Sala stampa

La 77ª Stagione della Camerata Musicale Barese volge al termine con un bilancio  che si è già rivelato più che positivo in virtù della unanimità di consensi da parte del pubblico ed il plauso della critica. 

L’ allestimento della nuova Stagione procede a grande ritmo, e si annuncia molto variegato nelle sue linee tradizionali della Concertistica, Danza, Jazz e Teatro Musicale, degno delle tradizioni e dei grandi Eventi  che hanno finora accompagnato la vicenda artistica, culturale e civica della Camerata nei suoi 77 anni di vita. 

Fra i nomi che i Dirigenti della Camerata hanno finora rivelato, spicca il nome del  Violinista Uto Ughi,  che, con   il Pianista Michail Lifits, inaugurerà la Stagione targata 78.

La Camerata informa  che  il termine  della prelazione è fissato per sabato 18 maggio.

I Dirigenti della storica associazione  si propongono  così di continuare a rappresentare  una crescente realtà nel panorama artistico e culturale della città, della Puglia e del Mezzogiorno, ad onta delle difficoltà e della crisi che attanaglia il settore, come dire che la Camerata riesce a reggere ed a contrastare la minaccia di un pernicioso disarmo di una  risorsa fondamentale nella vita, nella storia e nel futuro del paese.

Per info e prenotazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141 e biglietteria on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it.


Torna anche quest’anno la Rassegna Concertistica “Dedicato a…”, promossa dalla Camerata Musicale Barese.

Quest’anno il programma prevede 5 appuntamenti, tutti, come sempre all’Auditorium Vallisa, tra il 30 aprile ed il 28 maggio.

Quest’anno la serie di concerti abbraccerà 5 secoli di storia della musica: cinque i titoli degli appuntamenti: dalle musiche, testi e immagini sul capolavoro “Don Quixote de la Mancha” di Miguel de Cervantes,all’800 con  i  concerti per  chitarra  ed archi del nostro conterraneo Mauro Giuliani, dalle Sonate per violino e pianoforte di Ferruccio Busoni e alla cameristica di Claude Debussy, sino alle coinvolgenti composizioni di Astor Piazzollaabilmente arrangiate in stile neoclassico e jazzistico.

Con la serie Dedicato a… si inverte il processo di programmazione: viene preliminarmente stabilito il titolo della serata con le composizioni, gli autori e i periodi storici e successivamente si cercano gli esecutori che più hanno approfondito gli argomenti

Sarà l’occasione per ascoltare validi brani, di rara esecuzione nei grandi teatri o sale da concerto ma dall’alto contenuto musicale.

Inaugurazione della Rassegna il 30 aprile con un Omaggio a Claude Debussy” con l’Ars Trio di Roma formato da Laura Pietrocini, pianoforte - Marco Fiorentiniviolino - Valeriano Taddeovioloncello, si prosegue il 10 maggio con I due concerti per chitarra ed archi di Mauro Giuliani”

con il Chitarrista Umberto Cafagna e  il Modus  String  Quartet.

Terzoe quarto appuntamento  rispettivamente il14 maggio con  “Le Sonate per violino e pianoforte di Ferruccio Busoni (1866 – 1924”) con  Vincenzo De Felice (violino) e Stefano Malferrari  (pianoforte) e il 21 maggio con “Classica e Tango con Astor Piazzolla” - il nuovo tangoincorpora elementi della musica jazz e forme compositive colte come la fuga con Alessandro Stella (pianoforte) e  Pietro Roffi (fisarmonica).

Ultimo appuntamento il 28 maggio con “Don Quixote de la Mancha” - musiche, testi e immagini sul capolavoro di Miguel de Cervantes a cura dell’Ensemble Terra D’Otranto.

Il costo dell’abbonamento all’intera Rassegna è di € 50,00, con una riduzione (€40,00) destinata ai ai Soci della Camerata, mentre il costo dei singoli biglietti è di € 15,00, ingresso per giovani fino a 25 anni 5 euro.

Continuano intanto  le prenotazioni per l’ultimo spettacolo della Stagione, previsto per il 1° giugno con  Eleonora   Abbagnato  in   “Puccini”   e  per   il   Galà   d’Estate  con  Stefano Bollani ed

Hamilton De Holanda .

Per informazioni e biglietti gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908,  on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it.


Secondo ed ultimo Evento Straordinario della 77ª Stagione della Camerata Musicale Barese lunedì 15 aprile al Teatro Petruzzelli: Giovanni Allevi accompagnato dagli Archi dell’Orchestra Sinfonica Italiana. Inizio del concerto ore 21.  

L'artista si esibirà nella triplice veste di compositore, pianista e direttore d’orchestra.

Jeans, T-shirt, scarpe da ginnastica. È così che Giovanni Allevi va incontro al suo pubblico nei  teatri più prestigiosi del mondo, dalla Carnegie Hall di New York all’Auditorium della Città Proibita di Pechino. 

Compositore, direttore d’orchestra e pianista, ha stregato con le sue note milioni di giovani, che

affascinati dal suo esempio, si avvicinano alla musica colta e all'arte creativa della composizione.

Da vero innovatore, il suo intento estetico è quello di gettare le basi di una nuova Musica Classica

Contemporanea, dove le forme complesse della classicità inglobano contenuti appartenenti alla vita

attorno a noi, adesso.

Nonostante i suoi diplomi in Pianoforte e Composizione col massimo dei voti e la sua laurea con

Lode in Filosofia, presenta una personalità candida anche se a tratti emerge tutta la sua statura accademica.

Timidissimo e schivo sembra perfettamente a suo agio davanti alle folle di suoi fans, con i quali riesce a stabilire un dialogo profondo ed emozionale, sia alla guida di un’orchestra sinfonica che davanti al suo amato pianoforte.

Il pubblico, trasversale, di tutte le età e nazionalità lo segue con instancabile entusiasmo nelle sue

numerose tournée, trasformando i teatri in arene degne di una rockstar.

Personaggio amato e controverso, ha riportato la Musica al centro delle discussioni accademiche,

anche con dibattiti dai toni accesi, ma nei suoi confronti non mancano attestazioni di stima da parte

di eccellenze del mondo culturale e scientifico, come il cantante lirico Andrea Bocelli, l’étoile

Roberto Bolle, l’architetto Renzo Piano, il Premio Nobel Michael Gorbaciov e lo scrittore John

Grisham.

Tra le sue composizioni più amate, oltre alle numerose raccolte per Pianoforte solo, si annoverano:

laSuite orchestrale Angelo ribelle, il Concerto in Fa minore per Violino e Orchestra, la Toccata, Canzone e Fuga per Organo a Canne, la cantata sacra Sotto lo stesso cielo per 4 voci liriche, coro polifonico e orchestra e O generosa!, madrigale per coro e orchestra divenuto l’Inno italiano della Lega Serie A.

Runner “per ossessione”, come lui stesso afferma, dedica almeno un’ora al giorno alla corsa, attività necessaria a mantenere l’equilibrio psico-fisico indispensabile per affrontare i numerosi concerti in giro per il mondo.

Recentemente l’Agenzia Spaziale americana NASA gli ha intitolato un asteroide: giovanniallevi111561.

L'Orchestra Sinfonica Italianatrova l’impulso dalla fusione delle esperienze classiche e liriche di alcuni tra i migliori professori d’orchestra italiani provenienti da importanti teatri nazionali. L’Orchestra Sinfonica Italiana dimostra una straordinaria versatilità e conoscenza dei linguaggi sia del repertorio classico che di quello contemporaneo, e sotto la guida del Maestro Giovanni Allevi - dal 2009 ad oggi - ha realizzato numerose tournées, portando in scena composizioni originali in prima esecuzione mondiale.

La Camerata fa sapere che lunedì saranno messi in vendita, sia presso gli uffici che al Petruzzelli, 40 posti in “Last Minute” nei settori riservati per tutti i giovani.

La Camerata Musicale Barese comunica inoltre che è già in corso la campagna abbonamenti per la Stagione 2019/2020 (la 78ª) con varie promozioni in ogni ordine di posto. Le prelazioni per i Soci della corrente stagione scadranno improrogabilmente il prossimo 18 Maggio.

Ultimi biglietti disponibili in vendita presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141, Box Office della Feltrinelli, Botteghino del Teatro Petruzzelli oltre che sul sito internet www.cameratamusicalebarese.it


Secondo Evento Straordinario della 77ª Stagione “Dreamy”  della Camerata Musicale Barese  lunedì  15 aprile al Teatro Petruzzelli con Giovanni Allevi,   accompagnato da tredici selezionati Archi dell’Orchestra Sinfonica Italiana.

Allevi, in equilibrio perfetto nella sua musica tra “compositore, pianista e direttore d’orchestra”, durante il concerto assumerà col carisma e la leggerezza che lo contraddistinguono, tutti i diversi ruoli, attraverso una scaletta che vedrà alternare le atmosfere seducenti delle nuove composizioni e i brani più celebri della sua ventennale carriera.

Giovanni Allevi ha stregato, con le sue note, milioni di giovani, che affascinati dal suo esempio, si avvicinano alla musica colta e all'arte creativa della composizione.

Tra le sue composizioni più amate, oltre alle numerose raccolte per pianoforte solo, si annoverano: la Suite orchestrale Angelo ribelle, il Concerto in Fa minore per Violino e Orchestra, la Toccata, Canzone e Fuga per organo a canne, la Cantata Sacra Sotto lo stesso cielo per quattro voci liriche, coro polifonico e orchestra, e O generosa!, madrigale per coro e orchestra divenuto l’inno della Lega Serie A di calcio.

Il pubblico, trasversale, di tutte le età e nazionalità lo segue, con instancabile entusiasmo, nelle sue numerose tournée, trasformando i teatri in arene degne di una rockstar.

La carriera artistica di Giovanni Allevi è costellata da successi di pubblico e discografici con oltre 750.000 copie vendute.  Allevi è anche scrittore di successo, ha pubblicato, tra gli altri, “La musica in testa” vincitore del Premio Letterario “Elsa Morante” e nel 2018 ”L’equilibrio della lucertola”.  Numerose le tesi di laurea a lui dedicate nelle varie Università italiane che attestano il particolare valore sociale e culturale della sua figura.

Al suo fianco ci saranno gli Archi dell'Orchestra Sinfonica Italiana, nata dalla fusione delle esperienze classiche e liriche di alcuni tra i migliori professori d’orchestra italiani provenienti dai più importanti teatri nazionali. Sotto la guida di Allevi, dal 2009 ad oggi l’Orchestra ha realizzato numerose tournées, portando in scena composizioni originali in prima esecuzione mondiale.

Per il concerto la Camerata,  ancora per pochi giorni, offre ai giovani fino a 26 anni, un numero limitato di biglietti al costo promozionale di € 15,00 nei settori riservati all’iniziativa. Tale riduzione è fruibile esclusivamente presso gli ufffici  della Camerata Musicale e scadrà domani lunedì 8 aprile p.v.

Nel frattempo continua incessante la prevendita per l’Evento Puccini con Eleonora Abbagnato e per il Galà di luglio con Stefano Bollani, entrambi i concerti al Teatro Petruzzelli.

Informazioni e biglietti  presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141, Box Office della Feltrinelli, Botteghino del Teatro Petruzzelli oltre che sul sito www.cameratamusicalebarese.it.


Penultimo appuntamento della Stagione della Camerata Musicale Barese  domani  6 aprile  al TeatroTeam con  “Giulietta e Romeo”, una delle produzioni di maggior successo della Compagnia del Balletto di Roma. in un nuovo allestimento curato da  Fabrizio Monteverde

Lo storico successo del Balletto di Roma racconta la storia d’amore più famosa del mondo, quella di Giulietta e Romeo, separati dal destino e per sempre innamorati nella nostra romantica memoria.

La Verona degli amanti infelici di Shakespeare si trasforma, nella versione monteverdiana, in un Sud buio e polveroso, reduce da una guerra e alle soglie di una rivoluzione: un muro decrepito mantiene il ricordo di un conflitto mondiale che ha azzerato morale e sentimento, e annuncia, oltre le macerie, un futuro di rinascita e ricostruzione. Nell’Italia contraddittoria del secondo dopoguerra, immobile e fremente, provinciale e inquieta, Giulietta sarà protagonista (da cui il titolo “ribaltato” rispetto all’opera shakespeariana) e vittima di una ribellione giovanile e folle, in fuga da una condizione femminile imposta e suicida di un amore inammissibile. Romeo, silenziosamente appassionato e incoscientemente sognatore, sarà martire della propria fede d’amore innocente.

Fabrizio Monteverde è unanimemente considerato uno dei migliori rappresentanti della coreografia italiana degli ultimi trent’anni; unico nel segno registico e drammaturgico, è stato autore di riletture e capovolgimenti di grandi classici della letteratura e del balletto (Otello, La Tempesta, Bolero, Il lago dei cigni), trovando nel racconto l’origine e il completamento della propria ispirazione. Tra visioni cinematografiche e nodi psicoanalitici, Monteverde ha dato vita negli anni ad un proprio caratteristico linguaggio coreografico, stilisticamente ed esteticamente dirompente, che ancora oggi continua ad attrarre nuovi sguardi ed interpretazioni.

Per informazioni e prenotazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908 e on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it.


Sabato 6 aprile un nuovo grande evento nell'ambito della Rassegna "Teatrodanza Mediterraneo": Il Teatroteam ospiterà uno dei fiori all'occhiello della Compagnia del Balletto di Roma, "Giulietta e Romeo".

In un riallestimento pensato da Fabrizio Monteverde , il balletto segue fedelmente il testo di Shakespeare e la celebre partitura di Prokovief, ma riesce comunque ad essere, , straordinariamente e meravigliosamente nuovo. Proprio questo è l'aggettivo più adatto alla vocazione di Monteverde ad indagare fino all’essenza centrale e all’essenzialità anche le storie e le emozioni più ampie e senza confini.

La vicenda di Monteverde si sposta da  Verona a un paese italiano mediterraneo - che incarna anche un qualsiasi sud - tra tradizioni, leggi furibonde e inesorabili, sentimenti di odio e di amore sublimi, divisi tra bellezza e ferocia. Ad esasperare ancora, di più, le emozioni dei personaggi, anche il tempo in cui si muovono: non più un medioevo giocoso ed esotico come quello Shakespeariano, non più un medioevo romantico come quello ottocentesco, ma il secondo dopoguerra del Novecento, con tutte le sue tensioni tra tradizionalismo e spinta a ricostruire e rinnovare.

Il muro decrepito, accumulo di macerie, indica la tragedia lasciata alle spalle: un conflitto mondiale che ha cancellato per sempre “l’età dell’innocenza”, ribaltando schemi morali e convenzioni e annientando energie ed emozioni. Ma è anche uno sfondo che segna, come uno spartiacque, la voglia di rinascere di passioni assolute e assaporare fino all’ultimo respiro ogni attimo di vita. E la voglia di rinascere è il tratto fondamentale del carattere del personaggio principale del balletto, già sottolineato nel titolo "ribaltato": Giulietta è una giovane donna che, pur vivendo in un paese che segue un pensiero conservatore, dimostra una vocazione alla ribellione, che scoprirà amaramente inutile. Giulietta, spirito indipendente e audace, fa innamorare Romeo e lo travolge con il suo anticonformismo. Romeo che, timido e introverso, curioso dell’amore, viene travolto dalla vitalità dell’innamorata. Accanto a loro però trovano spazio anche due personaggi poco trattati nella tradizione, che qui muovono i fili della tragedia: le madri. Conservatrici, diverse eppure così simili, muoveranno, nell’ombra come due Parche, la trama fino all’inevitabile finale.

Vantaggiose promozioni  riservate anche alle Scuole di Danza. Infine, sia per "Giulietta e Romeo" sia per Eleonora Abbagnato in "Puccini" il 1° giugno p.v. al Teatro Petruzzelli, ultimi due appuntamenti della Rassegna Teatrodanza, la Camerata Musicale Barese propone uno sconto del 10% per acquisto simultaneo e per eguale numero di biglietti, anche di diverso ordine.

Per informazioni e prenotazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908 e on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it.


Penultimo appuntamento della 77ª Stagione “Dreamy” della Camerata Musicale con un balletto di grande classe: il 6 aprile, in scena al TeatroTeam “Giulietta e Romeo”, una delle produzioni di maggior successo dellaCompagnia del Balletto di Roma.

A quasi trent’anni dalla creazione (il debutto risale al 1989), già trionfalmente ripresa nei primi anni del Duemila, la danza dell’amore impossibile rinasce sui palcoscenici italiani, ricca della saggezza del tempo e dell’energia del presente.  Rinnovato nell’allestimento e nel cast, torna in scena l’opera del coreografo Fabrizio Monteverde, storico successo del Balletto di Roma che racconta la storia d’amore più famosa del mondo, quella di Giulietta e Romeo, separati dal destino e per sempre innamorati nella nostra romantica memoria. Spettacolo poetico e commovente, per rivivere insieme le emozioni di un racconto d’amore eterno.

Nella versione monteverdiana, la Verona di Shakespeare si trasforma nel Sud inquieto del secondo dopoguerra, in cui Romeo e Giulietta sono i protagonisti di una ribellione folle e le vittime precoci di un amore impossibile. Tra loro, le madri Capuleti e Montecchi, padrone ossessive di una trama d’odio e vendetta.

Audace manipolazione dell’originale, l’opera insiste sui sentimenti universali raccontati da

William Shakespeare, esaltati nella danza dallo stile travolgente di Fabrizio Monteverde: una narrazione essenziale e appassionata, lirica e crudele, che continuamente risorge dal proprio finale all’alba di un sentimento d’amore.

Nell’Italia contraddittoria del secondo dopoguerra, immobile e fremente, provinciale e inquieta, Giulietta sarà protagonista (da cui il titolo “ribaltato” rispetto all’opera shakespeariana) e vittima di una ribellione giovanile e folle, in fuga da una condizione femminile imposta e suicida di un amore inammissibile.

Romeo, silenziosamente appassionato e incoscientemente sognatore, sarà martire della propria fede d’amore innocente.

In scena i danzatori della compagnia del Balletto di Roma, nuovi interpreti di una storia eterna e immagine ideale di una giovinezza sospesa nel tempo.

Fabrizio Monteverde è unanimemente considerato uno dei migliori rappresentanti della coreografia italiana degli ultimi trent’anni; unico nel segno registico e drammaturgico, è stato autore di riletture e capovolgimenti di grandi classici della letteratura e del balletto (Otello, La Tempesta, Bolero, Il lago dei cigni), trovando nel racconto l’origine e il completamento della propria ispirazione. Tra visioni cinematografiche e nodi psicoanalitici, Monteverde ha dato vita negli anni ad un proprio caratteristico linguaggio coreografico, stilisticamente ed esteticamente dirompente, che ancora oggi continua ad attrarre nuovi sguardi ed interpretazioni.

Continuano intanto le prenotazioni per il Concerto Evento di Giovanni Allevi.

Per informazioni e prenotazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908 e on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it. 


Due astri di grande luce nel mondo jazz, Stefano Bollani ed Hamilton De Holanda, saranno i protagonisti del “Galà d’Estate” del Festival jazz Notti di Stelle il 16 luglio prossimo al Teatro Petruzzelli.

Il jazz di Bollani, vecchio amico del pubblico della “Camerata”, ha per questo Evento di Notti di Stelle, un sapore brasiliano in virtù delle simpatie e della passione nutrite dal pianista milanese per la musica del paese sud-americano. A sua volta Hamilton De Holanda, con il suo “Bandolin”, il tipico mandolino brasiliano, si rifà alle tradizioni più antiche e genuine del clima musicale “Carioca”.

Il pianoforte di Stefano Bollani si unisce al mandolino di Hamilton De Holanda ed è subito magia.

I due grandi artisti, che collaborano da oltre dieci anni, girano il mondo per offrire al pubblico lo straordinario connubio fra pianoforte e bandolin, sempre all’insegna dell’improvvisazione, che rimane la cifra stilistica comune.

Sarà purtroppo l’unico concerto previsto quest’anno per il noto Festival Jazz, ricco di ben trenta edizioni e di tanti e tanti artisti internazionali (da Miles Davis a Stan Getz a Gerry Mulligan al Modern Jazz Quartet a Lionel Hampton e tanti altri ancora) che, vista la mancanza di contributi ed il sostegno degli enti locali, si terrà in maniera particolarmente ridotta.

La “Camerata” è comunque fiera di aver trovato il modo di illuminare comunque il cielo barese con l’energia delle “Notti di Stelle”, con questo splendido concerto, in esclusiva regionale al Teatro Petruzzelli.

Per informazioni e biglietti gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908, on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.ite botteghino del Teatro Petruzzelli. 


Una lunga tournée sinfonica con pianoforte e archi

Dopo il grande successo della tounée invernale, una lunga serie di concerti tutti sold out che prendono il nome dal suo ultimo progetto discografico “Equilibrium”, Giovanni Allevi, uno dei compositori italiani contemporanei più amati al mondo, continua a calcare i palcoscenici di tutta Italia con l’ultima data dell’ "Equilibrium TOUR".

L’artista il prossimo 15 aprile sarà a Bari per la Camerata Musicale Barese,  al Teatro Petruzzelli, sul palco con il pianoforte e 13 selezionati Archi dell'Orchestra Sinfonica Italiana. Una inedita e intima formazione che darà vita alle magiche note dell’ultimo album di studio di Allevi.

Allevi, in equilibrio tra “compositore, pianista e direttore d’orchestra”, durante il concerto assumerà tutti i diversi ruoli col carisma e la leggerezza che lo contraddistinguono, attraverso una scaletta che vedrà alternare le atmosfere seducenti delle nuove composizioni e i brani più celebri della sua ventennale carriera.

La Camerata ha aderito volentieri all’iniziativa del Maestro per offrire al pubblico promozioni per primo e secondo posto fino all’esaurimento della disponibilità.

Per informazioni e biglietti gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908, on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it  e presso il Botteghino del Teatro Petruzzelli e Box Office c/o La Feltrinelli.

 


Sabato 1° giugno grande chiusura in danza della 77ª Stagione “Dreamy” al Teatro Petruzzelli con “Puccini”, interprete assoluta un’artista d’eccezione, l’étoile Eleonora Abbagnato.

Manon Lescaut, La Bohème, Tosca, Madama Butterfly… Le eroine di Puccini, che il più delle volte hanno dovuto affrontare un destino tragico, saranno in scena per ballare sulle note delle arie più belle.

Composta da venti ballerini, la coreografia è un tributo all’opera, alla musica classica, ma soprattutto all’illustre compositore. Come un’eco di questi brani che tutti conoscono, le opere sinfoniche illustrano la padronanza dell’orchestrazione eccezionale di Giacomo Puccini e le molteplici innovazioni armoniche.

Lo spettacolo è una coproduzione italo francese, ed infatti con Eleonora Abbagnato danzeranno i ballerini italiani Giorgia Calenda, Giacomo Castellana, Claudio Cocino, Virginia Giovanetti, Federica Maine, Flavia Morgante, Michele Satriano, Alessio Rezza, Arianna Tiberi ed i ballerini francesi Gaël Alamargot, Julie Asi, Florent Cazeneuve, Matisse Coelho-Mandes, Ivan Julliard, Zélie Jourdan, Roxane Katrun, Marco Vesprini e Mara Whittington.

“Puccini” porta la firma per coreografia e regia di Julien Lestel, il celebre coreografo francese ha creato questo balletto per la sua compagnia con sede a Marsiglia che si esibì per la prima volta nel 2014. Da molto tempo il coreografo e ballerino francese, cresciuto nell’Opera di Parigi, aveva maturato l’idea, il sogno di uno spettacolo che rendesse omaggio alla musica e al repertorio di Puccini e con questa sua personale interpretazione Lestel mette in risalto la bellezza, la maestosità e la potenza romantica dell’opera del compositore toscano offrendo al pubblico una dimensione nuova della voce.

Il balletto, con costumi di Patrick Murru e luci di Lo-Ammy Vaimatapako, è un lavoro concepito attraversando le vicende dei personaggi pucciniani in maniera non aneddotica ma simbolica, dando enfasi all'essenza espressiva delle sue melodie e alle passioni delle sue memorabili eroine.

Archetipi femminili che appartengono ormai, insieme alla musica, alla memoria collettiva, trasfigurati qui dalla forza del gesto cui l'Abbagnato offre la sua carismatica qualità di interprete.

In questo lavoro – dice Lestel-ho cercato un equilibrio tra emozione, grazia e modernità e avevo bisogno di artisti come Eleonora, potente vettore di emozioni. Lei si fa 'abitare' da ciò che fa e l'emozione che trasmette diventa tangibile.”

Lo spettacolo, compreso nella Rassegna di TeatroDanza della Camerata, è composto da diversi quadri, tra cui: “PUCCINI” (Uomini anime), “PUCCINI EROINE” (anime), “BUTTERFLY”, “MANON LESCAUT”, “LA RONDINE”, “TURANDOT”, “GIANNI SCHICCHI”, “LA BOHÈME”, “SUOR ANGELICA”, “TOSCA”e un Gran Finale con tutti gli artisti.

Per informazioni e biglietti gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908, on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it e presso il Botteghino del Teatro Petruzzelli e Box Office c/o La Feltrinelli.Sabato 1° giugno grande chiusura in danza della 77ª Stagione “Dreamy” al Teatro Petruzzelli con “Puccini”, interprete assoluta un’artista d’eccezione, l’étoile Eleonora Abbagnato.

Manon Lescaut, La Bohème, Tosca, Madama Butterfly… Le eroine di Puccini, che il più delle volte hanno dovuto affrontare un destino tragico, saranno in scena per ballare sulle note delle arie più belle.

Composta da venti ballerini, la coreografia è un tributo all’opera, alla musica classica, ma soprattutto all’illustre compositore. Come un’eco di questi brani che tutti conoscono, le opere sinfoniche illustrano la padronanza dell’orchestrazione eccezionale di Giacomo Puccini e le molteplici innovazioni armoniche.

Lo spettacolo è una coproduzione italo francese, ed infatti con Eleonora Abbagnato danzeranno i ballerini italiani Giorgia Calenda, Giacomo Castellana, Claudio Cocino, Virginia Giovanetti, Federica Maine, Flavia Morgante, Michele Satriano, Alessio Rezza, Arianna Tiberi ed i ballerini francesi Gaël Alamargot, Julie Asi, Florent Cazeneuve, Matisse Coelho-Mandes, Ivan Julliard, Zélie Jourdan, Roxane Katrun, Marco Vesprini e Mara Whittington.

“Puccini” porta la firma per coreografia e regia di Julien Lestel, il celebre coreografo francese ha creato questo balletto per la sua compagnia con sede a Marsiglia che si esibì per la prima volta nel 2014. Da molto tempo il coreografo e ballerino francese, cresciuto nell’Opera di Parigi, aveva maturato l’idea, il sogno di uno spettacolo che rendesse omaggio alla musica e al repertorio di Puccini e con questa sua personale interpretazione Lestel mette in risalto la bellezza, la maestosità e la potenza romantica dell’opera del compositore toscano offrendo al pubblico una dimensione nuova della voce.

Il balletto, con costumi di Patrick Murru e luci di Lo-Ammy Vaimatapako, è un lavoro concepito attraversando le vicende dei personaggi pucciniani in maniera non aneddotica ma simbolica, dando enfasi all'essenza espressiva delle sue melodie e alle passioni delle sue memorabili eroine.

Archetipi femminili che appartengono ormai, insieme alla musica, alla memoria collettiva, trasfigurati qui dalla forza del gesto cui l'Abbagnato offre la sua carismatica qualità di interprete.

In questo lavoro – dice Lestel-ho cercato un equilibrio tra emozione, grazia e modernità e avevo bisogno di artisti come Eleonora, potente vettore di emozioni. Lei si fa 'abitare' da ciò che fa e l'emozione che trasmette diventa tangibile.”

Lo spettacolo, compreso nella Rassegna di TeatroDanza della Camerata, è composto da diversi quadri, tra cui: “PUCCINI” (Uomini anime), “PUCCINI EROINE” (anime), “BUTTERFLY”, “MANON LESCAUT”, “LA RONDINE”, “TURANDOT”, “GIANNI SCHICCHI”, “LA BOHÈME”, “SUOR ANGELICA”, “TOSCA”e un Gran Finale con tutti gli artisti.

Per informazioni e biglietti gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908, on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it e presso il Botteghino del Teatro Petruzzelli e Box Office c/o La Feltrinelli.