Comunicati

  • Le canzoni di Pino Daniele tornano a vivere sotto le stelle del Cortile dell’Ateneo perla 33ª edizione di “Notti di Stelle”, storica rassegna della Camerata Musicale Barese coorganizzata con l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, con la direzione artistica del M° Dino De Palma. Giovedì 23 luglio, alle ore 21.00, va in scena uno degli spettacoli più attesi dell’intera stagione estiva: Napul è… il mondo di Pino Daniele. Quello che ci aspetta è un viaggio musicale nell’universo poetico del grande cantautore napoletano, tra blues, jazz, rock e tradizione mediterranea, attraverso una rilettura pop-sinfonica affidata alla voce intensa di Mario Rosini, accompagnato dall’Orchestra Suoni del Sud diretta dal M° Mario Longo.

    Pino Daniele durante tutta la sua carriera ha abbattuto ogni confine stilistico, creando un linguaggio musicale inconfondibile che continua ancora oggi a parlare a generazioni diverse. La sensibilità interpretativa di Mario Rosini incontra in quest’occasione la ricchezza timbrica dell’Orchestra Suoni del Sud in un concerto che è pronto a restituire tutta la forza poetica e musicale di un repertorio senza tempo. Sul palco, ancora una volta, grandi protagonisti pugliesi per “raccontare” alcune delle pagine più amate della produzione di Daniele: da AlleriaA testa in giù e Viento ‘e terra, che raccontano una Napoli aperta al dialogo e alle contaminazioni, fino a Cammina cammina e I say i’ sto ccà, simboli di un’identità autentica e mai chiusa in sé stessa. Non mancheranno i brani che testimoniano il profondo legame dell’artista con la musica afroamericana, come A me me piace ‘o blues, accanto alle intense ballate Anna verràQuanno chioveAppocundria e Quando. E da questi capolavori prenderà forma il ritratto poetico e universale dell’uomo e delle sue contraddizioni, un’occasione per riscoprire un artista che ha trasformato la contaminazione in arte e che continua, con le sue melodie e le sue parole, ad “essere presente” con sorprendente attualità.

    Sul palco, a dar voce al grande napoletano, Mario Rosini, secondo classificato al Festival di Sanremo 2004, originario di Gioia del Colle, titolare della cattedra di Canto Jazz e Presidente della Commissione Artistica del “Premio Mia Martini”, accompagnato da una compagine pugliese di pregio, come l’orchestra Suoni del Sud.


    Come da tradizione della rassegna, la serata sarà preceduta, dalle 20.00 alle 20.40, da “Spritz-ziamo musica”, l’aperitivo musicale che accompagna il pubblico prima del concerto, trasformando l’attesa in un momento di convivialità e condivisione.

    La rassegna è realizzata con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e del Comune di Bari e sostenuta da quattro realtà imprenditoriali del territorio attraverso l’Art Bonus: Garofoli Spa, Levante Logistica srl, Donato Violante Consulting, Studio Legale Fabio Verile.

    Biglietto in vendita ad € 35 (aperitivo + concerto) presso la sede della Camerata Musicale Barese, in Via Sparano, 141 (tutti i giorni dal lunedì al venerdì, mattina e pomeriggio, e sabato solo mattina), on line sui siti web ufficiali cameratamusicalebarese.it, vivaticket.it, webtic.it, e la sera dell’evento dalle ore 19 al botteghino nel Cortile dell’Ateneo.  

    Varie formule di abbonamento in vendita esclusivamente presso la sede della Camerata Musicale Barese.

    Biglietti e abbonamenti sono acquistabili anche con Carte Cultura e Carta del Docente.

    Ulteriori informazioni su condizioni di vendita e prezzi ridotti presso la Camerata Musicale Barese (Tel. 080.5211908/ Cell. 376.2563298).

    CON PREGHIERA DI CORTESE DIFFUSIONE.

  • Dopo l’apertura di Notti di Stelle, la stagione estiva della Camerata Musicale Barese Dopo il sold out e lo straordinario successo dello spettacolo di inaugurazione con Gianrico Carofiglio e Danilo Rea, la rassegna I Giovedì della Camerata, sempre a firma della direzione artistica del M° Dino De Palma, prosegue con un appuntamento di grande attualità per l’estate culturale barese. Giovedì 16 luglio alle ore 21, sul palco del Cortile dell’Ateneo, saliranno Federico e Jacopo Rampini con lo spettacolo A cosa serve l’America?, un’indagine coinvolgente tra geopolitica, cultura e musica, che invita il pubblico a interrogarsi sul ruolo degli Stati Uniti nel mondo contemporaneo. Padre e figlio, scrittore e attore, entrambi cittadini italiani e americani dopo oltre venticinque anni vissuti negli Stati Uniti, intrecciano esperienze personali, riflessioni storiche e analisi del presente per raccontare un Paese che continua a esercitare una straordinaria influenza sugli equilibri globali. Lo fanno attraverso due prospettive generazionali differenti ma complementari, che restituiscono un’immagine complessa e sfaccettata dell’America di oggi. Come nel consueto format dei Giovedì, la narrazione si intreccia, alterna e dialoga con la musica.

    A valorizzare la parte performativa, la presenza del soprano Veronica Granatiero e del pianista Nicolò Cafaro, interpreti di un raffinato percorso musicale che attraverserà alcune delle pagine più rappresentative dell’immaginario americano. Le musiche di Leonard BernsteinGeorge GershwinHenry ManciniAndré Previn e di altri grandi autori dialogheranno con le parole dei Rampini, trasformando il concerto-racconto in un’esperienza immersiva.

    Giornalista, saggista e inviato internazionale tra i più autorevoli del panorama italiano, Federico Rampini ha raccontato per decenni i grandi cambiamenti del mondo dai suoi osservatori privilegiati negli Stati Uniti, in Cina e in numerosi altri Paesi. Autore di bestseller tradotti in diverse lingue, è da anni una delle voci più ascoltate nell’analisi delle dinamiche geopolitiche internazionali. Al suo fianco, Jacopo Rampini, attore e autore formatosi tra Italia e Stati Uniti, porta sulla scena uno sguardo più giovane e diretto, per trasformare il racconto storico e politico in una narrazione teatrale e coinvolgente. Lo spettacolo prende avvio da una domanda apparentemente semplice, ma profondamente attuale: che cosa resta oggi del Sogno Americano? 

    Attraverso aneddoti, testimonianze e riflessioni, i Rampini accompagnano il pubblico oltre gli stereotipi e le semplificazioni mediatiche, esplorando le contraddizioni di una nazione che continua a suscitare fascinazione, ammirazione, diffidenza e critica.

    Con loro, due protagonisti assoluti del panorama musicale italiano.

    Veronica Granatiero, apprezzata per la sensibilità interpretativa e la versatilità del suo repertorio, si è distinta negli ultimi anni in ambito lirico e cameristico, collaborando con importanti istituzioni musicali e affrontando con naturalezza linguaggi diversi, dalla tradizione operistica alla musica del Novecento. Al suo fianco, il pianista Nicolò Cafaro, musicista di solida formazione e raffinata musicalità, accompagna il percorso sonoro con eleganza e precisione, contribuendo a creare un dialogo continuo tra musica e parola. Da Somewhere a Summertime, da Moon River a I Want Magic, dalla Rapsodia in blu ad una inaspettata rivisitazione dell’Inno americano, le celebri melodie che hanno accompagnato la costruzione del mito americano diventano così parte integrante del racconto, evocando città, sogni, illusioni e promesse che hanno segnato l’immaginario collettivo di intere generazioni. Nel 250° anniversario della nascita degli Stati Uniti, “A cosa serve l’America?” si propone come un’occasione preziosa per comprendere meglio il presente attraverso la storia, la cultura e la musica, offrendo al pubblico una lettura originale e appassionante di una nazione che continua, nel bene e nel male, a influenzare il destino del mondo.

    La rassegna è co-organizzata con l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro”, realizzata con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e del Comune di Bari e sostenuta da quattro realtà imprenditoriali del territorio attraverso l’Art Bonus: Garofoli Spa, Levante Logistica srl, Donato Violante Consulting, Studio Legale Fabio Verile.

    Il biglietto del singolo evento è in vendita a € 15 anche con Carte Culture e Carta Docente, presso il botteghino della Camerata Musicale Barese, in Via Sparano, 141, tutti i giorni dal lunedì al venerdì, mattina e pomeriggio, e sabato solo mattina. La vendita è anche on line sui siti web cameratamusicalebarese.it, vivaticket.it, webtic.it e la sera dell’evento dalle ore 19 presso il Cortile dell’Ateneo. 

    Abbonamento con formule varie da 3 a 6 eventi presso la Camerata Barese.

    Ulteriori informazioni su condizioni di vendita e prezzi ridotti chiamando i numeri 080.5211908 oppure 376.2563298.

    CON PREGHIERA DI CORTESE DIFFUSIONE

  • Dopo l’apertura di Notti di Stelle, la stagione estiva della Camerata Musicale Barese con la direzione artistica del M° Dino De Palma prosegue con il primo appuntamento de “I Giovedì della Camerata”, il format dedicato agli incontri tra musica, parola, pensiero e grandi protagonisti della cultura contemporanea.

    Giovedì 9 luglio, alle ore 21.00, il palcoscenico del Cortile dell’Ateneo barese ospiterà “Le perfezioni provvisorie”, spettacolo ideato e interpretato da Gianrico Carofiglio insieme a Danilo Rea, tra i più autorevoli e amati pianisti della scena jazz internazionale.

    Scrittore, saggista, già magistrato e autore tradotto in tutto il mondo, Carofiglio ha costruito negli anni un percorso letterario di straordinaria profondità di pensiero e capacità narrativa. Al suo fianco, Danilo Rea, musicista dalla sensibilità unica e maestro assoluto dell’improvvisazione, protagonista di una carriera che lo ha portato a collaborare con alcuni dei più grandi interpreti della musica italiana e internazionale.

    “Le perfezioni provvisorie” è molto più di uno spettacolo: è un dialogo aperto tra parole e musica che prende forma davanti agli spettatori, un’esperienza irripetibile in cui la riflessione letteraria incontra la libertà creativa del jazz.

    Al centro della serata c’è una parola che appartiene alla musica ma parla intrinsecamente anche della vita: improvvisazione. Non come sinonimo di casualità o assenza di regole, ma come capacità di “abitare l’incertezza”, accogliendo ciò che accade con consapevolezza, esperienza e fiducia.

    Attraverso letture tratte dai suoi romanzi e dai suoi saggi, Carofiglio accompagna il pubblico in un percorso che attraversa alcuni dei temi più significativi della sua ricerca: il dubbio, l’errore, la complessità, la necessità di abbandonare le certezze assolute per cercare, ogni volta, un equilibrio possibile.

    A dialogare con queste parole è il pianoforte di Danilo Rea, che costruisce dal vivo paesaggi sonori sempre nuovi, ispirati tanto alle composizioni originali quanto alle suggestioni che emergono momento dopo momento. La sua musica commenta il racconto, lo contraddice, lo amplifica, creando una trama di relazioni imprevedibili e affascinanti.

    Questo duo inedito trasforma lo spettacolo – in prima assoluta – in un invito a considerare l’incertezza come uno spazio in cui possono nascere possibilità, intuizioni, incontri e nuove forme di conoscenza, e offrire al pubblico una riflessione sulla bellezza che risiede proprio nella fragile e preziosa provvisorietà delle cose.

    La rassegna è co-organizzata con l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, realizzata con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e del Comune di Bari e sostenuta da quattro realtà imprenditoriali del territorio attraverso l’Art Bonus: Garofoli Spa, Levante Logistica srl, Donato Violante Consulting, Studio Legale Fabio Verile.

    Abbonamento a Notti di Stelle (4 eventi) da € 80 a € 100, anche con Carte Culture e Carta Docente, presso il botteghino della Camerata Musicale Barese, in Via Sparano, 141, tutti i giorni dal lunedì al venerdì, mattina e pomeriggio, e sabato solo mattina.  Biglietti singolo evento Notti di Stelle a € 35 in vendita presso la sede della Camerata Musicale Barese, on line sui siti web ufficiali cameratamusicalebarese.it, vivaticket.it, webtic.it, e la sera dell’evento dalle ore 19 al botteghino nel Cortile dell’Ateneo.  Ulteriori informazioni su condizioni di vendita e prezzi ridotti presso la Camerata Musicale Barese (Tel. 080.5211908/ Cell. +39 376 2563298).

    CON PREGHIERA DI CORTESE DIFFUSIONE.

  • La magia delle sere d’estate torna ad accendere uno dei luoghi più suggestivi della città. Giovedì 2 luglio alle ore 21.00 nel Cortile dell’Ateneo barese, prende il via la 33ª edizione di “Notti di Stelle”, la storica rassegna della Camerata Musicale Barese che anche quest’anno, con la direzione artistica del M° Dino De Palma, disegna una nuova stagione estiva all’insegna della contaminazione tra linguaggi artistici.

    Musica, danza, cinema, conversazioni, momenti conviviali convivono in un cartellone eterogeneo e per tutti i gusti, in grado di catalizzare l’attenzione di pubblici differenziati sia di baresi che di turisti.

    Ad inaugurare il cartellone, sarà “Astor. Un secolo di tango”, affascinante produzione del Balletto di Roma – con la direzione artistica di Francesca Magnani – nata per celebrare il centenario della nascita di Astor Piazzolla, compositore che ha rivoluzionato il linguaggio del tango trasformandolo in una delle espressioni musicali più innovative del Novecento. Lo spettacolo è un intenso racconto per musica e danza che ripercorre il viaggio umano e artistico del grande maestro argentino. In scena, Mario Stefano Pietrodarchi, tra i più apprezzati interpreti internazionali di bandoneón e fisarmonica, “dialogherà” attraverso il suo virtuosismo con gli otto danzatori del Balletto di Roma e con i tangueri Leonardo e Cristina Elias, custodi della più autentica tradizione del tango argentino. Le coreografie di Valerio Longo, il concept di Luciano Carratoni, la regia di Carlos Branca, il disegno luci di Carlo Cerri, i costumi di Silvia Califano e gli arrangiamenti e le musiche originali di Luca Salvadori costruiscono una narrazione coinvolgente in cui il tango diventa metafora dell’esistenza: incontro e separazione, partenza e ritorno, desiderio e nostalgia. Nato nei sobborghi di Buenos Aires dall’incontro di culture, lingue e tradizioni differenti, il tango viene qui raccontato come simbolo di un’umanità in continuo movimento. Lo spettacolo accompagna il pubblico lungo le tappe fondamentali della vita del compositore argentino, accostando alle sue pagine più celebri suggestioni che richiamano gli incontri determinanti del suo percorso artistico. “Astor. Un secolo di tango” si presenta come un concerto di danza, uno spettacolo di forte impatto visivo ed emotivo che invita il pubblico a lasciarsi trasportare da una storia universale fatta di viaggi, radici e ricerca di sé, complici una delle compagini di balletto più rinomate d’Italia, due solisti di tango dalle origini argentine acclamati in tutto il mondo e un musicista dalla carriera internazionale di primissimo livello, virtuoso degli strumenti più rappresentativi del tango e, in particolare, del bandoneòn, l’iconico strumento suonato dallo stesso Astor.

    Come da tradizione della rassegna, la serata sarà preceduta da “Spritz-ziamo musica”, l’aperitivo musicale offerto al pubblico dalle 20 alle 20.40, un momento conviviale pensato per vivere ancora più intensamente l’atmosfera di Notti di Stelle prima dell’inizio dello spettacolo. Un’apertura prestigiosa e coinvolgente che inaugura nel segno della grande musica e della danza una nuova estate firmata Camerata Musicale Barese.

    La rassegna è co-organizzata con l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, realizzata con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e del Comune di Bari, e sostenuta da quattro realtà imprenditoriali del territorio: Garofoli Spa, Levante Logistica srl, Donato Violante Consulting, Studio Legale Fabio Verile.

    Abbonamento a Notti di Stelle (4 eventi) da € 80 a € 100, anche con Carte Culture e Carta Docente, presso il botteghino della Camerata Musicale Barese, in Via Sparano, 141, tutti i giorni dal lunedì al venerdì, mattina e pomeriggio, e sabato solo mattina.  Biglietti singolo evento Notti di Stelle a € 35 in vendita presso la sede della Camerata Musicale Barese, on line sui siti web ufficiali cameratamusicalebarese.it, vivaticket.it, webtic.it, e la sera dell’evento dalle ore 19 alle ore 21 presso il Cortile dell’Ateneo (ingresso di via Nicolai).  

    Ulteriori informazioni su condizioni di vendita e prezzi ridotti presso la Camerata Musicale Barese (Tel. 080.5211908 / Cell. 376.2563298).

    CON PREGHIERA DI CORTESE DIFFUSIONE.

  • Si conclude ad Alberobello, dopo aver attraversato alcune delle più suggestive chiese e cattedrali della Puglia, l’edizione 2026 de “Il Suono delle Pietre. Itinerario concertistico tra le vie della Puglia”, rassegna organizzata dalla Camerata Musicale Barese con la direzione artistica del M° Dino De Palma,
    che nelle ultime settimane ha registrato una straordinaria partecipazione di pubblico, confermando la capacità della musica di creare comunità e valorizzare il patrimonio storico, artistico e spirituale del territorio.
    L’ultimo appuntamento è in programma domenica 14 giugno alle ore 20.30 nella Basilica dei Santi Medici di Alberobello con “Ars Transcribendi”, recital dell’organista Stefano Perrotta dedicato all’arte della trascrizione, una delle pratiche più affascinanti della storia musicale.

    Il concerto propone un percorso che attraversa tre secoli di musica europea, da Händel a Rheinberger, passando per Bach, Schumann, Brahms e Puccini, mettendo in luce il valore creativo della trascrizione: quell’arte che consente di trasferire su uno strumento solo, come l’organo, la ricchezza sonora di pagine nate per orchestra, ensemble o teatro musicale, ricreando in una dimensione più raccolta tutta la forza espressiva degli originali.

    Fulcro del programma è proprio questa capacità dell’organo di trasformarsi in un’intera orchestra. Emblematico è il caso della celebre Arrival of the Queen of Sheba di Georg Friedrich Händel, brillante pagina orchestrale tratta dall’oratorio Solomon, che nella versione organistica conserva intatta la sua energia festosa grazie al sapiente dialogo tra registri e alla chiarezza del disegno ritmico. Accanto ai grandi capolavori di Bach, Schumann e Brahms, il pubblico potrà ascoltare anche due amatissime arie di Giacomo Puccini, Nessun Dorma e O mio babbino caro, adattate all’organo dallo stesso Stefano Perrotta.

    Protagonista della serata sarà uno dei più interessanti organisti della nuova generazione. Formatosi tra l’Italia e la Germania, Stefano Perrotta svolge una intensa attività concertistica internazionale ed è vincitore di numerosi concorsi organistici. Nel 2023 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento Junge Talente, che lo ha inserito tra i dodici migliori giovani talenti attivi in Germania, consentendogli di esibirsi sul monumentale organo Hildebrandt della Wenzelkirche di Naumburg, storico strumento inaugurato da Johann Sebastian Bach.

    La serata di Alberobello rappresenta il naturale approdo di un percorso che, anche quest’anno, ha saputo coniugare alta qualità artistica, valorizzazione dei luoghi e partecipazione del pubblico. Chiese, cattedrali e basiliche si sono trasformate in spazi di ascolto e scoperta, accogliendo centinaia di spettatori provenienti da tutta la regione e confermando il ruolo de Il Suono delle Pietre come una delle esperienze culturali più significative dedicate alla riscoperta del patrimonio musicale e architettonico pugliese.

    Un ultimo concerto che è anche una celebrazione del dialogo tra musica e luoghi,  affidata alla voce maestosa dell’organo e alla straordinaria arte della trascrizione.

    La rassegna, coordinata artisticamente dal noto organista pugliese Francesco Di Lernia, rientra nella programmazione 2026 della Camerata Musicale Barese ed è realizzata con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Puglia,del Comune di Bari e sostenuta da quattro realtà imprenditoriali del territorio attraverso l’Art Bonus: Garofoli Spa, Levante Logistica srl, Donato Violante Consulting, Studio Legale Fabio Verile.

    L’ingresso al concerto è gratuito.

    Ulteriori informazioni presso gli uffici della Camerata in Via Sparano 141 (tel. 080/5211908/ Cell. +39 376 2563298, da lunedì a venerdì mattina e pomeriggio / sabato solo mattina) e on line sul sito www.cameratamusicalebarese.it.