Comunicati

  • Il Natale ha un suono speciale. E quest’anno lunedì 22 dicembre alle ore 20.30 sul palco del Teatro Petruzzelli, quel suono avrà le voci luminose e inconfondibili delle Div4s, l’ensemble di soprani crossover italiano più celebre al mondo. Nate artisticamente accanto ad Andrea Bocelli e da allora protagoniste di una straordinaria avventura internazionale, le quattro artiste propongono a Bari “Le Div4s at Christmas” con cui la Camerata Musicale Barese – a firma della visionaria direzione artistica del M° Dino De Palma – chiude la 32ª edizione della storica rassegna Notti di Stelle winter e brinda idealmente al Natale con un programma cucito ad hoc per l’occasione. 

    Dal barocco al pop, dall’opera alla canzone d’autore, i soprani Federica Caseti BalucaniLaura MacriArianna LorenziAnna Konovalova, accompagnati dall’Orchestra della Magna Grecia e dal direttore Roberto Molinelli, ci condurranno in questa notte di festa pronta a salutare i successi del 2025 insieme al pubblico. Cuore della serata è “The 4 Seasons”, opera originale di Roberto Molinelli ispirata alle “Quattro Stagioni” di Vivaldi, reinventate in una veste contemporanea che trasforma la celebre opera in un affresco vocale-orchestrale sorprendente. Accanto a questa originalissima rilettura, il repertorio della serata si completa con arie iconiche come Casta Diva, Nessun Dorma, ballade intramontabili – Hallelujah, Imagine, Vivo per lei -, fino a classici immortali come New York, New York, Mamma Mia e alle atmosfere cinematografiche dei medley dedicati a James Bond e a Ennio Morricone. E naturalmente, al Natale. Quello intimo, caldo, evocativo, celebrato da Adeste Fideles, Silent Night, e dal “dirompente” Christmas Medley, firmato ancora una volta da Molinelli. Ma ogni concerto delle Div4s custodisce un segreto. E anche questa volta, il Maestro Molinelli ha riservato qualche sorpresa tutta da scoprire, con le sue irresistibili “note di magia”.

    Se esiste una serata capace di trasformare l’attesa del Natale in musica scintillante e sorprendente, è questa, grazie anche alla complicità delle potenti sonorità dell’Orchestra della Magna Grecia e della sua sempre ricca tavolozza di colori e timbri.

    La Camerata augura Buon Natale…con le Div4s.

    Iniziativa cofinanziata da Coesione Italia 21-27 Puglia, Unione Europea, Repubblica Italiana, Regione Puglia e Pugliapromozione. Linea di Intervento 03.02 “Turismo e ospitalità”-“Riposizionamento competitivo e promozione delle destinazioni turistiche“.Scopri di più su www.viaggiareinpuglia.it/eventi/it

    L’evento è inoltre realizzato con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Puglia edel Comune di Bari, e sostenuto da tre realtà imprenditoriali del territorio attraverso l’Art Bonus: Garofoli SpaLevante Logistica srl, Donato Violante Consulting.

    Biglietti in vendita da € 15 a € 44 presso la Camerata Musicale Barese, in Via Sparano, 141 – Bari, oppure online su www.cameratamusicalebarese.it e www.webtic.it e a partire dalle ore 19 del giorno dell’evento presso il botteghino del teatro Petruzzelli. Acquisti anche con Carte Culture e Carta Docente. Ancora disponibili varie formule di abbonamenti (Intera stagione, Solo Musica, Christmas Card). Info 0805211908.

    CON PREGHIERA DI DIFFUSIONE.

  • È “Lo Schiaccianoci” del Balletto di Roma ad inaugurare il primo spettacolo di stagione della Camerata Musicale Barese dedicato alla Grande Danza: un avvio simbolico che, sotto la direzione artistica del M° Dino De Palma, rilancia nella sua 84ª edizione la centralità delle produzioni di qualità, della ricerca coreografica e della capacità della danza di interrogare il presente attraverso i suoi linguaggi più contemporanei.  Mercoledì 10 dicembre alle ore 20.30, il Teatro Piccinni diventa così il palcoscenico privilegiato di un titolo iconico, reinterpretato da Massimiliano Volpini con una visione scenica potente, rigorosa e profondamente attuale. Le musiche immortali di Čajkovskij saranno ancora insostituibili co-protagoniste di questo immaginario urbano che sostituisce la consueta ambientazione borghese del grande classico russo: la storia prende forma in una periferia metropolitana abitata da figure ai margini, senzatetto e “persone-rifiuto”, metafora di fragilità sociali e identità spezzate. In questo contesto duro ma sorprendentemente poetico, Babbo Natale si trasforma in un enigmatico benefattore e lo Schiaccianoci diventa emblema di riscatto, simbolo di un’umanità che trova nuova forza nel superare le barriere della povertà e del pregiudizio. Nel secondo atto, Volpini recupera la tradizione delle celebri danze del mondo, e le immerge in un universo sospeso. Il racconto mantiene così la sua dimensione fiabesca, senza rinunciare a un sottotesto critico che restituisce al balletto un sorprendente valore di attualità.

    Accanto alla compagnia del Balletto di Roma – dal 1960, punto di riferimento della danza d’autore italiana, oggi con la direzione artistica di Francesca Magnini – la presenza della LICC / Urban Company, con le azioni coreografiche di Martina Licciardo, introduce una componente di urban dance che dialoga con la scrittura classica ampliandone il raggio espressivo. Completa il cast la presenza di Tommaso Stanzani, che interpreta un Drosselmayer carismatico e sorprendente, contribuendo a definire il tono narrativo di questa rilettura. La qualità dell’allestimento trova ulteriore forza nelle scene e nei costumi firmati da Erika Carretta, e nel disegno luci di Emanuele De Maria, che ridisegna gli spazi enfatizzando la contrapposizione tra realtà e dimensione onirica.

    Sulle orme del debutto del 1892, quando il balletto nato dalla collaborazione tra Petipa, Ivanov e Čajkovskij non ottenne inizialmente il favore sperato, questo nuovo Schiaccianoci riafferma la vitalità di un capolavoro mai esaurito, capace oggi come ieri di parlare al pubblico con immagini rinnovate ma con lo stesso vigore creativo della sua tradizione.

    Ultimi biglietti in vendita da €15 a €33 presso la Camerata Musicale Barese, in Via Sparano, 141 – Bari, o online su www.cameratamusicalebarese.it e www.webtic.it. Acquisti anche con Carte Culture e Carta Docente. Ancora disponibili varie formule di abbonamenti (Intera stagione, Solo Musica, Christmas Card). Info 0805211908.

    L’evento è realizzato col contributo del Ministero della Cultura, della Regione Puglia edel Comune di Bari, e sostenuto da tre realtà imprenditoriali con l’Art Bonus: Garofoli Spa,Levante Logistica, Donato Violante Consulting.

    Iniziativa cofinanziata da Coesione Italia 21-27 Puglia, Unione Europea, Repubblica Italiana, Regione Puglia e Pugliapromozione. Linea di Intervento 03.02 “Turismo e ospitalità”-“Riposizionamento competitivo e promozione delle destinazioni turistiche“. Scopri di più su www.viaggiareinpuglia.it/eventi/it

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  • La Camerata Musicale Barese si presta a sfoderare uno dei suoi appuntamenti “più enigmatici” con la storia della musica italiana e di questa 84ª Stagione a firma del M° Dino De Palma: “L’Affare Vivaldi”. Lunedì 1 dicembre alle ore 20, sul palco dell’Auditorium “Nino Rota” – spazio dalla straordinaria vocazione musicale, luogo di formazione e punto d’incontro tra produzioni accademiche e progetti artistici che dialogano con la città – Federico Maria Sardelli accompagna il pubblico in un racconto che si articola lungo percorsi paralleli. Sardelli, direttore, musicologo, compositore e flautista, è riconosciuto tra i più autorevoli studiosi del Prete Rosso (1678-1741). Lo spettacolo, ideato con la formula del reading concert dallo stesso Sardelli – che è anche autore del libro omonimo edito da Sellerio e vincitore del Premio Comisso 2015 per la narrativa – a ogni nuova tappa raccoglie ampi consensi da parte del pubblico e degli osservatori più esperti. La sua narrazione, difatti, dà allo spettatore l’opportunità di seguire e cogliere sia sul piano musicale che su quello musicologico, l’affascinante percorso di un enorme patrimonio musicale che ha rischiato di andare perduto. La fortuna popolare delle “Quattro stagioni” di Vivaldi ha infatti certamente reso il nome del compositore familiare al grande pubblico al punto forse di costituire un ostacolo alla conoscenza più ampia della sua opera, vasta, complessa, ammaliante.

    I molti appassionati di Vivaldi, pur apprezzando le sue composizioni orchestrali, e la musica vocale, sia sacra che profana, spesso non sanno che grandissima parte dell’opus vivaldiana è rimasta per secoli sepolta nella biblioteca di famiglie aristocratiche più o meno decadute, e che ha rischiato di non veder mai la luce. Quella compiuta da Sardelli è l’appassionante ricostruzione di un grande enigma culturale: la storia della discesa nell’oblio della musica di Antonio Vivaldi, e della sua travolgente riscoperta, tra il Settecento e l’Italia fascista. Ad accompagnare la narrazione, l’ensemble Modo Antiquo – formazione che vanta una lunga carriera internazionale – da lui fondato nel 1984 e unico gruppo barocco italiano ad aver ottenuto ben due nomination ai Grammy Awards. Un organico d’eccezione costituito da Federico Guglielmoal violino principale, Raffaele Tiseo e Paolo Cantamessa ai violini, Pasquale Lepore alla viola, Bettina Hoffmann al violoncello, Nicola Domeniconi al contrabbasso, e Gianluca Geremia alla tiorba, a servizio di questo evento artistico di grande pregio.

    Iniziativa cofinanziata da Coesione Italia 21-27 Puglia, Unione Europea, Repubblica Italiana, Regione Puglia e Pugliapromozione. Linea di Intervento 03.02 “Turismo e ospitalità” – “Riposizionamento competitivo e promozione delle destinazioni turistiche“.Scopri di più su www.viaggiareinpuglia.it/eventi/it

    L’evento è inoltre realizzato con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Puglia edel Comune di Bari, e sostenuto da tre realtà imprenditoriali del territorio attraverso l’Art Bonus: Garofoli SpaLevante Logistica srl, Donato Violante Consulting.

    Biglietti in vendita da € 15 a € 25 presso la Camerata Musicale Barese, in Via Sparano, 141 – Bari, oppure online su www.cameratamusicalebarese.it e www.webtic.it e a partire dalle ore 19 del giorno dell’evento presso il botteghino del teatro. Acquisti anche con Carte Culture e Carta Docente. Ancora disponibili varie formule di abbonamenti (Intera stagione, Solo Musica, Christmas Card). Info 0805211908.

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  • Sotto la volta maestosa del Teatro Petruzzelli di Bari, lunedì 24 novembre alle ore 20.30, l’84ª Stagione della Camerata Musicale Barese si arricchisce dello straordinario appuntamento “Il Romanzo della Bibbia”. Il giornalista e scrittore Aldo Cazzullo e Moni Ovadia, attore, regista, uomo di teatro e attivista, raccontano appunto, la Bibbia, accompagnati dalla musica live del violinista e polistrumentista Michele Gazich. La narrazione tocca alcuni episodi e personaggi più noti dell’Antico Testamento: dalla Creazione a Sodoma e Gomorra, da Adamo ed Eva all’Arca di Noè. Una storia a due voci tra letture, canti e musica che spazia dal sacro al contemporaneo. I testi della Bibbia, ça va sans dire, raccontano violenze, cadute, rinascite, ma anche un’inesauribile fiducia nell’uomo. Da queste pagine è nato Il Dio dei nostri padri: il grande romanzo della Bibbia, il saggio di Aldo Cazzullo – più venduto in Italia lo scorso anno – che dopo il successo editoriale è diventato un racconto televisivo e uno spettacolo teatrale di grande forza evocativa, che approda ora anche in Puglia grazie alla direzione artistica del M° Dino De Palma. Aldo Cazzullo – che è autore, direttore e interprete dello spettacolo, descrive la tournée che lo vede impegnato nei maggiori teatri italiani come «un cammino meraviglioso, che mi ha condotto attraverso il Paese e mi ha permesso di incontrare un pubblico attento, commosso, partecipe. Nello spettacolo si ride e si piange, proprio come accade leggendo la Bibbia, perché parla di noi, delle nostre radici e del nostro modo di stare al mondo. È un testo religioso, certo, ma anche uno dei più straordinari capolavori letterari di sempre». A luci abbassate, scorreranno i video di Elisa Savi, e i disegni di sabbia realizzati da Gabriella Compagnone: immagini in movimento che daranno colore e “volto” a questa ancestrale e contemporanea narrazione. Il risultato è un affresco corale, un romanzo che appartiene a tutti: la storia degli uomini narrata sotto lo sguardo di Dio, che attraverso i secoli ha nutrito pittura, musica e letteratura, e che ancora oggi sa parlare. E c’è di più: svolgersi a Bari e in Puglia conferisce a questo racconto una dimensione ulteriore. Perché la Puglia, con il suo crocevia di culture mediterranee, con il suo patrimonio architettonico, paesaggistico e identitario, è luogo ideale per un evento che ripropone le nostre radici in una chiave inedita, che fa riscoprire agli spettatori che giungeranno in questa regione l’accoglienza, la bellezza del territorio, e il ricordo di un luogo che sa raccontarsi.

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    L’evento è inoltre realizzato con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Puglia edel Comune di Bari, e sostenuto da tre realtà imprenditoriali del territorio attraverso l’Art Bonus: Garofoli Spa, Levante Logistica srl, Donato Violante Consulting.

    Biglietti in vendita da € 15 a € 44 presso la Camerata Musicale Barese, in Via Sparano, 141 – Bari, oppure online su www.cameratamusicalebarese.it e www.webtic.it e a partire dalle ore 19 del giorno dell’evento presso il botteghino del teatro Petruzzelli. Acquisti anche con Carte Culture e Carta Docente.

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  • Sarà un epilogo all’insegna dell’imprevedibilità del primo incontro quello che chiuderà la terza edizione della rassegna Non soli, ma ben accompagnati, con il sesto e ultimo appuntamento in programma domenica 17 agosto, ore 21, all’Anfiteatro Arena della Pace di Bari (quartiere Japigia).

    In prima nazionale, il Collettivo SineSpazio porterà in scena A prima vista, spettacolo ideato e diretto da Carmen De Sandi, con i danzatori Giuseppe Brancaccio, Giusy Cirillo, Francesca Formisano, Mariangela Massarelli e la stessa De Sandi. Ad accompagnarli, le musiche originali eseguite dal vivo da Pablo Montagne e Francesco Massaro.

    “A prima vista” è un incontro scenico senza rete: danzatori e musicisti condividono lo stesso spazio per la prima volta, senza prove né accordi preventivi. Tutto accade nell’istante: il gesto e il suono si cercano, si sfiorano, si sfidano, costruendo un dialogo irripetibile in cui l’improvvisazione è l’unica regola.

    Il pubblico sarà testimone e parte di un’esperienza sospesa, in cui il primo contatto – fragile e carico di possibilità – si trasforma in energia creativa. Non c’è copione, solo un processo di apertura reciproca, un rituale di ascolto profondo e di creazione istantanea che celebra la bellezza del rischio e la meraviglia del primo incontro.

    Con A prima vista, la rassegna si congeda dal pubblico con un’ultima, potente occasione di lasciarsi sorprendere dall’arte che nasce proprio qui e ora.

    La rassegna “Non soli, ma ben accompagnati”, è ideata e curata dalla Camerata Musicale Barese con la direzione artistica del M° Dino De Palma nell’ambito del progetto “Le Due Bari 2025” promosso dal Comune di Bari – Assessorato alle Culture.

    Lo spettacolo è a ingresso gratuito, con accesso consentito mezz’ora prima dell’inizio.

    Link di prenotazione all’evento:

    https://www.eventbrite.it/e/1549322829289?aff=oddtdtcreator

    Ulteriori informazioni presso gli uffici della Camerata in Via Sparano 141 (tel. 080/5211908 – da lunedì a venerdì mattina e pomeriggio) e on line sul sito della Camerata www.cameratamusicalebarese.it.

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