, sono state definite le “Prime Anticipazioni” della 79ª Stagione battezzata "Fascinosa", un ritorno nel segno della sperimentazione, l'Arte raccontata attraverso la pluralità dei linguaggi, che spaziano dal repertorio classico sino al registro contemporaneo.

Tra i grandi protagonisti della nuova Stagione, il Pianista Ivo Pogorelich, figura di rilievo internazionale che porterà un programma dedicato a Frederic Chopin.

Dalla forma del "preludio", caratteristica proprio del repertorio pianistico, prenderà le mosse anche il Balletto "Les Preludes" con Anbeta Toromani, Alessandro Macario, Letizia Giuliani, Amilcar Moret Gonzales, per le coreografie di Massimo Moricone e le musiche di Costanza Principe al pianoforte.

Il tradizionale Concerto di Capodanno sarà affidato alla Kiev Radio Simphony Orchestra, diretta da Vladimir Shelko con il Pianista Alberto Ferro. In programma il 3° Concerto di Rachmaninov e la

5ª Sinfonia di Cajkovskij.

Musica e Teatro insieme per raccontare la vita del genio Mozart, nell'interpretazione di Tullio Solenghiaccompagnato dal Trio d'Archi di Firenze.

All'insegna della contaminazione, la performance del Violinista Alessandro Quarta e del suo Quartetto Ritmico. Le composizioni di Paganini, ma anche di Rota, Morricone e Piazzolla, si alterneranno ai ritmi del jazz e del pop.

Un nuovo grande inizio, dunque, illuminati dal fulgore dell'Arte, nella forma della Musica, della Danza e del Teatro.

Ma questi sono soltanto alcuni nomi della 79ª Stagione, a breve l’intero Cartellone dove non mancheranno Eventi di spicco per la Danza, il TeatroMusicale, il Jazz: sarà infatti riproposta la Rassegna “Notti di Stelle Winter” giunta alla sesta edizione.

Continua quindi la campagna abbonamenti; prelazioni di abbonati della scorsa Stagione esercitabili fino al 25/7 p.v.

Sono stati riprogrammati anche gli spettacoli annullati a causa dell'emergenza Covid: il concerto dell'Orchestra Camerata Ducale si svolgerà il prossimo 22 settembre presso la Sala Europa di Villa Romanazzi Carducci, mentre lunedì 12 ottobre 2020 invece sarà la volta del Teatro Musicale, che vedrà protagonisti l'attore Alessandro Preziosi e la Pianista Rebecca Woolcock in "Otello: dalla parte di Cassio" al Teatro Petruzzelli.

Nuove date anche per tre grandi nomi che torneranno a calcare il palcoscenico del Teatro Petruzzelli:

Sergio Cammariere il prossimo 8 dicembre con il concerto "La fine di tutti i guai" ripreso dal suo ultimo progetto discografico; Gino Paoli, invece, sarà a Bari il 10 marzo 2021, quando ripercorrerà la sua densa carriera in "Una Lunga Storia" e Raphael Gualazzi con il suo "Ho un Piano tour" il 26 aprile 2021.

Per informazioni sulla campagna abbonamenti, che prevede particolari promozioni fino al 31luglio prossimo, rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141 infotel 080/5211908, sui social dell’Associazione e sul sitowww.cameratamusicalebarese.it.


Domani 25 luglio alle ore 21 ultimo appuntamento di  “Notti in Jazz,” il nuovo logo in sostituzione del provvisorio stand by delle celebri “Notti di Stelle” della Camerata Musicale Barese.

Sul palcoscenico del SaloDomani 25 luglio alle ore 21 ultimo appuntamento di  “Notti in Jazz,” il nuovo logo in sostituzione del provvisorio stand by delle celebri “Notti di Stelle” della Camerata Musicale Barese.

Sul palcoscenico del Salone delle Feste del Palace Hotel il Pianista  Nico Marziliano presenterà il suo ultimo cd “Alone in action”.

Nico Marziliano svolge attività concertistica e didattica jazz dal 1983. Ha seguito seminari e corsi di alto perfezionamento - Berklee Clinics Perugia, Siena Jazz, Mr Jazz Ravenna - studiando pianoforte jazz con i maestri P. Bley, F. D’Andrea, P. Schmeling ed arrangiamento e composizione jazz con i maestri T. Pease e G. Gazzani. Ha seguito all’estero stage internazionali di perfezionamento con i pianisti J. Taylor e S. Purcell, suonando e confrontandosi con musicisti inglesi. Vincitore di borsa di studio con il pianista Kenny Barron, nell’ambito dello stage internazionale di perfezionamento "We Love Jazz" Genova; si è distinto allo stage internazionale "5° Jazz Workshop" con il pianista Barry Harris tenutosi presso il Conservatorio di Verona. Interessato anche allo studio della musica classica consegue il diploma di pianoforte presso il Conservatorio Duni di Matera. Ha suonato con M. Urbani, S. Grossman, R. Kenyatta, L. Cappelli, T. Kirkpatrick, G. Bedori, E. Scoppa, B. Mover, P. Damiani, F. Boltro, M. Applebaum, J. Garrison, E. Randisi, F. Sisti, M.Rosa, M. Raja, P. Odorici, R. D’Aiello, R. Migliardi, R. Ottaviano, E. Fioravanti, T. Tracanna, C. Fasoli, G. Basso, G. Trovesi, P. Fresu, B. Tommaso, M. Sannini, B. De Filippi, G. Mirabassi, M. Giammarco, Succi.

Nel corso della sua carriera ha avuto modo di collaborare stabilmente, in qualità di pianista, con diversi organici orchestrali jazz: V. A. Morra Jazz Orchestra, Orchestra Utopia, Orchestra AMJ Puglia, M. Applebaum Jazz Orchestra, Dolmen Orchestra, Apulia Big Band, L Big Band, Jazz Studio Orchestra, LJP Big Band. Partecipando nel 1993 al progetto biennale di formazione e qualificazione professionale per strumentisti nel campo della musica contemporanea e jazz, organizzato dalla associazione Zetema, con il gruppo Matera Concert Band guidato da E. Fioravanti ha suonato nella Rassegna delle Orchestre Giovanili di Jazz tenutasi a Campobasso e con il violoncellista olandese E. Reijseger. Si è esibito in trasmissioni radiofoniche di Rai 2 come "Stasera a via Asiago 10". Ha sonorizzato alcuni documentari , a distribuzione europea, riguardanti i beni architettonici ed ambientali della Puglia.  Ha partecipato in qualità di compositore arrangiatore al progetto della Dolmen basato sulla sequenza gregoriana "Victimae Paschali Laudes" che vede come solisti ospiti J. Surman, M. Godard, L. Bsiri. Del progetto un CD è stato pubblicato per la britannica Leo Records. Ha fatto parte della giuria del V° Concorso Internazionale Premio Benedetto XIII - piano solo jazz. Ha insegnato dal 1988 al 2011 pianoforte jazz, teoria e armonia jazz, Orchestra Laboratorio, ear training e musica d’insieme presso la scuola "Il Pentagramma" - Bari. Ha insegnato per 10 anni presso l’Onyx jazz club di Matera. Si dedica alla trascrizione di brani jazz inediti ed alla scrittura di arrangiamenti per Orchestra, quintetto e quartetto di sassofoni, composizioni jazz per pianoforte solo alcuni dei quali pubblicati per le Edizioni Tabla, Papageno, Fo(u)r e Florestano. Ha ricoperto  la carica di docente interno di pianoforte jazz presso il Conservatorio G. Da Venosa di Potenza insegnando anche composizione jazz, tecniche di improvvisazione jazz, laboratorio, ear training jazz e big band. Attualmente è docente di pianoforte jazz ed armonia jazz presso il Conservatorio Piccinni di Bari.

Per il  concerto è necessario prenotare  presso gli Uffici della Camerata o via biglietteria on-line stante la limitazione dei posti, giusta ordinanza da Covid-19.

Per informazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141 infotel 080/5211908, sui social dell’Associazione e sul sito www.cameratamusicalebarese.it.ne delle Feste del Palace Hotel il Pianista  Nico Marziliano presenterà il suo ultimo cd “Alone in action”.

Nico Marziliano svolge attività concertistica e didattica jazz dal 1983. Ha seguito seminari e corsi di alto perfezionamento - Berklee Clinics Perugia, Siena Jazz, Mr Jazz Ravenna - studiando pianoforte jazz con i maestri P. Bley, F. D’Andrea, P. Schmeling ed arrangiamento e composizione jazz con i maestri T. Pease e G. Gazzani. Ha seguito all’estero stage internazionali di perfezionamento con i pianisti J. Taylor e S. Purcell, suonando e confrontandosi con musicisti inglesi. Vincitore di borsa di studio con il pianista Kenny Barron, nell’ambito dello stage internazionale di perfezionamento "We Love Jazz" Genova; si è distinto allo stage internazionale "5° Jazz Workshop" con il pianista Barry Harris tenutosi presso il Conservatorio di Verona. Interessato anche allo studio della musica classica consegue il diploma di pianoforte presso il Conservatorio Duni di Matera. Ha suonato con M. Urbani, S. Grossman, R. Kenyatta, L. Cappelli, T. Kirkpatrick, G. Bedori, E. Scoppa, B. Mover, P. Damiani, F. Boltro, M. Applebaum, J. Garrison, E. Randisi, F. Sisti, M.Rosa, M. Raja, P. Odorici, R. D’Aiello, R. Migliardi, R. Ottaviano, E. Fioravanti, T. Tracanna, C. Fasoli, G. Basso, G. Trovesi, P. Fresu, B. Tommaso, M. Sannini, B. De Filippi, G. Mirabassi, M. Giammarco, Succi.

Nel corso della sua carriera ha avuto modo di collaborare stabilmente, in qualità di pianista, con diversi organici orchestrali jazz: V. A. Morra Jazz Orchestra, Orchestra Utopia, Orchestra AMJ Puglia, M. Applebaum Jazz Orchestra, Dolmen Orchestra, Apulia Big Band, L Big Band, Jazz Studio Orchestra, LJP Big Band. Partecipando nel 1993 al progetto biennale di formazione e qualificazione professionale per strumentisti nel campo della musica contemporanea e jazz, organizzato dalla associazione Zetema, con il gruppo Matera Concert Band guidato da E. Fioravanti ha suonato nella Rassegna delle Orchestre Giovanili di Jazz tenutasi a Campobasso e con il violoncellista olandese E. Reijseger. Si è esibito in trasmissioni radiofoniche di Rai 2 come "Stasera a via Asiago 10". Ha sonorizzato alcuni documentari , a distribuzione europea, riguardanti i beni architettonici ed ambientali della Puglia.  Ha partecipato in qualità di compositore arrangiatore al progetto della Dolmen basato sulla sequenza gregoriana "Victimae Paschali Laudes" che vede come solisti ospiti J. Surman, M. Godard, L. Bsiri. Del progetto un CD è stato pubblicato per la britannica Leo Records. Ha fatto parte della giuria del V° Concorso Internazionale Premio Benedetto XIII - piano solo jazz. Ha insegnato dal 1988 al 2011 pianoforte jazz, teoria e armonia jazz, Orchestra Laboratorio, ear training e musica d’insieme presso la scuola "Il Pentagramma" - Bari. Ha insegnato per 10 anni presso l’Onyx jazz club di Matera. Si dedica alla trascrizione di brani jazz inediti ed alla scrittura di arrangiamenti per Orchestra, quintetto e quartetto di sassofoni, composizioni jazz per pianoforte solo alcuni dei quali pubblicati per le Edizioni Tabla, Papageno, Fo(u)r e Florestano. Ha ricoperto  la carica di docente interno di pianoforte jazz presso il Conservatorio G. Da Venosa di Potenza insegnando anche composizione jazz, tecniche di improvvisazione jazz, laboratorio, ear training jazz e big band. Attualmente è docente di pianoforte jazz ed armonia jazz presso il Conservatorio Piccinni di Bari.

Per il  concerto è necessario prenotare  presso gli Uffici della Camerata o via biglietteria on-line stante la limitazione dei posti, giusta ordinanza da Covid-19.

Per informazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141 infotel 080/5211908, sui social dell’Associazione e sul sito www.cameratamusicalebarese.it.


 

Ultimo appuntamento della rassegna “I Grandi Maestri – Omaggio a Beethoven” domani  24 luglio  con il Trio Metamorphosi (Mauro Loguercio violino, Francesco Pepicelli violoncello ed Angelo Pepicelli pianoforte).

Inizio ore 20.45 presso il Salone delle Feste del Palace Hotel.  

Penso che siate un grande Trio”: Antonio Meneses, violoncellista del celebre 'TrioBeaux Arts', parla così del Trio Metamorphosi. E anche altri illustri esponenti della musica cameristica, da Renato Zanettovich, violinista del 'Trio di Trieste' (Un magnifico Schubert, siete estremamente efficaci) a Bruno Giuranna (Un ottimo trio, la coesione fra gli strumenti è assolutamente rara, è stato un piacere ascoltarvi. Bravissimi!), si esprimono in modo lusinghiero a riguardo.  Il nome del Trio è un inno al processo continuo di cambiamento, così necessario in ambito artistico. E intende sottolineare la progressiva crescita di un complesso cameristico mai schiavo dell'abitudine, anzi, sempre pronto a mettersi in gioco con la volontà di creare prospettive di unicità in ogni performance.  I tre musicisti vantano anche altre precedenti esperienze cameristiche di primissimo piano: in duo (violoncello e pianoforte), in quartetto d'archi, nonchè collaborazioni con artisti del calibro di Magaloff, Pires e lo stesso Meneses. Si sono esibiti in numerose fra le sale più prestigiose del mondo, dalla Philharmonie di Berlino al Teatro alla Scala di Milano, dalla Salle Gaveau di Parigi alla Suntory Hall di Tokyo, dalla Carnegie Hall di New York al Coliseum di Buenos Aires.

A livello discografico, il Trio è parte del catalogo DECCA. Per tale prestigiosa etichetta ha registrato l'integrale per trio di Schumann (il primo CD è uscito nell'ottobre 2015, mentre il secondo esattamente un anno dopo, nell'ottobre 2016). Le molte recensioni sinora pubblicate sono lusinghiere. Nel 2017 è stato pubblicato il CD DECCA, "Scotland", con una selezione di Arie e Lieder scozzesi di Haydn e Beethoven, in collaborazione con il mezzosoprano Monica Bacellie il 2019 è l'anno in cui hanno visto la luce i primi due dei quattro CD del nuovo progetto dell’integrale beethoveniana per trio (prima incisione di un trio italiano in tutta la storia dell’etichetta DECCA), che vedrà la conclusione nel dicembre del 2020.

I Dirigenti della Camerata sono già impegnati per designare il “Grande Maestro” che sarà prescelto per la rassegna del 2021.

Per tutti i concerti è necessario acquistare i biglietti presso gli Uffici della Camerata o tramite biglietteria online stante la limitazione dei posti, giusta ordinanza da Covid-19.

Continua intanto la campagna abbonamenti per la 79ª Stagione che  proseguirà dal prossimo mese di ottobre; prelazioni esercitabili fino al 25/7 p.v.

Per informazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141 infotel 080/5211908, sui social dell’Associazione e sul sito www.cameratamusicalebarese.it.

 


Quarto appuntamento della rassegna “I Grandi Maestri – Omaggio a Beethoven” domani 23 luglio  con il Pianista Filippo Gamba.

Inizio ore 20.45 presso il Salone delle Feste del Palace Hotel.  

Il programma verterà su “L’evoluzione della Sonata per pianoforte”.

“Con la rigorosa, appassionata serietà che lo contraddistingue il pianista italiano Filippo Gamba incarna quella figura di filosofo del pianoforte che, musicista cosmopolita dotato di grande maturità, è infuso di un carisma quasi missionario”. Con queste parole nel 2000 Wladimir Ashkenazy premia Filippo Gamba in una luminosa vittoria al Concours Géza Anda di Zurigo, dopo aver ottenuto negli anni precedenti prestigiosi riconoscimenti in concorsi quali Van Cliburn, Rubinstein, Leeds, Bachauer, Beethoven, Bremen e Pozzoli.  Viene quindi invitato dai più importanti festival internazionali e prestigiose sono state, negli anni, le sue apparizioni come solista con orchestre come i Berliner Sinfoniker, la Wiener Kammerorchester, la Staatskappelle di Weimar, la Camerata Academica Salzburg, l’Orchestra della Tonhalle di Zurigo e della City of Birmingham, sotto la bacchetta, tra gli altri, di Simon Rattle, James Conlon, Armin Jordan e Vladimir Ashkenazy. Nato a Verona e diplomato al Conservatorio della sua città nella classe di Renzo Bonizzato, oggi Filippo Gamba è professore alla Musik-Akademie di Basilea e tiene seminari d’interpretazione pianistica per il Festival Musicale di Portogruaro, le Settimane di Blonay, Asolo Musica, Music of Southern Nevada. Fedele a un’idea intima e cordiale del fare musica, coltiva una speciale predilezione per il repertorio cameristico, collaborando con il violoncellista Enrico Bronzi e con gruppi di fama internazionale come il Quartetto Michelangelo, il Quartetto Hugo Wolf, il Quartetto Gringolts e il Quartetto Vanbrugh.  Particolarmente preziosi, nel suo percorso artistico, sono stati gli incontri con Maria Tipo e Homero Francesch. La sua attività discografica è cominciata con l’incisione di due Concerti mozartiani diretti da Vladimir Ashkenazy e da Camil Marinescu, per l’etichetta Labour of Love. Per la stessa casa ha poi inciso tre CD solistici dedicati a Beethoven, Brahms e Mendelssohn. Ha inciso due CD per la Sony, in duo con il violinista giapponese Egijin Niimura, e due CD per la Decca con Humoreske & Davidsbuendlertaenze di Schumann e l’integrale delle Bagatelle di Beethoven. Dal 2015 è impegnato nell’esecuzione integrale delle 32 Sonate al Teatro Comunale di Vicenza, al Teatro Verdi di Trieste e al Teatro Civico di Vercelli.

Ultimo appuntamento della rassegna venerdì 24 luglio con il  Trio Metamorphosi con il programma dedicato a  “Un giovane Ludwig ed il Trio con pianoforte”.

Per tutti i concerti è necessario acquistare i biglietti presso gli Uffici della Camerata o tramite biglietteria on-line stante la limitazione dei posti, giusta ordinanza da Covid-19.

Continua intanto la campagna abbonamenti per la 79ª Stagione che, dopo il Vernissage dedicato a “Beethoven”, proseguirà dal prossimo mese di Ottobre; prelazioni di abbonati della scorsa Stagione esercitabili fino al 25/7 p.v.

Per informazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141 infotel 080/5211908, sui social dell’Associazione e sul sito www.cameratamusicalebarese.it.


Sabato 25 luglio alle ore 21 ultimo appuntamento con il progetto della Camerata Musicale Barese “Notti in Jazz,” il nuovo logo in sostituzione del provvisorio stand by delle celebri “Notti di Stelle”.

Sul palcoscenico del Salone delle Feste del Palace Hotel il Pianista  Nico Marziliano che presenterà il suo ultimo cd “Alone in action”.

Pianista jazz, compositore, didatta barese, studia e suona  sin da giovanissimo la musica afroamericana; frequenta numerosi corsi di perfezionamento in Italia e all’estero con pianisti jazz italiani ed americani quali D’Andrea, Barron, Taylor, Bley, Harris  vincendo anche borse di studio. 

Frequenta anche stage per lo studio dell’arrangiamento orchestrale jazz con G. Gazzani e T. Pease nell’ambito di “Siena jazz” ed “Umbria jazz”.   

Interessato  all’approfondimento della musica classica si diploma in pianoforte presso il conservatorio di Matera. Tiene concerti in auditorium, jazz clubs, rassegne e lezioni-concerto nei licei sin dal 1983.

Ha suonato e collaborato con famosi jazzisti italiani e stranieri quali Basso, Bedori, Fasoli, Urbani, Trovesi, Damiani, Fioravanti, Giammarco, B. Tommaso, De Filippi, Fresu, Tracanna, Boltro, Mirabassi, Sannini, Succi, Grossman, Mover, Watson, Kenyatta, Garrison ed altri. Ha  registrato circa una ventina di cd, con altrettante pubblicazioni su stampa di numerose composizioni per  pianoforte jazz, per quartetto jazz di sassofoni e per orchestra jazz.

Attualmente è docente di pianoforte jazz ed armonia jazz presso il Conservatorio Piccinni di Bari dopo aver avuto per otto anni la cattedra su tutte le discipline jazz presso il Conservatorio di Potenza.

Per il concerto è necessario prenotare presso gli Uffici della Camerata o via biglietteria on-line stante la limitazione dei posti, giusta ordinanza da Covid-19.

Per informazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141 infotel 080/5211908, sui social dell’Associazione e sul sito www.cameratamusicalebarese.it.


Terzo appuntamento della rassegna “I Grandi Maestri – Omaggio a Beethoven” domani 22 luglio con il Quartetto ad Archi Nous in un programma dal titolo “La giovinezza e la maturità”.

Il quartetto è formato da TIZIANO BAVIERA – violino, ALBERTO FRANCHIN – violino, SARA DAMBRUOSO – viola e TOMMASO TESINI – violoncello

Inizio ore 21 presso il Salone delle Feste del Palace Hotel.  

Noûs (nùs) è un termine greco il cui significato è mente e dunque razionalità, ma anche ispirazione e capacità creativa. Il Quartetto Noûs, formatosi nel 2011, si è affermato in poco tempo come una delle realtà musicali più interessanti della sua generazione.  Le sue coinvolgenti interpretazioni sono frutto di un percorso formativo nel quale la tradizione italiana si fonde con le più importanti scuole europee. I suo componenti hanno  frequentato l’Accademia “Walter Stauffer” di Cremona nella classe del Quartetto di Cremona, la Musik Akademie di Basilea studiando con Rainer Schmidt (Hagen Quartett), l’Escuela Superior de Música "Reina Sofia" di Madrid e l'Accademia Musicale Chigiana di Siena con Günter Pichler (Alban Berg Quartett) e la Musikhochschule di Lubecca con Heime Müller (Artemis Quartett). Nel 2014 è stato selezionato per il progetto 'Le Dimore del Quartetto' grazie al quale è vincitore di una borsa di studio per l'anno 2015. Nello stesso anno gli viene inoltre riconosciuta un'importante borsa di studio offerta dalla Fundatión Albeniz di Madrid.

Nel 2015 si aggiudica il Premio “Piero Farulli”, assegnato alla migliore formazione cameristica emergente nell’anno in corso, nell’ambito del XXXIV Premio “Franco Abbiati”, il più prestigioso riconoscimento della critica musicale italiana. Riceve inoltre dal Teatro La Fenice di Venezia il Premio "Arthur Rubinstein - Una Vita nella Musica" 2015 … per essersi rivelato una delle formazioni più promettenti della musica da camera italiana ed aver dimostrato, nella sua ancor breve carriera, di saper affrontare la grande letteratura per quartetto in maniera matura, cercando un'interpretazione ragionata e non effimera del repertorio classico-romantico e del Novecento, proseguendo allo stesso tempo una ricerca seria e non episodica anche all'interno dei linguaggi della musica d’oggi. La versatilità e l'originalità interpretativa dell'ensemble si manifestano in tutto il repertorio quartettistico e l'attenzione ai nuovi linguaggi compositivi lo spingono a cimentarsi in performance innovative come suonare a memoria e totalmente al buio. Diverse le collaborazioni con compositori contemporanei e le partecipazioni a progetti trasversali con compagnie teatrali e di danza.  

Prossimo appuntamento giovedì 23 luglio con il Pianista FilippoGamba in un programma sull’evoluzione della Sonata per pianoforte.

Per tutti i concerti è necessario acquistare i biglietti presso gli Uffici della Camerata o tramitebiglietteria on-line stante la limitazione dei posti, giusta ordinanza da Covid-19.

Continua intanto la campagna abbonamenti per la 79ª Stagione che, dopo il Vernissage dedicato a “Beethoven”, proseguirà dal prossimo mese di Ottobre; prelazioni di abbonati della scorsa Stagione esercitabili fino al 25/7 p.v.

Per informazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141 infotel 080/5211908, sui social dell’Associazione e sul sito www.cameratamusicalebarese.it.

 

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Con cortese sollecita pubblicazione e/o trasmissione. Grazie.

 


Secondo appuntamento della rassegna “I Grandi Maestri – Omaggio a Beethoven  domani 21 luglio con il Pianista Federico Ercoli. Inizio ore 20.45 presso il Salone delle Feste del Palace Hotel.  Il pianista presenterà un programma  dal titolo “Intorno a Ludwig”.

La struttura del programma vede come cuore una delle opere pianistiche, di trascrizione e divulgazione più importanti di quel periodo della vita e dell’opera di Franz Liszt definito da Piero Rattalino «rivoluzionario»: la Quinta Sinfonia in do min., Op. 67 di Beethoven, trascritta per pianoforte solo nella seconda metà degli anni ’30 dell’Ottocento. La  prima parte  sarà dedicata  invece ad opere pianistiche e trascrizioni da Beethoven dell’ultima parte della vita artistica di Liszt: il Liszt illuminista visionario, meno votato ai fuochi d’artificio. In questo modo si cercherà di ricreare la forma narrativa del flashback, o del racconto retrospettivo rendendo  il pubblico consapevole di un momento della storia, dove risiedono le radici della rivoluzione di Liszt, che appare in queste sue opere tarde spinto alla sperimentazione melodica e armonica, e in una dimensione religiosa. 

Nato a Crema nel maggio 1995, Federico Ercoli è stato allievo del Conservatorio “G. Verdi” di Milano, dove ha studiato dapprima nella classe del M° Annibale Rebaudengo, in seguito con la Prof.ssa Silvia Limongelli. Sotto la guida artistica di quest’ultima ha potuto ampliare il proprio repertorio e maturare il proprio personale approccio allo strumento, conseguendo il diploma con il massimo dei voti e la lode. Ha inoltre conseguito distintamente la maturità classica. Ha seguito i corsi di alto perfezionamento tenuti da Giovanni Bellucci, Fabio Bidini, Federico Colli, Vsevolod Dvorkin, Riccardo Risaliti, Natalia Trull. Già vincitore di alcuni concorsi nazionali, nel giugno 2016 gli è stato assegnato il Primo Premio al Concorso Pianistico Internazionale “Andrea Baldi” di Bologna e nel 2018 è tra i vincitori dell’Ibla Grand Prize. Federico si sta perfezionato sotto la guida del Maestro Piero Rattalino presso l'Accademia Pianistica Internazionale "Incontri col Maestro" di Imola.  Frequenta inoltre il corso di Laurea magistrale in Musicologia dell’Università degli Studi di Pavia.  Nel 2017 è stato scelto come unico rappresentante del Conservatorio di Milano al Festival Internazionale di Kyoto, Giappone.

Prossimo appuntamento mercoledì 22 luglio  con il Quartetto D’ Archi Nous  (Tiziano Baviera violino, Alberto Franchin violino, Sara Dambruoso  viola e Tommaso Testini violoncello) in un programma “Giovinezza e maturità quartettistica”.

Per tutti i concerti è necessario acquistare i biglietti presso  gli Uffici della Camerata o tramite biglietteria on-line, stante la limitazione dei posti, giusta ordinanza da Covid-19. 

Per informazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141 infotel 080/5211908, sui social dell’Associazione e sul sito www.cameratamusicalebarese.it.


Primo concerto della   rassegna “I Grandi Maestri” dedicata a Ludwig van Beethoven nel 250° anno dalla nascita.

Lunedì 20 alle ore 20.45 presso il Salone delle Feste del Palace Hotel l’Ensemble Umberto Giordano presenterà  “Le canzoni di Beethoven” parole e musiche – Drammaturgia di Francesco Sanvitale.

Lo  spettacolo  è originale ed emozionante e racconta la vita di Beethoven, la sua sordità, i suoi amori, le sue paure e il suo rapporto con la musica, partendo dalla sua produzione di “canzoni”.

Rare perle, pagine fresche e spontanee, serene e gaie, in grado di raccontare aspetti della personalità di Beethoven sconosciute ai più. La drammaturgia dello spettacolo, scritta dal musicologo Francesco Sanvitale ed interpretata da Giampiero Mancini, offre un’occasione per conoscere, dunque, un Beethoven inedito e inaspettato, sconcertante e traboccante di energia. Sul palcoscenico, oltre a Giampiero Mancini, Gianna Fratta pianoforte, Dino De Palma violino, Luciano Tarantino violoncello, Ripalta Bufo soprano e Leonardo Gramegna tenore.

L’Ensemble è una formazione cameristica musicale di grande appeal composta da musicisti dalla carriera ricca di esperienze e collaborazioni.  

Secondo appuntamento martedì 21 con il Pianista Federico Ercoli in un programma dal titolo “Intorno a Ludwig”.

Per tutti i concerti è necessario acquistare i biglietti presso  gli Uffici della Camerata o tramite biglietteria

on-line stante, stante la limitazione dei posti, giusta ordinanza da Covid-19.

Per informazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141 info tel 080/5211908, sui social dell’Associazione e sul sito www.cameratamusicalebarese.it.

 

Con cortese sollecita pubblicazione e/o trasmissione. Grazie.

 


Torna la grande musica della Camerata Musicale Barese con la seconda edizione della rassegna “I Grandi Maestridedicata a Ludwig van Beethoven nel 250° anno dalla nascita.

Si tratterà di un vero e proprio “Vernissage” della 79ª Stagione che si terrà presso il Salone delle Feste del Palace Hotel dal 20 al 24 luglio.

La rassegna comprenderà pagine note, ma anche meno note e di raro ascolto, puntando sulla varietà delle formazioni e sull’ eccellenza degli esecutori invitati.

Primo appuntamento lunedì 20 alle ore 20.45 con l’Ensemble Umberto Giordano in “Le canzoni di Beethoven” parole e musiche – Drammaturgia di Francesco Sanvitale.

Le canzoni di Ludwig è uno spettacolo originale ed emozionante che racconta un particolare aspetto della sua vita.

Genio romantico ritroso ad ogni forma di servilismo al potere e al mecenatismo diffuso dell'epoca, spirito libero e ribelle, incapace di scrivere per dovere o per commissione, pur cedette, probabilmente ed inaspettatamente per denaro, alle richieste del ricco editore George Thomson di arrangiare per trio e voci le più importanti canzoni popolari inglesi, scozzesi, irlandesi e di altre nazionalità. Ne nacque una produzione unica, piccole miniature all’interno della sua colossale e severa produzione, di rara esecuzione, che in questo spettacolo saranno proposte accanto a pagine più famose dando modo al pubblico di ascoltare un Beethoven grande come sempre nella sua concezione armonica e formale, ma inconsueto nella sua ironia e immediatezza e forse anche un po’ giocherellone nel voler, con escamotage a volte apparentemente di maniera, evocare mondi lontani dai suoi: dai canti tirolesi con gli sfrenati arpeggi vocali da Yodel di montagna allo stile spagnoleggiante della Paloma blanca a mo’ di bolero, dalle atmosfere della musica dell’est con le canzoni russe allo stile popolare italiano con la Canzonetta Venezianain dialetto veneziano.

Rare perle, pagine fresche e spontanee, serene e gaie, in grado di raccontare aspetti della personalità di Beethoven sconosciute ai più.

La drammaturgia dello spettacolo, scritta dal musicologo Francesco Sanvitale ed interpretata da Giampiero Mancini, offre un’occasione per conoscere, dunque, un Beethoven inedito e inaspettato, sconcertante e traboccante di energia. E così mentre l’attore, che impersona Karl, il nipote di Beethoven intento a scrivere una lettera all’editore Thomson per comunicare la morte dello zio, racconta il funerale di Ludwig e la sua vita.

Sul palcoscenico, oltre a Giampiero Mancini, Gianna Fratta al pianoforte, Dino De Palma al violino, Luciano Tarantino al violoncello, Ripalta Bufo soprano e Leonardo Gramegna tenore.

L’Ensemble è una formazione cameristica musicale di grande appeal composta da musicisti dalla carriera ricca di esperienze e collaborazioni.  Apprezzati dal pubblico e dalla critica per la scelta dei programmi sempre originali e ricercati, spesso in prima esecuzione assoluta, costruiti in forma di spettacoli autoprodotti dall’ensemble e distribuiti dall’associazione “Spazio Musica”, il gruppo spazia dalla musica colta all’opera lirica, dagli allestimenti in forma scenica di opere in versione cameristica, all’esecuzione di spettacoli in cui musica, narrazione, danza e altre arti interagiscono in modo nuovo e sempre diverso. L'ensemble e i suoi singoli componenti, musicisti noti anche a livello personale nel panorama musicale internazionale, hanno inciso per Velut Luna di Padova, Bongiovanni di Bologna, BMG Ricordi, Dynamic, Tactus e numerose altre case discografiche.

Inizio del concerto ore 20.45.

Secondo appuntamento martedì 21 con il Pianista Federico Ercoli in un programma dal titolo “Intorno a Ludwig”.

Per tutti i concerti è necessario acquistare i biglietti presso gli Uffici della Camerata o tramite biglietteria on-line stante la limitazione dei posti, giusta ordinanza da Covid-19.

Continua intanto la campagna abbonamenti per la 79ª Stagione che, dopo il Vernissage dedicato a “Beethoven”, proseguirà dal prossimo mese di Ottobre; prelazioni di abbonati della scorsa Stagione esercitabili fino al 25/7 p.v.

Per informazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141 infotel 080/5211908, sui social dell’Associazione e sul sito www.cameratamusicalebarese.it.

 

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Sabato 18 luglio alle ore 21 ultimo appuntamento con il progetto della Camerata Musicale Barese “Notti in Jazz,” il nuovo logo in sostituzione del provvisorio stand by delle celebri “Notti di Stelle”, patrocinata dal Mibact, nell’ambito di un progetto mirato alla diffusione della musica jazzistica italiana.

Sul palcoscenico del Salone delle Feste del Palace Hotel Roberto Ottaviano e il suo progetto creato proprio per l’occasione: Omaggio a Ornette Coleman, il Rinascimento futuro. A 90 anni dalla nascita.

Il  Maestro Ottaviano sarà accompagnato dall’ensemble “The Harmolodians” talentuosi solisti che sotto la sua guida si sono formati nel Dipartimento di musica jazz del Conservatorio Piccinni ed ora sono pronti ad affrontare le scene con  basi assolutamente solide, nel solco di una tradizione tutta pugliese che vede da anni la nostra regione anche come punto di riferimento nazionale in campo didattico.

Ornette Coleman, nato il 9 marzo del 1930 a Fort Worth, volle sfidare le leggi convenzionali dell’armonia, melodia e ritmo per inseguire una voce estatica e individuale fondata sul gospel e il blues del suo nativo Texas, polarizzando la comunità jazz negli ultimi cinquanta - sessant'anni.  Con alle spalle ormai diverse "rivoluzioni" musicali, le nuove generazioni non sentono più come estraneo il messaggio musicale di questo artista visionario ma al contrario sono in grado, attraverso la loro preparazione a 360° di affrontarlo con maturità e passione, restituendone la lezione da una prospettiva nuova che metterà insieme alle sue splendide composizioni.

Per il  concerto è necessario prenotare  presso gli Uffici della Camerata o via biglietteria on-line stante la limitazione dei posti, giusta ordinanza da Covid-19.

Per informazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141 infotel 080/5211908, sui social dell’Associazione e sul sito www.cameratamusicalebarese.it.

 

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