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Dopo il grande successo del Ballet Flamenco Espanol, domenica 17 giugno al Teatro Petruzzelli,  la Camerata Musicale Barese chiuderà la  76ª Stagione con “Coppélia”, balletto rivisitato dal coreografo Amedeo Amodio, scenografie di Emanuele Luzzati e Luca Antonucci e costumi di Luisa Spinatelli.

“Coppelia” è uno spettacolo prodotto da Daniele Cipriani Entertainment nell’ambito di un progetto di ricostruzione e restauro dei “grandi balletti” del repertorio italiano.

LaCoppélia di Amodio è avvincente come un film noir, spumeggiante come un musical, divertente come un varietà.

Un fantastico omaggio al grande cinema hollywoodiano, ne ricrea le atmosfere leggendarie degli anni d’oro, con fascinosi richiami ai miti del nostro immaginario collettivo, ai grandi musical, ed anche a tre personaggi consegnati ormai alla storia del cinema, Charlot, Frankenstein e Dracula.

Non mancano le citazioni coreografiche, Balanchine, Alvin Ailey ed i diversi stili di danza con i rispettivi risvolti evocativi: valzer, cha-cha-cha, mambo, tango. 

Lo spettacolo scorre sempre con levità e fine umorismo, persino i diversi lati oscuri del racconto, lasciati intatti dal maestro Amodio nel loro spessore sinistro.

Anbeta Toromani, prima ballerina dell’Opera di Tirana ed ospite di consolidata fama in eventi e gala, è una stella di grande popolarità presso il pubblico italiano; nella sua interpretazione di Clara incanta per eleganza e poesia e commuove.  L’artista si dichiara  estremamente grata al maestro Amodio che le consente di esprimersi artisticamente secondo le proprie corde, avendo egli la straordinaria capacità di “cucire” le coreografie come un abito su misura per il danzatore.

Alessandro Macario, è  primo ballerino del Teatro San Carlo di Napoli ed etoile internazionale con numerosi riconoscimenti a suo favore.

Alessandro ed Anbeta sono compagni anche nella vita oltre che sulla scena, una coppia che riverbera armonia ed intesa, simili anche  per simpatia e spontaneità.

Prenotazioni e biglietti per lo spettacolo sono in vendita presso  gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141, Box Office c/o La Feltrinelli, Botteghino del Teatro Petruzzelli  e  sul sito internet www.cameratamusicalebarese.it


Lunedì 30 aprile in scena il flamenco con il Ballet Flamenco Espanol  in “Bolero de Ravel – Zapateado de Mozart – Flamenco Live” per il “TeatroDanza” della Camerata Musicale Barese.

Un balletto unico per la sua capacità di raccontare e ripercorrere un’arte antica e affascinante, tipica delle culture gitane, che sul cammino dei popoli nomadi è giunta fino a noi. Il flamenco è danza, musica e canto. Tre espressioni artistiche che si fondono in un linguaggio autentico inserito dall’Unesco  come patrimonio immateriale dell’umanità. Il corpo stesso diventa strumento musicale al battere delle mani e dei piedi sul tablao. Un crescendo ritmico accompagnato dalla voce della mujer, passionale e sfrontata, melanconica e armoniosa. Le emozioni e la poesia giungono al pubblico con la forza della gestualità resa ancor più maestosa e ritmica dall’elemento estetico, una continua e instancabile ricerca del colore sia nella tecnica delle luci che nei costumi di scena.

Il corpo di ballo sarà accompagnato da alcuni dei più famosi musicisti della scena flamenca madrilena: il pianista Manolo Carrasco, il chitarrista Antonio Sanchez discendente della famiglia De Lucia (in esclusiva a Bari per la Camerata) insieme a Paco Soto, Pedro Esparza  (flauto e sax) e le voci di Paz De Manuel e Desire Paredes.

Nell’anno 2017, Tito Osuna fonda il Ballet Flamenco Español per mostrare al mondo la danza spagnola: classica spagnola e flamenco. Nasce così l’idea di creare un balletto che mostri tutti gli stili della danza ispanica rappresentati in scena da solisti appartenenti alle migliori compagnie di flamenco del mondo. Ecco come viene creato lo spettacolo di Flamenco Live. Fin dalla nascita del balletto esplode l’interesse da parte dei produttori da diverse parti del mondo: Dubai, Francia, Turchia, Romania, Polonia, Russia, Stati Uniti, Italia, Cina, Giappone. Tito Osuna appartiene alla quarta generazione di una famiglia dedita al teatro e alle arti. Fin dalla tenera età, segue un percorso di preparazione e studio in diversi ambiti artistici studia: pianoforte con suo nonno Julio Osuna, professore e allievo preferito di Enrique Fernández Arbos, Arpa con suo padre José Osuna, balletto classico con Angela Santos. Sempre in tenera età, accompagna suo padre e l’insegnante José Osuna, Premio Nazionale del Teatro, in spettacoli di ogni genere, teatro, opera, zarzuela, concerti, balletti. Terminati gli studi illuminotecnici, inizia il percorso lavorativo come Light Designer e Tecnico per diverse Compagnie, quali: Russian Ballet of Maya Plisetskaya, Balletto Argentino di Julio Bocca, Balletto di Monaco, Balletto di Sofia, Balletto di Madrid del Granaio Master, Balletto Nacional de Cuba,  ed altri. Attualmente è Direttore del Ballet Flamenco Español,  e collabora  con diverse Compagnie quali Compagnia Flamenca de Farruquito, il Balletto di Jose Porcel, la Compagnia di Antonio Canales, la Compagnia Flamenca Cordanza, la Compagnia Flamenca de la Lupi, la Compagnia Flamenca de la Truco.

Continuano intanto le prenotazioni per  il balletto Coppéliache chiuderà, il 17 giugno, sempre al Teatro Petruzzelli, la 76ª Stagione e le prenotazioni per il Festival Jazz “Notti di Stelle” che, per la 29ª edizione, sarà inaugurato dal Trio Sergio Cammariere, Gino Paoli e Danilo Rea il prossimo 25 giugno.

Per informazioni e prenotazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908, Box Office c/o La Feltrinelli, Botteghino del Teatro Petruzzelli e on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it 


Penultimo appuntamento della rassegna “TeatroDanza” della Camerata Musicale lunedì 30 aprile al Teatro Petruzzelli con il Ballet Flamenco Espanol.

Inizio spettacolo ore 21.

Il Ballet Flamenco Español viene fondato nel 2017 per mostrare al mondo la danza spagnola, non solo il flamenco così come lo conosciamo ma anche i classici spagnoli e la danza spagnola di derivazione bolera.

E’ così che nasce il Flamenco Live come percorso visivo alla scoperta di diversi stili di danza spagnola, raccontandone la storia e le influenze.

Un balletto unico per la sua capacità di raccontare e ripercorrere un’arte antica e affascinante, tipica delle culture gitane, che sul cammino dei popoli nomadi è giunta fino a noi.

Il flamenco è danza, musica e canto. Un crescendo ritmico accompagnato dalla voce della mujer, passionale e sfrontata, melanconica e armoniosa.

In programma il Bolero de Ravel, Zapateado de Mozart e Flamenco Live.

Per informazioni e prenotazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908, Botteghino del Teatro Petruzzelli e on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it


Secondo appuntamento della rassegna “Dedicato a..” con il duo pianisticoDavide Valluzzi e Lucia Veneziani domenica 29 aprile nel Salone delle Feste di Palazzo De Mari ad Acquaviva delle Fonti.

La Rassegna celebra il genio di Ludwig Van Beethoven, attraverso l’esecuzione delle sue celebri Nove Sinfoni, nella trascrizione per pianoforte a quattro mani di Hugo Ulrich.

Scritte in un arco di tempo di circa 24 anni, dal 1800, anno della composizione della Prima, sino al maggio del 1824, esse rappresentano un punto di svolta per quanto riguarda questa forma musicale, dal quale i compositori successivi non hanno più potuto prescindere, considerandole un riferimento assoluto e, in qualche modo, “scomodo” data la monumentalità dell’opera e la perfezione dei passaggi.

La rassegna è organizzata in collaborazione con l’ “Associazione Culturale Colafemmine”.

Il programma della serata prevede la Sinfonia n.3 in mi bem. magg. op 55 Eroica (1804) e la Sinfonia n. 4 in si bem. magg.  op.60 (1807).

Terzo appuntamento il 13 maggio con il duo composto da Giovanna Valente e Concetta Larosa che eseguiranno la Sinfonia n. 5 in do min. op.67 (1808) e la Sinfonia n. 6 in fa  magg. op. 68 Pastorale (1808).

Inizio del concerto ore 19.30.

La guida all’ascolto sarà curata dalla Prof.ssa Stefania Gianfrancesco.

Per informazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908.


Penultimo appuntamento della rassegna “TeatroDanza” della Camerata Musicale lunedì 30 aprile al Teatro Petruzzelli con il Ballet Flamenco Espanol, in uno spettacolo dedicato alla magia del flamenco con musica dal vivo.

Il Ballet Flamenco Español viene fondato nel 2017 per mostrare al mondo la danza spagnola, non solo il flamenco così come lo conosciamo ma anche i classici spagnoli e la danza spagnola di derivazione bolera. E’ così che nasce il Flamenco Live come percorso visivo alla scoperta di diversi stili di danza spagnola, raccontandone la storia e le influenze.

Un balletto unico per la sua capacità di raccontare e ripercorrere un’arte antica e affascinante, tipica delle culture gitane, che sul cammino dei popoli nomadi è giunta fino a noi. Il flamenco è danza, musica e canto. Tre espressioni artistiche che si fondono in un linguaggio autentico inserito dall’Unesco come patrimonio immateriale dell’umanità. Il corpo stesso diventa strumento musicale al battere delle mani e dei piedi sul tablao. Un crescendo ritmico accompagnato dalla voce della mujer, passionale e sfrontata, melanconica e armoniosa.

In programma il Bolero de Ravel, Zapateado de Mozart e Flamenco Live.

BOLERO DE RAVEL

È un balletto basato sulla fusione di due stili diversi la danza spagnola e il flamenco, portati alla loro dimensione massima. È un pezzo spettacolare e curato nei più piccoli dettagli, dove dominano la forza e i numerosi cambiamenti del ritmo e delle luci.

ZAPATEADO DE MOZART Musica: Popular (Solea)

Questo zapateado, adattato con il chitarrista Jeronimo Maya, composto in tonalità minore, con un preludio di pianoforte tra jazzero e andaluso è proposto nella versione per due solisti

FLAMENCO LIVE Musica: Popular

La coreografia è ispirata dall’unione dei due elementi essenziali in flamenco: da un lato gli elementi estetici (abbigliamento) e dall’altro quelli espressivi (senso, aria, ritmo, sensazione). Insieme mostrano una congiunzione perfettamente connessa e trasmettono l’essenza più tradizionale e attuale del panorama flamenco. È un balletto senza argomento in cui il tradizionale si unisce al moderno. In Flamenco Live troviamo coreografie collettive e compatte in cui predominano cambiamenti nel ritmo e nella vivacità,

Continuano intanto le prenotazioni per il Balletto “Coppélia”che chiuderà, sempre al Teatro Petruzzelli, la 76ª Stagione della Camerata Musicale Barese.

Per informazioni e prenotazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908, Box Office c/o La Feltrinelli, Botteghino del Teatro Petruzzelli e on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it


Dopo un anno di pausa, la Camerata Musicale Barese torna   a programmare   la tradizionale rassegna   jazz estiva "Notti di Stelle", che si svolgerà sia al   Teatro Petruzzelli e sia nel suggestivo Sagrato   della Basilica di San Nicola, una perla d'Arte e di Storia del nostro capoluogo.

Malgrado le difficoltà dovute ad un drastico taglio dei finanziamenti pubblici, la Camerata ha voluto  strenuamente mantenere lo standard qualitativo che ha caratterizzato anche le passate edizioni.

Quasi trent'anni di storia di un festival, gemellato con "Umbria jazz", che ha visto avvicendarsi sul palcoscenico grandi stelle del firmamento di quella fantastica musica tra i quali: Miles Davis,

Dexter Gordon, Sara Vaughan e che anche per quest'anno non poteva smentire la propria strepitosa tradizione.

Si parte dunque il 25 giugno con la replica straordinaria di "Concerto" di   Sergio Cammariere, GinoPaoli   e Danilo Rea, che tornano sul palcoscenico del Teatro Petruzzelli dopo il sold-out registrato a novembre.

Una performance che intende coniugare la dimensione jazzistica con la canzone d'autore, seguendo il filo conduttore della raffinatezza e della poesia.

Il secondo evento in rassegna, previsto per l'11 luglio, sarà dedicato al Flamenco e al jazz, due generi apparentemente distanti ma che sono accomunati da una genesi, che è l'incrocio di passione, arte e creatività.

Ad esibirsi il pianista spagnolo Chano Dominguez, a cui si deve un rinnovamento del genere flamenco-jazz e che ha già collaborato con grandi nomi del jazz, tra i quali: Paco De Lucia e Harbie Hancock.Grazie al suo vibrante pianismo, assai coinvolgente dal punto di vista emozionale, ha incantato le platee di tutto il mondo.

Quindi un concerto decisamente singolare, che coniuga due nobili arti come musica e danza, in uno spettacolo unico, fortemente evocativo e carico di pathos.

Grande conclusione il 12 luglio con il gruppo degli Hudson, un collettivo composto da:

Jack Dejohnette, John Scofield, John Medeski e Scott Colley, quattro grandi artisti che, sulle orme di Miles Davis, intendono scrivere un nuovo capitolo dell'incontro tra jazz e rock. Una super band che costruisce un concerto   sui generis. Infatti il disco è un omaggio al fiume Hudson ed alla musica che è nata attorno a questo storico fiume che scorre dal Canada a New York. Ci sono canzoni di Bob Dylan, The Band, Joni Mitchell ed altre legate a quei luoghi.

Un progetto di grandi eventi che farà molto discutere nella prossima estate e che   conferma l'impegno, la serietà e la ricerca che da sempre contraddistinguono le proposte culturali della Camerata.

Tutti gli eventi saranno in esclusiva regionale ed è prevista una formula abbonamento con speciali riduzioni riservate ai giovani fino a 26 anni.

L’estate barese, potrà quindi contare su di una edizione degna del passato, che brillerà   ancora nel panorama jazz del meridione e che offrirà alla città una ennesima conferma dell’importanza e dell’impegno che la Camerata dedica al jazz da tanti lustri.

Continuano intanto le prenotazioni per il terzo degli appuntamenti di “TeatroDanza Mediterraneo” per il quale, sulla scena, il prossimo 30 aprile ci sarà il Balletto Flamenco Espanol.

La Camerata comunica inoltre che è in corso la campagna abbonamenti per la 77ª Stagione che si annuncia densa di contenuti artistici e musicali

Per informazioni e prenotazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908, Box Office c/o La Feltrinelli, Botteghino del Teatro Petruzzelli e on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it


“Dedicato a..”, l’annuale rassegna primaverile della Camerata, si aprirà domenica 22 aprile  presso il Salone delle Feste di Palazzo De Mari ad Acquaviva delle Fonti.

In Acquaviva delle Fonti la Camerata ha instaurato con l’”Associazione CulturaleColafemmine” un eccellente rapporto di collaborazione che   auspicabilmente proseguirà anche in un prossimo futuro.

Primo appuntamento con il   Duo   Pianistico   formato   da   Tecla   Argentieri  e Matteo  Emanuele Notarnicola.

La rassegna è dedicata al genio di Ludwig Van Beethoven, attraverso l’esecuzione delle sue celebri Nove Sinfonie, nella trascrizione per pianoforte a quattro mani di Hugo Ulrich.

Al termine dei propri percorsi di studio condotti all’interno del Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari, Tecla Argentieri e Matteo Emanuele Notarnicola hanno intrapreso lo studio del repertorio per duo pianistico (in entrambe le formazioni, a 4 mani e due pianoforti) dando vita ad una formazione stabile con la quale esplorare le illimitate risorse musicali dello strumento a tastiera. Dopo essersi formati entrambi nella classe della         Prof. Giovanna Valente, sono stati successivamente ammessi a frequentare i Corsi Speciali di Perfezionamento in Musica da Camera con pianoforte della Scuola di Musica di Fiesole, sotto la guida prestigiosa di Bruno Canino.

In programma la Sinfonia n.1 in do magg. op.21 (1800) e la  Sinfonia n.2 in re magg. Op. 36 (1802).

Secondo appuntamento domenica 29 aprile  con Davide Valluzzi e Lucia Veneziani  con la Sinfonia n. 3 in mi bem. magg. op.55 Eroica e la Sinfonia n.4 in si bem. magg. op.60.

Inizio dei concerti ore 19.30.

Per informazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908.


Dopo il grande successo dei cinque  concerti organizzati  lo scorso anno, la Camerata Musicale Barese replicherà “Le 9 Sinfonie di Beethoven” presso il Salone del Palazzo De Mari in Acquaviva delle Fonti.

In Acquaviva delle Fonti la Camerata ha instaurato con l’”Associazione Culturale Colafemmine” un eccellente rapporto di collaborazione che   auspicabilmente proseguirà anche in un prossimo futuro.

Nelle cinque serate verrà celebrato il genio di Ludwig Van Beethoven, attraverso l’esecuzione delle sue celebri Nove Sinfonie, nella trascrizione per pianoforte a quattro mani di Hugo Ulrich.

Inaugurazione della Rassegna domenica 22 aprile con il duo Tecla Argentieri e Matteo Notarnicola, impegnati nell’esecuzione della Sinfonia n.1 in do magg. op.21 (1800) e nella Sinfonia n. 2 in re magg. Op. 36 (1802).

Si prosegue il 29 aprile  con Davide Valluzzi e Lucia Veneziani    con la Sinfonia n. 3 in mi bem. magg. op.55 Eroica e la Sinfonia n.4 in si bem. magg. op.  60; terza serata il 13 maggiocon il duo  composto da Giovanna Valente e Concetta Larosa che eseguiranno la Sinfonia n. 5 in do min. op.67 (1808) e la  Sinfonia  n. 6 in  fa  magg. op. 68 (1808);  il 20  maggio è la volta di Gemma Di Battista e Marilena Liso nella Sinfonia n. 7 in la magg. op.92 (1812) e la Sinfonia n.8 in fa magg. op.93 (1812); finale di rassegna domenica 27 maggio  con la celebre Nona Sinfonia in re min. op.125 (1824), La redenzione della musica dal suo elemento più peculiare verso l’arte universale” nelle parole di Wagner, nell’interpretazione di Maurizio Matarrese e Carla Aventaggiato.

La guida all’ascolto sarà curata dalla Prof.ssa Stefania Gianfrancesco.

Per informazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908.


Lunedì 30 aprile in scena il flamenco e la danza spagnola con i più talentuosi solisti contemporanei del genere: appuntamento con il Ballet Flamenco Espanol  in “Bolero de Ravel – Zapateado de Mozart – Flamenco Live”.

Dopo il trionfale tour in Medio Oriente, il corpo di ballo formato dai solisti appartenenti alle migliori Compagnie di flamenco al mondo, si esibirà a Bari per la Stagione della Camerata Musicale Barese.

Diretta da Tito Osuna e accompagnata da musicisti dal vivo, la Compagnia ci condurrà attraverso tutti gli stili della danza spagnola. Non solo flamenco quindi.

Un balletto unico per la sua capacità di raccontare e ripercorrere un’arte antica e affascinante, tipica delle culture gitane, che sul cammino dei popoli nomadi è giunta fino a noi. Il flamenco è danza, musica e canto. Tre espressioni artistiche che si fondono in un linguaggio autentico inserito dall’UNESCO come patrimonio immateriale dell’umanità. Il corpo stesso diventa strumento musicale al battere delle mani e dei piedi sul tablao. Un crescendo ritmico accompagnato dalla voce della mujer, passionale e sfrontata, melanconica e armoniosa. Le emozioni e la poesia giungono al pubblico con la forza della gestualità resa ancor più maestosa e ritmica dall’elemento estetico, una continua e instancabile ricerca del colore sia nella tecnica delle luci che nei costumi di scena.

Il corpo di ballo sarà accompagnato da alcuni dei più famosi musicisti della scena flamenca madrilena: ospiti d’eccezione,  per il solo spettacolo della Camerata, il pianista Manolo Carrasco,   il chitarrista Antonio Sanchez discendente della famiglia De Lucia insieme a Paco Soto (seconda chitarra), Pedro Esparza  (flauto e sax) e le voci di Paz De Manuel e Desire Paredes.

Nell’anno 2017, Tito Osuna fonda il Ballet Flamenco Español per mostrare al mondo la danza spagnola: classica spagnola e flamenco. Nasce così l’idea di creare un balletto che mostri tutti gli stili della danza ispanica rappresentati in scena da solisti appartenenti alle migliori compagnie di flamenco del mondo. Ecco come viene creato lo spettacolo di Flamenco Live. Fin dal primo mese di nascita del balletto nasce l’interesse da parte dei produttori da diverse parti del mondo: Dubai, Francia, Turchia, Romania, Polonia, Russia, Stati Uniti, Italia, Cina, Giappone. Tito Osuna appartiene alla quarta generazione di una famiglia dedita al teatro e alle arti. Fin dalla tenera età, segue un percorso di preparazione e studio in diversi ambiti artistici studia: pianoforte con suo nonno Julio Osuna, professore e allievo preferito di Enrique Fernández Arbos, Arpa con suo padre José Osuna, balletto classico con Angela Santos. Sempre in tenera età, accompagna suo padre e l’insegnante José Osuna, Premio Nazionale del Teatro, in spettacoli di ogni genere, teatro, opera, zarzuela, concerti, balletti. Terminati gli studi illuminotecnici, inizia il percorso lavorativo come Light Designer e Tecnico per diverse Compagnie, quali: Russian Ballet of Maya Plisetskaya, Balletto Argentino di Julio Bocca, Balletto di Monaco, Balletto di Sofia, Balletto di Madrid del Granaio Master, Balletto Nacional de Cuba,  ed altri.

 

Attualmente è Direttore del Ballet Flamenco Español,  e collabora  con diverse Compagnie quali Compagnia Flamenca de Farruquito, il Balletto di Jose Porcel, la Compagnia di Antonio Canales, la Compagnia Flamenca Cordanza, la Compagnia Flamenca de la Lupi, la Compagnia Flamenca de la Truco.

La Camerata comunica che è in corso la campagna abbonamenti per la 77ª Stagione che si annuncia densa di contenuti artistici e musicali, mentre   continuano le prenotazioni per  il balletto Coppélia che chiuderà, il 17 giugno, sempre al Teatro Petruzzelli, la 76ª Stagione.

Sono parimenti in corso prenotazioni per il Festival Jazz “Notti di stelle” che, per la 29ª edizione, sarà inaugurato dal Trio Sergio Cammariere, Gino Paoli, Danilo Rea il prossimo 25 giugno.

Per informazioni e prenotazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908, Box Office c/o La Feltrinelli, Botteghino del Teatro Petruzzelli e on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it 


Dopo il grande successo dei cinque  concerti organizzati  lo scorso anno, la Camerata Musicale Barese replicherà “Le 9 Sinfonie di Beethoven” presso il Salone del Palazzo De Mari in Acquaviva delle Fonti.

Due i motivi di un apparente trasferimento di sede: il primo riguarda il titolo della serie già proposta, per la prima volta in Bari, nel 2017 da dieci pianisti tutti pugliesi – e qui ricordiamo il prestigio della scuola barese che da tempo si è imposta a livello internazionale – conquistando un enorme riscontro di pubblico e critica, il secondo motivo è quello della politica culturale della “Camerata Musicale Barese” che da sempre ha puntato a decentrare alcune manifestazioni, al di fuori di Bari, senza porsi in concorrenza con le organizzazioni locali.

In Acquaviva delle Fonti la Camerata ha instaurato con l’”Associazione Culturale Colafemmine” un eccellente rapporto di collaborazione che   auspicabilmente proseguirà anche in un prossimo futuro.

Nelle cinque serate verrà celebrato il genio di Ludwig Van Beethoven, attraverso l’esecuzione delle sue celebri Nove Sinfonie, nella trascrizione per pianoforte a quattro mani di Hugo Ulrich.

Scritte in un arco di tempo di circa 24 anni, dal 1800, anno della composizione della Prima, sino al maggio del 1824, esse rappresentano un punto di svolta per quanto riguarda questa forma musicale, dal quale i compositori successivi non hanno più potuto prescindere, considerandole un riferimento assoluto e, in qualche modo, “scomodo” data la monumentalità dell’opera e la perfezione dei passaggi.

A questo proposito Wagner scriveva, in riferimento alla nona sinfonia, “È il vangelo umano dell’arte dell’avvenire. Dopo di essa non è possibile alcun progresso, perché non può seguirla immediatamente che l’opera più perfetta: il dramma universale, di cui Beethoven ci ha fornito la chiave artistica”.

I duo pianistici che si avvicenderanno nel corso delle cinque serate prediligeranno la scrittura di Hulrich, che rimane la favorita grazie alla chiarezza dell’opera beethoveniana resa nella forma del pianoforte a quattro mani.

Inaugurazione della Rassegna domenica 22 aprile con il duo Tecla Argentieri e Matteo Notarnicola, impegnati nell’esecuzione della Sinfonia n.1 in do magg. op.21 (1800) e nella Sinfonia n. 2 in re magg. Op. 36 (1802).

Si prosegue il 29 aprile  con Davide Valluzzi e Lucia Veneziani    con la Sinfonia n. 3 in mi bem. magg. op.55 Eroicae la Sinfonia n.4 in si bem. magg. op.  60; terza serata il 13 maggiocon il duo composto da Giovanna Valente e Concetta Larosa che eseguiranno la Sinfonia n. 5 in do min. op.67 (1808) e la  Sinfonia  n. 6 in  fa  magg. op. 68 (1808);

il 20  maggio è la volta di Gemma Di Battista e Marilena Liso nella Sinfonia n. 7 in la magg. op.92 (1812) e la Sinfonia n.8 in fa magg. op.93 (1812); finale di rassegna domenica 27 maggio  con la celebre Nona Sinfonia in re min. op.125 (1824), “La redenzione della musica dal suo elemento più peculiare verso l’arte universale” nelle parole di Wagner, nell’interpretazione di Maurizio Matarrese e Carla Aventaggiato.

La guida all’ascolto sarà curata dalla Prof.ssa Stefania Gianfrancesco.

Per informazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908.