Sala stampa

Venerdì 10 luglio secondo concerto del Festival della Camerata Musicale Barese

Notti inJazz” all'interno di una cornice originale e suggestiva, la Masseria Didattica Montepaolodi Conversano, dimora di charme.

Tra le antiche mura della Masseria risuonerà il jazz del Mino Lacirignola Jazz Ensemble.

Con il suo Ensemble Mino Lacirignola propone un repertorio incentrato sui classici del Jazz Tradizionale e del Dixieland: brani composti o resi famosi da Louis Armstrong, Duke Ellington, George Gershwin, Sidney Bechet, etc…La formazione, totalmente acustica, vede la presenza, oltre che della cornetta – antesignana della tromba – e del clarinetto, del banjo e del basso tuba, strumenti che ci fanno rivivere leatmosfera sonore del Jazz del primo novecento;

la batteria propone la ritmica caratteristica del Jazz dei primordi.

Cristina Lacirignola impreziosisce con la sua vocalità essenziale il sound della band.  

Mino Lacirignola è docente di Tromba, ha insegnato Tromba Jazz nei Conservatori di Bari, Monopoli e presso il Pentagramma di Bari, collabora con il dipartimento di didattica per la formazione dei docenti.  La sua passione per il Jazz Classico e Tradizionale lo portano sin dagli anni ’80 a creare formazioni che prediligono quest’idioma: “Hill Side Jazz Band”, “Jazz and Brass”, “Dixinitaly”, “Jazz Moments”, etc…  Ha al suo attivo la registrazione di circa 20 LP/CD. Ha suonato nei più prestigiosi contest di Jazz classico italiani ma ha tenuto con diverse formazioni concerti in Svizzera, Spagna, Montenegro, Albania, Grecia, Marocco, Tunisa, Emirati Uniti, India, etc…

Lacirignola sarà accompagnato da Francesco Manfredi (Clarinetto), Renzo Bagorda (Banjo), Alessio Anzivino (Basso Tuba), Michele Fracchiolla (Batteria) e Cristina Lacirignola (Vocalist). Il suo Jazz Ensemble riunisce oltre al banjoista Renzo Bagorda, alcuni giovani musicisti pugliesi esperti conoscitori del Jazz tradizionale.

Inizio del concerto ore21.

Dopo il concerto sarà anche possibile cenare sotto le stelle e per tale proposta le prenotazioni vanno indirizzate direttamente al recapito della Masseria 080/4955087.

Per il concerto è obbligatorio   prenotare presso gli Uffici della Camerata o via biglietteria

on-line stante, stante la limitazione dei posti, giusta ordinanza da Covid-19.

Per informazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141 infotel 080/5211908, sui social dell’Associazione e sul sito www.cameratamusicalebarese.it.

 

Con cortese sollecita pubblicazione e/o trasmissione. Grazie.


Primi appuntamenti estivi sotto le stelle con il jazz della Camerata Musicale Barese: martedì

7 luglio a Palazzo Pesce di Mola di Bari anteprima di “Notti in Jazz,” il nuovo logo in sostituzione del provvisorio stand by delle celebri “Notti di Stelle”, patrocinata dal Mibact, nell’ambito di un progetto mirato alla diffusione della musica jazzistica italiana.

Sul palcoscenico Roberto Ottaviano, musicista molto attivo e popolare sia sulla scena jazz barese che su quella nazionale, da 40 anni performer di grande spessore con un’esperienza vastissima di livello internazionale (Steve Lacy, Mal Waldron, Kenny Wheeler, Trovesi, Ghiglioni, Fresu, Schiano per citarne alcuni). Attualmente è direttore artistico di prestigiose rassegne jazz e docente di sassofono presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari.

Ottaviano presenterà il suo nuovo progetto creato proprio per l’occasione: Omaggio a Ornette Colema: il Rinascimento futuro. A 90 anni dalla nascita.

In questa avventura il Maestro Ottaviano sarà accompagnato dall’ensemble “The Harmolodians” talentuosi solisti che sotto la sua guida si sono formati nel Dipartimento di musica jazz del Conservatorio Piccinni ed ora sono pronti ad affrontare le scene con basi assolutamente solide, nel solco di una tradizione tutta pugliese che vede da anni la nostra regione anche come punto di riferimento nazionale in campo didattico.

Secondo appuntamento il 10 luglio alla Masseria Montepaolo di Conversano: sul palco la Band del trombettista Mino Lacirignola in un viaggio attraverso le culture musicali diverse e inclusive dei popoli e delle nazioni: un viaggio nella diversità di un idioma musicale, il jazz, sempre attento alle diversità attraverso un linguaggio senza confini. Per questo concerto sarà possibile anche poter cenare sotto le stelle, a cura naturalmente, dello Staff Ristorazione della Masseria.

Inizio dei concerti ore 21.

Per i due concerti è necessario prenotare presso gli Uffici della Camerata o via biglietteria on-line stante la limitazione dei posti, giusta ordinanza da Covid-19.

Per informazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141 infotel 080/5211908, sui social dell’Associazione e sul sito www.cameratamusicalebarese.it

 

Con cortese sollecita pubblicazione e/o trasmissione. Grazie.


Quarto appuntamento della Rassegna della Camerata Musicale Barese “Dedicato A…” mercoledì  8 luglio alla  Vallisa con un concerto di Elena Matteucci (pianoforte) e Sebastian Zagame (violino).

La serata sarà dedicata a: TARANTELLE, SERENATE E SCHERZI - brevi brani raccontati dal violino e dal pianoforte. Inizio del concerto ore 20.45.

Il programma è il seguente: L.V. BEETHOVEN Romanza per violino e pianoforte op. 40 n. 1, LISZT-SCHUMANN Widmung (Dedica) per pianoforte, F. CHOPIN Valzer op.64 n.1 per pianoforte,

P. DE SARASATE Introduzione e Tarantella per violino e pianoforte, C. SCHUMANN Scherzo op. 14 per pianoforte, A. TROVAJOLI Serenata per Giuditta per violino e pianoforte,   H. WIENIAWSKI Scherzo  Tarantelle op.16 per violino e pianoforte, N. PAGANINI Capriccio n. 24 per violino, C. DEBUSSY Tarantelle Styrienne per pianoforte, JAY UNGAR Ashokan Farewell per violino e pianoforte,

D. SHOSTAKOVICH  Preludi n.10 e 2 per pianoforte, A.GERSHWIN The man I love per pianoforte - I got rhythm per pianoforte, C. SAINT SAENS Introduzione e Rondò Capriccioso per violino e pianoforte.

Elena Matteucci è diplomata con lode in pianoforte e musica da camera al Conservatorio ed all’Accademia di Santa Cecilia, Diploma d’Onore e Premio Peterlongo all’Accademia Chigiana di Siena, fa parte del Quartetto Michelangelo, con il quale ha vinto il Concorso Internazionale di Ilzach in Francia e il prestigioso Premio Michelangelo. Il Quartetto ha registrato per la Nuova Era, e, per la casa discografica Chandos, un disco dedicato a Robert Schumann, inciso con il fortepiano. È stata più volte invitata da Robert Mc Duffie, fondatore del Rome Chamber Music Festival dove da anni è la coach ufficiale dei giovani talenti di tutto il mondo. Ha collaborato con prestigiose istituzioni e festival cameristici internazionali e fatto tournée in Europa, America del Sud e in Cina. Tiene corsi di perfezionamento e concerti in Irlanda, in Lituania, in Olanda e in Portogallo. E’ titolare della cattedra di Pianoforte al Conservatorio “A. Casella” dell’Aquila.

Sebastian Zagame nasce a Roma il 30 novembre del 2000, da famiglia di musicisti. Viene avviato allo studio del violino all’età di tre anni e dai cinque anni in poi è il violinista più giovane della Juniorchestra dell’Accademia di Santa Cecilia e dell’Orchestra sinfonica Giovanile del Conservatorio Perosi di Campobasso. Per le sue singolarissime attitudini musicali viene ammesso in Conservatorio all’età di sette anni e conseguito a soli 16 anni il Diploma di Violino presso il Conservatorio di Santa Cecilia a Roma col massimo dei voti e la lode, nella classe del M°Gualtiero Tambè. E’ stato vincitore del primo premio assoluto al Concorso Chroma nel 2014. E’ stato selezionato dal Conservatorio di Santa Cecilia per partecipare come primo violino dell’Orchestra nell’opera Brundibar, una produzione del Teatro dell’Opera di Roma. Suona il violino “Delfo” di Gianni Ottaviani e un violino di Enrico Minicozzi.

Ultimo appuntamento  della rassegna giovedì 9 luglio con il Quartetto di Fisarmoniche Aires in un programma dedicato  a “La fisarmonica, strumento classico”.

Per questi concerti è consigliabile prenotare via biglietteria on-line stante l’inderogabile limitazione dei posti, giusta ordinanza da Covid-19.

Per informazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141 infotel 080/5211908, sui social dell’Associazione e sul sito www.cameratamusicalebarese.it.

 

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Domani 7 luglio a Palazzo Pesce di Mola di Barianteprima di “Notti in Jazz,” il nuovo logo in sostituzione del provvisorio stand by delle celebri “Notti di Stelle”, patrocinata dal Mibact, nell’ambito di un progetto mirato alla diffusione della musica jazzistica italiana.

Sul palcoscenico Roberto Ottaviano, musicista molto attivo e popolare sia sulla scena jazz barese che su quella nazionale, da 40 anni performer di grande spessore con un’esperienza vastissima di livello internazionale. Ottaviano presenterà il suo nuovo progetto creato proprio per l’occasione: Omaggio a Ornette Coleman, il Rinascimento futuro. A 90 anni dalla nascita.

In questa avventura il M° Ottaviano sarà accompagnato dall’ensemble “The Harmolodians” talentuosi solisti che sotto la sua guida si sono formati nel Dipartimento di musica jazz del Conservatorio Piccinni ed ora sono pronti ad affrontare le scene con  basi assolutamente solide, nel solco di una tradizione tutta pugliese che vede da anni la nostra regione anche come punto di riferimento nazionale in campo didattico.

Inizio del  concerto ore 21.

Per il concerto è necessario  prenotare presso gli Uffici della Camerata o via biglietteria on-line  stante la limitazione dei posti, giusta ordinanza da Covid-19.

Per informazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141 infotel 080/5211908, sui social dell’Associazione e sul sito www.cameratamusicalebarese.it.

 

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Terzo appuntamento della Rassegna Concertistica “Dedicato a…”, promossa dalla Camerata Musicale Barese con Giampaolo Bandini (chitarra) e Cesare Chiacchiaretta (bandoneon) lunedì 6 luglio all’Auditorium La Vallisa. Inizio ore 20.45.

Il concerto sarà dedicato ad Astor Piazzolla.

In programma: A. PIAZZOLLA Ave Maria, Zita, Angel Villoldo, El Choclo, Le Gran Tango, Oblivion, La muerte del Angel, M. DIEGO PUJOL Nubes de Buenos Aires, LEO BROUWER La Folia a traves de los siglos (brano dedicato al Duo). 

Il Duo Bandini-Chiacchiaretta nasce nel 2002, imponendosi immediatamente nel panorama concertistico internazionale per la grande forza comunicativa unita ad uno straordinario carisma. Invitato dai più importanti festival e teatri del mondo, ha effettuato tournée in più di 40 paesi.

La peculiarità di vivere la musica in modo totalitario e senza confini porta Bandini e Chiacchiaretta a collaborare, oltreché con direttori, orchestre e musicisti di prestigio internazionale, con alcuni tra i maggiori artisti del teatro italiano.

Autori importanti hanno intitolato al Duo opere originali, tra cui il grande compositore cubano

Leo Brouwer, che nel 2017 ha dedicato agli interpreti la Folia a traves de los siglos, brano eseguito in prima mondiale al Festival di Hong Kong.

È  stata recentemente pubblicata la registrazione Escualo (debutto discografico per DECCA), centrata sull’opera di Astor Piazzolla        

Penultimo appuntamento della Rassegna mercoledì 8 luglio con il Duo Sebastian Zagame (violino) ed Elena Matteucci (pianoforte): “Il Maestro incontra l’allievo”.

Per questi concerti è consigliabile prenotare tramite biglietteria on-line stante l’inderogabile limitazione dei posti, giusta ordinanza da Covid-19.

Per informazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141 infotel 080/5211908, sui social dell’Associazione e sul sito www.cameratamusicalebarese.it.

 

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Secondo appuntamento di  “Dedicato a..” domani sabato 4 luglio  con la Pianista Greta Maria Lobefaro. Inizio ore 20.45 all’Auditorium Vallisa. 

Il concerto sarà introdotto dalla Professoressa Gianna Valente e avrà il seguente titolo “Dal tema con variazioni alla forma ciclica attraverso il Charakterstück”.

In programma è il seguente: L. van BEETHOVEN Sonata in mi magg. op.109, J. BRAHMS 28 Variazioni in la min. su un tema del Capriccio n. 24 di Paganini op.35 libro I,  R. SCHUMANN 18 Davidsbündlertänze, op. 6 Dedicati a Johann Wolfgang von Goethe.

Greta Lobefaro studia pianoforte sotto la guida della professoressa Giovanna Valente, diplomandosi nel Conservatorio barese a 15 anni, con il massimo dei voti lode e menzione d’onore. E’ allieva dell’Accademia pianistica internazionale “Incontri col Maestro” di Imola, nella classe del Maestro Roberto Giordano. Ha conseguito oltre 35 fra primi premi e primi premi assoluti in concorsi musicali nazionali e internazionali tra cui il  prestigioso “XXI International Fryderyk Chopin Piano Competition” di  Szafarnia, Polonia. Prima classificata in Italia del Concorso Pianistico Steinway nella finale di Verona, febbraio 2016. E’ tra i 12 selezionati a livello mondiale per il secondo Junior Music Camp con Lang Lang, Barcellona novembre 2014, organizzato da Lang Lang Foundation New York e Allianz, unica italiana, insignita del titolo di Ambasciatrice della Musica nel mondo. 

Prossimo appuntamento lunedì 6 luglio con il Duo formato da Giampaolo Bandini (chitarrista) e Cesare Chiacchiaretta (bandoneista) con un programma ……”Di… Per …Con …Astor Piazzolla”.

Per questi concerti è consigliabile prenotare via biglietteria on-line stante l’inderogabile limitazione dei posti, giusta ordinanza da Covid-19. 

Per informazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141 infotel 080/5211908, sui social dell’Associazione e sul sito www.cameratamusicalebarese.it.


“Dedicato a..”, l’annuale rassegna della Camerata, si aprirà domani 2 luglio (ore 20.45) presso l’Auditorium Vallisa con Natalizia Carone (voce narrante), Luciano Tarantino (violoncellista) e Giuseppe Bini (pianoforte) con un programma dedicato a “Mara il violoncello di Antonio Stradivari”. 

Creato dal genio di A. Stradivari, Mara è uno dei più preziosi violoncelli del mondo, un  racconto dolce e ironico per conoscere meglio la musica attraverso le sensazioni di uno strumento. Trecento anni e suona come se fosse il primo giorno! Deve il suo nome al suo primo proprietario conosciuto, un virtuoso eccezionale ma dedito all’alcol, che lo venderà per pagare i propri debiti.

Poi Mara ha viaggiato, in Europa e in America, è stato ascoltato da musicisti come Mozart e Haydn, apprezzato da imperatori e principi elettori. Oggi, dalla sua casa viennese, sogna di essere suonato da un giovane russo e ha un unico rimpianto: che Mozart non abbia scritto nulla per lui.

In questo racconto Mara narra in prima persona la sua vita e ci svela il possibile segreto del suo successo: tre secoli di musiche e musicisti, virtuosi, collezionisti e banchieri raccontati da un grande protagonista. Un’autobiografia insolita e sorprendente che si traduce non soltanto in resoconto storico ma anche in una dichiarazione d’amore per l’arte (Tratto liberamente da Nica Carbonara dal romanzo Mara. Autobiografia di un violoncello di Wolf Wondratschek).

In programma Johan Sebastian Bach Sarabanda dalla Quinta suite, Frank Bridge Cradle Song - Spring Song, Edward Elgar Salut d’Amour op. 12, Enrique Granados Intermezzo da Goyescas,

Ruggero Leoncavallo Serenata,  Astor Piazzolla Jean & Paul tango argentino, David Popper Papillon da Maskenballscene - Spinning Song op. 55 n. 1, Francis Poulenc  Les chemins del’amour, Serghej Rachmaninov Danza Orientale op. 2 n. 2, Nikolaj Rimski Korsakov Flight ofthe Bumble-Bee, Carlo Maria von Weber Rondò.

Secondo appuntamento   sabato 4 luglio con la Pianista Greta Maria Lobefaro con un programma …”Dal tema con variazioni alla forma ciclica attraverso il Charakterstuck”. Il concerto sarà introdotto dalla Professoressa Gianna Valente. 

Per questi concerti è consigliabile prenotare via biglietteria on-line stante l’inderogabile limitazione dei posti, giusta ordinanza da Covid-19. 

Per informazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141 infotel 080/5211908, sui social dell’Associazione e sul sito www.cameratamusicalebarese.it.


Dopo il recupero delle date dei concerti di Sergio Cammariere (8 dicembre 2020) e Raphael Gualazzi (26 aprile 2021) la Camerata Musicale Barese è lieta di poter finalmente comunicare la nuova data del concerto di Gino Paoli, fissata per mercoledì 10 marzo sempre al Teatro  Petruzzelli.

Come già annunciato, i biglietti già acquistati  per i tre Eventi restano validi e potranno essere utilizzati per il nuovo appuntamento.

Una lunga storia di musica quella che Gino Paoli ha celebrato nel 2019, tagliando il  traguardo di 60 anni di carriera. Una storia che si intreccia inesorabilmente con la musica e la storia del nostro paese.

Per celebrare questo speciale momento, Gino Paoli torna a Bari  per una serata evento.

Sul palco insieme al cantautore genovese l’Orchestra da Camera di Perugia, diretta dal

M° Marcello Sirignano, oltre all’inseparabile compagno di viaggio Danilo Rea, che interpreterà con l’inconfondibile tocco del suo pianoforte, il Gino Paoli contemporaneo e inedito, presentando i brani del nuovo album in uscita.

La parte dei suoi intramontabili classici sarà invece affidata a tre grandi musicisti del jazz italiano: Rita Marcotulli, Alfredo Golino e Ares Tavolazzi,  che già lo affiancano live nei concerti di “Paoli canta Paoli” come di recente già ascoltati sempre al Petruzzelli.

Giovedì 2 luglio intanto per la ripartenza della Grande Musica Classica con la prima della Rassegna Primaverile “Dedicato a..”, che si terrà, come sempre, all’Auditorium “Vallisa”.

La rassegna viene proposta con cinque concerti a tema, privilegiando per ciascun concerto un’idea, uno stile, un genere, quindi “varietà, diversità, molteplicità di idee e ricchezza di cultura” nell’eccezione più ampia.

Primo appuntamento con Natalizia Carone (voce narrante) Luciano Tarantino (violoncello) e Giuseppe Bini (pianoforte) sul tema “Mara il violoncello di A. Stradivari”.

Per questi concerti è consigliabile prenotare via biglietteria on-line stante l’inderogabile limitazione dei posti, giusta ordinanza da Covid-19.

Per informazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141 infotel 080/5211908, sui social dell’Associazione e sul sito www.cameratamusicalebarese.it.


“Omaggio a Ornette Coleman, il Rinascimento futuro.” A 90 anni dalla nascita.

Un progetto a cura di Roberto Ottaviano con l’Ensemble The Harmolodians

 

Un’estate senza jazz è paragonabile a un cielo senza stelle, perché sono ormai quarant’anni tondi che la musica afroamericana scandisce, nelle sue più varie declinazioni, il ritmo delle estati pugliesi. E non si può che essere soddisfatti nel notare come anche quest’anno, pur con tutte le restrizioni dettate dalle regole del post-pandemia, la Camerata Musicale Barese abbia voluto confermare la propria presenza e il proprio impegno nella diffusione di una musica che l’ha vista agire pionieristicamente in epoche ormai sempre più lontane.  Si tratta di una presenza per alcuni versi simbolica, stante l’indisponibilità dei grandi nomi d’Oltreoceano e l’impossibilità di pensare ai cosiddetti “grandi numeri”. Ma come spesso accade, sono proprio i momenti di difficoltà ad aguzzare l’ingegno e, nel caso di specie, ad aprire le porte a una progettualità sensata e intelligente che, magari, in passato veniva un po’ troppo sacrificata in ossequio alla possibilità di assicurarsi eventi di respiro internazionale.

 “Notti in Jazz” è ,il nuovo logo in sostituzione del provvisorio stand by delle celebri “Notti di Stelle”, patrocinata dal Mibact, nell’ambito di un progetto mirato alla diffusione della musica jazzistica italiana.

E nel progetto allestito quest’anno, di valore ce n’è tanto a cominciare dalla “garanzia” per la celebre presenza di Roberto Ottaviano, ormai fra i padrini del jazz pugliese grazie a una carriera internazionale che lo vede orientare le scelte di numerosi giovani colleghi. Perché giovani e ormai colleghi sono i musicisti che formano gli Harmolodians, talentuosi solisti che, anche sotto la guida di Ottaviano, si sono formati nel Dipartimento di musica jazz del Conservatorio Piccinni ed ora sono pronti ad affrontare le scene con  basi assolutamente solide, nel solco di una tradizione tutta pugliese che vede da anni la nostra regione anche come punto di riferimento nazionale in campo didattico. Ma si parlava di progettualità e, se un suo aspetto importante è appunto costituito dalla scelta degli interpreti, ancor più significativo è l’ambito storico e stilistico nel quale Ottaviano ha scelto di agire. “Harmolodians”, infatti, altro non è che un omaggio al grande Ornette Coleman, una figura torreggiante del Novecento musicale non solo afroamericano per la propria capacità lungimirante di estendere i confini dell’espressione e della ricerca ben oltre i canoni delle regole precostituite. Provocatorio apostolo del Free Jazz, sassofonista dalle tecniche eterodosse, compositore e intellettuale afroamericano intento a lanciare la sfida di una ridefinizione delle forme musicali, facendole scaturire dagli stessi contenuti improvvisativi, Coleman ha lasciato alle musiche del Novecento un’eredità imprescindibile, talora addirittura scomoda, ma al contempo ricca di fascino. E non poteva essere che un musicista del talento e dello spessore intellettuale di Roberto Ottaviano potesse cogliere, con il pretesto dei novant’anni della nascita di Coleman (Fort  Worth, Texas, 1930), il senso ultimo dell’eredità colemaniana trasmettendolo alle nuove generazioni di interpreti. E dimostrando che il futuribile d’un tempo non è solo ancora contemporaneo, ma continua ad orientare la strada del futuro prossimo venturo. A corollario di questo progetto, che  Mibact  ha voluto sostenere per la tradizione della Camerata (unica Associazione beneficiaria nel Sud-Italia), ci sono poi due altri appuntamenti dedicati al jazz pugliese e che impegneranno tanto il pianista Nico Marziliano nella presentazione del suo nuovo disco, quanto la Band del trombettista Mino Lacirignola. Si tratta di musicisti ormai maturi e dalla consolidata reputazione, che però condividono per molti versi gli stessi percorsi formativi, svoltisi anche e soprattutto in quelle lontane estati passate, “masticando” il jazz proposto nelle piazze di Puglia. E sognando di vedere, un giorno, i propri nomi in quegli stessi cartelloni che adesso li ospitano.

La Rassegna  sarà itinerante e toccherà luoghi suggestivi e di grande fascino, come Palazzo Pesce a Mola di Bari, Masseria Montepaolo a Conversano e il Palace Hotel a Bari.

Le date programmate sono le seguenti:

 

Roberto Ottaviano  

7 luglio Palazzo Pesce  - Mola di Bari( Anteprima)

11 luglio Palazzo delle Arti Beltrani - Trani

17 luglio Masseria Montepaolo - Conversano

18 luglio Palace Hotel - Bari

 

Mino Lacirignola Jazz Ensemble

10 luglio Masseria Montepaolo  - Conversano

 

Pianista Nico Marziliano

25 luglio Palace Hotel - Bari

 

Sei appuntamenti, quindi, di grande richiamo, in attesa dell'edizione Winter di Notti di Stelle e del ritorno di grandi star delle scene italiane e internazionali, tra cui Raphael Gualazzi,  che nella prossima Stagione certamente chiuderà la Rassegna invernale. Gualazzi è considerato eclettico talento tutto italiano molto amato all'estero, la cui data di recupero è stata fissata al 26 aprile 2021.

Per tutti i concerti è necessario, presso Gli Uffici della Camerata o via biglietteria on-line stante, prenotre stante la limitazione dei posti, giusta ordinanza da Covid-19.

Per informazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141 infotel 080/5211908, sui social dell’Associazione e sul sito www.cameratamusicalebarese.it.


La Camerata Musicale Barese, d’accordo con la Produzione del cantautore, dopo avere annunciato il recupero del Concerto Evento di Sergio Cammarriere  l’8 dicembre, è lieta di annunciare la nuova data del concerto Raphael Gualazzi che tornerà al Petruzzelli con la capienza  auspicabile al completo.

La nuova data sarà quella del 26 aprile 2021.

Gualazzi porterà a Bari il progetto “Carioca”, ma è anche in procinto di annunciare un nuovo lavoro discografico che sicuramente farà parte del concerto barese.

I possessori dei biglietti di Cammariere  e Gualazzi potranno fruire  degli stessi tickets e posti a suo tempo acquistati.

Classe 1981, Gualazzi è uno dei grandi talenti della musica italiana all’estero. Dal trionfo in Francia di “Reality and Fantasy” (in vetta all’airplay e alle classifiche digitali) alla consacrazione all’Eurovision Song Contest dove espugnò il secondo posto, Gualazzi non ha smesso di essere apprezzato dal pubblico di tutto il mondo, con importanti tour in Europa ma anche in Canada e in Giappone (dove nel 2018 ha pubblicato “Best of”, una raccolta di successi).

Cantautore, compositore, arrangiatore, musicista e produttore, Raphael dopo gli studi classici al Conservatorio ha sempre sperimentato diversi generi musicali, dando vita ad uno stile personalissimo, tra stride piano, jazz, blues e fusion.

Quattro album all’attivo (Love Outside the Window – 2005, Reality and Fantasy – 2011, Happy Mistake – 2013, Love Life Peace – 2016) e tre Ep in Italia (sempre con la Sugar), Gualazzi ha pubblicato in tutto il mondo. Il suo ultimo lavoro, “Love Life Peace”, ha conquistato il Disco D’Oro e il suo singolo di traino “L’estate di John Wayne” è stato in vetta alle classifiche radiofoniche per settimane ed ha ottenuto la certificazione del Disco di Platino. Gualazzi ha composto anche per la tv e per il cinema.

Per informazioni rivolgersi presso gli uffici della Camerata Musicale Barese in Via Sparano 141 infotel 080/5211908, sui social dell’Associazione e sul sito www.cameratamusicalebarese.it.