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Primo appuntamento domenica 28 novembre al Petruzzelli con il “ TeatroMusicale ” dell'80ª Stagione della Camerata Musicale Barese con Peppe Barra in "Tiempo ", voci, suoni e colori di una Napoli del cuore e della fantasia.

Tiempo ” è un viaggio introspettivo nella vita artistica di Barra che regalerà una napoletanità dal sapore passato unita a sonorità contemporanee, attraverso un crescendo di musica e di emozioni per omaggiare la Napoli di ieri e di oggi. La sua voce gli consente di raggiungere in scena risultati sorprendenti, con il sostegno di musicisti straordinari che da lungo tempo sono i suoi compagni di viaggio.

Protagonisti l'amore, il sogno, ma anche la deturpazione dello scempio ambientale della città partenopea famosa in tutto il mondo. Un feeling unico quello che l'artista costruirà con il suo pubblico per alimentare il sogno, per mettere in armonia quello che è perduto e quello che verrà in maniera accorata e realista, ma al tempo stesso scanzonata e poetica, riuscendo sempre a toccare i cuori in profondità. Uno spettacolo in cui, come sempre, Barra apre lo scrigno dell'Arte per ristabilire il tempo trascorso sul palcoscenico a raccontare l'amore, il dolore, la resistenza di un “Artista” che con il tempo si confronta a viso aperto.

Figlio d'arte, nasce a Roma nel 1944 da una famiglia di artisti napoletani. Dalla madre Concetta eredita la felicità di stare in scena: da bambino frequenta un'importante scuola di teatro e dizione e comincia così la sua carriera di attore. Ma sin dall'inizio nei suoi spettacoli teatrali predilige la musica ed il canto: due componenti importantissime ed irrinunciabili con il passar del tempo, tanto da determinare l'incontro con ROBERTO DE SIMONE e la NUOVA COMPAGNIA DI CANTO POPOLARE. Un incontro che contribuirà in maniera significativa alla sua evoluzione artistica. Nella seconda metà degli anni '70 è stato un protagonista indiscusso della “GATTA CENERENTOLA”, l'opera teatrale sempre di De Simone, rappresentata con successo in tutto il mondo. Negli anni '80 fonda la Compagnia “Peppe & Barra” con la quale riscuote grandi successi in Italia e all'estero. Interprete magistrale di canzoni e tammurriate, di liriche teatrali e poesie, Barra compone in un unico affresco sonoro, melodico e ritmato, gli echi del passato e i moderni ritmi del Mediterraneo.

Conoscitore e attento ricercatore della tradizione popolare, Peppe Barra si è dimostrato particolarmente felice nel “contaminare” i generi. Il suo repertorio contiene pezzi classici e brani suoi o, di autori a lui vicini, sempre eseguiti in dialetto per dare maggiore forza al significato dei testi che hanno per tema esperienze autobiografiche: l'amore, la vita e la morte, quell'ironia e quel sarcasmo tutti partenopei che Barra esprime come nessun altro.

Attualmente prosegue la sua attività teatrale e concertistica sempre per raccontare la” Sua Napoli”, popolata di figure semplici, animata da una cultura profondamente popolare ed autentica.

Inizio spettacolo ore 21.

Per il “ Black Friday ” dal 22 al 4 dicembre anche la Camerata vivrà il suo “ venerdì nero ”: sconti del 20% sul prezzo degli abbonamenti oltre ad una particolare riduzione del 10% sul costo dei biglietti per tutti gli spettacoli in programmazione, queste prenotazioni sono realizzabili solo presso solo presso gli uffici della Camerata.

Per informazioni e prenotazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908, sul sito www.cameratamusicalebarese


Martedì 23 novembre al Teatro Showville, concerto del Pianista Emanuil Ivanov, vincitore del Concorso Internazionale Pianistico Ferruccio Busoni 2019, una delle competizioni più accreditate a livello mondiale. Ancora una volta la Camerata Musicale Barese  ospita nella sua programmazione uno dei migliori  talenti internazionali della Concertistica.

Lo spettacolo  non si era potuto tenere a novembre 2020  a causa della triste pandemia quindi per la nuova data  restano confermati  abbonamenti e biglietti già acquistati.

Ivanov nato nel 1998 in Bulgaria, ha studiato con Galina Daskalova e con Atanas Kurtev. Vincitore assoluto della 62° edizione del Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni, attualmente si sta perfezionando al Birmingham Royal Conservatory sotto la guida di Pascal Nemirovski e Anthony Hewitt. Negli anni passati, giovanissimo, ha vinto numerosi concorsi quali il Vivapiano, Scriabin-Rachmaninoff, Viktor Merzhanov, Pavel Serebryakov, Liszt-Bartók, Young virtuosos e Jeunesses International Music Competition Dinu Lipatti a Bucarest, il secondo premio al Concorso Chopin di San Pietroburgo e il secondo premio al Concorso Casagrande, dove ha conquistato anche il premio del pubblico. Ha partecipato ai corsi di perfezionamento di Dmitri Bashkirov, Dmitri Alexeev, Andrzej Jasinski, Vladimir Ovchinnikov, Ludmil Angelov, Pavel Egorov, e molti altri.

Si è esibito da solo e con orchestra in Bulgaria, Francia e Polonia. Nel 2016 ha partecipato al festival Moscow meets friends. Nel 2017 ha suonato con il noto pianista bulgaro Ludmil Angelov al Palazzo Reale di Varsavia e ha debuttato alla Bulgaria Hall di Sofia con la Classic FM Symphony Orchestra diretta da Grigor Palikarov. La registrazione del live-stream del suo recital al Teatro alla Scala è stata visualizzata più di 150.000 volte in solo una settimana. Le prossime due stagioni vedranno il giovane pianista impegnato in recital e in veste di solista con orchestra nei centri musicali più importanti in Europa e Asia, quali Londra, Monaco di Baviera, Milano, Roma, Vienna, San Pietroburgo, Hong Kong, Tokyo, Beijing, e in molte altre capitali.

Anche il programma che Ivanov presenta a Bari  è di quelli impedibili: dopo una selezione di brani scelti di Jean-Philippe Rameau, seguono le Venticinque variazioni e fuga in si bemolle maggiore per pianoforte, op. 24 su un tema di Georg Friedrich Händel di Johannes Brahms uno dei più grandi capolavori del repertorio pianistico. La seconda parte del concerto sarà dedicata a Franz Liszt di cui saranno eseguiti iTrois études de concert, S. 144 Il lamento, La leggerezza e Un sospiro e le Réminiscences de Norma, S. 394.

La Camerata per il concerto di Ivanov ha inteso mettere in vendita un numero limitato di ingressi a prezzo ridotto: poltrone al costo di 20 euro.

Per informazioni e prenotazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908 e sul sito www.cameratamusicalebarese.


Appuntamento al Teatro Petruzzelli mercoledì 24 novembre con il “TeatroMusicale” dell'80ª Stagione della Camerata Musicale Barese con una delle figure di spicco della musica e della cultura napoletana, un'icona di una Napoli regina dell'immaginario: Peppe Barra .

L'istrionico attore partenopeo presenterà lo spettacolo “ Tiempo” accompagnato da Paolo Del Vecchio   (chitarre, mandolino), Luca Urciuolo (pianoforte, fisarmonica), Ivan Lacagnina (percussioni), Sasà Pelosi (basso acustico) e Mario Conte (elettronica).

Napoli e Peppe Barra sono una cosa sola, una sola storia, una simbiosi totale tra l'artista e la sua città, frutto di quarant'anni di vita e di “mestiere”, che è il termine che può definire meglio l'arte di questo mito del palcoscenico, che da sempre interpreta la sua arte come un autentico lavoro di artigianato: musica e parole si compongono in un unico canovaccio di straordinaria intensità emozionale.

Lo spettacolo del grande mattatore Peppe Barra che è un po' una summa del suo percorso artistico, espressione di una napoletanità dal sapore passato e dalle sonorità contemporanee.   La sua voce gli consente di raggiungere in scena risultati sorprendenti, con il sostegno di musicisti straordinari che da lungo tempo sono i suoi compagni di viaggio.

Barra entra nella sua Napoli di ieri e di oggi, ne canta l'amore, il sogno, ma anche la deturpazione data dallo scempio ambientale. Incita il pubblico ad alimentare il sogno, in maniera particolarmente accorata e realista, ma al tempo stesso scanzonata e poetica, sempre a toccare i cuori in profondità.

Napoli e Peppe Barra sono una cosa sola, una sola storia, una simbiosi totale, frutto di quarant'anni di vita e di “mestiere”, tra la sua città e l'artista, che da sempre interpreta la sua arte come un autentico lavoro di artigianato: musica e parole si compongono in un unico canovaccio di straordinaria intensità emozionale.

Con l'energia travolgente che lo, Peppe Barra restituisce allo spettatore un repertorio che parte dalla contaminazione di brani della tradizione di autori G.Basile, EA Mario, Leonardo Vinci, Ferdinando Russo, ad autori contemporanei come Pino Daniele, Giorgio Gaber, Bob Marley, Enzo Gragnaniello. I testi e la musica, con il blues e il jazz, creare architetture sonore in cui convivono suoni antichi e moderni, tammurriate, echi di canzone francese e arie del Settecento.

Uno spettacolo in cui, come sempre, Barra apre lo scrigno dell'esperienza per ristabilire il tempo, il suo tempo trascorso sul palcoscenico a raccontare l'amore, il dolore, la resistenza di un artista che con il tempo si confronta a viso aperto.

Inizio spettacolo ore 21.

Per informazioni e prenotazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908, sul sito www.cameratamusicalebarese


Il novembre artistico della Camerata Musicale Barese si chiude con due grandi Eventi della Stagione degli 80 anni: un sommo artista, icona di una Napoli regina dell’immaginario, Peppe Barra, il 24 novembre, e un cantautore milanese con il jazz nel sangue, Fabio Concatoil 28.

Entrambi gli spettacoli sono programmati al Teatro Petruzzelli.

Peppe Barra presenterà “Tiempo”, un evento che è un po’ la somma di tutto il suo percorso artistico, espressione di una napoletanità dal sapore passato e dalle sonorità contemporanee. La sua voce gli consente di raggiungere in scena risultati sorprendenti, con il sostegno di musicisti straordinari che da lungo tempo sono i suoi compagni di viaggio: Paolo Del Vecchio (chitarre, mandolino), Luca Urciuolo (pianoforte, fisarmonica), Ivan Lacagnina (percussioni), Sasà Pelosi (basso acustico) e Mario Conte (elettronica e tastiere).

Peppe restituisce allo spettatore un repertorio che parte dalla contaminazione di brani della tradizione di autori come G.Basile, E. A. Mario, Leonardo Vinci, Ferdinando Russo, ad autori contemporanei come Pino Daniele, Giorgio Gaber, Bob Marley, Enzo Gragnaniello.

Entra nella sua Napoli di ieri e di oggi, ne canta l’amore, il sogno, ma anche la deturpazione data dallo scempio ambientale che ha subìto. Incita il pubblico ad alimentare il sogno, a mettere in armonia quello che è perduto e quello che verrà e lo fa in maniera particolarmente accorata e realista, ma al tempo stesso così scanzonata e poetica, da riuscire a toccare in tutti modi i nostri cuori.

Napoli e Peppe Barra sono una cosa sola, una sola storia, una simbiosi totale tra l’artista e la sua città, frutto di quarant’anni di vita e di “mestiere”. Questo è il termine che può definire meglio l’arte di Peppe, mito del palcoscenico, da sempre interprete della sua arte come un autentico lavoro di artigianato: musica e parole si compongono in un unico canovaccio di straordinaria intensità emozionale.

Il 28 novembre la Grande Musica italiana d’autore torna finalmente a Bari, protagonista   Fabio Concato, che, proporrà un concerto tanto intimo quanto suggestivo, in cui – tra ricordi ed emozioni – guiderà il pubblico in un lungo viaggio tra i suoi successi: dalle prime canzoni fino ai brani più recenti.

Il live fa parte del «Musico Ambulante Tour», che prende il nome dalla raccolta di successi pubblicata lo scorso gennaio. L’opera, divisa in due dischi, contiene 22 tra i più grandi singoli del cantautore milanese (da «Fiore di maggio» a «Domenica bestiale»), rivisti e riarrangiati in una versione più essenziale, solo chitarra e voce.

A questi, si aggiunge la bonus track in dialetto milanese «L’Umarell», i cui proventi sono stati devoluti in beneficenza per la lotta contro il Covid-19. Una scelta che è valsa l’anno scorso a Concato l’Ambrogino d’Oro”.

Con lui sul palco, i suoi amici Musici, ovvero: Ornella D'Urbano (arrangiamenti, piano e tastiere),

Larry Tomassini (chitarre), Stefano Casali (basso) e Gabriele Palazzi (batteria).

Per i due spettacoli di “Teatro Musicale” la Camerata propone un abbonamentino dalle condizioni particolari. Per informazioni e prenotazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908, sul sito www.cameratamusicalebarese.  


Appuntamento con la Rassegna Jazz  “Notti di Stelle Winter” della 79ª Stagione Concertistica domani

16 novembre  al Teatro Showville con  il Quartetto del Trombettista Fabrizio Bosso.

Bosso presenterà WE4, il  suo nuovo entusiasmante lavoro, realizzato subito dopo il confinamento forzato dovuto all’epidemia del coronavirus.

Il concerto  vede sul palco, oltre a Bosso alla tromba,   Julian Oliver Mazzariello al piano, Jacopo Ferrazza al contrabbasso e Nicola Angelucci alla batteria,

Nel 1978 Fabrizio Bosso inizia a suonare la tromba all’età di 5 anni. Da lì lo studio, il conservatorio, le prime collaborazioni e poi l’amore del grande pubblico. Bosso è oggi una delle più acclamate trombe del panorama jazzistico italiano e non.

Il trombettista torinese ci omaggia di un progetto speciale e intimistico, un album che esprime pienamente, nel suono, nell’interplay e nella scrittura, quell’idea di condivisione totale che rappresenta ormai da anni la cifra stilistica del pensiero musicale di Bosso.

WE4 non è solo il frutto di un’esigenza, di una volontà di continuare a fare musica nonostante tutto, ma anche un lavoro privo di qualsiasi artificialità post-produttiva, dentro il quale ogni dettaglio è frutto di un contributo comune, che eleva il quartetto stesso ad autentico leader del progetto.

I musicisti si  sono dati appuntamento in studio e hanno celebrato un sodalizio, umano e musicale, perfettamente dichiarato nel titolo di questo nuovo lavoro. Prosegue, quindi, la ricerca di un suono collettivo e identitario, qui espresso in un repertorio composto prevalentemente da brani che portano le firme di tutti e quattro.

Inizio concerto ore 21.

Continuano intanto le prenotazioni per gli altri concerti di “Notti  di Stelle Winter 80ª Stagione” con Fabio Concato & i Musici, il Coro Gospel per il “Concerto di Natale”  e “Tre per Una” il nuovo progetto di Danilo Rea, Alfredo Golino e Massimo Moriconi dedicato a Mina.

Per informazioni e prenotazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908 e sul sito www.cameratamusicalebarese.


Appuntamento con la Rassegna Jazz  “Notti di Stelle Winter” della 79ª Stagione Concertistica martedì

16 novembre  al Teatro Showville con  il Quartetto del Trombettista Fabrizio Bosso.

Il concerto  non si era potuto tenere lo scorso marzo  a causa della triste pandemia. 

Sul palco, oltre a Bosso alla tromba, Julian Oliver Mazzariello al piano, Jacopo Ferrazza al contrabbasso e Nicola Angelucci alla batteria.

WE4 è il nuovo entusiasmante lavoro del quartetto di Bosso. Realizzato subito dopo il confinamento forzato dovuto all’epidemia del coronavirus, WE4 porta con sé la consapevolezza del valore del fare musica insieme e di come questo possa diventare un progetto di condivisione profonda, che prosegue quindi oltre il palco. Nel doppio live “ State of The Art”, pubblicato nel 2017, Fabrizio Bosso raccontava lo stato dell’arte della sua musica, considerandolo a tutti gli effetti l’inizio di un nuovo percorso con i suoi tre straordinari compagni di viaggio

Dopo innumerevoli concerti in giro per il mondo e anni di confronto continuo, WE4 è dunque la rappresentazione compiuta, nel suono, nell’interplay e nella composizione, di una condivisione totale. Nel nuovo repertorio, infatti, sono presenti brani originali scritti appositamente da ciascuno per questa formazione, una composizione a 4 mani di Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello e due brani che portano la firma di tutti  i quattro musicisti.

"Questo è il suono del mio presente - spiega Bosso -e loro sono, oltre che degli amici, anche i musicisti che mi appagano di più sul palco, perché capaci di tirare fuori il suono che ho in testa".

Fabrizio Bosso, torinese, classe 1973, è considerato e consacrato già dall’inizio del nuovo millennio come uno dei migliori trombettisti in assoluto sulla scena grazie alle sue innumerevoli partecipazioni in formazioni di prestigio a festival nazionali ed internazionali. Fabrizio Bosso è un predestinato, diplomatosi al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino nel 1989, parallelamente aveva già frequentato l’ambiente del jazz (soprattutto per big band e orchestra) grazie alle esperienze del padre trombettista. Ancora giovanissimo mostrava quei tratti distintivi che avrebbe poi maturato negli anni a venire: attacchi brucianti, fraseggio nitido e articolato, sapienti pause sui tempi medi e lenti, ampia gamma di sfumature timbriche e solida conoscenza della tradizione, con predilezione per il linguaggio dei grandi dell’hard bop, Clifford Brown in primis. Al tempo stesso nel corso degli anni si è cimentato in contesti più desueti, come testimoniano il trio con Alberto Marsico all’organo oppure in duo o in quartetto e tutto ciò a dimostrazione della sua indubbia flessibilità e versatilità.

Inizio concerto ore 21.

Continuano intanto le prenotazioni per gli altri concerti di “Notti  di Stelle Winter 80ª Stagione” con Fabio Concato & i Musici, il Coro Gospel per il “Concerto di Natale”  e “Tre per Una” il nuovo progetto di Danilo Rea dedicato a Mina.

Per informazioni e prenotazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908 e sul sito www.cameratamusicalebarese.


Raphael Gualazzi, uno dei talenti della musica italiana riconosciuto anche all’estero e portavoce del jazz italiano in tutta Europa, tornerà   finalmente a Bari per la Camerata Musicale Barese; il 5 gennaio   prossimo salirà sul palcoscenico del Teatro Petruzzelli  con il suo spettacolo   che doveva tenersi già l’anno scorso, ma che era stato rinviato a causa del Covid.

Il cantautore e compositore ripercorrerà la sua carriera tra brani del suo repertorio e reinterpretazioni di chicche e standard del blues/soul internazionale nello spettacolo “A special night” in cui darà nuovamente prova di quella cifra artistica eclettica e virtuosistica che lo ha fatto amare dalle platee italiane e straniere.

Sul palco sarà accompagnato da Gianluca Nanni alla batteria e Anders Ulrich al contrabbasso.

Ad impreziosire la serata la partecipazione speciale della cantautrice pop-jazz Simona Molinari, che duetterà sul palco con Raphael per un live ricco di grandi sorprese, come avvenuto nell’edizione del Festival di Sanremo del 2020.

Cantautore, compositore, arrangiatore, musicista e produttore, Raphael dopo gli studi classici al Conservatorio ha sempre sperimentato diversi generi musicali, dando vita ad uno stile personalissimo, tra stride piano, jazz, blues e fusion. Una voce elegante, un musicista poliedrico, un talento cristallino.

Dalle tante partecipazioni a Sanremo, ai palchi dei principali festival europei, Raphael Gualazzi sa catturare il pubblico e portarlo nel suo mondo musicale raffinato e pop al tempo stesso.  

Dal trionfo in Francia di “Reality and Fantasy” (in vetta all’airplay e alle classifiche digitali) alla consacrazione all’Eurovision Song Contest dove espugnò il secondo posto, Gualazzi non ha smesso di essere apprezzato dal pubblico di tutto il mondo, con importanti tour in Europa ma anche in Canada e in Giappone (dove nel 2018 ha pubblicato “Best of”, una raccolta di successi).

Cinque album all’attivo (Love Outside the Window – 2005, Reality and Fantasy – 2011,

Happy Mistake – 2013, Love Life Peace – 2016, Ho un piano – 2020) e tre Ep in Italia (sempre con la Sugar), pubblicati in tutto il mondo.

Simona Molinari è una delle grandi voci della nuova generazione jazz e swing italiana.  

 

La cantautrice negli anni ha collaborato e duettato con artisti di fama mondiale tra i quali Al Jarreau, Gilberto Gil, Peter Cincotti, Andrea Bocelli, Ornella Vanoni, Lelio Luttazzi, Renzo Arbore,

Massimo Ranieri, Fabrizio Bosso, Franco Cerri, Stefano Di Battista, Dado Moroni, Roberto Gatto, Roy Paci e Danny Diaz.

Naturalmente tutti i biglietti precedentemente acquistati rimarranno validi per la nuova data del concerto.

Per informazioni e prenotazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141 infotel 080/5211908 ed on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it.


Il concerto di Gino Paoli per i suoi 60 anni di carriera, è ancora rinviato a nuova data che sarà comunicata nel corso della corrente Stagione 2021/2022.

Il nuovo rinvio è determinato da un periodo di riposo consigliato per una aorta di cautela.

I Dirigenti dell’Associazione, in accordo con la segreteria artistica del M° Paoli,  si stanno adoperando per riprogrammare l’appuntamento ed  al più presto sarà comunicata tempestivamente la disponibilità dell’Artista.

I biglietti già acquistati rimarranno comunque validi per la nuova data, sempre al Teatro Petruzzelli.

Per informazioni si prega di consultare il sito www.cameratamusicalebarese.it  e i social media dell’Associazione.


Appuntamento con la “Grande Concertistica” dell’80ª Stagione della Camerata Musicale Barese mercoledì 3 novembre

con la Pianista Claire Huangci   al Teatro Piccinni (inizio concerto ore 20.45).

Nel corso degli anni la giovane pianista americana di origine cinese Claire Huangci si è pienamente affermata, lasciandosi alle spalle il ruolo di bambina prodigio. Claire affascina il pubblico con il “radioso virtuosismo, la sensibilità artistica, l’empatia e la drammaturgia sonora” (Salzburger Nachrichten). La sua carriera è iniziata all’età di nove anni ed è stata la più giovane Pianista ad ottenere il Secondo Premio al Concorso ARS di Monaco di Baviera (2011).

Ha studiato al Curtis Institute di Philadelphia, si è successivamente perfezionata con Arie Vardi all’Università di Hannover, dove dal 2016 lavora come sua assistente. La musica di Chopin ha dato una svolta alla sua carriera, nel 2009, quando vinse il Primo Premio al Concorso Pianistico Internazionale Chopin di Darmstadt, seguito nel 2010 dal Concorso Chopin di Miami. Da allora ha dato prova di una inusuale versatilità affrontando un vasto repertorio che comprende anche molta musica contemporanea.

Si è esibita con importanti Orchestre in tutto il mondo. Il suo debutto discografico del 2013, con musiche di Ciaikowskij e Prokofiev, pubblicato per Berlin Classics, ha ottenuto importanti riconoscimenti dalla stampa specializzata mondiale.

Il secondo album è dedicato ad alcune delle Sonate di Domenico Scarlatti. Il disco ha ottenuto il German Record Critics’ Award and “Editor’s Choice” da Grammophone Magazine.

Nel 2018 vince il Primo Premio al prestigioso Concorso Internazionale “Geza Anda” di Zurigo.

In programma la “Sinfonia n. 6 Pastorale in fa magg. op. 68” di L. Van Beethoven – F. Liszt e la Sonata per pianoforte in si bemolle maggiore, D. 960” di Franz Schubert.

La Camerata per festeggiare gli 80 anni di attività ha inteso offrire un numero limitato di posti a prezzo promozionale.

Continuano, con successo, le prenotazioni per lo spettacolo “Tiempo” di e con Peppe Barra programmato al Teatro Petruzzelli il 24 Novembre prossimo.

Per informazioni e prenotazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908, sul sito www.cameratamusicalebarese.


Appuntamento con la Concertistica dell’80ª Stagione della Camerata Musicale Barese domani  mercoledì 3 novembre con la Pianista Claire Huangci   al Teatro Piccinni (inizio concerto ore 20.45).

Se si cercano le caratteristiche del pianoforte di Huangci, le si trovano nella sua concentrazione superiore, nelle capacità immaginative e nella conseguente poesia della sua interpretazione” (Thomas Schacher, Neue Zürcher Zeitung). Le sue interpretazioni del Trio Ravel e del Quartetto per pianoforte di Chausson si sono rivelate “un debutto del tutto esaltante (…) splendidamente trasparente, e sempre espressivo” (BR Klassik).

Vincitrice del primo premio e del premio Mozart al Concorso Geza Anda 2018, Claire Huangci affascina continuamente il pubblico con il suo “virtuosismo radioso, sensibilità artistica, acuto senso interattivo e sottile drammaturgia uditiva” (Salzburger Nachrichten). Con un’irrefrenabile curiosità e propensione per il repertorio insolito, dimostra la sua versatilità con una vasta gamma di repertori che vanno da Bach e Scarlatti, a Bernstein, Gulda e Corigliano. In recital solistici e con orchestre internazionali, Claire è apparsa in alcune delle sale più prestigiose del mondo come Carnegie Hall, Lincoln Center di New York, Suntory Hall Tokyo, NCPA Beijing, Paris Philharmonie, Munich Gasteig, Leipzig Gewandhaus, Hamburg Elbphilharmonie, Salzburg Festspielhaus e Budapest Franc Liszt Akademie. È ospite gradita in rinomati festival tra cui Lucerne Festival, Verbier Festival, Schleswig Holstein Musik Festival, Rheingau Musik Festival e Klavier Festival Ruhr. Ha iniziato la sua carriera internazionale all’età di nove anni con concerti e i primi successi in concorsi importanti. All’inizio della sua carriera artistica, si è distinta come interprete espressiva di Chopin, vincendo i primi premi ai concorsi Chopin di Darmstadt e Miami nel 2009 e nel 2010. È stata anche la più giovane partecipante a ricevere il secondo premio all’International ARD Music Competition nel 2011. Incide per German Record Critics’ Award e Gramophone Editor’s Choice.

In programma la “Sinfonia n. 6 Pastorale in fa magg. op. 68” di L. Van Beethoven – F. Liszt e la Sonata per pianoforte in si bemolle maggiore, D. 960” di Franz Schubert.

La Camerata per festeggiare gli 80 anni di attività ha inteso offrire un numero limitato di posti a prezzo promozionale.

Continuano, con successo, le prenotazioni per lo spettacolo “Tiempo” di e con Peppe Barra programmato al Teatro Petruzzelli il 24 Novembre prossimo.

Per informazioni e prenotazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908, sul sito www.cameratamusicalebarese.