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Quarto appuntamento della rassegna primaverile della Camerata “Dedicato a..” con  il  pianistaAlessandro Stella martedì 21 maggio all’Auditorium Vallisa.  Inizio ore 20.45.

Il concerto sarà dedicato a “Il Minuetto: dalla nascita nel 17° sino al sino al 20° secolo”; il minuetto come danza popolare è stata introdotta alla corte di Luigi XVI dal Maestro alla Danza Pierre Beauchamp. Il ritmo ternario ha affascinato immediatamente i compositori di tutta l’Europa e molti hanno scritto brani rimasti famosi nel tempo sino a tutto il ‘900.

Ospite regolare del Progetto Martha Argerich, Alessandro Stella si è esibito nelle principali città italiane ed europee,  in Argentina e a Cuba.

Collabora regolarmente con Gemma Bertagnolli, Gilda Buttà, Mauro Conti, Giovanni Gnocchi, Marcos Madrigal, Tai Murray, Nino Surguladze ed è membro fondatore  del trio pianistico ‘The Pianos Trio’  con Giorgia Tomassi e Carlo Maria Griguoli.

Ha registrato per le etichette Artalinna, Continuo, Kha, Stradivarius E Warner Classics, .Ha studiato con Raffaella d’Esposito, Franco Scala e Marco Di Bari, perfezionandosi inoltre con Bruno Canino,  Maria João Pires, Maurizio Pollini, Jean-Yves Thibaudet,  Alexis Weissenberg e Christian Zacharias.

Costo del biglietto d’ingresso 15 euro, ingresso giovani fino a 25 anni 5 euro.

Prossimo appuntamento martedì 28 maggio con l’Ensemble Terra d’Otranto in “Don Quixote de la Mancha”, musiche testi e immagini sul capolavoro di Miguel De Cervantes.

Per informazioni e/o prenotazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese, Via Sparano 141 infotel 080/5211908.


Terzo appuntamento della Rassegna Concertistica “Dedicato a…”, promossa dalla Camerata Musicale Barese, con Vincenzo De Felice (violino) e Stefano Malferrari (pianoforte) martedì 14 maggio all’Auditorium La Vallisa. Inizio ore 20.45.

Il concerto sarà dedicato alle Sonate per violino e pianoforte di Ferruccio Busoni: la Seconda Sonata in mi minore op. 36a KV 244, la Prima Sonata in do maggiore per violino e pianoforte op. 29 KV 234 e Bagatellen per violino e pianoforte (4 pezzi facili) op. 28.

Vincenzo De Feliceè nato a Bari nel 1958. Ha iniziato gli studi musicali nella sua città, proseguendoli poi a Roma, alla scuola di Riccardo Brengola, sotto la cui guida si è diplomato in violino e perfezionato per vari anni. Allievo anche di Fernando Sarno e Irma Ravinale per la composizione, di Mario Gusella e Donato Renzetti per la direzione d’orchestra, si è diplomato anche in viola al Conservatorio di Pescara ed in direzione d’orchestra. Si è dedicato con particolare attenzione al repertorio del primo ‘900 e contemporaneo, eseguendo e dirigendo anche opere in prima esecuzione assoluta di importanti compositori, in vari Festival del settore. Quale esecutore di musica contemporanea ha suonato anche al Centro Pompidou di Parigi. E’ docente di violino nei Conservatori dall’età di 19 anni e dal 2015 è incaricato della direzione del Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna.

Stefano Malferrariha studiato al Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna con Franco Agostini e si è diplomato con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio "G. Rossini" di Pesaro sotto la guida di Franco Scala. Classificatosi tra i vincitori di alcuni concorsi internazionali (Enna, Senigallia) ha tenuto concerti sia in recital che come solista con orchestra (sia in Italia che all’estero), in formazioni da camera e in ensembles di musica contemporanea per importanti associazioni e prestigiose sale da concerto italiane. Attivissimo nel repertorio cameristico e liederistico, collabora con il Centro di Ricerca TEMPO REALE per esecuzioni per pianoforte ed elettronica. Oltre alla docenza presso il Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna, ha tenuto corsi e conferenze-concerto presso istituzioni musicali italiane ed estere.

Costo del biglietto d’ingresso 15 euro, ingresso giovani fino a 25 anni 5 euro.

Prossimo appuntamento martedì 21 maggio con il Pianista Alessandro Stella in un programma tutto dedicato al Minuetto, dalla sua nascita, (nel XVII) sino al XX secolo.

Per informazioni e/o prenotazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese, Via Sparano 141 infotel 080/5211908.


Secondo appuntamento di  “Dedicato a..” domani venerdì 10 maggio con  il chitarrista Umberto Cafagna e il  Modus String Quartet.

Inizio ore 20.45 all’Auditorium Vallisa.

In programma il Concerto per chitarra ed archi in la magg. op. 30 e il Concerto per chitarra ed archi in la magg. op. 36 di Mauro Giuliani.

Umberto Cafagna ha compiuto i suoi studi presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari dove ha conseguito il diploma con il massimo dei voti. Ha completato la sua formazione, conseguendo il  “Performer Diploma” del Royal College of Music di Londra. Si è in seguito perfezionato con Alirio Diaz, Oscar Ghiglia, Josè Tomàs e Stefano Grondona. E’ titolare di cattedra presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari. Suona una chitarra  Manuel Ramirez (Madrid 1920) ed una chitarra del grande liutaio inglese David J. Rubio  del 1973.

Il “Modus String Quartet” nasce dalla grande passione per la musica d’insieme: i componenti sono

Serena Soccoia e Pantaleo Gadaleta (violinisti), Teresa Laera (violista) e Gaetano Simone (violoncellista).

Costo del biglietto d’ingresso 15  euro, ingresso giovani fino a 25 anni 5 euro.

Prossimo appuntamento martedì 14 maggio con il Duo formato da Vincenzo De Felice (violino) e Stefano Malferrari (pianoforte) in un programma tutto dedicato a Ferruccio Busoni,.

Per informazioni e/o prenotazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese, Via Sparano 141 infotel 080/5211908.


Proseguirà venerdì 10 maggio  la rassegna primaverile della Camerata “Dedicato a..” con  un concerto del chitarrista Umberto Cafagnaaccompagnato dal Modus String Quartet. Inizio ore 20.45 all’Auditorium Vallisa.

Il programma  sarà dedicato ai concerti per chitarra ed archi di Mauro Giuliani, eseguiti  con una rara chitarra d’epoca costruita da Louis Panormo nel 1827 e per la precisione: il Concerto per chitarra ed archi in la magg. op. 30 e il Concerto per chitarra ed archi in la magg. op. 36

Umberto Cafagna ha compiuto i suoi studi presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari dove ha conseguito il diploma con il massimo dei voti. Ha completato la sua formazione, conseguendo il  “Performer Diploma” del Royal College of Music di Londra. Si è in seguito perfezionato con Alirio Diaz, Oscar Ghiglia, Josè Tomàs e Stefano Grondona. Vincitore di concorsi nazionali ed internazionali sia da solista che in varie formazioni cameristiche, si è esibito in alcuni dei più importanti centri della cultura musicale. Nel 2002, nell’ambito del Concerto inaugurale del Progetto Euridice, ha eseguito in prima assoluta, alla presenza della Sig.ra Emilia Segovia alcune pagine composte dal chitarrista andaluso, Andrès Segovia, recentemente ritrovate dal musicologo vercellese Angelo Gilardino. Come conseguenza di un crescente interesse per il suono originale, ha negli ultimi anni abbandonato l’uso di chitarre moderne utilizzando nei suoi recital strumenti costruiti dai grandi costruttori iberici nei primi anni del secolo scorso nei repertori ad essi consoni.

E’ solista e membro fondatore dell’Orchestra di chitarre “M. De Falla”. Membro di giuria in concorsi  chitarristici nazionali ed internazionali, è regolarmente invitato a tenere presso importanti istituzioni  musicali Masterclass e seminari  chitarristici. E’ titolare di cattedra presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari. Suona una chitarra  Manuel Ramirez (Madrid 1920) ed una chitarra del grande liutaio inglese David J. Rubio  del 1973.

Il “Modus String Quartet” nasce dalla grande passione per la musica d’insieme: i componenti sono Serena Soccoia e Pantaleo Gadaleta (violinisti), Teresa Laera (violista) e Gaetano Simone (violoncellista). Con questa formazione affrontano il repertorio classico e contemporaneo, privilegiando composizioni di rara bellezza ma poco eseguite anche attraverso un progetto discografico di ampio respiro iniziato con la pubblicazione di:“Filippo Trajetta – Un musicista italiano in America” . I membri del MSQ sono attivi come interpreti e didatti in campo nazionale ed internazionale.

Costo del biglietto d’ingresso 15  euro, ingresso giovani fino a 25 anni 5 euro.

Per informazioni e/o prenotazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese, Via Sparano 141 infotel 080/5211908.


Se in questi anni c’è un jazzista, nella ricca scena italiana, che è riuscito a raggiungere anche il pubblico meno specializzato, questo è certamente Stefano Bollani. Merito della sua travolgente bravura, certo, così come della sua innata capacità di fare spettacolo e comunicare in modo diretto e coinvolgente.  Merito anche di un’innata curiosità verso i più vari generi musicali, siano essi il “classico” Gershwin o Carosone, il jazz tradizionale o la musica brasiliana.

Appartiene a quest’ultima “passione” di Bollani il duo con Hamilton de Holanda, virtuoso del bandolim (tradizionale mandolino utilizzato ad esempio nello choro).

La straordinaria creatività di Stefano Bollani si incontrerà con il brillante virtuosismo di de Holanda in un concerto dedicato alla produzione musicale sudamericana, da Chico Buarque a Carlos Jobim, Vinicius de Moraes, Astor Piazzolla martedì 16 luglio al Teatro Petruzzelli per il “Musigalà d’Estate” del festival jazz “Notti di Stelle”.

Un duo molto particolare, che entusiasma il pubblico con le sue rivisitazioni di brani famosissimi: O queserá, Guarda che luna, Oblivion e molto altro, secondo l’ispirazione del momento. «La cosa più bella di questo duo - spiega Bollani - è la spontaneità: tutto avviene sul palco».

Ai due artisti basta uno sguardo per capirsi: un’intesa musicale perfetta: la loro collaborazione musicale, nata nel 2009, li ha portati sui palcoscenici di tutta Europa e li ha visti impegnati nel bellissimo disco “O que será” (la prestigiosa rivista Downbeat lo ha votato tra i migliori del 2013).

E lo spettacolo cambia di concerto in concerto, perché il feeling è qualcosa che si rinnova con l’energia del pubblico, che, con Bollani, non manca mai. Il dialogo tra i due musicisti assume ogni volta un sapore speciale, fatto di complicità, di gioco, di intrecci ritmici iridescenti e di un lirismo agrodolce che fa subito breccia nel cuore di chi ascolta.

Prosegue intantol’allestimento della nuova Stagione Concertistica (la 78ª) che si annuncia molto variegato nelle sue linee tradizionali della Concertistica, Danza, Jazz e Teatro Musicale, degno delle tradizioni e dei grandi Eventi che hanno finora accompagnato la vicenda artistica, culturale e civica della Camerata nei suoi 77 anni di vita.  Fra i nomi che i Dirigenti della Camerata hanno finora rivelato, spicca il nome del Violinista Uto Ughi, che, con il Pianista Michail Lifits, inaugurerà la Stagione numero 78.  

Per informazioni e biglietti gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908, on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it,  presso il Botteghino del Teatro Petruzzelli e Box Office c/o La Feltrinelli.


Inaugurazione della rassegnaDedicato a..”, domani martedì 30 aprile (ore 20.45) all’ Auditorium Vallisa con l’Ars Trio di Roma formato da Laura Pietrocini (pianoforte), Marco Fiorentini (violino) e Valeriano Taddeo (violoncello) con un “Omaggio aClaude Debussy nel centenario della morte”.

Fin dal suo esordio nel 2001, l’Ars Trio di Roma si è imposto come una delle giovani formazioni più interessanti del panorama italiano. Perfezionatosi sotto la guida del Trio di Trieste presso l’Accademia Musicale Chigiana di Siena (con Diploma d’Onore al termine del corso), nello stesso anno l’Ars Trio di Roma consegue anche il 1° Premio nel Concorso Internazionale “Città di Pinerolo” e il 1° Premio assoluto nel prestigioso Concorso Internazionale “Premio Trio di Trieste” di Trieste, ultimo ensemble italiano ad aver conseguito tale riconoscimento. Dal 2005 l’Ars Trio di Roma è coinvolto nella promozione e diffusione musicale anche come direzione artistica di “Musica in Ateneo – dal Barocco a oggi”, rassegna espressamente rivolta al mondo giovanile per una fruizione gratuita e di qualità della musica classica e contemporanea negli spazi dell’Università. Dopo i primi due anni presso l’Ateneo dell’Università degli Studi del Molise, nel 2007 la rassegna si sposta nell’Aula Magna dell’Università degli Studi Roma Tre.

Secondo appuntamento della rassegna venerdì 10 maggio con il chitarrista Umberto Cafagna e il Modus StringQuartet con un programma tutto dedicato ai concerti per chitarra ed archi di Mauro Giuliani.

Continuano  intanto  le  prenotazioni   per  gli  Eventi  con  Eleonora  Abbagnato  (in Puccini) e Stefano Bollani che, con il Mandolinista Hamilton De Hollanda si esibirà come unico appuntamento il 16 Luglio per Notti di Stelle, manifestazione dell’estate barese.

Per informazioni e biglietti gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908 e on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it.  


“Dedicato a..”, l’annuale rassegna primaverile della Camerata, si aprirà martedì 30 aprile (ore 20.45) all’ Auditorium Vallisa con l’Ars Trio di Roma formato da Laura Pietrocini (pianoforte), Marco Fiorentini (violino) e Valeriano Taddeo (violoncello) con un “Omaggio aClaude Debussy nel centenario della morte”.

La rassegna quest’anno abbraccerà 5 secoli di storia della musica con cinque appuntamenti: dalle musiche, testi e immagini sul capolavoro Don Quixote de la Mancha di Miguel de Cervantes, all’800 con i concerti per chitarra ed archi del nostro conterraneo Mauro Giuliani, dalle Sonate per violino e pianoforte di Ferruccio Busoni e alla cameristica di Claude Debussy, ed una serata dedicata al Minuetto: nascita ed evoluzione, quest’ultima in sostituzione della serata dedicata ad Astor Piazzolla purtroppo rinviata per improvvisa indisponibilità del Fisarmonicista Pietro Roffi.

Fin dal suo esordio nel 2001, l’Ars Trio di Roma si è imposto come una delle giovani formazioni più interessanti del panorama italiano. Perfezionatosi sotto la guida del Trio di Trieste presso l’Accademia Musicale Chigiana di Siena, nello stesso consegue il 1° Premio al Concorso Internazionale “Città di Pinerolo” ed il 1° Premio assoluto nel prestigioso Concorso Internazionale “Premio Trio di Trieste”, ultimo ensemble italiano ad aver conseguito tale riconoscimento. Da allora l’Ars Trio è stato ospite delle più importanti associazioni concertistiche italiane. Forte di un repertorio completo che spazia dal classico al moderno il Trio è da sempre molto attento anche alla musica contemporanea, eseguendo regolarmente in programma autori come Copland, Shchedrin, Kagel e Henze; nel 2005 ha eseguito in prima esecuzione assoluta il Triplo Concerto per violino, violoncello, pianoforte e orchestra di Michele Dall’Ongaro, composizione espressamente dedicata all’Ars Trio di Roma. Nel 2007 il Trio ha eseguito in prima italiana il Segundo Trio di Luis De Pablo. Nel 2006, la rivista Amadeus ha dedicato la propria copertina all’Ars Trio di Roma, interprete dell’incisione dell’integrale delle opere per trio di Shostakovic pubblicata dal mensile.

In programma, alcuni Preludes per pianoforte,Beau soir per violino e pianoforte (arrangiamento di J. Heifetz), La plus que lente per violino e pianoforte (arrangiamento di L. Roques), la Sonata in sol min. per violino e pianofortedel 1917, la Sonata n. 1 in re min. per violoncello e pianoforte del 1915 ed il Trio in sol magg. per violino, violoncello e pianoforte del1880.

Secondo appuntamento venerdì 10 maggio con il chitarristaUmberto Cafagna e il Modus StringQuartet con un programma tutto dedicato ai concerti per chitarra ed archi di Mauro Giuliani.

Continuano intanto le prenotazioni per gli Eventi con Eleonora Abbagnato (in Puccini) e Stefano Bollani che, con il MandolinistaHamilton De Hollanda si esibirà come unico appuntamento il 16 Luglio per Notti di Stelle, manifestazione dell’estate barese.

Per informazioni e biglietti gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908 e on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it.  


Sabato 1° giugno al Teatro Petruzzelli protagonista assoluta la danza, interpretata da un’artista d’eccezione, l’étoile Eleonora Abbagnato.

Uno spettacolo da sogno, “Puccini” che vedrà tornare sulle scene baresi la più amata delle étoile, per la chiusura della 77ª Stagione “Dreamy” della Camerata Musicale Barese.

Lo spettacolo è  dedicato alle  eroine pucciniane, Manon, Tosca, Turandot, Mimì, Suor Angelica, che il più delle volte hanno dovuto affrontare un destino tragico ed è una coproduzione italo – francese: sul  palcoscenico barese, insieme all’Abbagnato,  danzeranno Giorgia Calenda, Giacomo Castellana, Claudio Cocino, Virginia Giovanetti, Federica Maine, Flavia Morgante, Michele Satriano, Arianna Tiberi, Julien Lestel, Gael Alamargot, Florent Cazaneuve, Matisse Coelho-Mandes, Jean Baptiste De  Gimmel, Ivan Julliard, Zelie Jourdan, Roxane Katrun, Maeva Lassere, Gilles Porte e Mara Whittington.

“Puccini”, porta la firma per coreografia e regia proprio di Julien Lestel.

Il coreografo francese ha creato questo balletto ispirato alle eroine pucciniane e alle celebri arie per la sua compagnia con sede a Marsiglia. Da molto tempo il coreografo e ballerino francese, cresciuto nell’Opera di Parigi, aveva maturato l’idea, il sogno di uno spettacolo che rendesse omaggio alla musica e al repertorio di Puccini e con questa sua personale interpretazione Lestel mette in risalto la bellezza, la maestosità e la potenza romantica dell’opera del compositore toscano offrendo al pubblico una dimensione nuova della voce.

Eleonora Abbagnato non ha bisogno di presentazioni in quanto nota a tutti nel mondo della danza ed ancor di più ora che, dall’aprile 2015, è Direttrice del Corpo di Ballo dell’Opera di Roma.

La passione per la danza per Eleonora Abbagnato è stata così incontenibile che da Palermo la portò, poco più di una bambina, nella Francia di Roland Petit, mago geniale del balletto narrativo. Ad accoglierla a Parigi fu l’Opéra, dove entrò vent’anni fa, maison di pregio che l’ha vista crescere e di cui è diventata étoile, il massimo riconoscimento nel balletto per un teatro di tradizione. Ha lavorato con coreografi classici e contemporanei di fama mondiale, fra cui Roland Petit, Pina Bausch e William Forsythe.

Lo spettacolo è impreziosito dai costumi affascinanti di Patrick Murru e dalle magiche luci di Lo-Ammy Vaimatapako.

Per informazioni e biglietti gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908, on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it, presso il Botteghino del Teatro Petruzzelli e Box Office c/o La Feltrinelli.


Quest’ anno la Camerata Musicale Barese organizzerà un solo appuntamento del noto Festival Jazz estivo “Notti di Stelle” con un duo d’eccezione: protagonisti il pianoforte di Stefano Bollani e il mandolino a dieci corde del brasiliano Hamilton de Holanda.

Due autentici virtuosi del proprio strumento ed esponenti di rilievo della scena jazz contemporanea, che si esibiranno al Teatro Petruzzelli martedì 16 luglio alle ore 21.

Dal 2007, anno della realizzazione del disco “Carioca”, esaurito pochi giorni dopo la sua pubblicazione, Bollani ha mantenuto vivo il proprio interesse per le musiche brasiliane, collaborando con tanti musicisti di valore, tra cui Marcos Sacramento,Ze' Renato, Monica Salmaso, Toninho Horta e il mitico Caetano Veloso, col quale ha tenuto due acclamati concerti a Cagliari e a Perugia nell'estate del 2008.L’empatica collaborazione con Hamilton de Holanda prosegue da molti anni e ha dato vita nel 2012 ad un disco in duo per l’etichetta Ecm, dal titolo “O que será”, dove compaiono brani di Jobim, Astor Piazzolla, Chico Buarque, Baden Powell, Ernesto Nazar.

Nato nel 1976, de Holanda ha approfondito la tradizione dello choro brasiliano, stile che ha origine nella seconda metà dell’Ottocento dall’incontro tra le culture india, europea e nera, che il compositore Hector Villa Lobos ha definito “l’essenza dell’anima musicale brasiliana”. De Holanda, allacciandosi ai grandi solisti di mandolino che lo hanno preceduto, come Jacob do Bandolim e Joel Nascimento, ha creato un approccio nuovo, che si alimenta delle sue composizioni originali, innovative, in cui si mescolano ingredienti del jazz e della musica colta. A questo si aggiunge il virtuosismo della sua esecuzione sullo strumento da lui stesso creato, contraddistinta da purezza cristallina del tocco ed incisività. La duttilità stilistica gli ha permesso di collaborare con grandi personaggi della musica contemporanea, da Richard Galliano a Cesaria Evora, dai musicisti cubani del Buena Vista Social Club al chitarrista Stanley Jordan.

La carriera di Stefano Bollani, pianista di splendide doti tecniche e musicali, riflette l’insaziabile sete del personaggio verso la conoscenza e la pratica di tutti i generi: dalle collaborazioni con Enrico Rava, iniziate nel 1996, che lo hanno fatto conoscere alle platee del jazz internazionale, a quelle con Riccardo Chailly, che lo hanno presentato al pubblico della musica classica, passando attraverso le trasmissioni radiofoniche con Renzo Arbore e David Riondino, Bollani è un vulcano di vitalità artistica e di brillante forza divulgativa.

Bollani è un vecchio amico della Camerata per la quale è stato ospite per decine di occasione e con varie formazioni.

La Camerata Musicale Barese comunica che è in corso la campagna abbonamenti per la Stagione 2019/2020 (la 78ª) con varie promozioni in ogni ordine di posto. Le prelazioni per i Soci della corrente stagione scadranno improrogabilmente il prossimo 18 Maggio.

Informazioni e prenotazioni presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141, Box Office della Feltrinelli, Botteghino del Teatro Petruzzelli oltre che sul sito internet www.cameratamusicalebarese.it 


La 77ª Stagione della Camerata Musicale Barese volge al termine con un bilancio  che si è già rivelato più che positivo in virtù della unanimità di consensi da parte del pubblico ed il plauso della critica. 

L’ allestimento della nuova Stagione procede a grande ritmo, e si annuncia molto variegato nelle sue linee tradizionali della Concertistica, Danza, Jazz e Teatro Musicale, degno delle tradizioni e dei grandi Eventi  che hanno finora accompagnato la vicenda artistica, culturale e civica della Camerata nei suoi 77 anni di vita. 

Fra i nomi che i Dirigenti della Camerata hanno finora rivelato, spicca il nome del  Violinista Uto Ughi,  che, con   il Pianista Michail Lifits, inaugurerà la Stagione targata 78.

La Camerata informa  che  il termine  della prelazione è fissato per sabato 18 maggio.

I Dirigenti della storica associazione  si propongono  così di continuare a rappresentare  una crescente realtà nel panorama artistico e culturale della città, della Puglia e del Mezzogiorno, ad onta delle difficoltà e della crisi che attanaglia il settore, come dire che la Camerata riesce a reggere ed a contrastare la minaccia di un pernicioso disarmo di una  risorsa fondamentale nella vita, nella storia e nel futuro del paese.

Per info e prenotazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141 e biglietteria on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it.