Sala stampa

Lunedì 19 febbraio, al Teatro Petruzzelli, si esibirà per la Stagione Concertistica della Camerata Musicale Barese, il Pianista Conrad Tao.

Conrad Tao è internazionalmente accreditato come uno dei più promettenti giovani pianisti e compositori della propria generazione.

Il New York Times ha definito Conrad Tao un musicista capace di “sondare l’intelletto e di esprimere una visione artistica a cuore aperto”, “un compositore riflessivo e maturo, dotato di un talento impetuoso”.

Nel giugno del 2011, la Commissione della Casa Bianca presso il Dipartimento di Educazione di Stato ha assegnato a Conrad il titolo di “Studioso Presidenziale” nelle Arti, e la Fondazione Nazionale per l’avanzamento nelle Arti lo ha premiato con la Young Arts Gold Medal per la musica.

Nello stesso anno, Tao è stato nominato Gilmore Young Artist: un’onorificenza conferita ogni due anni ai pianisti americani di maggior talento della nuova generazione. Nel maggio del 2012, Conrad Tao è stato insignito del prestigioso Avery Fisher Career Grant.

Si esibisce in recital in Europa e negli Stati Uniti proponendo un repertorio che spazia da Bach a Frederic Rzewski, a Rachmaninov e Julia Wolfe.

Tao ha intessuto uno stretto rapporto di collaborazione con l’Aspen Music Festival, si è tra l’altro esibito presso la Sun Valley Summer Symphony, Brevard Music Center, Ravinia Festival, Mostly Mozart Festival.

Nel giugno 2013, Conrad Tao ha dato il via la prima edizione del Festival UNPLAY presso la Power House Arena di Brooklyn, da lui personalmente curato e prodotto. Il Festival è stato giudicato una “scelta critica” da parte del TimeOut di New York e acclamato dal New York Times per la sua “organizzazione intelligente”, quanto lodato perché “ricco di programmi coinvolgenti e senza confini”. Non a caso ha dato modo a Conrad, al fianco di artisti ospiti, di eseguire una vasta gamma di nuove opere. Nello spazio di tre notti si sono tenuti spettacoli di musica elettroacustica, arti figurative, ensemble di giovani, e molto altro ancora.

Nello stesso mese di giugno, Tao, in qualità di artista Warner Classics, immette sul mercato Voyages, il suo primo full-length realizzato per quest’etichetta, definito un “debutto penetrante” da parte di Alex Ross del New Yorker. Dell’album, NPR ha scritto: “Tao mostra di essere un musicista dotato di profondi mezzi intellettuali ed emozionali – come la riflessiva programmazione di questo album”.

L’album successivo, Pictures, include opere di David Lang, Toru Takemitsu, Elliott Carter, e di Tao stesso, accanto all’esecuzione dell’amatissimo Musorgskij: Quadri di un’esposizione nell’ottobre 2015. Anthony Tommasini del New York Times lo ha definito “un album di artista riflessivo ed esecutore intenso ... realizzato con grande fantasia, colore e padronanza.”

Tao, come compositore, ha ricevuto otto premi consecutivi ASCAP Morton Gould Young Composer e il Premio Carlos Surinach da parte della BMI.

Nel corso della stagione 2013/14, artist-in-residence presso la Dallas Symphony Orchestra, Tao esegue in prima mondiale la sua prima composizione per orchestra: The world is very different now.

Commissionata per il 50° Anniversario della tragica scomparsa di John F. Kennedy, l’opera è stata descritta dal New York Times come “esuberante e di grande forza.”

La Chamber Orchestra of Philadelphia gli ha commissionato una nuova opera per pianoforte, orchestra ed elettronica, un adattamento eseguito da Conrad nel settembre 2015. Il Philadelphia Inquirer ha sottolineato come l’opera abbondi in “magia compositiva,” ricca di un romanticismo immaginativo e spirituale con spunti di musica da club anni ‘90.

Nel settembre 2016 Conrad Tao è apparso nell’ambito della stagione sinfonica dell’Orchestra “G. Verdi” di Milano ove ha riscosso straordinari consensi da parte di pubblico e critica ed è stato reinvitato per il 2018.

Tao è nato a Urbana, Illinois, nel 1994. Ha studiato pianoforte con Emilio del Rosario a Chicago e Yoheved Kaplinsky a New York, e composizione con Christopher Theofanidis.

Per il concerto vale  la formula “A Teatro con Mamma e Papà” aperta a tutti i ragazzi fino a 15 anni accompagnati da un genitore: costo del biglietto € 12,00.

Sconti speciali anche per i giovani fino a 25 anni, costo del biglietto € 5,00.

Informazioni e prenotazioni  presso i nostri uffici in via Sparano 141 infotel 080/5211908, Botteghino del Teatro Petruzzelli,  Box Office c/o La Feltrinelli  e sul sito www.cameratamusicalebarese.it .

 


L’annunciato Trio Debussy porta a Bari, per la prima volta, composizioni originali scritte direttamente da Paolo Conte, martedì 13 alle ore 20.45 al Villa Romanazzi Carducci nell’ambito della 76ª Stagione “Formidable” della Camerata Musicale Barese.

Per loro il più grande e noto cantautore italiano  Paolo Conte scrive musica strumentale.

Il progetto è nato nel 2009 in occasione del ventennale del Trio Debussy, con il titolo “Confusion mentale fin de siècle”,   in  questi  anni si è  ulteriormente  sviluppato  grazie alla  vena  creativa di Paolo Conte, che ha scritto per l’ensemble 10 brani originali.

Il Trio è formato dai torinesi Piergiorgio Rosso, Francesca Gosio e Antonio Valentino; dopo gli studi al Conservatorio, si sono formati nel 1989 alla scuola del Trio di Trieste e dell’Altenberg Trio Wien conseguendo i rispettivi titoli con il massimo dei voti e la lode. Centinaia i concerti dalla fondazione, nel 1993 hanno debuttato alla Grosser Saal del Musikverein di Vienna; nel 1995 ottengono il secondo premio al Concorso Internazionale Gui di Firenze; nel 1997 il primo premio al Concorso Internazionale Trio di Trieste; nel 1999 tengono un ciclo di concerti al Teatro Coliseum di Buenos Aires; nel 2002 sono protagonisti all’Accademia di Santa Cecilia di Roma con il Concerto dell’albatro di Ghedini, diretti da Jeffrey Tate. Ad oggi è il trio italiano più longevo.

Affiancheranno  gli  elementi  del  Trio  altri  tre poliedrici  musicisti (facenti  parte della  Band di Paolo Conte): il fisarmonicista Massimo Pitzianti, il percussionista Riccardo Balbinutti e Jino Touche, contrabassista.

Per informazioni   rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141 infotel 080/5211908.


Appuntamento con il secondo degli “Eventi Straordinari”  della 76ª Stagione“Formidable”  lunedì 12 marzo al  Teatro Petruzzelli con  Giovanni Allevi  accompagnato dagliArchidell’Orchestra Sinfonica Italiana, con i quali  presenterà il suo nuovo lavoro "Equilibrium".

Jeans, T-shirt, scarpe da ginnastica. È così che il M° Giovanni Allevi va incontro al suo pubblico nei teatri più prestigiosi del mondo, dalla Carnegie Hall di New York all’Auditorium della Città Proibita di Pechino.

Compositore, direttore d’orchestra e pianista, ha stregato con le sue note milioni di giovani che, affascinati dal suo esempio, si avvicinano alla musica colta e all'arte creativa della composizione. Da vero innovatore, il suo intento estetico è quello di gettare le basi di una nuova Musica Classica Contemporanea, dove le forme complesse della classicità inglobano contenuti appartenenti alla vita attorno a noi. Timidissimo e schivo sembra perfettamente a suo agio davanti al suo numerosissimo pubblico, con cui riesce a stabilire un dialogo profondo ed emozionale, sia alla guida di un’orchestra sinfonica che davanti al suo amato pianoforte.

Il pubblico, trasversale, di tutte le età e nazionalità lo segue con instancabile entusiasmo nelle sue numerose tournée, trasformando i teatri in arene degne di una rockstar.

Grande conoscitore della cultura orientale, Giovanni Allevi ha elaborato una visione personale della musica, quale via d’accesso alle zone più profonde della psiche; l’incontro con le sue note è volto alla riscoperta della nostra identità più autentica. Per questo motivo il suo concerto è vissuto dagli ascoltatori come una vera e propria esperienza mistica.

Oltre la composizione musicale, la sua grande passione è la Meccanica Quantistica, oggetto della sua tesi di Laurea in Filosofia “Il vuoto nella fisica contemporanea”. Come la musica, anche le particelle sub-atomiche si muovono nello spazio con un movimento misterioso ed imprevedibile, mettendo in discussione le certezze del modello newtoniano.

Recentemente l’Agenzia Spaziale americana NASA gli ha intitolato un asteroide: giovanniallevi111561.

L'Orchestra Sinfonica Italiana nasce dalla fusione delle esperienze classiche e liriche di alcuni tra i migliori professori d’orchestra italiani provenienti dai più importanti teatri nazionali.

L’Orchestra Sinfonica Italiana dimostra una straordinaria versatilità e conoscenza dei linguaggi, sia del repertorio classico che di quello contemporaneo, e sotto la guida del Maestro Giovanni Allevi dal 2009 ad oggi ha realizzato numerose tournées, portando in scena composizioni originali in prima esecuzione mondiale.

Il concerto ha suscitato notevole  interesse, per cui si va verso l’ ennesimo “sold-out” ed un ulteriore grande successo della Camerata Musicale Barese.

Continuano intanto le prenotazioni per “Eureka” il nuovo evento di TeatroDanzaMediterraneo che sarà rappresentato il prossimo 23 marzo al Teatroteam a cura della famosa Compagnia Kataklò Athletic Dance Company.

I biglietti per gli spettacoli  sono in vendita presso  gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141, Box Office della Feltrinelli, Botteghino del Teatro Petruzzelli  oltre che sul sito internet www.cameratamusicalebarese.it


Un’altra grande serata di musica il 13 febbraio al Villa Romanazzi Carducci con l’Ensemble italiano più longevo d’Italia, il Trio Debussy.

Per loro il più grande e noto cantautore italiano  Paolo Conte scrive musica strumentale. Il progetto, nato nel 2009 in  occasione del ventennale del Trio Debussy, con il titolo “Confusion mentale fin de siècle”,   si è ulteriormente sviluppato grazie alla vena creativa di Paolo Conte, che ha scritto per l’ensemble ben 10 brani originali.

Il Trio per il concerto barese si avvarrà della collaborazione di Massimo Pitzianti (bandoneon), Riccardo Balbinutti  (percussioni) e Jino Touche (contrabbasso).

I torinesi Piergiorgio Rosso, Francesca Gosio e Antonio Valentino, dopo gli studi al Conservatorio, si sono formati nel 1989 alla scuola del Trio di Trieste e dell’Altenberg Trio Wien. Centinaia i concerti dalla fondazione, nel 1993 hanno debuttato alla Grosser Saal del Musikverein di Vienna; nel 1995 ottengono il secondo premio al Concorso Internazionale “Gui” di Firenze; nel 1997 il primo premio al Concorso Internazionale “Trio di Trieste”; nel 1999 tengono un ciclo di concerti al Teatro Coliseum di Buenos Aires; nel 2002 sono protagonisti all’Accademia di Santa Cecilia di Roma con il Concerto Albatro di Ghedini, diretti da Jeffrey Tate. Ad oggi  il Trio italiano è il  più longevo ed uno dei rari trii a tempo pieno del panorama internazionale. Il suo repertorio comprende più di 170 opere da Mozart ai giorni nostri, 30 delle quali sono state scritte appositamente per il trio ed eseguite in prima assoluta.Vincitore assoluto del Concorso Internazionale per complessi da camera “Premio Trio di Trieste” (1997) e gruppo in residence dell'Unione Musicale di Torino. Ha al suo attivo centinaia di concerti nelle più importanti società concertistiche italiane ed estere. Da sempre attento e curioso verso nuovi progetti ha creato nel 2005 il Festival “Tra Futuro & Passato” nel quale il pubblico ha potuto ascoltare nuove opere contemporanee e repertori classici sapientemente accostati. Numerose sono le collaborazioni con realtà musicali di differenti estrazioni, in quest'ottica si segnalano la collaborazione con il bandeonista Massimo Pitzianti, con il gruppo Manomanouche (con l'uscita di un cd nel 2009).  Dal 2010/2011 il Trio Debussy collabora con l'Unione Musicale alla realizzazione del progetto Atelier Giovani, nel corso del quale ha eseguito, affiancato da giovani musicisti, l'integrale da camera di Brahms e Mozart.

Per informazioni   rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141 infotel 080/5211908.


Il “TeatroDanza Mediterraneo”  della Camerata Musicale Barese per il 2018 proseguirà il 23 marzo, al Teatroteam, con lo spettacolo “Eureka”,  ultima produzione  del “Kataklò Athletic DanceTheatre”, che, a Bari, viene presentata in esclusiva regionale; è una sintesi di equilibrio tra danza, e  poesia.

Eureka”, è l’attesissimo nuovo spettacolo firmato Giulia Staccioli, che si rimette alla prova con la stessa energia e caparbietà di 20 anni fa, mettendo in scena la sua rielaborata e inedita visione di “Idea” (Eureka dal greco “ho trovato”) che,  come noto, rimanda alla celebre esclamazione dell’antico matematico greco Archimede urlata, correndo nudo per la città, per celebrare e condividere con la sua gente una sorprendente scoperta appena avvenuta.

Non è un caso che il titolo del nuovo spettacolo teatrale di Kataklò si ispiri a questa vicenda: Giulia Staccioli comunica con la stessa forza del celebre scienziato la voglia di condividere con il suo pubblico la ricerca di un movimento nuovo, espressivo, intenso, teatrale, sempre immediatamente comprensibile e apprezzabile da tutti.

I due tempi dello spettacolo sono molto diversi tra loro: il primo è intenso, poetico, evocativo, quasi in bianco e nero, protagonisti il corpo e la luce; il secondo è colorato, energico, coinvolgente e ironico.

Eureka è uno show a quadri il cui cuore pulsante è rappresentato dalle straordinarietà fisiche ed espressive dei performer, già applauditi dagli spettatori di tutto il mondo in Puzzle, già rappresentato per la Camerata.

Eureka è compartecipazione di un’esperienza vissuta su più livelli: sia da chi il palco lo calpesta con un’evidente responsabilità artistica, sia da un pubblico in platea incuriosito ed emozionato per la condivisione esperienziale di cui è testimone al di là della quarta parete.

In un momento storico in cui la spinta creativa del teatro fisico, ormai divenuto così popolare, verte sul virtuosismo, sulla prodezza gratuita e sullo stupore a tutti i costi, Staccioli, ancora una volta, va contro corrente e mette al servizio dell’arte, un’idea che torna all’umano aiuto, al valore della relazione, alla ricerca della qualità del gesto senza manierismo.

In Eureka l’idea unisce e diventa “il cammino più corto tra uomo e uomo” per citare Roger Garaudy; Staccioli e i suoi danzatori non si pongono su di un piedistallo irraggiungibile ma si fanno vicini, complici di un’azione vissuta.

Il pubblico, uscendo da teatro, non solo si sarà divertito con uno spettacolo di danza e di teatro fisico di altissimo livello, sensibilità e gusto, ma si porta a casa anche una gioia non solo sul piano degli occhi ma anche della partecipazione umana duratura.

Gli altri due appuntamenti  del “TeatroDanza Mediterraneo” sono fissati per lunedì 30 aprile e domenica 17 giugno al Teatro Petruzzelli, rispettivamente con il Ballet Flamenco Espanol in “Bolero – Zapateado – Flamenco Live” e con “Coppelia”, una produzione   Daniele Cipriani Entertainment con Anbeta Toromani e Alessandro Macario.

I biglietti per gli spettacoli sono in vendita presso  gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141, Box Office della Feltrinelli, Botteghino del Teatro Petruzzelli oltre che sul sito internet www.cameratamusicalebarese.it


La seconda parte della 76ª Stagione della Camerata Musicale  Barese offrirà tra marzo ed aprile tre appuntamenti di grande rilievo e richiamo.

Il primo Evento Straordinario fuori abbonamento,  in programma la sera del 12 marzo al Teatro Petruzzelli,   sarà il concerto di Giovanni Allevi  accompagnato dagli Archi dell’Orchestra Sinfonica Italiana insieme ai quali presenterà il suo nuovo lavoro "Equilibrium".

Jeans, T-shirt, scarpe da ginnastica. È così che il M° Giovanni Allevi va incontro al suo pubblico nei teatri più prestigiosi del mondo, dalla Carnegie Hall di New York all’Auditorium della Città Proibita di Pechino.   

Il 23 marzo altro appuntamento con la nuova produzione dei Kataklò Athletic  DanceTheatre in “Eureka” al Teatroteam. Giulia Staccioli comunica con la stessa forza del celebre scienziato la voglia di condividere con il suo pubblico la ricerca di un movimento nuovo, espressivo, intenso, teatrale, sempre immediatamente comprensibile e apprezzabile da tutti. I due tempi dello spettacolo sono molto diversi tra loro: il primo è intenso, poetico, evocativo, quasi in bianco e nero, protagonisti il corpo e la luce; il secondo è invece colorato, energico, coinvolgente e ironico. “Eureka” è uno show, a quadri, eterogeneo il cui cuore pulsante è rappresentato dalle straordinarietà fisiche ed espressive dei suoi performer, già applauditi dagli spettatori di tutto il mondo in “Puzzle”.

Martedì 10 aprile alle ore 21 sul palcoscenico del Teatro Petruzzelli, altro Evento Straordinario fuori abbonamento:  i RadioDervish con l’Orchestra ICO MagnaGrecia,diretta dal M° Valter Sivilotti, in “Classica”, un progetto inedito che vede per la prima volta il gruppo italo palestinese interagire con un'orchestra sinfonica.

Valter Sivilotti ha anche curato gli arrangiamenti per orchestra di questo progetto musicale.  I Radiodervish e l’Orchestra ICO “Magna Grecia” si inoltrano in un programma costituito da una scelta di brani tratti dal repertorio del gruppo di word music e da alcune cover di Domenico Modugno.

I biglietti prenotati per tutti e tre gli appuntamenti possono essere ritirati presso gli uffici della Camerata.

Per informazioni e prenotazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata in Via Sparano 141 infotel 080/5211908.


Domani alle 20.45 appuntamento con il Pianista Alexei Melnikov al Villa Romanazzi Carducci per la Stagione Concertistica della Camerata.

Inizio ore 20.45.

In programma Due Rapsodie op. 79  di J. Brahms, Kreisleriana 8 Fantasie op. 16 di R. Schumann,

la Sonata n. 2 in si bem. min. op. 36, il Preludio in re magg. op. 23 n. 4 e il Preludio in re min. op. 32 n. 10  di S. Rachmaninov e 4 Studi op. 2 di S. Prokofiev.

Nato a Mosca nel 1990, Alexei dimostrò molto presto interesse per il pianoforte e la composizione:

durante il decennio di studio alla scuola di Gnessin prese parte a numerosi concorsi nazionali e internazionali; distinguendosi in particolare al Concorso Carl Czerny di Praga (2005), dove vinse il secondo premio. Ha vinto anche il Secondo Premio al Concorso Internazionale in memoria di Vera Lautard-Chevtchenko a Novosibirsk, ed il Primo Premio al Concorso Internazionale “Citta di Cantù” in Italia. Nel 2014 trionfa alla VI edizione del Concorso Pianistico Internazionale Repubblica di San Marino. Per lui non solo il Primo Premio ma anche il Premio del Pubblico, quello assegnato dall’Orchestra e quello della Critica.

Nel 2015 ha partecipato al “IX Hamamatsu International Competition,” il più grande concorso pianistico del Giappone, dove ha ottenuto il Terzo Premio, suonando nella fase finale il Concerto n.3 di Rachmaninoff con la Tokyo Symphony Orchestra diretta da Ken Takaseki.

Per informazioni   rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141 infotel 080/5211908.


Appuntamento con la grande Concertistica della Camerata Musicale Barese lunedì 19 febbraio al Teatro Petruzzelli con il giovanissimo Pianista Conrad Tao.

Conrad Tao è definito dalla critica un artista dotato di “una forza esplosiva”.

Egli unisce una tecnica sorprendente alla capacità di comunicare, in maniera molto chiara, il senso di ogni genere di partitura.

Nato nel 1994 a Urbana, nell’Illinois, Tao è stato nominato nel 2011 a soli diciassette anni Presidential Scholar in the Arts dalla Commissione della Casa Bianca e dal Dipartimento della Pubblica Istruzione. Nello stesso anno è stato nominato Gilmore Young Artist, onorificenza conferita ai giovani pianisti americani di maggior talento.

Tao vanta anche una proficua carriera come compositore. Durante la stagione 2013/14, mentre è stato artista residente presso la Dallas Symphony Orchestra, ha presentato la sua prima composizione per orchestra The World Is Very Different Now, commissionata per il cinquantesimo anniversario dell’assassinio del presidente John F. Kennedy e definita dal New York Times “partitura armoniosa e potente.

Tra le collaborazioni di maggior rilievo in ambito sinfonico, ricordiamo quelle con la San FranciscoSymphony, Baltimore Symphony, Toronto Symphony, St. Louis Symphony, Detroit Symphony, National Arts Centre Orchestra, Indianapolis Symphony, Nashville Symphony. Ha intessuto una stretta collaborazione con l’Aspen Music Festival, e si è tra l’altro esibito presso la Sun Valley Summer Symphony, Brevard Music Center, Ravinia Festival, Mostly Mozart Festival.

Nel 2013, ha dato il via alla prima edizione del Festival Unplay presso la Power House Arena di Brooklyn, da lui personalmente curato e prodotto. Il Festival è stato giudicato  come una “scelta critica” da parte di TimeOute acclamato dal New York Times per la sua “organizzazione intelligente”, nondimeno lodato in quanto “denso di esecuzioni coinvolgenti e senza fine”.

Non a caso, esso gli ha dato modo, al fianco di artisti ospiti, di eseguire una grande varietà di nuove opere. Nello spazio di tre notti si sono tenuti spettacoli di musica elettroacustica, arti figurative, giovani ensemble, e molto altro ancora. Egualmente nel giugno 2013, in qualità di artista Warner Classics, pubblica Voyages, il suo primo lavoro originale realizzato per quest’etichetta, definito un “debutto spinoso” da parte di Alex Ross del New Yorker. L’album successivo, Pictures, pubblicato nel 2015, include opere di David Lang, Toru Takemitsu, Elliott Carter, e di Tao stesso, accanto all’esecuzione di Quadri ad un’Esposizione dell’amatissimo Musorgskij.

Per il concerto vale  la formula “A Teatro con Mamma e Papà” aperta a tutti i ragazzi fino a 15 anni accompagnati da un genitore: costo del biglietto € 12,00.

Sconti speciali anche per i giovani fino a 25 anni, costo del biglietto € 5,00.

 

Continuano intanto le prenotazioni per gli Eventi Straordinari di “Giovanni Allevi” con gli Archi dell’Orchestra Sinfonica Italiana e dei “Radiodervish” con l’Orchestra della Magna Grecia rispettivamente il 12 Marzo e 10 Aprile presso il Teatro Petruzzelli.

Informazioni e prenotazioni  presso i nostri uffici in via Sparano 141 infotel 080/5211908,

Botteghino del Teatro Petruzzelli,  Box Office c/o La Feltrinelli  e sul sito www.cameratamusicalebarese.it 


Mercoledì 24 gennaio Stefano Bollani presenterà per la Camerata Musicale Barese “Napoli Trip”, un progetto nato dal suo grande amore  per la città partenopea.

Napoli Trip non è un semplice tributo personale, ma un concerto di varie anime, un “ensemble” che si avvale di grandi talenti internazionali, in primis il compositore e sassofonista Daniele Sepe, garanzia di una napoletanità popolare, aperta e vitale.  

Sul palco  altri due  grandi musicisti, Nico Gori al clarinetto e Bernardo Guerra alla batteria.  

Il concerto chiuderà la Rassegna “Notti di StelleWinter” la costola invernale della rassegna jazz della Camerata Musicale Barese.

Informazioni e prenotazioni presso gli uffici della Camerata  in via Sparano 141 infotel 080/5211908, Botteghino del Teatro Petruzzelli,  Box Office c/o La Feltrinelli  e sul sito www.cameratamusicalebarese.it . 


Stefano Bollani non ha bisogno di presentazioni, è uno dei musicisti italiani più noti e talentuosi della scena jazz e non solo. Il suo curriculum vanta collaborazioni con artisti del calibro di Gato Barbieri, Pat Metheny, Chick Corea, Michel Portal, Paolo Fresu, Richard Galliano fra gli altri, oltre a quella con il suo mentore e amico Enrico Rava, trombettista di fama internazionale.

Mercoledì 24 gennaio Bollani porterà al Teatro Petruzzelli  “Napoli Trip”   un progetto, discografico e live, nato dal suo  grande amore   per la città partenopea.

Napoli è infatti l’universo musicale che lo ha ispirato, spinto a comporre nuovi brani e ad improvvisare sulla musica napoletana del passato. Ecco perché ha voluto dalla sua parte DanieleSepe(sassofoni), a garanzia della napoletanità più popolare, il batterista Bernardo Guerra e Nico Gori al clarinetto, cercando stimoli ovunque, in tutta la musica del passato ma soprattutto esplorando il presente, l’attimo, e improvvisando a fianco di grandi artisti.

Con questi artisti, che condividono il suo eclettismo e la sua voglia di sperimentazione, Bollani può suonare la musica che preferisce, usando Napoli come porto di partenza per approdare ogni sera a lidi diversi

“Napoli. Un universo parallelo in cui mi son trovato a vagare spesso, da solo o con compagni di viaggio” scrive Bollani “Questo nuovo progetto musicale svela una Napoli vista con occhi lontani e diversi dai nostri ma con armonie contemporanee”.

Il concerto chiuderà la Rassegna “Notti di Stelle Winter” la costola invernale della rassegna jazz della Camerata Musicale Barese.

Si va verso  l’ennesimo “sold out” ed un ulteriore grande successo della Camerata Musicale Barese.

Informazioni e prenotazioni per gli ultimi posti disponibili presso gli uffici della Camerata  in via Sparano 141 infotel 080/5211908, Botteghino del Teatro Petruzzelli,  Box Office c/o La Feltrinelli  e sul sito www.cameratamusicalebarese.it .