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Primo Evento Straordinario della 77ª Stagione della Camerata Musicale Barese.

Lunedì 26 novembre al Teatro Petruzzelli, serata magica con un ospite di rinomanza internazionale:

Mario Biondi.

Una voce calda, profonda, sensuale, eppure limpida e sicura: Mario Biondi, all’anagrafe Mario Ranno, ha coltivato con cura e pazienza la sua passione musicale, a partire dagli ascolti fatti già in tenerissima età accanto al padre cantante, Stefano Biondi, in ricordo del quale Mario ha assunto l´attuale nome d´arte. Tante diversissime esperienze sono valse a formare il grande artista d´oggi: dai cori in chiesa ai turni nelle sale di registrazione per etichette di nicchia, senza trascurare lo studio e il perfezionamento della lingua inglese, lui, catanese per nascita e per indole.  Appassionato di musica soul, dal 1988 apre alcuni concerti di interpreti ed autori del panorama internazionale, primo tra tutti Ray Charles. Ma l'opportunità più grande gli si prospetta con la pubblicazione in Giappone del singolo “This is what you are”, che rimbalza sulla consolle di Norman Jay, celebre dj della BBC1, che lo rilancia per tutta Europa.  Nel 2006 esce il primo album, “Handful of Soul”. L'esordio è accolto subito con grande calore dal pubblico, tanto quanto dagli addetti ai lavori così da conquistare ben quattro dischi di platino in pochi mesi. Il 2007 è l'anno della pubblicazione del doppio live “I love you more”, nel quale Mario canta affiancato dalla Duke Orkestra. Anche questo nuovo album si rivela presto un successo discografico, conseguendo 2 dischi di platino. Il 2008 apre una nuova, divertente prospettiva: l'interpretazione di due brani della colonna sonora del rifacimento del grande classico disneyano del cinema d’animazione Gli Aristogatti. "If", pubblicato nel 2009, è il secondo album di inediti di Mario Biondi. Il disco, registrato tra Roma e Rio de Janeiro si caratterizza per il respiro internazionale del progetto artistico e della produzione, avvalorati dal prezioso contributo degli archi registrati a Londra dalla Telefilmonic Orchestra London e da musicisti tra i più affermati del panorama mondiale. La collaborazione con Burt Bacharach, nata in occasione del duo con Karima al Festival di Sanremo 2009, si approfondisce ed arricchisce con un dono, generoso e prezioso, di Bacharach a Mario: il brano “Something that was beautiful”, inserito tra le tracce del disco. Arriva un'altra prestigiosa collaborazione artistica: quella con Bluey, leader degli Incognito, che ha remixato “No' Mo' trouble”, un brano estratto da “If”, in vetta all'air play radiofonico italiano per tutta l'estate. Bluey, entusiasta di questa prima collaborazione, ha chiesto a Mario di partecipare al disco col quale la storica band festeggia i suoi trent'anni di carriera interpretando due canzoni: un duetto insieme a Chaka Kahn e un brano da solista (“Can't get enough”), osannato dalle radio londinesi. Nel novembre 2011 esce “Due (With the Unexpected Glimpses)”, disco che ha avuto un ottimo riscontro a livello internazionale: “Due” come gli artisti che interpretano ciascun brano, trattandosi di un album di duetti. Dopo due anni di lavoro tra Milano, Los Angeles, New York e Londra, arriva a gennaio 2013 “Sun”, il nuovo disco. Un album di grande qualità, dal respiro internazionale, prodotto dallo stesso Biondi e da Jean Paul Maunick, alias Bluey, leader della storica band jazz britannica Incognito. Il 10 maggio Mario Biondi torna nella capitale inglese insieme agli Incognito, per la prima volta sul palco della Royal Albert Hall, con un grande concerto-evento.

Dopo un tour di grande successo, Mario Biondi torna con l’album, “MARIO CHRISTMAS”, che racchiude in sé la tutta la magia del Natale. Il 22 maggio 2014 Mario Biondi è l’unico interprete italiano a prendere parte, in qualità di guest star, all’edizione 2013 degli Echo Jazz Awards, i premi ufficiali dell'industria discografica tedesca conferiti dalla Deutsche Phono-Akademie ai migliori artisti tedeschi e internazionali. Il 10 aprile 2015 esce “Love is a temple”, il singolo che anticipa il nuovo disco di inediti di Mario Biondi “Beyond”, certificato disco d’oro. A novembre dello stesso anno esce “Beyond special edition”, una riedizione dell’ultimo lavoro discografico di Mario Biondi, che si vede arricchire di un tributo ai Commodores, con la reintrepretazioni di 5 grandi successi della storica band britannica. Il primo singolo estratto da questo progetto monografico è “Nightshift”. Il 18 novembre 2016 esce “Best Of Soul”, anticipato dal singolo “Do you feel like i feel”. L’album, che celebra i 10 anni di carriera di Mario Biondi.Mario Biondi sarà accompagnato da una band di sei musicisti: Andrea Costa (violino), Gionata Costa (violoncello), Stefano Ricci (contrabbasso), Valentino Bianchi (sassofoni), Massimo Greco (pianoforte), Marco Fadda (percussioni e batteria) e Dino Rubino (pianoforte).

Informazioni e prenotazioni presso gli uffici della Camerata Musicale Barese, Via sparano 141 infotel 080/5211908 e sul sito www.cameratamusicalebarese.it

 


Lunedì 25 giugno  al Teatro Petruzzelli si inaugura la 29ª edizione del Festival  Jazz “Notti di Stelle” con  Gino Paoli, Sergio Cammariere e Danilo Rea.

Il Concerto sarà il “MusiGalà d’Estate”.

Cammariere, pianista e cantautore con la propensione per il jazz, contagia  sul palco una figura storica della musica leggera italiana, Gino Paoli che con Danilo Rea ha rivisitato in chiave jazzistica tantissimi suoi brani e classici italiani.

Sarà un mix inedito di musica e parole che oltre all’affiatato duo Paoli-Rea sarà impreziosito da un grande Cammariere in uno  spettacolo  dall’atmosfera magica dove la scena sarà tutta di quell’arte chiamata musica i quali daranno vita ad una sapiente commistione di musica e parole, mettendo la propria lunga esperienza musicale al servizio dell'incontro tra lo spessore cantautoriale e la levità della dimensione jazzistica. Un connubio che incanterà gli spettatori.

E al pianoforte Danilo Rea, interlocutore privilegiato dell’uno e dell’altro e naturale complemento della voce senza tempo di Paoli, con cui  si apriranno spazi solistici di sorprendente virtuosismo.

Un concerto diverso, originale, felicemente sospeso tra la dimensione jazzistica e la passione per la canzone d’autore. Un incontro in musica tutto da inventare, che sperimenterà ogni possibile combinazione sonora tra i tre protagonisti, dal piano solo al duo fino alla reunion (anzi, alla 3union) finale che vedrà esibirsi insieme, dal vivo, un trio di esponenti illustri della musica italiana, insieme ad una band di jazzisti di grande esperienza. 

Per la serata inaugurale di “Notti di Stelle” la Camerata Musicale Barese mette a disposizione 30 posti last minute nei settori  riservati all’iniziativa.

Dopo l’inaugurazione, il 29 giugno la Camerata Musicale Barese programmerà a Martina Franca, presso il Relais Villa San Martino, il Perfect Trio di Roberto Gatto.

I successivi concerti  si terranno presso il Sagrato della Basilica di San Nicola di Bari:  l’11 luglio il Trio di ChanoDominguez e il 12 luglio il collettivo Jazz Hudson, composto da quattro ben noti concertisti internazionali: Jack Dejohnette, John Scofield, John Medeski e Scott Colley.

Per informazioni e prenotazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908 e on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it 


Dopo il grande successo di “Coppelia”, Evento conclusivo della 76ª  Stagione  “Formidable”, la Camerata Musicale torna  a programmare   la tradizionale rassegna   jazz estiva "Notti di Stelle", che quest’anno si svolgerà   tra il Teatro Petruzzelli,  Villa San Martino a Martina Franca e il  suggestivo Sagrato  della Basilica di San Nicola.  

Si parte il 25 giugno con la replica straordinaria di "Concerto" di   Sergio Cammariere, GinoPaoli   e Danilo Rea, che tornano sul palcoscenico del Teatro Petruzzelli dopo il sold-out registrato a novembre.  Una performance che intende coniugare la dimensione jazzistica con la canzone d'autore, seguendo il filo conduttore della raffinatezza e della poesia.

Subito dopo, il 29 giugno a Martina Franca, presso il Relais Villa San Martino, il Perfect Trio di Roberto Gatto. La serata sarà veramente speciale: tre grandi artisti, oltre al leader Roberto Gatto, Alfonso Santimone alle tastiere e Pierpaolo Ranieri al basso elettrico.

Il terzo e quarto appuntamento della rassegna si terranno nella  splendida ed emozionante cornice del Sagrato della Basilica di San Nicola,

L'11 luglio, concerto dedicato al Flamenco e al jazz, due generi apparentemente distanti ma che sono accomunati da una genesi, che è l'incrocio di passione, arte e creatività.  Ad esibirsi il pianista spagnolo Chano Dominguez, a cui si deve un rinnovamento del genere flamenco-jazz e che ha già collaborato con grandi nomi del jazz, tra i quali: Paco De Lucia e Harbie Hancock.

Grande conclusione il 12 luglio con il gruppo degli Hudson, un collettivo composto da:

Jack Dejohnette, John Scofield, John Medeski e Scott Colley, quattro grandi artisti che, sulle orme di Miles Davis, intendono scrivere un nuovo capitolo dell'incontro tra jazz e rock. Una super band che costruisce un concerto   sui generis. Infatti il disco è un omaggio al fiume Hudson ed alla musica che è nata attorno a questo storico fiume che scorre dal Canada a New York  con canzoni di  Bob Dylan, The Band, Joni Mitchell ed altre legate a quei luoghi.

Tutti gli eventi saranno in esclusiva regionale ed è prevista una formula abbonamento con speciali riduzioni riservate ai giovani fino a 26 anni.

La Camerata comunica inoltre che è in corso la campagna abbonamenti per la 77ª Stagione che si annuncia densa di contenuti artistici e musicali

Per informazioni e prenotazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908, Box Office c/o La Feltrinelli, Botteghino del Teatro Petruzzelli, Santoro Pianoforti a Martina Franca e on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it


La 76ª Stagione della Camerata Musicale Barese si chiude regalando al suo pubblico un Evento  tratto dall’affascinante mondo della Danza.

In scena “Coppélia”, nella versione di Amedeo Amodio, domenica 17 giugno, alle ore 21, al Teatro Petruzzelli.

Una rivisitazione suggestiva che, pur traendo ispirazione dalla versione originaria del 1870 su coreografia di Arthur Saint-Léon e musica di Léo Delibes, è in grado di coniugare sapientemente la cifra gotica e noir del racconto di E.T.A Hoffmann “L’uomo della sabbia” da cui il balletto prende le mosse, con la modernità e l’ironia apportata da Amodio.

Al centro la figura dell’automa, della bambola in grado di sedurre. Tutto intorno un set cinematografico in cui la vicenda si sviluppa, con le due protagoniste, Clara e Olimpia, che si contendono il ruolo principale all’interno del film in costruzione.

Un’ambientazione resa ancora più suggestiva dalle scenografie firmate da Emanuele Luzzati e Luca Antonucci.

A completare la splendida cornice del Balletto, un parterre di ballerini di grande maestria, da AlessandroMacario ad Anbeta Toromani, attorniati da un corpo di ballo fresco e spumeggiante capace di valorizzare l’intera messa in scena, colorata da molteplici omaggi al cinema e ai suoi protagonisti.

Prima dell’inizio dello spettacolo, la scena sarà per l’attribuzione del “Premio alla Cultura”, iniziativa della Camerata Musicale Barese nata cinque anni or sono, premio destinato ad onorare i benemeriti che si impegnano in questo settore così importante per il progresso umano, artistico, civile e sociale.

Per questa Stagione, a seguito di attenta valutazione di diversi candidati, il premiato sarà il Professor Pierfranco Moliterni.

Gli uffici della Camerata saranno aperti domenica mattina dalle ore 10 alle 13.

Prenotazioni e biglietti   presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141 e sul sito internet www.cameratamusicalebarese.it


La Camerata Musicale Barese chiuderà la sua76ª Stagione con “Coppélia”, balletto rivisitato dal coreografo Amedeo Amodio, scenografie di Emanuele Luzzati e Luca Antonucci e costumi di Luisa Spinatelli.

LaCoppélia di Amodio è avvincente come un film noir, spumeggiante come un musical, divertente come un varietà. Un fantastico omaggio al grande cinema hollywoodiano, ne ricrea le atmosfere leggendarie degli anni d’oro, con fascinosi richiami ai miti del nostro immaginario collettivo, ai grandi musical, ed anche a tre personaggi consegnati ormai alla storia del cinema, Charlot, Frankenstein e Dracula. Non mancano le citazioni coreografiche, Balanchine, Alvin Ailey ed i diversi stili di danza con i rispettivi risvolti evocativi: valzer, cha-cha-cha, mambo, tango. 

Lo spettacolo scorre sempre con levità e fine umorismo, persino i diversi lati oscuri del racconto, lasciati intatti dal maestro Amodio nel loro spessore sinistro.

Nel ruolo di Swanilda Anbeta Toromani, prima ballerina dell’Opera di Tirana ed ospite di consolidata fama in eventi e gala. L’artista si dichiara estremamente riconoscente al Maestro Amodio che le consente di esprimersi artisticamente secondo le proprie corde, avendo egli la straordinaria capacità di “cucire” le coreografie come un abito su misura per il danzatore.

Alessandro Macario, primo ballerino del Teatro San Carlo di Napoli ed etoile internazionale, è Nataniele. Alessandro ed Anbeta sono compagni anche nella vita oltre che sulla scena, una coppia che riverbera armonia ed intesa, simili anche per simpatia e spontaneità.

Prima dell’inizio dello spettacolo, ci sarà l’attribuzione del “Premio alla Cultura”, iniziativa della Camerata Musicale Barese nata nella 71ª Stagione, premio destinato ad onorare i benemeriti che si impegnano in questo settore così importante per il progresso umano, artistico, civile e sociale.

La Camerata intende così rendere omaggio, con un pubblico riconoscimento, a coloro che onorano Bari, la Puglia ed il Sud per scienza, professionalità, capacità, umanità, solidarietà e per la vocazione a gesti concreti privati e pubblici per la Cultura e per il Sociale.

Il premio è entrato a far parte delle tante iniziative con cui la “Camerata” affianca ogni Stagione per dare maggior risalto alle attività artistiche e musicali del Mezzogiorno.

Per questa Stagione, a seguito di attenta valutazione di diversi candidati, il premiato sarà il Professor Pierfranco Moliterni.

A parte la sua formazione musicale (valente violinista della scuola di Franco e Bice Antonioni ai tempi di Nino Rota direttore del Conservatorio barese), Moliterni è un riferimento della attività della Camerata Musicale per la maniera competente e illuminata con le quali illustra la “Guida all’Ascolto” di tutte le manifestazioni delle Stagioni.

Grazie ai suoi studi musicali e letterari, egli ha a lungo integrato attività di ricerca e di didattica universitaria (Univ. di Bari-cattedra di Storia della Musica) con pratica musicale, ed è stato anche eccellente consulente del Teatro Petruzzelli degli anni ’80 ideando spettacoli di particolare spessore artistico, risonanza e circuitazione internazionale (Il Barbiere di Siviglia di Paisiello esportato fino a San Pietroburgo e la Ifigenia in Tauride di Piccinni al teatro Chatelet di Parigi). Il taglio dei suoi interventi è sempre elegante e mirato ad incrociare la storia, le esperienze, la cultura e perfino i momenti, sovente intimi, che hanno accompagnato la vena creativa del compositore di turno.

Prenotazioni e biglietti per lo spettacolo sono in vendita presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141, Box Office c/o La Feltrinelli, Botteghino del Teatro Petruzzelli e sul sito internet www.cameratamusicalebarese.it


 

Il Festival Jazz ““Notti di Stelle” torna a splendere a Bari nella splendida cronice del Sagrato della Basilica di San Nicola, con un programma degno delle migliori edizioni. Solo l’inaugurazione del festival   sarà programmato al Teatro Petruzzelli il  25 giugno con Gino Paoli, Sergio Cammariere e Danilo Rea.

Subito dopo, il 29 giugno la Camerata Musicale Barese programmerà a Martina Franca, presso il Relais Villa San Martino, il Perfect Trio di Roberto Gatto.

Una nuova location  per ribadire la volontà della Camerata di creare una  nuova “rete culturale” che si intrecci in tutta la Regione Puglia e non solo nel capoluogo, così come previsto dalle direttive regionali con il “Patto per la Puglia”.

La serata sarà veramente speciale: tre grandi artisti, oltre al leader Roberto Gatto, Alfonso Santimone alle tastiere e Pierpaolo Ranieri al basso elettrico. Nel corso di una lunga e fortunata carriera che lo ha portato al vertice del jazz Italiano, del quale è uno dei musicisti più rappresentativi, Roberto Gatto ha iniziato a spostarsi dal ruolo di sideman di lusso a quello di leader, creando una serie di gruppi che, c'era da aspettarselo, hanno raccolto sempre un immediato successo.

L’11 giugno i concerti si sposteranno sul Sagrato della Basilica di San Nicola con   il Trio di Chano Dominguez e grande chiusura il 12 con “Hudson” il quartetto di DeJohnette – Scofield - Medeski – Colley.

Per il Festival è previsto un abbonamento speciale per le tre serate baresi come anche quello completo anche del concerto del Perfect Trio di Roberto Gatto.

Prevendita a Martina Franca presso “Santoro Pianoforti” in  parallela viale Europa, presso gli uffici della Camerata in Via Sparano 141 e sul sito www.cameratamusicalebarese.it


Forte del successo di pubblico e di critica che la 76ª Stagione “Formidable” ha ottenuto, la Camerata Musicale Barese ha un’altra “chicca” in serbo per il suo pubblico per una fenomenale chiusura di Stagione: un altro amato balletto è infatti pronto ad andare in scena: stiamo parlando di Coppélia, rivisitato dal coreografo Amedeo Amodio e impreziosito dalle suggestive scenografie di Emanuele Luzzati con i costumi di Luisa Spinatelli.

Appuntamento il 17 giugno al Teatro Petruzzelli alle ore 21.

A ricoprire i ruoli principali saranno Anbeta Toromani e Alessandro Macario, ormai ben noti al pubblico per essere partner affiatati in palcoscenico e coppia nella vita: Anbeta, albanese di origine, si è distinta per la sua partecipazione al programma televisivo “Amici di Maria De Filippi”, già prima ballerina al Teatro dell’Opera di Tirana, mentre Alessandro, napoletano, attualmente è primo ballerino al Teatro San Carlo di Napoli, dove spesso i due si esibiscono insieme. Con loro, il corpo di ballo e i solisti della Daniele Cipriani Entertainment.

Lo spettacolo di  Coppélia coincide con due ricorrenze di grande rilievo per il mondo artistico:

il 2017 infatti segna il decimo anniversario dalla scomparsa di Emanuele Luzzati, il cui indimenticabile lavoro ha reso splendenti le scene italiane e del mondo con i colori della sua tavolozza e l’arcobaleno della sua fantasia e inoltre, sempre l’anno scorso, cade  il bicentenario della pubblicazione (1817) deDer Sandmann di E.T.A. Hoffmann, il testo da cui fu tratto il balletto Coppélia nel 1870. Da una novella sovrannaturale nacque un balletto che ne rese la trama più affabile.

Amodio ci mette mano nel 1995, proponendo la sua personale versione realizzata per Aterballetto. La sua Coppélia recupera le tinte più fosche e sulfuree insite all’interno del capolavoro di Hoffmann e trasporta la vicenda negli Studios hollywoodiani, attualizzandola. Come Amodio ci insegna, le sue “parole d’ordine” sono archetipo e metateatro: “Lo spettacolo è come un set dove si provano diverse scene del film. In scena entrano anche altre mitiche figure cinematografiche, Dracula, Frankenstein e Charlot, oltre a suggestioni ed atmosfere che arrivano da Ginger Rogers e Fred Astaire, Gary Cooper a Marlon Brando“.

Come Lo Schiaccianoci, anche la Coppélia di Amodio/Luzzati è un esempio dell’alchimia artistica, derivante dalla commistione di “robustezza” del pensiero tedesco e di fantasia ed estro tipicamente italiani, con un touche di raffinatezza frizzante conferito dalla partitura di Léo Delibes. Le note originali vengono corredate da inserimenti di Giuseppe Calì, il tutto illuminato dalle sapienti luci di Marco Policastro.

La Camerata comunica inoltre che è in corso la campagna abbonamenti per la 77ª Stagione che si annuncia, come sempre, densa di contenuti artistici e musicali e realizzata per la maggior parte al Teatro Petruzzelli.

Per informazioni e prenotazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908, Box Office c/o La Feltrinelli, Botteghino del Teatro Petruzzelli e on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it


È definita la 3union, ovvero l’imperdibile unione, in una serata magica, di tre artisti che sono accomunati dalla passione per il Jazz.

Il 25 giugno  al Teatro Petruzzelli si inaugura la 29ª edizione del Festival  Jazz “Notti di Stelle”   con  l’atteso concerto di Gino Paoli, Sergio Cammariere e Danilo Rea.

Dopo il  sold out dello scorso novembre, la “Camerata”  ha deciso di programmare una replica straordinaria del concerto, in esclusiva regionale per tutta l'estate.

La serata sarà il Gran Galà D'Estate di  "Notti di Stelle", fiore all'occhiello da tanti anni delle estati baresi.

Cammariere, pianista e cantautore con la propensione per il jazz, contagia  sul palco una figura storica della musica leggera italiana, Gino Paoli che con Danilo Rea ha rivisitato in chiave jazzistica tantissimi suoi brani e classici italiani.

Un mix inedito di musica e parole che oltre all’affiatato duo Paoli-Rea sarà impreziosito da un grande Cammariere in uno  spettacolo  dall’atmosfera magica dove la scena sarà tutta di quell’arte chiamata musica.

Due nobili rappresentanti della canzone italiana  Cammariere e Paoli, distanti per generazione ma uniti dal comune amore per la parola in musica e da uno stile sempre raffinato, viaggeranno sull’onda dell’emozione legata ai grandi successi che hanno scandito e continuano a scandire il gusto ed i costumi del nostro Paese.

E intanto al pianoforte Danilo Rea, interlocutore privilegiato dell’uno e dell’altro e naturale complemento della voce senza tempo di Paoli, con cui  si apriranno spazi solistici di sorprendente virtuosismo.

Un concerto diverso, originale, felicemente sospeso tra la dimensione jazzistica e la passione per la canzone d’autore. Un incontro in musica tutto da inventare, che sperimenterà ogni possibile combinazione sonora tra i tre protagonisti, dal piano solo al duo fino alla reunion (anzi, alla 3union) finale che vedrà esibirsi insieme, dal vivo, un trio di esponenti illustri della musica italiana, insieme ad una band di jazzisti di grande esperienza. 

Dopo l’inaugurazione, il 29 giugno la Camerata Musicale Barese programmerà a Martina Franca, presso il Relais Villa San Martino, il Perfect Trio di Roberto Gatto.

I successivi eventi della rassegna si terranno presso il Sagrato della Basilica di San Nicola di Bari, location legata a doppio filo con il successo della storica rassegna estiva della Camerata.

L’11 luglio il sagrato della Basilica si riempirà di musica  con le note del pianista ChanoDominguez che farà vibrare all’unisono le corde e i cuori degli spettatori grazie ai ritmi travolgenti del flamenco spagnolo e del jazz. 

A concludere le Notti di Stelle della Camerata, l’appuntamento del 12 luglio con il collettivo Jazz Hudson, composto da quattro ben noti concertisti internazionali: Jack Dejohnette, John Scofield, John Medeski e Scott Colley.

Per informazioni e prenotazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908 e on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it 


Mentre la 76? Stagione “Formidable” giunge al termine, registrando, come sempre, un altissimo gradimento da parte di pubblico e critica, già si scoprono alcune anticipazioni in merito al Cartellone numero 77 della Camerata Musicale Barese.

Com’è nella consuetudine dell’Associazione, anche per la prossima Stagione sarà assicurao un elevato  livello qualitativo delle proposte artistiche e, nonostante le crescenti difficoltà economiche e logistiche  che puntualmente costellano i progetti e le attività riguardanti la Cultura, il Dirigenti Maestro Giovanni Antonioni (Direttore Artistico) e Rocco De Venuto (Direttore Generale) sono da tempo impegnati a definire un cartellone, anche per il prossimo anno, ricco di straordinari eventi.

Grandeinaugurazione il 22 ottobre con la Kodaly Philarmonic Orchestra, diretta da Dániel Somogyi-Tóth e che vedrà la partecipazione della giovane e promettente violoncellista Erica Piccotti, nuovo astro musicale italiano che, a soli 20 anni, ha conquistato numerosi primi premi nazionali ed internazionali.

Due grandi esecutori del repertorio classico saranno inoltre ospiti della Camerata, in esclusiva regionale: Schlomo Mintz al violino e Sander Sittig al pianoforte.

Altri ghiotti appuntamenti si preannunciano con il “Tributo ad Adriano Celentano”, un grande omaggio al celebre cantante, i cui brani verranno reinterpretati in chiave jazz con celebri esecutori quali Beppe Servillo, Javier Girotto, Fabrizio Bosso, Furio Di Castri, Rita Marcotulli e Mattia Barbieri, e con un Concerto Evento  di Fabio Concato ed il Paolo Di Sabatino Trio, in un viaggio attraverso i brani del cantautore milanese rivisitati in chiave jazz acustico. Saranno questi i primi appuntamenti inseriti nelle “Notti di Stelle Winter”.

Tra gli altri eventi annunciati, il Musical “Kiss me, Kate”, che rese celebre Cole Porter e che a distanza di 70 anni dall’esordio è ancora pieno di fascino: uno spettacolo che attrae non solo per le musiche immortali ma anche per la comicità, la perfetta teatralità ed i numeri di danza in un clima di particolare romanticismo.

Non mancherà l’appuntamento del tradizionale Concerto di Capodanno  acura dell’Orchestra Filarmonica di Odessa diretta per l’occasione da Hobart Earl con un solista d’eccezione Alexei Stadlere ancora un giovane eccellente violoncellista vincitore, tra l’altro, di vari importanti premi.

Un classico del Balletto, “Giselle” sarà rappresentato a cura del Classical Russian Ballet per la prima volta a Bari.

Infine, tra i protagonisti della scena della Camerata, per la prossima stagione, l’attrice Stefania Rocca sarà la voce recitante di “Esercizi di Stile”, l’incontro tra il testo di Raymond Queneau e la musica francese del Novecento.

E’ già aperta la campagna abbonamenti per la prossima Stagione che comprenderà altri 14 eventi di grande richiamo come nella tradizione della Camerata. Come sempre varie proposte di abbonamento.

La nuova Stagione si svolgerà prevalentemente al Teatro Petruzzelli oltre che in una nuovissima location sulla quale la Camerata a breve si augura poterne definire i dettagli.

Intanto è quasi tutto pronto per dare il via a “Notti di Stelle”, fiore all’occhiello delle estati baresi, Grandi nomi del jazz per un grande Festival che ritornerà sul suggestivo Sagrato della Basilica di S. Nicola.

Gino Paoli, Danilo Rea e Sergio Cammariere per il Musigalà d’Estate

Un connubio tra musica d’autore e grande jazz nell’intreccio di tre stili musicali di grande raffinatezza.

Si prosegue il 29 giugno presso il Relais Villa San Martino di Martina Francacon il Perfect Trio di Roberto Gatto, ovvero Alfonso Santimone alle tastiere e Pierpaolo Ranieri al basso elettrico, oltre al leader Roberto Gatto.

L’11 giugno segnerà lo storico ritorno sul Sagrato della Basilica di San Nicolache ospiterà il terzo appuntamento con il trio di Chano Dominguez, artista spagnolo di respiro internazionale, che ha, per primo, sperimentato l’originale commistione tra il jazz e il flamenco.

Si conclude il 12 sempre sul Sagrato di San Nicola con “Hudson”, il quartetto composto da Jack Dejohnette, Scott Colley, John Medeski e John Scofield.

Per informazioni e prenotazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908, Box Office c/o La Feltrinelli, Botteghino del Teatro Petruzzelli e on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it.


Ultimo concerto della rassegna “Dedicato a..” domenica 27 maggio con il Duo PianisticoMaurizio Matarrese e Carla Aventaggiato.

Il concerto si terrà presso il Salone delle Feste di Palazzo De Mari ad Acquaviva delle Fonti alle ore 19.30.

La Rassegna celebra il genio di Ludwig Van Beethoven, attraverso l’esecuzione delle sue celebri Nove Sinfonie, nella trascrizione per pianoforte a quattro mani di Hugo Ulrich. Scritte in un arco di tempo di circa 24 anni, dal 1800, anno della composizione della Prima, sino al maggio del 1824, esse rappresentano un punto di svolta per quanto riguarda questa forma musicale, dal quale i compositori successivi non hanno più potuto prescindere, considerandole un riferimento assoluto e, in qualche modo, “scomodo” data la monumentalità dell’opera e la perfezione dei passaggi.

Il concerto è in collaborazione con l’ “Associazione Culturale Colafemmina”, con cui la Camerata Musicale ha instaurato un eccellente rapporto di collaborazione che sicuramente    proseguirà anche in un prossimo futuro.

In programma la Sinfonia n. 9 in re min. op. 125 (1824).

Il Duo Carla Aventaggiato e Maurizio Matarrese ha studiato sia in duo che da solista con M. Afrouz, Ciccolini, Somma e Thiollier ed entrambi sono docenti di pianoforte principale presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari.

Per informazioni e/o prenotazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese, Via Sparano 141 infotel 080/5211908.