Comunicati

  • Ci sono musicisti che lasciano un repertorio, altri che lasciano anche un modo di intendere la musica, di condividerla, di insegnarla. Guido Di Leone apparteneva a questa seconda categoria. Per questo, il terzo appuntamento di Notti di Stelle summer, in programma giovedì 6 agosto alle ore 21 nel Cortile dell’Ateneo barese, sarà il racconto di una storia che continua a vivere attraverso chi l’ha condivisa con lui. I Remember You riunisce sullo stesso palco amici, colleghi e allievi del chitarrista, compositore e docente pugliese, figura tra le più autorevoli del jazz italiano, in un progetto nato dal desiderio di restituire al pubblico il suo universo musicale. A interpretarlo sarà il Walkin’ahead Octet, formazione composta da alcuni dei protagonisti della scena jazz nazionale e internazionale: Francesca Leone – amata moglie e compagna di Guido sul palcoscenico – alla voce, Aldo Di Caterino al flauto traverso, Fabrizio Bosso e Alberto Di Leone alle trombe, Roberto Ottaviano al sax, Vito Di Modugno all’organo hammond e al basso, Bruno Montrone al pianoforte e Mimmo Campanale alla batteria. Il programma propone alcune delle composizioni più rappresentative di Guido Di Leone con pagine della tradizione jazzistica che hanno accompagnato il suo percorso artistico. Le atmosfere della musica brasiliana affiorano in brani come Bolsa Nova e Beija Flor, mentre composizioni quali Chester Blues, Blue Night e Mr. Montgomery raccontano il dialogo costante con il linguaggio del jazz afroamericano. Accanto a queste, trovano spazio pagine profondamente personali come Palavras De Um Traidor, Ending Folk Tale, Four Brothers in Sofia e Vanette, testimonianza di una scrittura raffinata, libera e sempre aperta all’improvvisazione. Ne nasce un concerto che va oltre l’omaggio e diventa un incontro tra generazioni, sensibilità e percorsi artistici. Ogni musicista porta sul palco il proprio ricordo, ma soprattutto il segno lasciato da un maestro che ha saputo trasmettere molto più di una tecnica o di uno stile: un’idea di musica fondata sull’ascolto reciproco, sul dialogo e sulla condivisione.

    La serata sarà preceduta, dalle 20 alle 20.40, dall’aperitivo musicale Spritz-ziamo musica, il consueto appuntamento che accompagna il pubblico di Notti di Stelle nell’attesa del concerto.

    Con I Remember You, la Camerata Musicale Barese artisticamente diretta dal M° Dino De Palma dedica una serata a un artista che ha contribuito in modo significativo alla crescita del jazz nel nostro territorio. Un omaggio che non guarda al passato con nostalgia, ma celebra una presenza che continua a risuonare nelle persone, nelle idee e nella musica che ha saputo lasciare in eredità.

    La rassegna è co-organizzata con l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, realizzata con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e del Comune di Bari e sostenuta da quattro realtà imprenditoriali del territorio attraverso l’Art Bonus: Garofoli Spa, Levante Logistica srl, Donato Violante Consulting, Studio Legale Fabio Verile.

    Biglietto in vendita a € 35 presso la sede della Camerata Musicale Barese, on line sui siti web cameratamusicalebarese.it, vivaticket.it, webtic.it, e la sera dell’evento dalle ore 19 al botteghino nel Cortile dell’Ateneo. Possibili formule di abbonamento per gli eventi del mese di agosto. Ulteriori informazioni su condizioni di vendita e prezzi ridotti presso la Camerata Musicale Barese (Tel. 080.5211908/ Cell. 376 2563298 – via Sparano, 141 / Dal lun al ven dalle 9.30 alle 13 e dalle 16.30 alle 20, sabato solo mattina).

    CON PREGHIERA DI CORTESE DIFFUSIONE.

  • I Giovedì della Camerata e l’originale format che unisce conversazione a musica affascinano il pubblico di Bari e dei turisti che ogni giovedì riempiono il Cortile dell’Ateneo. Dopo il successo delle conversazioni di Carofiglio e Rampini, si continua giovedì 30 luglio alle ore 21 sempre nel Cortile dell’Ateneo dell’Università “Aldo Moro”di Bari con una serata che mette al centro due linguaggi capaci di reinventarsi continuamente: la parola e la musica. Sul palco si alterneranno il divulgatore e scrittore Edoardo Prati, protagonista della conversazione Per cui t’à così distrutto questo amore?, e The Bass Gang, straordinario quartetto di contrabbassi composto da Amerigo Bernardi, Alberto Bocini, Andrea Pighi e Antonio Sciancalepore che chiuderà la serata con il concerto Poker di Contrabb-assi.

    Tra i volti più interessanti della nuova divulgazione culturale italiana, Edoardo Prati ha saputo avvicinare centinaia di migliaia di giovani ai grandi classici della letteratura, dimostrando come testi scritti secoli fa possano ancora parlare con sorprendente precisione alle inquietudini del presente. Nel suo intervento accompagnerà il pubblico in un percorso attraverso la poesia italiana, da Dante a Dino Campana, seguendo le trasformazioni del sentimento amoroso e il modo in cui ogni epoca ha cercato parole nuove per raccontare la stessa esperienza universale. Un itinerario che si concluderà con una riflessione ispirata a Prima del silenzio di Giuseppe Patroni Griffi, dedicata al valore della parola come spazio di relazione, memoria e identità.

    Se la prima parte della serata esplora ciò che le parole riescono a custodire, la seconda dimostra quanto anche la musica possa trasformarsi senza perdere la propria essenza. Con Poker di Contrabb-assi, The Bass Gang ribalta infatti il ruolo tradizionale del contrabbasso, affidando a quattro strumenti abitualmente relegati all’accompagnamento il compito di diventare protagonisti assoluti della scena.Il loro è un concerto costruito sull’incontro tra repertori lontani, in cui i confini tra classica, jazz, musica da film e popular si dissolvono con naturalezza. Vivaldi convive con Astor Piazzolla, Dave Brubeck dialoga con Joe Hisaishi, le celebri colonne sonore di Ennio Morricone acquistano colori timbrici inaspettati, mentre non mancano incursioni nel mondo di Andrew Lloyd Webber e di altri grandi autori. Al centro del programma spicca Le Basse Stagioni, originale rilettura delle Quattro Stagioni che, attraverso citazioni, sorprese e continui cambi di prospettiva, conduce l’ascoltatore in un viaggio musicale ricco di ironia, virtuosismo e invenzioni.Con la loro cifra inconfondibile, fatta di eleganza tecnica, teatralità e leggerezza, The Bass Gang dimostra come anche uno degli strumenti più imponenti dell’orchestra possa diventare agile, brillante e sorprendentemente versatile.

    Una serata ancora una volta “studiata” sapientemente dalla direzione artistica del M° Dino De Palma, in cui letteratura e musica si incontrano per raccontare, ciascuna con il proprio linguaggio, la stessa inesauribile ricerca: trovare nuove forme per dare voce alle emozioni.

    La rassegna è co-organizzata con l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, realizzata con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e del Comune di Bari e sostenuta da quattro realtà imprenditoriali del territorio attraverso l’Art Bonus: Garofoli Spa, Levante Logistica srl, Donato Violante Consulting, Studio Legale Fabio Verile.

    Il biglietto è in vendita a € 15 anche con Carte Culture e Carta Docente, presso il botteghino della Camerata Musicale Barese, in Via Sparano, 141, tutti i giorni dal lunedì al venerdì, mattina e pomeriggio, e sabato solo mattina. La vendita è anche on line sui siti web cameratamusicalebarese.it, vivaticket.it, webtic.it e la sera dell’evento dalle ore 19 presso il Cortile dell’Ateneo. 

    Abbonamento con formule varie presso la Camerata Barese.

    Ulteriori informazioni su condizioni di vendita e prezzi ridotti chiamando i numeri 080.5211908 oppure 376.2563298.

    CON PREGHIERA DI CORTESE DIFFUSIONE.

  • Le canzoni di Pino Daniele tornano a vivere sotto le stelle del Cortile dell’Ateneo perla 33ª edizione di “Notti di Stelle”, storica rassegna della Camerata Musicale Barese coorganizzata con l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, con la direzione artistica del M° Dino De Palma. Giovedì 23 luglio, alle ore 21.00, va in scena uno degli spettacoli più attesi dell’intera stagione estiva: “Napul è… il mondo di Pino Daniele“. Quello che ci aspetta è un viaggio musicale nell’universo poetico del grande cantautore napoletano, tra blues, jazz, rock e tradizione mediterranea, attraverso una rilettura pop-sinfonica affidata alla voce intensa di Mario Rosini, accompagnato dall’Orchestra Suoni del Sud diretta dal M° Mario Longo.

    Pino Daniele durante tutta la sua carriera ha abbattuto ogni confine stilistico, creando un linguaggio musicale inconfondibile che continua ancora oggi a parlare a generazioni diverse. La sensibilità interpretativa di Mario Rosini incontra in quest’occasione la ricchezza timbrica dell’Orchestra Suoni del Sud in un concerto che è pronto a restituire tutta la forza poetica e musicale di un repertorio senza tempo. Sul palco, ancora una volta, grandi protagonisti pugliesi per “raccontare” alcune delle pagine più amate della produzione di Daniele: da Alleria, A testa in giù e Viento ‘e terra, che raccontano una Napoli aperta al dialogo e alle contaminazioni, fino a Cammina cammina e I say i’ sto ccà, simboli di un’identità autentica e mai chiusa in sé stessa. Non mancheranno i brani che testimoniano il profondo legame dell’artista con la musica afroamericana, come A me me piace ‘o blues, accanto alle intense ballate Anna verrà, Quanno chiove, Appocundria e Quando. E da questi capolavori prenderà forma il ritratto poetico e universale dell’uomo e delle sue contraddizioni, un’occasione per riscoprire un artista che ha trasformato la contaminazione in arte e che continua, con le sue melodie e le sue parole, ad “essere presente” con sorprendente attualità.

    Sul palco, a dar voce al grande napoletano, Mario Rosini, secondo classificato al Festival di Sanremo 2004, originario di Gioia del Colle, titolare della cattedra di Canto Jazz e Presidente della Commissione Artistica del “Premio Mia Martini”, accompagnato da una compagine pugliese di pregio, come l’orchestra Suoni del Sud.


    Come da tradizione della rassegna, la serata sarà preceduta, dalle 20.00 alle 20.40, da “Spritz-ziamo musica”, l’aperitivo musicale che accompagna il pubblico prima del concerto, trasformando l’attesa in un momento di convivialità e condivisione.

    La rassegna è realizzata con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e del Comune di Bari e sostenuta da quattro realtà imprenditoriali del territorio attraverso l’Art Bonus: Garofoli Spa, Levante Logistica srl, Donato Violante Consulting, Studio Legale Fabio Verile.

    Biglietto in vendita ad € 35 (aperitivo + concerto) presso la sede della Camerata Musicale Barese, in Via Sparano, 141 (tutti i giorni dal lunedì al venerdì, mattina e pomeriggio, e sabato solo mattina), on line sui siti web ufficiali cameratamusicalebarese.it, vivaticket.it, webtic.it, e la sera dell’evento dalle ore 19 al botteghino nel Cortile dell’Ateneo.  

    Varie formule di abbonamento in vendita esclusivamente presso la sede della Camerata Musicale Barese.

    Biglietti e abbonamenti sono acquistabili anche con Carte Cultura e Carta del Docente.

    Ulteriori informazioni su condizioni di vendita e prezzi ridotti presso la Camerata Musicale Barese (Tel. 080.5211908/ Cell. 376.2563298).

    CON PREGHIERA DI CORTESE DIFFUSIONE.

  • Dopo l’apertura di Notti di Stelle, la stagione estiva della Camerata Musicale Barese Dopo il sold out e lo straordinario successo dello spettacolo di inaugurazione con Gianrico Carofiglio e Danilo Rea, la rassegna “I Giovedì della Camerata”, sempre a firma della direzione artistica del M° Dino De Palma, prosegue con un appuntamento di grande attualità per l’estate culturale barese. Giovedì 16 luglio alle ore 21, sul palco del Cortile dell’Ateneo, saliranno Federico e Jacopo Rampini con lo spettacolo “A cosa serve l’America?”, un’indagine coinvolgente tra geopolitica, cultura e musica, che invita il pubblico a interrogarsi sul ruolo degli Stati Uniti nel mondo contemporaneo. Padre e figlio, scrittore e attore, entrambi cittadini italiani e americani dopo oltre venticinque anni vissuti negli Stati Uniti, intrecciano esperienze personali, riflessioni storiche e analisi del presente per raccontare un Paese che continua a esercitare una straordinaria influenza sugli equilibri globali. Lo fanno attraverso due prospettive generazionali differenti ma complementari, che restituiscono un’immagine complessa e sfaccettata dell’America di oggi. Come nel consueto format dei Giovedì, la narrazione si intreccia, alterna e dialoga con la musica.

    A valorizzare la parte performativa, la presenza del soprano Veronica Granatiero e del pianista Nicolò Cafaro, interpreti di un raffinato percorso musicale che attraverserà alcune delle pagine più rappresentative dell’immaginario americano. Le musiche di Leonard Bernstein, George Gershwin, Henry Mancini, André Previn e di altri grandi autori dialogheranno con le parole dei Rampini, trasformando il concerto-racconto in un’esperienza immersiva.

    Giornalista, saggista e inviato internazionale tra i più autorevoli del panorama italiano, Federico Rampini ha raccontato per decenni i grandi cambiamenti del mondo dai suoi osservatori privilegiati negli Stati Uniti, in Cina e in numerosi altri Paesi. Autore di bestseller tradotti in diverse lingue, è da anni una delle voci più ascoltate nell’analisi delle dinamiche geopolitiche internazionali. Al suo fianco, Jacopo Rampini, attore e autore formatosi tra Italia e Stati Uniti, porta sulla scena uno sguardo più giovane e diretto, per trasformare il racconto storico e politico in una narrazione teatrale e coinvolgente. Lo spettacolo prende avvio da una domanda apparentemente semplice, ma profondamente attuale: che cosa resta oggi del Sogno Americano? 

    Attraverso aneddoti, testimonianze e riflessioni, i Rampini accompagnano il pubblico oltre gli stereotipi e le semplificazioni mediatiche, esplorando le contraddizioni di una nazione che continua a suscitare fascinazione, ammirazione, diffidenza e critica.

    Con loro, due protagonisti assoluti del panorama musicale italiano.

    Veronica Granatiero, apprezzata per la sensibilità interpretativa e la versatilità del suo repertorio, si è distinta negli ultimi anni in ambito lirico e cameristico, collaborando con importanti istituzioni musicali e affrontando con naturalezza linguaggi diversi, dalla tradizione operistica alla musica del Novecento. Al suo fianco, il pianista Nicolò Cafaro, musicista di solida formazione e raffinata musicalità, accompagna il percorso sonoro con eleganza e precisione, contribuendo a creare un dialogo continuo tra musica e parola. Da Somewhere a Summertime, da Moon River a I Want Magic, dalla Rapsodia in blu ad una inaspettata rivisitazione dell’Inno americano, le celebri melodie che hanno accompagnato la costruzione del mito americano diventano così parte integrante del racconto, evocando città, sogni, illusioni e promesse che hanno segnato l’immaginario collettivo di intere generazioni. Nel 250° anniversario della nascita degli Stati Uniti, “A cosa serve l’America?” si propone come un’occasione preziosa per comprendere meglio il presente attraverso la storia, la cultura e la musica, offrendo al pubblico una lettura originale e appassionante di una nazione che continua, nel bene e nel male, a influenzare il destino del mondo.

    La rassegna è co-organizzata con l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, realizzata con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e del Comune di Bari e sostenuta da quattro realtà imprenditoriali del territorio attraverso l’Art Bonus: Garofoli Spa, Levante Logistica srl, Donato Violante Consulting, Studio Legale Fabio Verile.

    Il biglietto del singolo evento è in vendita a € 15 anche con Carte Culture e Carta Docente, presso il botteghino della Camerata Musicale Barese, in Via Sparano, 141, tutti i giorni dal lunedì al venerdì, mattina e pomeriggio, e sabato solo mattina. La vendita è anche on line sui siti web cameratamusicalebarese.it, vivaticket.it, webtic.it e la sera dell’evento dalle ore 19 presso il Cortile dell’Ateneo. 

    Abbonamento con formule varie da 3 a 6 eventi presso la Camerata Barese.

    Ulteriori informazioni su condizioni di vendita e prezzi ridotti chiamando i numeri 080.5211908 oppure 376.2563298.

    CON PREGHIERA DI CORTESE DIFFUSIONE

  • Dopo l’apertura di Notti di Stelle, la stagione estiva della Camerata Musicale Barese con la direzione artistica del M° Dino De Palma prosegue con il primo appuntamento de “I Giovedì della Camerata”, il format dedicato agli incontri tra musica, parola, pensiero e grandi protagonisti della cultura contemporanea.

    Giovedì 9 luglio, alle ore 21.00, il palcoscenico del Cortile dell’Ateneo barese ospiterà “Le perfezioni provvisorie”, spettacolo ideato e interpretato da Gianrico Carofiglio insieme a Danilo Rea, tra i più autorevoli e amati pianisti della scena jazz internazionale.

    Scrittore, saggista, già magistrato e autore tradotto in tutto il mondo, Carofiglio ha costruito negli anni un percorso letterario di straordinaria profondità di pensiero e capacità narrativa. Al suo fianco, Danilo Rea, musicista dalla sensibilità unica e maestro assoluto dell’improvvisazione, protagonista di una carriera che lo ha portato a collaborare con alcuni dei più grandi interpreti della musica italiana e internazionale.

    “Le perfezioni provvisorie” è molto più di uno spettacolo: è un dialogo aperto tra parole e musica che prende forma davanti agli spettatori, un’esperienza irripetibile in cui la riflessione letteraria incontra la libertà creativa del jazz.

    Al centro della serata c’è una parola che appartiene alla musica ma parla intrinsecamente anche della vita: improvvisazione. Non come sinonimo di casualità o assenza di regole, ma come capacità di “abitare l’incertezza”, accogliendo ciò che accade con consapevolezza, esperienza e fiducia.

    Attraverso letture tratte dai suoi romanzi e dai suoi saggi, Carofiglio accompagna il pubblico in un percorso che attraversa alcuni dei temi più significativi della sua ricerca: il dubbio, l’errore, la complessità, la necessità di abbandonare le certezze assolute per cercare, ogni volta, un equilibrio possibile.

    A dialogare con queste parole è il pianoforte di Danilo Rea, che costruisce dal vivo paesaggi sonori sempre nuovi, ispirati tanto alle composizioni originali quanto alle suggestioni che emergono momento dopo momento. La sua musica commenta il racconto, lo contraddice, lo amplifica, creando una trama di relazioni imprevedibili e affascinanti.

    Questo duo inedito trasforma lo spettacolo – in prima assoluta – in un invito a considerare l’incertezza come uno spazio in cui possono nascere possibilità, intuizioni, incontri e nuove forme di conoscenza, e offrire al pubblico una riflessione sulla bellezza che risiede proprio nella fragile e preziosa provvisorietà delle cose.

    La rassegna è co-organizzata con l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, realizzata con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e del Comune di Bari e sostenuta da quattro realtà imprenditoriali del territorio attraverso l’Art Bonus: Garofoli Spa, Levante Logistica srl, Donato Violante Consulting, Studio Legale Fabio Verile.

    Abbonamento a Notti di Stelle (4 eventi) da € 80 a € 100, anche con Carte Culture e Carta Docente, presso il botteghino della Camerata Musicale Barese, in Via Sparano, 141, tutti i giorni dal lunedì al venerdì, mattina e pomeriggio, e sabato solo mattina.  Biglietti singolo evento Notti di Stelle a € 35 in vendita presso la sede della Camerata Musicale Barese, on line sui siti web ufficiali cameratamusicalebarese.it, vivaticket.it, webtic.it, e la sera dell’evento dalle ore 19 al botteghino nel Cortile dell’Ateneo.  Ulteriori informazioni su condizioni di vendita e prezzi ridotti presso la Camerata Musicale Barese (Tel. 080.5211908/ Cell. +39 376 2563298).

    CON PREGHIERA DI CORTESE DIFFUSIONE.