| Carissime amiche e carissimi amici, bentrovati! La nuova stagione della Camerata Musicale Barese è pronta a prendere il via con un appuntamento di grande richiamo. Sarà Raffaella Carrà a inaugurare idealmente la stagione 2026/2027. Un’apertura speciale per l’85ª stagione della storica Associazione pugliese, che rinnova la propria proposta culturale nel segno di una programmazione sempre più articolata e originale. Sotto la direzione artistica del M° Dino De Palma, la Camerata continua a esplorare nuove prospettive dello spettacolo dal vivo, accostando grandi interpreti, repertori e forme espressive differenti e ampliando le occasioni di incontro con il pubblico. Lunedì 5 ottobre, alle 20.30, il Teatro Petruzzelli ospiterà per questa attesa inaugurazione “Serena Autieri canta Raffaella”, primo appuntamento anche della 33ª edizione di Notti di Stelle winter. Lo spettacolo, in prima esecuzione assoluta nazionale, è il frutto di un ambizioso progetto di coproduzione tra tre soggetti pugliesi: la Camerata, l’Associazione Musica Civica di Foggia (lo spettacolo si fa, infatti, anche al Teatro “U. Giordano” di Foggia il 4 ottobre) e l’Associazione Suoni del Sud. Le tre realtà hanno lavorato oltre un anno per portare in scena uno spettacolo che sarà racconto, musica e teatro nel ricordo gioioso di una artista amatissima non solo nel nostro Paese. Sul palco la voce e la presenza scenica di Serena Autieri, storica amica di Raffaella e artista, come lei, poliedrica e capace di spaziare dal canto al ballo, dalla recitazione al racconto, insieme all’Orchestra Suoni del Sud, diretta da Roberto Molinelli, autore anche degli arrangiamenti sinfonici. «Raffaella no es mujer, es un estilo de vida». La celebre definizione di Pedro Almodóvar, grande regista e amico di Carrà, coglie con immediatezza la dimensione di un personaggio che ha oltrepassato i confini della musica, della televisione e dello spettacolo, modificando il modo di stare in scena, di utilizzare il corpo, la voce e il gesto, instaurando con il pubblico una relazione diretta e riconoscibile. Una libertà espressiva che, a distanza di anni, conserva intatta la propria forza. È proprio a questa cifra artistica che guarda il progetto di Serena Autieri, legata a Raffaella Carrà da un rapporto personale e artistico. Attrice, cantante e interprete di solida formazione musicale e teatrale, Autieri affronta il repertorio della Carrà attraverso una lettura personale, mantenendo intatti il carattere, l’ironia e l’energia dei brani. Nel programma figurano alcuni dei titoli più celebri della sua carriera: “Felicità tà tà”, “Chissà se va”, “Pedro”, “E salutala per me”, “Ma che musica maestro”, “Tuca Tuca”, “Rumore”, “Tanti auguri” e“A far l’amore comincia tu”, accanto a pagine di autori come Adriano Celentano e Domenico Modugno e alla celeberrima “Over the Rainbow” di Harold Arlen. A Roberto Molinelli spetta il compito di rinnovare la veste sonora di questo repertorio attraverso una scrittura orchestrale che ne conserva la spinta ritmica e l’immediatezza, mettendo in evidenza al tempo stesso la ricchezza delle linee melodiche e degli impasti armonici. Compositore, direttore d’orchestra, violista e arrangiatore tra i più prolifici della sua generazione, Molinelli vanta una lunga attività nei repertori sinfonici e contemporanei e una particolare attenzione alle forme dello spettacolo musicale. L’Orchestra Suoni del Sud, formazione pugliese attiva nel repertorio sinfonico e nella produzione musicale per il teatro e lo spettacolo dal vivo, completa un organico pensato per dare nuova dimensione orchestrale alle canzoni di Carrà. Il risultato è una serata costruita attorno a brani diventati simbolo di un’epoca, ancora oggi amatissimi. “Tuca Tuca”, “Pedro”, “Rumore”, “Tanti auguri”, “A far l’amore comincia tu” sono ormai parte del lessico popolare italiano: melodie immediate, ritmi riconoscibili, testi giocati sull’ironia e sull’allusione, una teatralità che Raffaella Carrà aveva fatto propria con una naturalezza diventata inconfondibile. «L’apertura dell’85ª Stagione della Camerata Musicale Barese – afferma De Palma – assume così il carattere di una grande festa dedicata a un’artista che ha segnato profondamente la cultura popolare italiana e internazionale e a cui ho fortemente voluto rendere omaggio. Una “fantastica fiesta” per cantare, ballare e ricordare Raffaella Carrà, insieme a Serena Autieri, all’Orchestra Suoni del Sud, a Molinelli nel primo appuntamento di Notti di Stelle winter, frutto, oltretutto, di un importante lavoro di rete con altre realtà pugliesi, come l’Associazione Musica Civica e Suoni del Sud». La stagione è realizzata con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Puglia,del Comune di Bari e sostenuta da quattro realtà imprenditoriali del territorio attraverso l’Art Bonus: Garofoli Spa, Levante Logistica srl, Donato Violante Consulting, Studio Legale Fabio Verile. Abbonamenti Intera Stagione (20 spettacoli) da € 100 a € 500, abbonamenti “Notti di Stelle – winter” (4 eventi) da € 60 a € 120, acquistabili solo presso gli Uffici della Camerata in Via Sparano, 141, Bari, anche con Carte Culture e Carta Docente. Biglietti singoli, da € 15 a € 44, acquistabili presso la sede della Camerata – anche con Carte Culture e Carta Docente -, online su www.vivaticket.it, www.cameratamusicalebarese.it e www.webtic.it, e la sera dello spettacolo dalle ore 19 nel botteghino del teatro. Ulteriori informazioni su condizioni di vendita e prezzi ridotti – in particolare per gli studenti – presso il botteghino della Camerata Musicale Barese, in Via Sparano, 141, Tel. 080.5211908 / Cell 376.2563298, tutti i giorni dal lunedì al venerdì, mattina e pomeriggio, e il sabato mattina, e on line sul sito della Camerata Musicale Barese. Vi aspettiamo a teatro per inaugurare insieme una nuova stagione di musica, grandi interpreti e spettacolo! |


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