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  • Presentata questa mattina dal Direttore Artistico Dino De Palma nella Sala Giunta di Palazzo della Città l’85ª Stagione della Camerata Musicale Barese, storica istituzione italiana e punto di riferimento per la musica e lo spettacolo dal vivo in Puglia. Venti appuntamenti, dal 5 ottobre 2026 al 26 maggio 2027, compongono un cartellone nel quale la grande musica incontra il teatro, la danza, il jazz, il pop e le nuove forme di spettacolo, secondo una linea artistica che affianca ai grandi nomi della scena internazionale produzioni originali, riletture del repertorio e progetti nei quali linguaggi differenti dialogano senza perdere la propria identità.

    Due le formule di abbonamento disponibili e già in vendita per il pubblico: “Intera stagione” (20 spettacoli) e l’immancabile “Notti di Stelle – winter edition” con i suoi 4 concerti crossover. La nuova stagione conferma una vocazione ormai precisa della Camerata: costruire un programma capace di muoversi dalla tradizione alla contemporaneità, dal grande repertorio classico alle espressioni più attuali della scena musicale e teatrale, alternando interpreti di fama mondiale a giovani protagonisti, grandi formazioni orchestrali a ensemble cameristici, parola, movimento e musica. Un percorso caleidoscopico il cui centro gravitazionale è la qualità dell’esecuzione e la curiosità verso ciò che accade intorno alla musica.

    Ad aprire la stagione, lunedì 5 ottobre alle 20.30 al Teatro Petruzzelli, sarà “Serena Autieri canta Raffaella – Tributo sinfonico a Raffaella Carrà”, primo appuntamento di “Notti di Stelle Winter”. Serena Autieri incontrerà il repertorio di Raffaella Carrà accompagnata dall’Orchestra Sinfonica Suoni del Sud diretta da Roberto Molinelli, autore dei nuovi arrangiamenti sinfonici. Da A far l’amore comincia tu a Tuca Tuca, da Pedro a Rumore, un omaggio alla straordinaria modernità di un’icona che ha lasciato il segno in generazioni e linguaggi. Lo spettacolo, in prima esecuzione assoluta, nasce dal legame personale e artistico tra Autieri e Carrà e mette al centro libertà espressiva, ironia, eleganza e rapporto diretto con il pubblico.

    Lunedì 19 ottobre alle 20.30 all’Auditorium Nino Rota” sarà la volta di “Broadway & Swing”, con la Banda dell’Esercito Italiano diretta da Filippo Cangiamila, per ilsecondo appuntamento di “Notti di Stelle Winter”. Un programma immerso nell’America del Novecento, tra jazz, blues, swing e musical, attraverso le musiche di Leonard Bernstein e George Gershwin. West Side Story e Un Americano a Parigi saranno affiancati da Leonard Overture e Four Pictures from New York di Roberto Molinelli, in un concerto che racconta la New York musicale come fucina di stili, culture e nuove forme espressive.

    Lunedì 26 ottobre alle 20.30, ancora all’AuditoriumNino Rota”, l’Ilumina Ensemble proporrà “Classica in chiave brasiliana”. Nato in Brasile nel 2015 dall’intuizione della violista Jennifer Stumm, Ilumina è una comunità internazionale di musicisti che riunisce giovani talenti e artisti affermati provenienti da differenti culture e tradizioni. Il programma mette in dialogo la musica colta europea con la ricchezza ritmica e culturale brasiliana, in una rilettura libera e contemporanea del repertorio classico.

    Lunedì 2 novembre alle 20.30, sul palcoscenico del Teatro Petruzzelli, torna a Bari uno dei più grandi pianisti del nostro tempo: Grigory Sokolov. Il recital avrà al centro la monumentale Sonata in si bemolle maggiore D 960 di Franz Schubert, ultima sonata pianistica del compositore, mentre la seconda parte del programma sarà definita poco prima del concerto, secondo una consuetudine che rende ogni recital di Sokolov un’esperienza irripetibile. E poi i bis, veri e propri recital nel recital, nei quali il pianista affronta pagine di Bach, Rameau, Chopin, Brahms, Scriabin e Rachmaninov.

    Lunedì 9 novembre alle 20.30 al Teatro Piccinni il jazz internazionale sarà protagonista con Gonzalo Rubalcaba & Hamilton de Holanda Duo –“Conversations”, terzo appuntamento di “Notti di Stelle Winter”. Il pianista cubano, figura centrale della scuola afro-cubana, incontra il mandolinista brasiliano Hamilton de Holanda, tra i protagonisti del rinnovamento del choro. Dal progetto Collab alle riletture di João Bosco, Charlie Haden e Stevie Wonder, il concerto mescola jazz, choro, samba, bossa nova e musica afro-latina, costruendo un dialogo nel quale le diverse tradizioni conservano le proprie radici e si contaminano nel reciproco ascolto.

    La grande danza arriverà lunedì 16 novembre al Teatro Petruzzelli con “Giulietta e Romeo”del Balletto di Roma, sulle musiche di Sergej Prokofiev e con regia, coreografie e scene di Fabrizio Monteverde. Uno degli spettacoli simbolo della compagnia, con oltre 450 rappresentazioni e più di 300.000 spettatori, celebra nella stagione 2026/2027 il venticinquesimo anniversario della storica produzione. Monteverde sposta la vicenda shakespeariana nella dimensione di un sud d’Italia del secondo dopoguerra, tra macerie e desiderio di rinascita, proponendo una rilettura fisica e teatrale nella quale amore, conflitto e libertà assumono una nuova urgenza.

    Lunedì 30 novembre alle 20.30 al Teatro Piccinni Sergio Rubini sarà la voce narrante di “Gli occhiali di Šostakovič” – testo e regia di Valerio Cappelli – con Gabriele Pieranunzi al violino, Cecilia Radic al violoncello e Roberto Pegoraro al pianoforte. Un racconto teatrale e musicale dedicato a Dmitrij Šostakovič, nel quale parole, musica e immagini ricostruiscono il ritratto di un uomo costretto a vivere sotto il controllo del potere e di un artista che affidò alla musica dubbi, paure e speranze. Al centro della parte musicale il Trio n. 2 in mi minore op. 67, accanto a trascrizioni di pagine sinfoniche e altri brani del compositore russo.

    Venerdì 11 dicembre alle 20.30 al Teatro Kursaal Santalucia, la Camerata torna alla musica da camera con “L’arte del Quartetto”, affidato al Quartetto Eos. Il programma accosta il Quartetto in la minore op. 41 n. 1 di Robert Schumann al Quartetto n. 5 di Béla Bartók, mettendo a confronto due momenti lontani della storia musicale, dal pieno Romanticismo alle nuove frontiere del Novecento. Due partiture nelle quali la forma quartettistica diventa luogo di ricerca e confronto.

    Lunedì 21 dicembre alle 20.30 al Teatro Petruzzelli sarà “The Women of God. Gospel sinfonico” a chiudere il 2026 oltre che la storica rassegna Notti di Stelle Winter. Le voci del gruppo incontreranno l’Orchestra Sinfonica della Magna Grecia, diretta da Piero Romano, in un progetto dedicato alle radici e alla storia del gospel e alle grandi interpreti femminili che ne hanno segnato lo sviluppo: Mahalia Jackson, Clara Ward e Sister Rosetta Tharpe. La dimensione corale e ritmica delle voci gospel dialogherà con la ricchezza timbrica dell’organico sinfonico, per uno speciale e imperdibile concerto natalizio.

    Il nuovo anno si aprirà martedì 19 gennaio alle 20.30 al Teatro Piccinni con “Al Cavallino Bianco”, operetta in due atti di Ralph Bénatzky, proposta dalla Compagnia Teatro Musica Novecento, con la regia di Alessandro Brachetti, le coreografie di Salvatore Loritto e la direzione d’orchestra di Stefano Giaroli. Tra equivoci, corteggiamenti e personaggi eccentrici, il celebre titolo nato a Berlino nel 1930 conserva intatta la propria vocazione allo spettacolo, sospesa tra operetta, rivista e musical.

    Domenica 24 gennaio alle 20.30 al Teatro Kursaal Santalucia Marco Baliani sarà protagonista di “Rigoletto. La notte della Maledizione”, accompagnato da Giampaolo Bandini alla chitarra e Cesare Chiacchiaretta alla fisarmonica. Non una riduzione dell’opera verdiana, ma una rilettura teatrale che porta in primo piano la dimensione più umana e oscura di Rigoletto. La musica di Verdi dialoga con Nino Rota e con le composizioni di Chiacchiaretta, mentre il mondo del piccolo circo diventa lo spazio simbolico di una storia fatta di solitudine, precarietà, amore e vendetta.

    Martedì 16 febbraio alle 20.30 al Teatro Petruzzelli sarà la volta di “ARIA – Spettacolo di musica barocca e Teatro della Meraviglia” della compagnia NoGravity Theatre, con coreografia, scene, costumi e luci di Emiliano Pellisari, la partecipazione di Mariana/P e l’Orchestra Suoni del Sud diretta da Giuseppe Fabrizio. Un progetto sperimentale e al contempo insolito nel quale la musica barocca incontra inaspettatamente la danza aerea, le illusioni ottiche e una concezione della scena ispirata al Teatro della Meraviglia del Barocco. Corpi sospesi, materiali contemporanei e costruzioni sceniche riportano lo stupore come principio della rappresentazione.

    Domenica 21 febbraio alle 20.30 al Teatro Kursaal Santalucia sarà protagonista “SENTIDO – Note, voci e passi della tradizione spagnola”, con Axel Trolese al pianoforte e alla direzione musicale, Irene Más Salom soprano e José Merino e Marta Roverato coreografi e ballerini. Un itinerario nella cultura musicale iberica, con un focus particolare sul flamenco, che esplora attraverso i suoi compositori e scrittori più influenti – Manuel de Falla, Federico García Lorca, Bizet, Albéniz, Turina e Mompou – il racconto di una terra autenticamente poliedrica.

    Lunedì 8 marzo, nella Giornata Internazionale della Donna, il Teatro Piccinni ospiterà “Cara Clara. Omaggio a Clara Wieck Schumann. Lettere, diari e visioni di una donna d’arte”, con Laura Morante voce narrante e Mariangela Vacatello al pianoforte. Attraverso lettere, diari e pagine musicali prende forma il ritratto di Clara Wieck Schumann, pianista, compositrice e interprete, al centro di un triangolo umano e artistico che comprende Robert Schumann e Johannes Brahms. Una figura da riscoprire oltre la biografia e oltre il mito con due grandissime artiste nostrane.

    Lunedì 22 marzo alle 20.30 al Teatro Piccinni sarà la volta di “Amata Immortale”, con il narratore e scrittore Maurizio De Giovanni e il pianista Francesco Nicolosi, nell’ambito delle celebrazioni del bicentenario della morte di Beethoven. La produzione pianistica del compositore affronterà le diverse stagioni della sua vita, mentre il racconto di De Giovanni si svilupperà attorno al mistero dell’“Amata Immortale”, le celebri lettere del 1812. Musica e parola comporranno il ritratto di un Beethoven più intimo, fragile e umano.

    Venerdì 2 aprile alle 20.30 al Teatro Kursaal Santalucia, “I viaggi del piccolo principe” porterà in scena Giampiero Mancini, l’enfant prodige Gianfranco Massimini e Giulia Pellicciaro, con Dino De Palma al violino e Angelo Nasuto al pianoforte. Un teatro essenziale fatto di parola, musica e immagini, nel quale un baule “infinito” diventa scrigno dell’immaginazione. Le musiche di Fauré, Debussy, Satie, Ravel, Bizet e Dukas accompagnano un racconto rivolto ai più giovani ma capace di offrire anche agli adulti uno sguardo diverso sul mondo.

    Sabato 24 aprile alle 20.30 al Teatro Piccinni arriverà uno dei più grandi interpreti del violino internazionale, Leonidas Kavakos, protagonista con il suo Apollon Ensemble. Dopo dieci anni lontano dal repertorio bachiano eseguito in pubblico, Kavakos torna a Bach con una formazione costruita sul principio di una voce per ogni parte, affrontando tre Sonate per violino. Il programma proseguirà con Le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi: due volti del Barocco, tra architettura polifonica, rigore della scrittura, colore ed energia.

    Mercoledì 5 maggio alle 20.30 all’Auditorium Nino Rota” sarà protagonista Ettore Pagano al violoncello, con l’Orchestra Suoni del Sud diretta da Gianna Fratta, in “Celloromantico”. Il concerto mette a confronto Čajkovskij e Dvořák attraverso le Variazioni su un tema rococò op. 33, il Pezzo capriccioso op. 62 e il Notturno op. 19, prima della Sinfonia n. 9 “Dal Nuovo Mondo”. Pagano, primo italiano a vincere nel 2026 il Queen Elisabeth Competition, sarà al centro di un programma che unisce il grande repertorio romantico alla più importante sinfonia americana di Dvořák.

    Martedì 18 maggio alle 20.30 al Teatro Piccinni la stagione entrerà nel territorio del jazz contemporaneo con “Kurt Elling Live Concert”. Accanto a uno dei più importanti vocalist della scena internazionale, una formazione composta da Julius Rodriguez al pianoforte e tastiere, Clark Sommers al basso, Marcus Finnie alla batteria e Troy Roberts al sax tenore. Due Grammy Award e una carriera di oltre trent’anni hanno portato Elling a elaborare una concezione della voce nella quale canto, parola, poesia e improvvisazione convivono.

    Gran finale mercoledì 26 maggio alle 20.30 al Teatro Piccinni con “L’anno che verrà. Opera pop su Lucio Dalla”, con Pierdavide Carone alla voce, gli attori Gabriele Martini e Marinella Manicardi, la compagnia di danza MM Contemporary Dance Company, il quartetto Spazio Musica, gli arrangiamenti di Roberto Molinelli, la drammaturgia e il testo di Emanuele Aldrovandi, le coreografie di Michele Merola e la regia di Manuel Renga. Una produzione immersa nell’universo poetico di Lucio Dalla senza “l’ambizione” di trasformarlo in un racconto biografico. In un grande albergo sul mare, alla vigilia di Capodanno, le storie dei protagonisti si intrecciano e le canzoni di Dalla – da Caruso a L’anno che verrà – diventano la voce interiore dei personaggi.

    «L’85ª stagione della Camerata Musicale Barese – afferma il Direttore Artistico Dino De Palma – nasce dalla volontà di proseguire un percorso nel quale la qualità della proposta artistica si accompagna alla ricerca di nuovi punti di vista. Abbiamo costruito una stagione nella quale il grande repertorio e gli interpreti internazionali convivono con produzioni originali, riletture teatrali, danza, jazz e nuove forme di spettacolo. Ci interessava soprattutto creare accostamenti capaci di mettere in relazione mondi apparentemente lontani: Bach e Vivaldi, il gospel e l’orchestra sinfonica, il jazz e la poesia, il Barocco e le tecnologie della scena, la musica di Dalla e il teatro contemporaneo. La Camerata continua a essere, per noi, un luogo nel quale l’ascolto non è mai passivo, ma diventa occasione di confronto e scoperta. È questo il senso di una stagione che guarda alla propria storia senza smettere di interrogare il presente».

    Con l’85ª stagione, la direzione artistica di Dino De Palma prosegue dunque nella costruzione di un cartellone fortemente articolato, nel quale la musica resta il centro di un sistema più ampio di relazioni con il teatro, la danza, la parola e le arti performative. Dai grandi nomi della scena internazionale ai protagonisti della nuova generazione, dai capolavori della tradizione alle produzioni contemporanee, la Camerata Musicale Barese rinnova il proprio impegno nella proposta culturale della città e del territorio, con una programmazione pensata per pubblici diversi ma accomunata da un’unica esigenza: portare sul palcoscenico artisti, repertori e progetti di riconosciuto valore.

    La stagione è realizzata con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Puglia,del Comune di Bari e sostenuta da quattro realtà imprenditoriali del territorio attraverso l’Art Bonus: Garofoli Spa, Levante Logistica srl, Donato Violante Consulting, Studio Legale Fabio Verile.

    Abbonamenti Intera Stagione (20 spettacoli) da € 100 a € 500, abbonamenti “Notti di Stelle – winter” (4 eventi) da € 60 a € 120, acquistabili solo presso gli Uffici della Camerata in Via Sparano, 141, Bari, anche con Carte Culture e Carta Docente. Biglietti singoli eventi, da € 15 a € 44, acquistabili presso la sede della Camerata, online sui siti web ufficiali www.cameratamusicalebarese.it, www.vivaticket.it e www.webtic.it, e la sera degli spettacoli dalle ore 19 nei botteghini delle rispettive location, anche con Carte Culture e Carta Docente. Ulteriori informazioni su condizioni di vendita e prezzi ridotti – in particolare per gli studenti – presso il botteghino della Camerata Musicale Barese, in Via Sparano, 141, Tel. 080.5211908, tutti i giorni dal lunedì al venerdì, mattina e pomeriggio, e il sabato mattina, e on line sul sito della Camerata Musicale Barese.

    CON PREGHIERA DI DIFFUSIONE.

  • Successo di pubblico, ampia partecipazione e qualità artistica hanno accompagnato gli otto appuntamenti estivi ideati da Dino De Palma, che ha impresso negli ultimi anni una nuova concezione alla programmazione della più antica associazione del Mezzogiorno.

    Si chiude così nel segno del “giallo”, giovedì 27 agosto, sempre nel Cortile dell’Ateneo, la programmazione estiva della Camerata Musicale Barese, organizzata in collaborazione con l’Università degli Studi “Aldo Moro”.

    Una serata “da brivido”, che unisce conversazione d’autore, musica e grande cinema, quella che si apre con la conversazione “Tutti i colori del giallo” con Gabriella Genisi, tra le più apprezzate scrittrici italiane contemporanee. Dalle atmosfere gotiche del Castello di Otranto fino ai grandi detective della narrativa contemporanea, l’autrice accompagnerà gli spettatori alla scoperta delle trasformazioni di un genere, quello del “giallo”, che ha attraversato oltre due secoli di storia senza perdere il proprio fascino. Particolare attenzione sarà dedicata alla figura di Andrea Camillerie alla nascita di una nuova stagione del noir italiano, in cui Gabriella Genisi occupa un posto di primo piano grazie alla fortunata serie dedicata alla commissaria Lolita Lobosco, protagonista di un successo editoriale e televisivo che ha contribuito a portare Bari e la Puglia al centro dell’immaginario narrativo nazionale. Attraverso i suoi romanzi, la scrittrice ha infatti raccontato il territorio con autenticità, valorizzandone luoghi, tradizioni e identità, contribuendo persino alla riscoperta degli ormai celebri spaghetti all’assassina, entrati nell’immaginario collettivo grazie alle vicende della sua protagonista.

    La seconda parte della serata sarà dedicata al cinema con The Lodger. Molinelli dirige Hitchcock, speciale proiezione del capolavoro del cinema muto di Alfred Hitchcock, accompagnato dalla sonorizzazione dal vivo. Sul podio salirà Roberto Molinelli, autore della partitura originale, alla guida dell’Ensemble Spazio Musica, formato da Davide Giove al flauto, Maurizio Marino all’oboe, Vincenzo Conteduca al clarinetto, Vincenzo Pio Celozzi al corno, Luigi Tannoia alla tromba, Mariia Safariantc e Oranziantonio Sarcina ai violini, Davide Lotito alla viola, Luciano Tarantino al violoncello e Massimo Allegretta al contrabbasso. Considerato uno dei primi capolavori del maestro del brivido, The Lodger racchiude già molti degli elementi destinati a rendere inconfondibile il linguaggio cinematografico di Hitchcock.

    Con questo appuntamento si conclude un’estate che ha visto la Camerata Musicale Barese confermarsi protagonista della vita culturale cittadina, grazie a un cartellone che ha saputo coinvolgere pubblici diversi attraverso concerti, incontri, spettacoli e tanti ospiti, mantenendo fede alla propria vocazione di promuovere una cultura aperta, accessibile e di alta qualità. Un percorso, dunque, che, sotto la direzione artistica del M° Dino De Palma, ha trasformato ancora una volta il Cortile dell’Ateneo dell’Università degli Studi di Bari in un luogo di incontro tra musica, danza, teatro, letteratura, cinema e grandi protagonisti della scena culturale italiana, registrando una partecipazione costante e un entusiasmo che ha confermato il forte legame tra la città e la storica istituzione musicale barese.

    La Camerata dà così appuntamento al proprio pubblico alla prossima 85ª Stagione concertistica 2026-2027, che sarà presentata nelle prossime settimane, pronta ad aprire un nuovo capitolo della sua lunga storia.

    La rassegna è co-organizzata con l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, realizzata con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e del Comune di Bari e sostenuta da quattro realtà imprenditoriali del territorio attraverso l’Art Bonus: Garofoli Spa, Levante Logistica srl, Donato Violante Consulting, Studio Legale Fabio Verile.

    Il biglietto è in vendita a € 15 (anche con Carte Culture e Carta Docente) presso il botteghino della Camerata Musicale Barese, in Via Sparano, 141, tutti i giorni dal lunedì al venerdì, mattina e pomeriggio, e sabato solo mattina. La vendita è anche on line sui siti web cameratamusicalebarese.it, vivaticket.it, webtic.it e la sera dell’evento dalle ore 19 presso il Cortile dell’Ateneo. 

    Ulteriori informazioni su condizioni di vendita a prezzo ridotto chiamando i numeri 080.5211908 oppure 376.2563298.

    CON PREGHIERA DI CORTESE DIFFUSIONE.

  • Ultimi due appuntamenti per l’estate culturale della Camerata Musicale Barese organizzata in collaborazione con l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro: il 20 e il 27 agosto i due eventi a chiusura delle rassegne Notti di Stelle Summer e I Giovedì della Camerata.

    Si riparte dopo la pausa di Ferragosto e dopo i ripetuti sold out registrati dalla programmazione artisticamente diretta da Dino De Palma e culminati con l’apprezzatissimo omaggio a Guido Di Leone, con Round About Miles, progetto originale di musica e narrazione nel centenario della nascita di Miles Davis, artista che ha cambiato per sempre il linguaggio del jazz e della musica del Novecento.

    Giovedì 20 agosto sul palco del Cortile dell’Ateneo, trasformato in apprezzatissimo hub culturale della città, Ugo Sbisà, voce narrante, Flavio Boltro alla tromba, Roberto Ottaviano al sassofono, Eugenio Macchia al pianoforte, Giuseppe Bassi al contrabbasso e Lorenzo Tucci alla batteria, proporranno un viaggio musicale costruito sulle pagine immortali di Miles Davis e Thelonious Monk.

    Il titolo dello spettacolo richiama volutamente Round About Midnight, il celebre brano di Thelonious Monk che Miles Davis rese uno dei simboli della propria carriera, fino a intitolare il suo primo storico album per la Columbia. Da quel momento prese avvio una delle avventure artistiche più straordinarie del Novecento, attraversando il bebop, il cool jazz, l’hard bop e la fusion, anticipando ogni volta il futuro della musica. Ad accompagnare il pubblico sarà il racconto di Ugo Sbisà, tra i più autorevoli critici musicali italiani, che dagli anni Ottanta ebbe il privilegio di instaurare con Davis un rapporto personale di amicizia. Attraverso ricordi, conversazioni private, aneddoti e testimonianze dirette prenderà forma un ritratto inedito del grande trombettista: geniale, inquieto, ironico e visionario. A dare voce alla sua musica saranno alcuni dei più importanti interpreti del jazz italiano. La tromba di Flavio Boltro, tra gli strumentisti italiani più apprezzati anche sulla scena internazionale, raccoglierà idealmente l’eredità sonora di Miles Davis, affiancata dal sax di Roberto Ottaviano e da una sezione ritmica di assoluto prestigio.

    Come da tradizione della rassegna, la serata sarà preceduta da “Spritz-ziamo musica”, l’aperitivo offerto al pubblico dalle 20.00 alle 20.40, occasione di incontro e condivisione prima dell’inizio del concerto. Il concerto inizierà alle ore 21.00.

    Con questo appuntamento si conclude un’edizione di Notti di Stelle che ha confermato la vocazione della Camerata Musicale Barese a costruire un cartellone di alto profilo, proponendo al pubblico esperienze che hanno mescolato musica, teatro, danza e letteratura, nel segno della qualità e della contaminazione culturale.

    La rassegna è co-organizzata con l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, realizzata con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e del Comune di Bari e sostenuta da quattro realtà imprenditoriali del territorio attraverso l’Art Bonus: Garofoli Spa, Levante Logistica srl, Donato Violante Consulting, Studio Legale Fabio Verile.

    Biglietti in vendita a € 35 (aperitivo e concerto) anche con Carte Culture e Carta Docente, presso il botteghino della Camerata Musicale Barese, in Via Sparano, 141, tutti i giorni dal lunedì al venerdì, mattina e pomeriggio, e sabato solo mattina; on line sui siti web cameratamusicalebarese.it, vivaticket.it, webtic.it, e la sera dell’evento dalle ore 19 al botteghino nel Cortile dell’Ateneo.  Ulteriori informazioni su condizioni di vendita e prezzi ridotti presso la Camerata Musicale Barese (Tel. 080.5211908/ Cell. 376.2563298).

    CON PREGHIERA DI CORTESE DIFFUSIONE.

  • Ci sono musicisti che lasciano un repertorio, altri che lasciano anche un modo di intendere la musica, di condividerla, di insegnarla. Guido Di Leone apparteneva a questa seconda categoria. Per questo, il terzo appuntamento di Notti di Stelle summer, in programma giovedì 6 agosto alle ore 21 nel Cortile dell’Ateneo barese, sarà il racconto di una storia che continua a vivere attraverso chi l’ha condivisa con lui. I Remember You riunisce sullo stesso palco amici, colleghi e allievi del chitarrista, compositore e docente pugliese, figura tra le più autorevoli del jazz italiano, in un progetto nato dal desiderio di restituire al pubblico il suo universo musicale. A interpretarlo sarà il Walkin’ahead Octet, formazione composta da alcuni dei protagonisti della scena jazz nazionale e internazionale: Francesca Leone – amata moglie e compagna di Guido sul palcoscenico – alla voceAldo Di Caterino al flauto traversoFabrizio BossoAlberto Di Leone alle trombeRoberto Ottaviano al saxVito Di Modugno all’organo hammond e al bassoBruno Montrone al pianoforte e Mimmo Campanale alla batteria. Il programma propone alcune delle composizioni più rappresentative di Guido Di Leone con pagine della tradizione jazzistica che hanno accompagnato il suo percorso artistico. Le atmosfere della musica brasiliana affiorano in brani come Bolsa Nova e Beija Flor, mentre composizioni quali Chester BluesBlue Night e Mr. Montgomery raccontano il dialogo costante con il linguaggio del jazz afroamericano. Accanto a queste, trovano spazio pagine profondamente personali come Palavras De Um TraidorEnding Folk TaleFour Brothers in Sofia e Vanette, testimonianza di una scrittura raffinata, libera e sempre aperta all’improvvisazione. Ne nasce un concerto che va oltre l’omaggio e diventa un incontro tra generazioni, sensibilità e percorsi artistici. Ogni musicista porta sul palco il proprio ricordo, ma soprattutto il segno lasciato da un maestro che ha saputo trasmettere molto più di una tecnica o di uno stile: un’idea di musica fondata sull’ascolto reciproco, sul dialogo e sulla condivisione.

    La serata sarà preceduta, dalle 20 alle 20.40, dall’aperitivo musicale Spritz-ziamo musica, il consueto appuntamento che accompagna il pubblico di Notti di Stelle nell’attesa del concerto.

    Con I Remember You, la Camerata Musicale Barese artisticamente diretta dal M° Dino De Palma dedica una serata a un artista che ha contribuito in modo significativo alla crescita del jazz nel nostro territorio. Un omaggio che non guarda al passato con nostalgia, ma celebra una presenza che continua a risuonare nelle persone, nelle idee e nella musica che ha saputo lasciare in eredità.

    La rassegna è co-organizzata con l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, realizzata con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e del Comune di Bari e sostenuta da quattro realtà imprenditoriali del territorio attraverso l’Art Bonus: Garofoli Spa, Levante Logistica srl, Donato Violante Consulting, Studio Legale Fabio Verile.

    Biglietto in vendita a € 35 presso la sede della Camerata Musicale Barese, on line sui siti web cameratamusicalebarese.it, vivaticket.it, webtic.it, e la sera dell’evento dalle ore 19 al botteghino nel Cortile dell’Ateneo. Possibili formule di abbonamento per gli eventi del mese di agosto. Ulteriori informazioni su condizioni di vendita e prezzi ridotti presso la Camerata Musicale Barese (Tel. 080.5211908/ Cell. 376 2563298 – via Sparano, 141 / Dal lun al ven dalle 9.30 alle 13 e dalle 16.30 alle 20, sabato solo mattina).

    CON PREGHIERA DI CORTESE DIFFUSIONE.

  • I Giovedì della Camerata e l’originale format che unisce conversazione a musica affascinano il pubblico di Bari e dei turisti che ogni giovedì riempiono il Cortile dell’Ateneo. Dopo il successo delle conversazioni di Carofiglio e Rampini, si continua giovedì 30 luglio alle ore 21 sempre nel Cortile dell’Ateneo dell’Università Aldo Moro”di Bari con una serata che mette al centro due linguaggi capaci di reinventarsi continuamente: la parola e la musica. Sul palco si alterneranno il divulgatore e scrittore Edoardo Prati, protagonista della conversazione Per cui t’à così distrutto questo amore?, e The Bass Gang, straordinario quartetto di contrabbassi composto da Amerigo Bernardi, Alberto Bocini, Andrea Pighi e Antonio Sciancalepore che chiuderà la serata con il concerto Poker di Contrabb-assi.

    Tra i volti più interessanti della nuova divulgazione culturale italiana, Edoardo Prati ha saputo avvicinare centinaia di migliaia di giovani ai grandi classici della letteratura, dimostrando come testi scritti secoli fa possano ancora parlare con sorprendente precisione alle inquietudini del presente. Nel suo intervento accompagnerà il pubblico in un percorso attraverso la poesia italiana, da Dante a Dino Campana, seguendo le trasformazioni del sentimento amoroso e il modo in cui ogni epoca ha cercato parole nuove per raccontare la stessa esperienza universale. Un itinerario che si concluderà con una riflessione ispirata a Prima del silenzio di Giuseppe Patroni Griffi, dedicata al valore della parola come spazio di relazione, memoria e identità.

    Se la prima parte della serata esplora ciò che le parole riescono a custodire, la seconda dimostra quanto anche la musica possa trasformarsi senza perdere la propria essenza. Con Poker di Contrabb-assi, The Bass Gang ribalta infatti il ruolo tradizionale del contrabbasso, affidando a quattro strumenti abitualmente relegati all’accompagnamento il compito di diventare protagonisti assoluti della scena.Il loro è un concerto costruito sull’incontro tra repertori lontani, in cui i confini tra classica, jazz, musica da film e popular si dissolvono con naturalezza. Vivaldi convive con Astor Piazzolla, Dave Brubeck dialoga con Joe Hisaishi, le celebri colonne sonore di Ennio Morricone acquistano colori timbrici inaspettati, mentre non mancano incursioni nel mondo di Andrew Lloyd Webber e di altri grandi autori. Al centro del programma spicca Le Basse Stagioni, originale rilettura delle Quattro Stagioni che, attraverso citazioni, sorprese e continui cambi di prospettiva, conduce l’ascoltatore in un viaggio musicale ricco di ironia, virtuosismo e invenzioni.Con la loro cifra inconfondibile, fatta di eleganza tecnica, teatralità e leggerezza, The Bass Gang dimostra come anche uno degli strumenti più imponenti dell’orchestra possa diventare agile, brillante e sorprendentemente versatile.

    Una serata ancora una volta “studiata” sapientemente dalla direzione artistica del M° Dino De Palma, in cui letteratura e musica si incontrano per raccontare, ciascuna con il proprio linguaggio, la stessa inesauribile ricerca: trovare nuove forme per dare voce alle emozioni.

    La rassegna è co-organizzata con l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, realizzata con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e del Comune di Bari e sostenuta da quattro realtà imprenditoriali del territorio attraverso l’Art Bonus: Garofoli Spa, Levante Logistica srl, Donato Violante Consulting, Studio Legale Fabio Verile.

    Il biglietto è in vendita a € 15 anche con Carte Culture e Carta Docente, presso il botteghino della Camerata Musicale Barese, in Via Sparano, 141, tutti i giorni dal lunedì al venerdì, mattina e pomeriggio, e sabato solo mattina. La vendita è anche on line sui siti web cameratamusicalebarese.it, vivaticket.it, webtic.it e la sera dell’evento dalle ore 19 presso il Cortile dell’Ateneo. 

    Abbonamento con formule varie presso la Camerata Barese.

    Ulteriori informazioni su condizioni di vendita e prezzi ridotti chiamando i numeri 080.5211908 oppure 376.2563298.

    CON PREGHIERA DI CORTESE DIFFUSIONE.