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  • Prosegue il percorso di valorizzazione dei giovani interpreti promosso dalla Camerata Musicale Barese con il secondo doppio appuntamento di “Musica Giovani 2026”, la rassegna realizzata con la direzione artistica del Dino De Palma in collaborazione con il Conservatorio di Musica “Niccolò Piccinni” di Bari, il Conservatorio di Musica “Umberto Giordano” e l’Associazione “Musica Civica” di Foggia, dedicata ai talenti emergenti del panorama musicale italiano.

    Giovedì 28 maggio, alle ore 20.30, nella suggestiva cornice della Chiesa di San Gaetano tra i vicoli del centro storico di Bari, il pubblico potrà assistere a una serata che mescola linguaggi, epoche e sensibilità differenti, attraverso le esibizioni del Duo Di Corcia e del Morgen Duo, giovani formazioni cameristiche accomunate da una forte identità artistica e da una raffinata ricerca interpretativa.

    Ad aprire la serata con il primo concerto sarà il Duo Di Corcia, formato dai fratelli Luca Di Corcia alla chitarra e Andrea Di Corcia al pianoforte, protagonisti di un programma che attraversa classicismo, Novecento e contemporaneità. Dalla brillante scrittura del “Gran Duo Concertante op. 85” di Mauro Giuliani alla cantabilità mozartiana della Sonata K. 333 di Wolfgang Amadeus Mozart, fino alle atmosfere visionarie dei “24 Caprichos de Goya” di Mario Castelnuovo-Tedesco e alle “Cuatro piezas para dos” di Gerald Schwertberger, il duo offrirà un itinerario musicale ricco di contrasti timbrici e sfumature espressive.

    Nonostante la giovane età, Luca Di Corcia ha già maturato importanti esperienze concertistiche e di perfezionamento con alcuni dei maggiori chitarristi della scena internazionale, mentre Andrea Di Corcia si distingue per un percorso pianistico costruito accanto a maestri di prestigio e per una crescente attività artistica nell’ambito cameristico e solistico.

    Il secondo concerto della serata vedrà protagonista il Morgen Duo, formato dal soprano Joscelyne Kanyinda Mesu e dal pianista Martino Boscia, interpreti di un programma dedicato al repertorio lirico e vocale da camera. Dalle pagine teatrali di Gioachino Rossini, Antonio Vivaldi e Gaetano Donizetti, fino all’intimismo sospeso di “Morgen” di Richard Strauss, il duo accompagnerà il pubblico in un percorso che mette al centro la voce e la parola musicale.

    Nato da una recente ma già intensa collaborazione artistica, il Morgen Duo si è distinto per le partecipazioni alla prima edizione del Terlizzi Opera Festival, dimostrando una notevole affinità interpretativa e una particolare attenzione al dialogo tra voce e pianoforte. La vocalità di Joscelyne Kanyinda, formatasi tra influenze gospel, soul e lirica, incontra la sensibilità accompagnatoria di Martino Boscia, pianista attivo nel repertorio operistico, liederistico e cameristico.

    Con “Musica Giovani”, la Camerata Musicale Barese rinnova il proprio impegno a sostegno delle nuove generazioni di musicisti, offrendo ai giovani interpreti uno spazio concreto di crescita artistica e di confronto con il pubblico, all’interno di una programmazione che continua a investire sul talento, sulla formazione e sul ricambio culturale.


    La Rassegna Musica Giovani rientra nella programmazione dell’84ª stagione della Camerata ed è realizzata con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Puglia,del Comune di Bari e sostenuta attraverso l’Art Bonus da quattro realtà imprenditoriali del territorio: Garofoli Spa, Levante Logistica srl, Donato Violante Consulting e Studio Legale Fabio Verile.

    L’abbonamento all’intera rassegna è in vendita al costo di € 20, mentre il biglietto per singola serata è di € 8 (€ 5 per under 26). Abbonamento e biglietti sono acquistabili presso la sede della Camerata in Via Sparano 141, Bari (dal lunedì al venerdì mattina e pomeriggio, sabato solo mattina), anche con Carte Culture e Carta Docente, e la sera del concerto dalle ore 19.00 al botteghino della Chiesa di San Gaetano di Bari. Ulteriori informazioni su condizioni di vendita e prezzi ridotti presso la Camerata Musicale Barese (Tel. 080.5211908 / Cell. + 39 376.2563298).

  • La Camerata Musicale Barese inaugura l’edizione 2026 di “Musica Giovani”, la rassegna dedicata ai talenti emergenti del concertismo italiano, realizzata con la direzione artistica del Dino De Palma in collaborazione con il Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari, il Conservatorio “Umberto Giordano” di Foggia e l’Associazione Musica Civica. Un progetto che, anno dopo anno, conferma l’impegno della Camerata nella valorizzazione delle nuove generazioni di musicisti, offrendo loro occasioni concrete di confronto con il pubblico e con il grande repertorio.

    Al via il primo doppio appuntamento lunedì 25 maggio alle ore 20.30 nella Chiesa di San Gaetano di Bari, con una serata che riunisce due promettenti realtà del panorama musicale under 30: la pianista Debora Perrone e l’Axis Trio.

    Ad aprire il concerto sarà Debora Perrone, giovanissima pianista foggiana già distintasi in numerosi concorsi nazionali e internazionali e protagonista di un percorso artistico sorprendentemente maturo per età e consapevolezza interpretativa. Classe 2008, formatasi presso il Conservatorio “Umberto Giordano” sotto la guida del M° Domenico Monaco, Perrone proporrà un programma di forte impatto tecnico ed espressivo, attraversando alcune delle pagine più virtuosistiche e iconiche della letteratura pianistica.

    Dal vigore architettonico della Sonata op. 53 “Waldstein” di Beethoven alla trascinante teatralità della Rapsodia Ungherese n. 12 di Liszt, fino alle atmosfere dense e visionarie di Rachmaninov e all’irruenza dello Studio op. 25 n. 11 “Vento d’inverno” di Chopin, il recital metterà in luce una personalità musicale già definita, capace di coniugare brillantezza tecnica e sensibilità interpretativa.

    La seconda parte della serata vedrà protagonista l’Axis Trio, formazione nata nel 2025 e già premiata tra le eccellenze del Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari. Composto da Anna Ciecholewska al violino, Fedora Palladino al violoncello e Samuele Giovanni Valenzano al pianoforte, il trio rappresenta una delle più interessanti realtà emergenti della nuova scena cameristica italiana.

    I tre musicisti, accomunati da una solida formazione internazionale e da un’intensa attività concertistica, interpreteranno il Trio n. 1 in re minore op. 49 di Felix Mendelssohn-Bartholdy, autentico capolavoro del repertorio cameristico ottocentesco. Un’opera di grande slancio lirico e raffinatezza formale, nella quale il dialogo tra gli strumenti si sviluppa con straordinaria naturalezza, alternando tensione drammatica, leggerezza e intensità poetica.

    Con “Musica Giovani”, la Camerata Musicale Barese rinnova così una progettualità che guarda al futuro della musica attraverso il sostegno concreto ai giovani interpreti, creando uno spazio di crescita artistica e di incontro tra nuove sensibilità musicali e pubblico. Un percorso che negli anni ha contribuito a valorizzare numerosi talenti oggi attivi sulla scena nazionale e internazionale, confermando la rassegna come uno dei momenti più significativi dedicati alla formazione e alla promozione delle nuove generazioni di musicisti.


    La Rassegna Musica Giovani rientra nella programmazione dell’84ª stagione della Camerata ed è realizzata con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Puglia,del Comune di Bari e sostenuta attraverso l’Art Bonus da quattro realtà imprenditoriali del territorio: Garofoli Spa, Levante Logistica srl, Donato Violante Consulting e Studio Legale Fabio Verile.

    L’abbonamento all’intera rassegna è in vendita al costo di € 20, mentre il biglietto per singola serata è di € 8 (€ 5 per under 26). Abbonamento e biglietti sono acquistabili presso la sede della Camerata in Via Sparano 141, Bari (dal lunedì al venerdì mattina e pomeriggio, sabato solo mattina), anche con Carte Culture e Carta Docente, e la sera del concerto dalle ore 19.00 al botteghino della Chiesa di San Gaetano di Bari. Ulteriori informazioni su condizioni di vendita e prezzi ridotti presso la Camerata Musicale Barese (Tel. 080.5211908 / Cell. + 39 376.2563298).

  • Anche per il 2026 la Camerata Musicale Barese conferma il proprio investimento nella valorizzazione delle nuove generazioni di interpreti attraverso la rassegna “Musica Giovani”, realizzata in collaborazione con il Conservatorio di Musica Niccolò Piccinni” di Bari, il Conservatorio di Musica Umberto Giordano” e l’Associazione Musica Civica di Foggia. Giunta alla sua quarta edizione, l’iniziativa si configura ormai come un progetto strutturato di accompagnamento professionale, pensato per favorire il passaggio dal percorso accademico alla concreta esperienza concertistica.

    La rassegna offre infatti agli studenti selezionati dai due Conservatori l’opportunità di confrontarsi con le dinamiche reali della professione musicale: l’inserimento all’interno di una stagione organizzata, il rapporto con il pubblico, la gestione del palcoscenico e il riconoscimento di un regolare incarico artistico con relativo compenso. Un’esperienza che supera la dimensione laboratoriale o didattica per avvicinarsi a quella di una vera attività professionale.

    Il progetto si sviluppa attraverso due cicli paralleli di concerti: il primo in programma tra maggio e giugno presso la Chiesa di San Gaetano di Bari, il secondo previsto a dicembre nella Sala Fedora del Teatro Giordano di Foggia. Un’impostazione che consente ai giovani interpreti di replicare i propri programmi in contesti differenti, sperimentando quella continuità esecutiva e quella adattabilità artistica che costituiscono elementi centrali nella carriera concertistica. I musicisti selezionati dal Conservatorio di Bari saranno infatti impegnati sia nel capoluogo pugliese sia a Foggia, e analogamente gli studenti del Conservatorio foggiano si esibiranno nelle due città.

    Il ciclo barese di “Musica Giovani” prenderà avvio lunedì 25 maggio con il recital pianistico di Debora Perrone, impegnata nell’esecuzione della Sonata n. 21 op. 53 “Waldstein” di Beethoven, della Rapsodia Ungherese n. 12 di Liszt e di una selezione di studi di Rachmaninov e Chopin. Nella seconda parte della serata spazio all’Axis Trio -con Anna Ciecholewska al violino, Fedora Palladino al violoncello e Samuele Giovanni Valenzano al pianoforte — che interpreterà il Trio n. 1 op. 49 di Mendelssohn.

    Giovedì 28 maggio sarà protagonista il Duo Di Corcia, formato da Andrea Di Corcia alla chitarra e Luca Di Corcia al pianoforte, con un programma dedicato a Giuliani, Mozart, Castelnuovo-Tedesco e Schwertberger. A seguire il Morgen Duo, composto dal soprano Joscelyne Kanyinda Mesu e dal pianista Martino Boscia, proporrà un percorso vocale attraverso pagine di Rossini, Vivaldi, Strauss e Donizetti.

    Giovedì 4 giugno la serata si aprirà con il recital dell’arpista Serafino Garzi Cosentino, che affronterà un programma di particolare impegno tecnico ed espressivo comprendente la Sonata K 213 di Domenico Scarlatti, l’Impromptu op. 86 di Fauré e brani di Händel e Rota. Seguirà il Fade Saxophone Quartet — con Emanuele Bellucci al sax soprano, Damiano Coduti al sax contralto, Anna Daniele al sax tenore e Francesco Pio De Rosario al sax baritono — impegnato in un repertorio che attraversa linguaggi e scritture differenti, da Desenclos a Romero, da Whitlock a Nyman.

    Lunedì 8 giugno il cartellone si concluderà con una doppia proposta solistica e cameristica: il pianista Ignazio Errico interpreterà integralmente i 24 Preludi op. 28 di Chopin, mentre nella seconda parte il Duo Élan — con Angelo Santo Loisi al contrabbasso e Antonio Nicolò Dispoto al pianoforte — presenterà un programma che accosta Eccles, Dittersdorf, Bottesini, Bellini e Piazzolla.

    Ciascun appuntamento vedrà quindi l’alternanza di un solista o ensemble proveniente dal Conservatorio di Bari e di uno selezionato dal Conservatorio di Foggia, delineando così un osservatorio privilegiato sulle nuove generazioni della scena musicale pugliese e sulle diverse sensibilità interpretative maturate nei due istituti di alta formazione.

    «La rassegna “Musica Giovani” — afferma il direttore artistico della Camerata, Dino De Palma — rappresenta molto più di una semplice programmazione concertistica: è un progetto di investimento culturale e umano, nato per offrire ai giovani interpreti strumenti concreti di crescita professionale e per creare un ponte reale tra formazione accademica e mondo del lavoro.»

    Il direttore del Conservatorio “N. Piccinni” di Bari, il M° Valter Nicodemi, sottolinea: «Questa esperienza consente agli studenti di misurarsi con le condizioni effettive della produzione artistica, favorendo una maturazione musicale e professionale che integra il percorso formativo svolto all’interno del Conservatorio.»

    Per il direttore del Conservatorio “U. Giordano” di Foggia, Donato Della Vista, «la dimensione performativa rappresenta un momento essenziale del percorso di alta formazione musicale: esibirsi in contesti qualificati e di fronte a un pubblico consapevole costituisce un passaggio fondamentale nella costruzione dell’identità artistica di un giovane musicista».



    La Rassegna Musica Giovani rientra nella programmazione dell’84ª stagione della Camerata ed è realizzata con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Puglia,del Comune di Bari e sostenuta attraverso l’Art Bonus da quattro realtà imprenditoriali del territorio: Garofoli Spa, Levante Logistica srl, Donato Violante Consulting e Studio Legale Fabio Verile.

    L’abbonamento all’intera rassegna è in vendita al costo di € 20, mentre il biglietto per singola serata è di € 8 (€ 5 per under 26). Abbonamento e biglietti sono acquistabili presso la sede della Camerata in Via Sparano 141, Bari (dal lunedì al venerdì mattina e pomeriggio, sabato solo mattina), anche con Carte Culture e Carta Docente, e la sera del concerto dalle ore 19.00 al botteghino della Chiesa di San Gaetano di Bari. Ulteriori informazioni su condizioni di vendita e prezzi ridotti presso la Camerata Musicale Barese (Tel. 080.5211908 / Cell. + 39 376.2563298).

  • Si chiude nel segno della grande emozione l’84ª stagione della Camerata Musicale Barese, con la visionaria direzione artistica del  Dino De Palma. Domenica 17 maggio alle ore 20.30, il sipario del Teatro Piccinni si aprirà su un appuntamento di straordinaria intensità, un saluto al pubblico prima dell’atteso cartellone estivo: Vissi d’arte, Vissi per Maria. Omaggio a Maria Callas.

    Pensato, “cucito” con sapienti mani e idee, e restituito al pubblico per regalare un’ultima esperienza scenica immersiva, per consegnare – ancora una volta – il mito e l’umanità della Divina attraverso il palcoscenico, croce e delizia del soprano più celebre al mondo: Maria Callas. Protagonisti sul palco l’attore Giampiero Mancini, e l’Ensemble Musica Civica con Dino De Palma al violino, Luciano Tarantino al violoncello e Donato Della Vista al pianoforte. Al centro dello spettacolo, la voce della Divina: grazie a un raffinato lavoro di re-ingegnerizzazione sonora, le sue interpretazioni torneranno infatti a vivere in perfetta sincronia con l’esecuzione dal vivo, generando una sorta di “resurrezione vocale” che restituirà intatta la vertigine del suo canto. Le arie immortali – da Vissi d’arte da Tosca a Casta Diva da Norma, passando per Un bel dì vedremoLa mamma morta e l’Ave Maria dall’Otello – diventano così il tessuto avvolgente di una narrazione intensa e profondamente evocativa.

    A guidare il racconto sarà Bruno, il fedele maggiordomo della Callas, testimone privilegiato della sua esistenza privata. Attraverso la drammaturgia di Roberto D’Alessandro, prenderà forma un ritratto intimo e inedito: non solo l’artista leggendaria, ma la donna fragile, segnata da passioni travolgenti e sacrifici dolorosi. Dall’amore per Giovanni Battista Meneghini alla relazione con Onassis, fino al legame con Pasolini, emergerà una vita vissuta sul filo sottile tra disciplina assoluta e vulnerabilità.

    È uno spettacolo che scava oltre la superficie del mito, restituendo uno sguardo sincero su una figura che continua a incarnare l’essenza stessa del teatro musicale, un viaggio nei 54 anni di vita di Maria Callas.
    Con questo appuntamento, la Camerata Musicale Barese saluta temporaneamente il suo pubblico, dando appuntamento alla sua stagione estiva. Un arrivederci carico di gratitudine e di attesa, nel solco di una programmazione che coniuga qualità artistica e capacità di emozionare.

    L’evento è realizzato con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Puglia edel Comune di Bari, e sostenuto da quattro realtà imprenditoriali del territorio attraverso l’Art Bonus: Garofoli Spa, Levante Logistica srl, Donato Violante Consulting, Studio Legale Fabio Verile.

    Biglietti in vendita da € 15 a € 33 presso la sede della Camerata in Via Sparano 141, Bari (dal lunedì al venerdì mattina e pomeriggio, sabato solo mattina), anche con Carte Culture e Carta Docente, e online sui siti www.cameratamusicalebarese.it, www.webtic.it, www.vivaticket.com e la sera del concerto dalle ore 19.00 al botteghino del Teatro Piccinni. Ulteriori informazioni su condizioni di vendita e prezzi ridotti presso la Camerata Musicale Barese (Tel. 080.5211908/ Cell. +39 376 2563298).

  • Una musica capace di incendiare le passioni, un racconto che scava nelle pieghe più oscure dell’animo umano. È da questo incontro tra il genio musicale di Beethoven e l’omonima tragedia letteraria che nasce “La Sonata a Kreutzer – Tra Passione e Perdizione”, in scena domenica 10 maggio alle ore 20.30 al Teatro Piccinni, penultimo appuntamento dell’84ª Stagione della Camerata Musicale Barese, con la direzione artistica del M° Dino De Palma.

    Protagonisti della serata saranno I Solisti di Pavia, tra le più autorevoli orchestre da camera italiane, nati oltre vent’anni fa sotto l’egida di Mstislav Rostropovich e oggi apprezzati per la qualità interpretativa e la versatilità dei repertori proposti al pubblico. Al loro fianco, “la voce” solista di Laura Marzadori, violinista di straordinario talento e primo violino di spalla dell’Orchestra del Teatro alla Scala, stimata da direttori del calibro di Zubin Mehta e Riccardo Chailly. Accanto alla musica, ci sarà un grande protagonista della parola: Gioele Dix, attore, comico, cabarettista, regista teatrale, scrittore, tra i più poliedrici e colti della scena italiana, porterà sul palco la sua inconfondibile verve narrativa per accompagnare il pubblico nel vivo del celebre racconto di Lev Tolstoj. Al centro del programma, come anticipato, uno dei capolavori assoluti della letteratura violinistica: la Sonata n. 9 in la maggiore op. 47 “A Kreutzer” di Ludwig van Beethoven, composta tra il 1802 e il 1803 e dedicata al violinista Rodolphe Kreutzer. Per questa occasione la partitura originale verrà proposta nell’orchestrazione di Richard Tognetti, che amplia il respiro cameristico della pagina beethoveniana e lo modella in una trama sonora ancora più intensa. La potenza della musica trova un riflesso diretto nella letteratura: proprio questa sonata ispirò infatti il celebre racconto “La Sonata a Kreutzer” di Tolstoj, pubblicato nel 1889. Il protagonista, Pozdnyšev, durante un viaggio in treno confessa a uno sconosciuto la storia della propria rovina: la gelosia ossessiva che lo ha portato a uccidere la moglie, convinto di un tradimento mai avvenuto. A scatenare la tragedia, paradossalmente, è proprio la musica: l’esecuzione della sonata di Beethoven da parte della moglie e di un violinista ospite. Nel racconto tolstoiano la musica diventa così forza ambigua e travolgente, capace di risvegliare desideri, sospetti e passioni incontrollabili. Un tema che lo scrittore russo trasformò in una feroce riflessione sulla morale, sulla gelosia e sull’ipocrisia dei rapporti coniugali, suscitando scandalo all’epoca della pubblicazione e persino l’indignazione della moglie Sonja Tolstoj.

    In questo spettacolo musica e parola siinseguono e si amplificano a vicenda: le linee del violino e dell’ensemble diventano il respiro emotivo del racconto, mentre la narrazione illumina le tensioni drammatiche della partitura beethoveniana. Il risultato è un’esperienza scenica intensa e coinvolgente:musica, letteratura e teatro dialogano magnificamente nella pienezza delle loro simboliche sfumature e linee di confine per interrogare le passioni più profonde dell’essere umano, e restituiscono al pubblicotutta la vertigine emotiva di una delle opere più inquietanti e affascinanti della musica e della letteratura.

    L’evento è realizzato con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Puglia edel Comune di Bari, e sostenuto da quattro realtà imprenditoriali del territorio attraverso l’Art Bonus: Garofoli Spa, Levante Logistica srl, Donato Violante Consulting, Studio Legale Fabio Verile.

    Biglietti in vendita da € 15 a € 33 presso la sede della Camerata in Via Sparano 141, Bari (dal lunedì al venerdì mattina e pomeriggio, sabato solo mattina), anche con Carte Culture e Carta Docente, e online sui siti www.cameratamusicalebarese.it, www.webtic.it, www.vivaticket.com e la sera del concerto dalle ore 19.00 al botteghino del Teatro Piccinni. Ulteriori informazioni su condizioni di vendita e prezzi ridotti presso la Camerata Musicale Barese (Tel. 080.5211908/ Cell. +39 376 2563298).