Comunicati

  • SUL PALCO,

    GRIGORY SOKOLOV, pianoforte

    BARI – LUNEDÌ 2 NOVEMBRE, TEATRO PETRUZZELLI INGRESSO ORE 20 – INIZIO SPETTACOLO ORE 20:30

    Il nome di Grigory Sokolov occupa da tempo un posto a sé nel panorama pianistico internazionale. A distinguerlo è un rapporto con la musica che continua a richiamare l’attenzione ben oltre la scelta del programma: la sua presenza al pianoforte è legata a un lavoro minuzioso sulla partitura e a un rapporto con il pubblico che si rinnova a ogni esecuzione. Lunedì 2 novembre, alle 20.30, il grande pianista russo sarà al Teatro Petruzzelli per uno degli appuntamenti di maggiore rilievo dell’85ª Stagione della Camerata Musicale Barese, diretta artisticamente dal M° Dino De Palma. Il programma accosta due opere di Franz Schubert e Johannes Brahms, distanti per generazione ma unite da una profonda attenzione alla scrittura pianistica e alla costruzione del discorso musicale. Nella prima parte Sokolov interpreterà la Sonata in si bemolle maggiore D 960 di Schubert; nella seconda, la Sonata n. 3 in fa minore op. 5 di Brahms. Completata nel settembre 1828, poche settimane prima della morte del compositore, la D 960 è l’ultima delle sonate per pianoforte di Schubert. La sua ampiezza e la ricchezza della scrittura ne fanno una delle opere più complesse e affascinanti del repertorio romantico. La seconda parte invece ci conduce nel mondo del giovane Brahms. Composta nel 1853, la Sonata n. 3 in fa minore op. 5 è l’ultima delle tre sonate pianistiche scritte dall’autore e si distingue per la struttura in cinque movimenti, più ampia rispetto al modello tradizionale.

    Entrambe queste due pagine sono legate quindi al diverso momento della vita dei rispettivi autori. Schubert scrisse la D 960 alla fine della propria esistenza, mentre Brahms compose la Sonata op. 5 nel 1853, quando aveva appena vent’anni e stava muovendo i primi passi verso il riconoscimento internazionale. Il programma mette dunque a confronto un’opera estrema, nata negli ultimi mesi di Schubert, e una partitura giovanile nella quale Brahms manifesta già l’ambizione di ampliare le dimensioni della forma sonatistica. La storia di Sokolov è segnata, a sua volta, da una precoce affermazione: nel 1966, a soli sedici anni, vinse il Concorso Čajkovskij di Mosca, diventando il più giovane vincitore nella storia della competizione. Nel corso degli anni ha scelto di concentrare la propria attività sul recital solistico e sul lavoro approfondito intorno a un repertorio selezionato, lontano dalle logiche di una presenza mediatica continua.

    Al Teatro Petruzzelli, il pubblico barese avrà così l’occasione di ascoltare due grandi Sonate del repertorio romantico affidate a un interprete che ha fatto dello studio e della coerenza artistica i tratti distintivi della propria straordinaria carriera.

    La stagione è realizzata con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Puglia,del Comune di Bari e sostenuta da quattro realtà imprenditoriali del territorio attraverso l’Art Bonus: Garofoli Spa, Levante Logistica srl, Donato Violante Consulting, Studio Legale Fabio Verile.

    Biglietti da € 15 a € 44, acquistabili presso la sede della Camerata – anche con Carte Culture e Carta Docente -, online su www.vivaticket.it e www.webtic.it,  e la sera dello spettacolo dalle ore 19 nel botteghino del teatro.
    Ancora disponibili forme di abbonamenti. Ulteriori informazioni su condizioni di vendita e prezzi ridotti – in particolare per gli studenti – presso il botteghino della Camerata Musicale Barese, in Via Sparano, 141, Tel. 080.5211908 / Cell 376.2563298, tutti i giorni dal lunedì al venerdì, mattina e pomeriggio, e il sabato solo mattina, e on line sul sito della Camerata Musicale Barese. CON PREGHIERA DI DIFFUSIONE.

  • in scena,

    COMPAGNIA TEATRO MUSICA NOVECENTO, NOGRAVITY THEATRE, LAURA MORANTE, MARIANGELA VACATELLO, LEONIDAS KAVAKOS, ETTORE PAGANO, ORCHESTRA SUONI DEL SUD, GIANNA FRATTA, KURT ELLING

    e molto altro

    IN VENDITA DA LUNEDÌ 26 OTTOBRE ESCLUSIVAMENTE PRESSO GLI UFFICI DELLA CAMERATA MUSICALE BARESE IN VIA SPARANO 141 – BARI

    Sei appuntamenti della 85ª Stagione della Camerata Musicale Barese da mettere sotto l’albero e da vivere nei mesi successivi, tra grandi interpreti, produzioni teatrali e musicali e repertori che spaziano dall’operetta al Barocco, dal Romanticismo al jazz. È questa la nuova Christmas Gift Card, ideata per trasformare il regalo di Natale in un invito a teatro.

    Firmata dal direttore artistico M° Dino De Palma, la Gift Card raccoglie sei serate in programma tra gennaio e maggio 2027 nei principali luoghi della musica e dello spettacolo di Bari. Si passa dall’ironia di Al Cavallino Bianco di Ralph Bénatzky alla dimensione scenica e musicale di ARIA di Emiliano Pellisari; dalla storia di Clara Wieck Schumann, raccontata da Laura Morante e interpretata al pianoforte da Mariangela Vacatello, al Bach e Vivaldi di Leonidas Kavakos con l’Apollon Ensemble. E ancora, il violoncello di Ettore Pagano con l’Orchestra Suoni del Sud diretta da Gianna Fratta, fino al jazz di Kurt Elling. La Christmas Gift Card è in vendita presso gli uffici della Camerata Musicale Barese, in Via Sparano 141 a Bari, e consente di regalare un mini cartellone di sei serate della nuova stagione.

    In dettaglio, il percorso comincia martedì 19 gennaio al Teatro Piccinni alle ore 20.30 con “Al Cavallino Bianco”, operetta in due atti di Ralph Bénatzky, affidata alla Compagnia Teatro Musica Novecento. La regia è di Alessandro Brachetti, le coreografie di Salvatore Loritto e la direzione d’orchestra di Stefano Giaroli. Un grande classico del teatro musicale europeo, nato a Berlino nel 1930, tra equivoci, corteggiamenti, personaggi eccentrici e una partitura dalla scrittura composita, sospesa fra operetta, rivista e musical.

    Martedì 16 febbraio, al Teatro Petruzzelli ore 20.30, arriva “ARIA – Spettacolo di musica barocca e Teatro della Meraviglia”, firmato da Emiliano Pellisari per la compagnia di danza NoGravity Theatre. Coreografie, scene, costumi e luci portano in scena una dimensione sospesa, nella quale i corpi sembrano sottrarsi alle coordinate abituali dello spazio. Accanto ai danzatori-acrobati, il soprano Vittoria Giacobazzi, il controtenore Nicolò Tanzella e l’Orchestra Suoni del Sud, diretta da Giuseppe Fabrizio, evocano il mondo musicale del Sei e Settecento italiano. Un lavoro costruito intorno all’idea barocca della meraviglia, dove artificio scenico, musica e movimento diventano parte di una stessa drammaturgia.

    Lunedì 8 marzo, al Teatro Piccinni ore 20.30, la Giornata Internazionale della Donna sarà l’occasione per incontrare una delle grandi figure femminili della storia della musica con “Cara Clara. Omaggio a Clara Wieck Schumann. Lettere, diari e visioni di una donna d’arte”. Laura Morante, voce narrante, e Mariangela Vacatello, al pianoforte, costruiscono un ritratto attraverso lettere, diari e pagine musicali di Clara Wieck Schumann, Robert Schumann e Johannes Brahms. Una storia artistica e personale nella quale emergono la compositrice, la concertista, la moglie, la madre e soprattutto la donna che per tutta la vita difese il proprio spazio nella musica.

    Sabato 24 aprile alle ore 20.30, ancora al Teatro Piccinni, sarà protagonista Leonidas Kavakos con l’Apollon Ensemble. Il violinista greco torna al repertorio bachiano dopo dieci anni, alla guida di una formazione fondata sul principio di una voce per parte. Il programma accosta le Sonate per violino BWV 1023, 1024 e 1021 di Johann Sebastian Bach alle Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi. Due universi del Barocco, differenti per scrittura e concezione, affidati alla precisione e alla profondità interpretativa di uno dei violinisti più affermati del panorama internazionale.

    Mercoledì 5 maggio, alle 20.30 all’Auditorium “Nino Rota”, sarà la volta di “Celloromantico”, con Ettore Pagano, violoncello, e l’Orchestra Suoni del Sud diretta da Gianna Fratta. Il giovane violoncellista, nel 2026 primo italiano a vincere il Queen Elisabeth Competition, affronta tre pagine di Čajkovskij – le Variazioni su un tema rococò op. 33, il Pezzo capriccioso op. 62 e il Notturno op. 19 – prima di lasciare spazio alla Sinfonia n. 9 “Dal Nuovo Mondo” di Antonín Dvořák. Un programma che concentra in un’unica serata alcune delle pagine più riconoscibili del repertorio romantico, accostando il virtuosismo del solista alla grande forma sinfonica.

    A chiudere la selezione della Christmas Gift Card sarà, martedì 18 maggio ore 20.30 al Teatro Piccinni, “Kurt Elling Live Concert”. Una delle voci più autorevoli del jazz contemporaneo torna a Bari con una formazione composta da Julius Rodriguez al pianoforte e tastiere, Clark Sommers al basso, Marcus Finnie alla batteria e Troy Roberts al sax tenore. Due Grammy Award, una lunga carriera internazionale e un rapporto particolare con il vocalese, la poesia e l’improvvisazione hanno fatto di Elling una presenza riconoscibile della scena jazz mondiale. Il concerto barese porterà sul palco la dimensione più libera della sua ricerca, tra voce, parola e costruzione musicale.

    Dalla sorpresa di un’operetta al fascino di un grande concerto, dalla magia del teatro alla libertà del jazz: la Christmas Gift Card della Camerata Musicale Barese racchiude sei occasioni per regalare qualcosa di inaspettato. Un invito a lasciarsi conquistare da ciò che accade sul palco. Perché regalare musica significa anche regalare l’attesa, la curiosità e il piacere di scoprire, insieme, qualcosa che ancora non si conosce.

    Gli eventi sono realizzati con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Puglia edel Comune di Bari, e sostenuti da quattro realtà imprenditoriali del territorio attraverso l’Art Bonus: Garofoli Spa, Levante Logistica srl, Donato Violante Consulting, Studio Legale Fabio Verile.

    La Christmas Gift Card, acquistabile anche con Carte cultura e Carta Docente, è in vendita dal 26 ottobre a un prezzo promozionale da € 90 a € 120, a seconda del posto, presso il botteghino della Camerata Musicale Barese, in Via Sparano, 141, Tel. 080.5211908 / Cell 376.2563298, tutti i giorni dal lunedì al venerdì, mattina e pomeriggio, e il sabato solo mattina.

    CON PREGHIERA DI DIFFUSIONE.

  • ARRIVA A BARI PER L’85ª STAGIONE DELLA
    CAMERATA MUSICALE BARESE CON

    “CLASSICA IN CHIAVE BRASILIANA”

    SUL PALCO IL COLLETTIVO BRASILIANO

    ILUMINA ENSEMBLE

    BARI – LUNEDÌ 26 OTTOBRE, AUDITORIUM “NINO ROTA”

    INGRESSO ORE 20 – INIZIO SPETTACOLO ORE 20.30

    Che cosa accade quando Vivaldi incontra il ritmo brasiliano e la musica colta europea si misura con il choro, il samba e le tradizioni popolari latinoamericane? La risposta lunedì 26 ottobre all’Auditorium “Nino Rota”di Bari, dove alle 20.30 sarà protagonista il collettivo brasiliano Ilumina Ensemble con Classica in chiave brasiliana, appuntamento della 85ª Stagione della Camerata Musicale Barese, sotto la direzione artistica del M° Dino De Palma.

    Ilumina non è solo un ensemble di musicisti, è un progetto internazionale nato in Brasile nel 2015 per iniziativa della violista americana Jennifer Stumm. La sua particolarità sta nel mettere in relazione giovani musicisti sudamericani e interpreti affermati, attraverso percorsi di formazione, tutoraggio e opportunità professionali. Un’idea che considera la crescita artistica parte integrante del lavoro musicale e che ha portato il collettivo a esibirsi in importanti istituzioni europee, dal Lucerne Festival al Concertgebouw di Amsterdam, fino all’Edinburgh International Festival. La storia dell’ensemble comincia in un luogo decisamente insolito per un festival di musica classica: una fazenda ecosostenibile di caffè nei dintorni di San Paolo. Da quella prima esperienza, il progetto si è sviluppato fino a conquistare l’attenzione della critica internazionale. Nel 2024 Jennifer Stumm ha ricevuto il Pablo Casals Award for a Better World, riconoscimento legato al suo impegno nella formazione e nell’inclusione musicale.

    Il programma barese mette a confronto autori e tradizioni lontani per epoca e provenienza, con il ritmo come elemento centrale. Si parte dalle Bachianas Brasileiras n. 4 di Heitor Villa-Lobos, esempio emblematico del rapporto fra la tradizione di Bach e la sensibilità musicale brasiliana. Accanto a pagine di Jacob do Bandolim e Baden Powell, quest’ultimo presente con Canto de Iemanjá e Canto de Ossanha negli arrangiamenti di Bruno Lima, figurano György Kurtág, con Schatten per contrabbasso solo, e Antonio Vivaldi, con la Sinfonia per archi in si minore RV 168 e l’aria Sento in seno ch’in pioggia di lagrime dal Giustino. Il percorso sonoro comprende inoltre Saudoso di Radamés Gnattali, Aboio di Clóvis Pereira, At the Purchaser’s Option di Rhiannon Giddens, Tonada de luna llena di Simón Díaz e La Follia di Francesco Geminiani. Un programma nel quale composizioni originali, forme della tradizione europea e repertori popolari trovano spazio all’interno di un’unica proposta cameristica. Fra le curiosità più interessanti c’è proprio la presenza delle Bachianas Brasileiras di Villa-Lobos: una serie di composizioni nelle quali il compositore brasiliano guardò a Bach come a un riferimento fondamentale, accostandone l’eredità alle caratteristiche melodiche e ritmiche della musica del suo Paese. Anche il programma di Bari offre così l’occasione di ascoltare quanto la tradizione europea possa assumere nuove sfumature quando viene letta attraverso sensibilità musicali differenti.

    L’appuntamento con Ilumina Ensemble prosegue nel solco della preziosa proposta della Camerata Musicale Barese di affiancare ai grandi interpreti e ai repertori consolidati, progetti internazionali che pongono al centro la ricerca artistica e la commistione di generi.

    La stagione è realizzata con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Puglia,del Comune di Bari e sostenuta da quattro realtà imprenditoriali del territorio attraverso l’Art Bonus: Garofoli Spa, Levante Logistica srl, Donato Violante Consulting, Studio Legale Fabio Verile.

    Il biglietto è in vendita da € 15 a € 25 a seconda del posto presso la sede della Camerata – anche con Carte Culture e Carta Docente -, online su www.vivaticket.it e www.webtic.it,  e la sera dello spettacolo dalle ore 19 nel botteghino dell’auditorium “Nino Rota”.

    Ancora in vendita formule di abbonamento (intera stagione – 18 spettacoli, e Notti di stelle winter – 2 eventi). Info e vendite presso gli uffici della Camerata in Via Sparano, 141, Bari – tel. 080.5211908 / cell. 376.2563298, tutti i giorni dal lunedì al venerdì, mattina e pomeriggio, e il sabato solo mattina.

    CON PREGHIERA DI DIFFUSIONE.

  • LA BANDA DELL’ESERCITO ITALIANO

    ALL’AUDITORIUM NINO ROTA DI BARI
    CON IL CONCERTO IN PRIMA ESECUZIONE
    “
    BROADWAY & SWING”

    SUL PALCO

    BANDA DELL’ESERCITO ITALIANO

    FILIPPO CANGIAMILA, direttore

    BARI – LUNEDÌ 19 OTTOBRE, AUDITORIUM “NINO ROTA”

    INGRESSO ORE 20 – INIZIO ORE 20:30

    Dopo l’apertura di grandissimo successo affidata a Serena Autieri con l’omaggio a Raffaella Carrà, Notti di Stelle winter,storica rassegna della Camerata Musicale Barese, si prepara al suo secondo atteso appuntamento.

    Lunedì 19 ottobre, alle ore 20:30, l’Auditorium “Nino Rota” ospiterà “Broadway & Swing”, concerto della Banda dell’Esercito Italiano, diretta dal Maestro Filippo Cangiamila, dedicato alla vitalità musicale della New York del primo Novecento.

    Progetto fortemente voluto dalla direzione artistica del M° Dino De Palma, il concerto guarda a due protagonisti della cultura musicale americana, Leonard Bernstein e George Gershwin, autori che hanno portato il jazz, il musical e i ritmi della metropoli entro le forme della scrittura sinfonica. Le pagine da West Side Story e Un americano a Parigi raccontano due modi diversi di tradurre in musica l’energia urbana: da una parte, le tensioni e le sonorità di una città segnata da contrasti sociali e culturali; dall’altra, il ritratto musicale di Parigi filtrato attraverso lo sguardo di un compositore profondamente legato alla tradizione americana.

    Accanto ai due colossi della tradizione musicale americana, un compositore italiano contemporaneo che, in esclusiva per questo progetto, ne completa il programma musicale: Roberto Molinelli, anche acclamato arrangiatore e direttore d’orchestra, impegnato in molte occasioni con la Camerata Musicale Barese.

    Ad aprire la serata sarà infatti Leonard Overture, omaggio di Molinelli a Bernstein; a seguire Four Pictures from New York, dello stesso compositore, che completa il percorso con quattro quadri sonori dedicati alla metropoli statunitense.

    Un programma musicale nel quale swing, blues e scrittura sinfonica convivono in una partitura di colori, ritmi e accenti differenti, esaltando le possibilità espressive dell’organico bandistico.

    Fondata a Roma nel 1964, la Banda dell’Esercito Italiano è il complesso musicale rappresentativo della Forza Armata. Nel suo organico completo riunisce oltre cento orchestrali, diplomati in Conservatorio e selezionati attraverso concorso nazionale. Accanto agli impegni istituzionali, svolge un’intensa attività concertistica, con un repertorio che spazia dalla musica originale per banda al sinfonico, dal repertorio lirico alla produzione contemporanea. Alla guida della formazione dal 2019, Filippo Cangiamila, compositore e direttore d’orchestra. Vincitore del Concorso Valentino Bucchi e fondatore dell’Italian Brass Band, ha maturato una significativa esperienza internazionale come direttore, docente e interprete della musica per fiati.

    «L’iniziativa – riporta il M° De Palma – assume una particolare valenza sociale e culturale: gli introiti del concerto saranno destinati alla realizzazione di 20 lezioni-concerto nelle scuole di Bari e provincia, in programma nei mesi di marzo e aprile, che coinvolgeranno migliaia di bambini. Un’operazione con cui la Camerata Musicale Barese intende ampliare le occasioni di accesso alla musica dal vivo, portando l’ascolto e la conoscenza del repertorio musicale direttamente nei luoghi della formazione e offrendo alle nuove generazioni un’opportunità di incontro con la musica attraverso l’esperienza dell’ascolto condiviso».

    Con Broadway & Swing, la Camerata Musicale Barese porta all’Auditorium Nino Rota un programma nel quale la tradizione concertistica incontra le sonorità del teatro musicale americano e del jazz, restituendo la varietà di una stagione culturale che ha segnato profondamente la musica del secolo scorso.

    La stagione è realizzata con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Puglia,del Comune di Bari e sostenuta da quattro realtà imprenditoriali del territorio attraverso l’Art Bonus: Garofoli Spa, Levante Logistica srl, Donato Violante Consulting, Studio Legale Fabio Verile.

    Biglietti da € 10 a € 25, acquistabili presso la sede della Camerata – anche con Carte Culture e Carta Docente -, online su www.vivaticket.it e www.webtic.it,  e la sera dello spettacolo dalle ore 19 nel botteghino dell’auditorium.

    Ancora disponibili forme di abbonamenti.

    Ulteriori informazioni su condizioni di vendita e prezzi ridotti – in particolare per gli studenti – presso il botteghino della Camerata Musicale Barese, in Via Sparano, 141, Tel. 080.5211908 / Cell 376.2563298, tutti i giorni dal lunedì al venerdì, mattina e pomeriggio, e il sabato solo mattina, e on line sul sito della Camerata Musicale Barese.

    CON PREGHIERA DI DIFFUSIONE.

  • CON

    “SERENA AUTIERI CANTA RAFFAELLA.

    TRIBUTO SINFONICO A

    RAFFAELLA CARRÀ”

    SUL PALCO

    SERENA AUTIERI, voce

    ORCHESTRA SUONI DEL SUD

    ROBERTO MOLINELLI, arrangiatore e direttore

    SPETTACOLO IN PRIMA NAZIONALE FRUTTO DI UNA COPRODUZIONE TUTTA PUGLIESE

    BARI – LUNEDÌ 5 OTTOBRE, TEATRO PETRUZZELLI

    INGRESSO ORE 20 – INIZIO SPETTACOLO ORE 20:30

    Canzoni che hanno segnato intere generazioni, una protagonista dalla spiccata versatilità teatrale e una veste sinfonica appositamente concepita per l’occasione. Sono gli elementi di Serena Autieri canta Raffaella, lo spettacolo che lunedì 5 ottobre, ore 20.30,al Teatro Petruzzelli, inaugurerà l’85ª Stagione della Camerata Musicale Barese e la 33ª edizione di Notti di Stelle Winter. Un omaggio a Raffaella Carrà che sceglie la musica e il linguaggio dello spettacolo dal vivo per ripercorrere l’eredità di un’artista capace di lasciare un segno profondo nella cultura popolare italiana e internazionale.

    L’appuntamento rappresenta anche il debutto nazionale assoluto di una produzione nata dalla collaborazione tra la Camerata Musicale Barese, l’Associazione Musica Civica di Foggia e l’Associazione Suoni del Sud. Tre realtà pugliesi che hanno condiviso oltre un anno di lavoro, dando vita a un progetto che sarà presentato anche al Teatro Umberto Giordano di Foggia il 4 ottobre. Una collaborazione che mette in comune competenze artistiche e produttive, confermando il valore del lavoro di rete nella realizzazione di progetti di ampio respiro.

    A dare voce al repertorio di Carrà sarà Serena Autieri, interprete che nel corso della sua carriera ha alternato teatro, cinema, televisione e musica. Formata tra canto e recitazione, si è distinta nel musical e nei ruoli che richiedono una presenza scenica completa, sviluppando uno stile interpretativo nel quale la componente vocale dialoga costantemente con il gesto e la recitazione. Una versatilità che trova una particolare corrispondenza nella figura di Raffaella Carrà, artista che ha fatto della naturalezza scenica, del movimento e del rapporto diretto con il pubblico i tratti distintivi della propria identità. Il legame personale e artistico tra Autieri e Carrà costituisce un ulteriore elemento di vicinanza a un repertorio affrontato con partecipazione e sensibilità.

    La parte musicale è affidata a Roberto Molinelli, direttore d’orchestra, compositore, violista e arrangiatore, da anni attivo in ambito sinfonico e contemporaneo. La sua attività si distingue per l’attenzione alle possibilità espressive dell’orchestra anche al di fuori del repertorio classico tradizionale, con progetti che richiedono una scrittura poliedrica. Per questo spettacolo ha curato gli arrangiamenti sinfonici, elaborando una nuova veste per canzoni la cui immediatezza melodica e ritmica costituisce una parte essenziale del loro successo.

    Al suo fianco l’Orchestra Suoni del Sud, formazione pugliese impegnata nell’attività concertistica e nelle produzioni per il teatro e lo spettacolo dal vivo. L’organico orchestrale consentirà di valorizzare le componenti musicali del repertorio, mantenendone riconoscibili il carattere popolare, la vivacità ritmica e la ricchezza melodica.

    Il programma comprende alcuni dei titoli più rappresentativi della carriera di Carrà: Felicità tà tà, Chissà se va, Pedro, E salutala per me, Ma che musica maestro, Tuca Tuca, Rumore, Tanti auguri e A far l’amore comincia tu. Accanto a queste canzoni troveranno spazio pagine legate ad Adriano Celentano e Domenico Modugno, oltre a Over the Rainbow di Harold Arlen.

    Dalla celebre definizione di Pedro Almodóvar, «Raffaella no es mujer, es un estilo de vida», emerge la dimensione di un’artista che ha fatto della libertà espressiva una cifra personale, superando le distinzioni tra canto, danza e intrattenimento televisivo. È questa vitalità, ancora riconoscibile nelle sue canzoni, il filo conduttore dello spettacolo: una serata nella quale il ricordo si accompagna al piacere di riascoltare melodie che continuano a far parte della vita di un pubblico trasversale.

    «Ho fortemente voluto questo omaggio a Raffaella Carrà per inaugurare l’85ª Stagione della Camerata Musicale Barese – dichiara il Direttore artistico, M° Dino De Palma –. La sua arte ha saputo unire generazioni diverse attraverso la musica, l’ironia e una straordinaria libertà scenica. Con Serena Autieri, Roberto Molinelli e l’Orchestra Suoni del Sud abbiamo voluto costruire una “fantastica fiesta”, nella quale cantare e ricordare Raffaella, valorizzando al tempo stesso una produzione nata dalla collaborazione con Musica Civica e Suoni del Sud. Un progetto che testimonia quanto la sinergia tra istituzioni culturali del territorio possa dare vita a nuove occasioni artistiche».

    La stagione è realizzata con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Puglia,del Comune di Bari e sostenuta da quattro realtà imprenditoriali del territorio attraverso l’Art Bonus: Garofoli Spa, Levante Logistica srl, Donato Violante Consulting, Studio Legale Fabio Verile.

    Abbonamenti Intera Stagione (20 spettacoli) da € 100 a € 500, abbonamenti “Notti di Stelle – winter” (4 eventi) da € 60 a € 120, acquistabili solo presso gli Uffici della Camerata in Via Sparano, 141, Bari, anche con Carte Culture e Carta Docente. Biglietti singoli, da € 15 a € 44, acquistabili presso la sede della Camerata – anche con Carte Culture e Carta Docente -, online su www.vivaticket.it, www.cameratamusicalebarese.it e www.webtic.it,  e la sera dello spettacolo dalle ore 19 nel botteghino del teatro. Ulteriori informazioni su condizioni di vendita e prezzi ridotti – in particolare per gli studenti – presso il botteghino della Camerata Musicale Barese, in Via Sparano, 141, Tel. 080.5211908 / Cell 376.2563298, tutti i giorni dal lunedì al venerdì, mattina e pomeriggio, e il sabato mattina, e on line sul sito della Camerata Musicale Barese.

    CON PREGHIERA DI DIFFUSIONE.