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Conto alla rovescia per uno degli appuntamenti più spettacolari dedicati alla grande danza dell’84ª Stagione della Camerata Musicale Barese, a firma della direzione artistica del M° Dino De Palma. Giovedì 9 aprile alle ore 20:30 al Teatro Piccinni va in scena Divina Commedia Reloaded – Dall’Inferno al Paradiso, di e con la compagnia NoGravity Theatre. Fondata e diretta dall’artista e coreografo Emiliano Pellisari, NoGravity Theatre è una compagnia di arti performative impegnata in creazioni multidisciplinari ispirate alla meccanica del teatro rinascimentale e barocco. Presente stabilmente nei circuiti internazionali, NoGravity porta ogni anno i propri spettacoli in tournée nei principali teatri di Europa, Asia e Sud America.
Divina Commedia Reloaded rappresenta una delle più originali reinterpretazioni sceniche del capolavoro di Dante Alighieri: un’esperienza immersiva che folgora e seduce lo spettatore attraverso un mix di danza, illusionismo teatrale e tecnologia contemporanea in perfetto equilibrio.
«Le anime non pesano»: è questa l’intuizione poetica che dà avvio al lavoro di Pellisari, che evoca in scena suggestioni visive che rimandano tanto a Dante quanto alle prospettive impossibili di Maurits Cornelis Escher e alle visioni metafisiche di René Magritte. Sei i danzatori della compagnia che fluttueranno nello spazio scenico come creature “liberate dalla gravità”. Dall’Inferno al Paradiso, lo spettacolo compie un progressivo processo di smaterializzazione: inizialmente riconoscibili nei richiami ai personaggi e agli episodi del poema, le sagome dei corpi in scena si fanno via via più astratte, lasciando emergere il cuore spirituale del viaggio dantesco: in prima battuta lo smarrimento dell’uomo, e in seconda, la scoperta di una nuova leggerezza interiore. Anche la musica segue questo percorso ascensionale. Ad accompagnare e impreziosire la trasformazione emotiva e simbolica della scena, il progetto sonoro firmato dalla music designer, prima ballerina nonché “Beatrice” al centro della narrazione del mondo dantesco – e co-coreografa Mariana Porceddu – in arte Mariana P – che alternerà rock, forme classiche ed elettronica contemporanea, con cesellata misura drammaturgica.Teatro, acrobazia, arti visive, poesia parlano al pubblico contemporaneo senza tradire la forza universale del poema dantesco: è l’occasione per la Camerata Musicale Barese di offrire alla città una produzione dal forte impatto artistico e visivo che lascerà allo spettatore la sensazione di aver assistito a qualcosa di unico.
L’evento è realizzato con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Puglia edel Comune di Bari, e sostenuto da quattro realtà imprenditoriali del territorio attraverso l’Art Bonus: Garofoli Spa, Levante Logistica srl, Donato Violante Consulting, Studio Legale Fabio Verile. Biglietti in vendita da € 15 a € 33 presso la sede della Camerata in Via Sparano 141, Bari (dal lunedì al venerdì mattina e pomeriggio, sabato solo mattina), anche con Carte Culture e Carta Docente, e online sui siti www.cameratamusicalebarese.it, www.webtic.it, www.vivaticket.com e la sera del concerto dalle ore 19.00 al botteghino del Teatro Piccinni. Ulteriori informazioni su condizioni di vendita e prezzi ridotti presso la Camerata Musicale Barese (Tel. 080.5211908/ Cell. +39 376 2563298).
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Prosegue sotto la direzione artistica del M° Dino De Palma l’84ª Stagione della Camerata Musicale Barese: lunedì 23 marzo alle ore 20.30, il Teatro Piccinni sarà il palcoscenico di uno degli artisti più carismatici e imprevedibili del panorama musicale internazionale: il pianista e compositore Fazil Say. Unica data nel Sud Italia, il concerto rappresenta una perla rara tra gli eventi musicali in scena, complice anche un percorso sonoro che sapientemente lega la tradizione romantica all’estro compositivo del pianista turco. Da oltre venticinque anni Fazil Say conquista pubblico e critica in tutto il mondo con concerti che sfuggono alle convenzioni del recital classico: intensi, teatrali, immediati, costruiti su un rapporto diretto con l’ascoltatore. Già a sedici anni il compositore Aribert Reimann rimase folgorato dal suo talento, arrivando a descriverlo come un giovane capace di «suonare come un diavolo». Da allora Say ha costruito una carriera speciale, fatta delle sue ineguagliabili peculiarità sempre in perfetto equilibrio tra virtuosismo pianistico, improvvisazione e forte identità compositiva.
Il programma si aprirà con uno dei vertici assoluti del repertorio pianistico: i Quadri di un’esposizione di Modest Petrovič Mussorgsky, pittoresca galleria sonora nata nel 1874 dall’amicizia con l’architetto Victor Hartmann.
Dieci visioni musicali, unite dalla celebre Promenade, trasformano il pianoforte in uno spazio narrativo pulsante, lontano dalla pura brillantezza virtuosistica e profondamente radicato nell’immaginario popolare russo.
A seguire, il concerto entrerà nel laboratorio creativo dello stesso Fazil Say, tra le personalità più originali della musica contemporanea. Le sue composizioni, permeate dal linguaggio della tradizione turca, si mescolano con codici e forme sia moderne e classiche, convergendo in uno stile immediatamente riconoscibile.
Dalla Yeni Hayat Sonati op. 99 (2021), riflessione musicale sulla rinascita nata in un momento storico complesso, alle pagine dedicate alla memoria del poeta Nâzım Hikmet, fino alla celebre Kara Toprak, ispirata al bardo anatolico Âşık Veysel, il recital è il risultato di un’unica narrazione musicale, in cui il pianoforte diventa strumento capace di raccontare la personalità travolgente di questo straordinario pianista contemporaneo.
Un appuntamento di grande prestigio internazionale che conferma la vocazione della Camerata Musicale Barese a portare a Bari i protagonisti assoluti della scena musicale mondiale.
L’evento è realizzato con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Puglia edel Comune di Bari, e sostenuto da quattro realtà imprenditoriali del territorio attraverso l’Art Bonus: Garofoli Spa, Levante Logistica srl, Donato Violante Consulting, Studio Legale Fabio Verile.
L’evento rientra nel progetto “Le stelle internazionali della classica: Abel Selaocoe & Bantu Ensemble, Maxim Vengerov & Polina Osetinskaya, Fazil Say” ed è finanziato da Fondazione Puglia.
Biglietti in vendita da € 15 a € 33 presso la sede della Camerata in Via Sparano 141, Bari (dal lunedì al venerdì mattina e pomeriggio, sabato solo mattina), anche con Carte Culture e Carta Docente, e online sui siti www.cameratamusicalebarese.it, www.webtic.it, www.vivaticket.com e la sera del concerto dalle ore 19.00 al botteghino del Teatro Piccinni. Ulteriori informazioni su condizioni di vendita e prezzi ridotti presso la Camerata Musicale Barese (Tel. 080.5211908/ Cell. +39 376 2563298).
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Prosegue l’84ª Stagione della Camerata Musicale Barese, diretta dal M° Dino De Palma, che lunedì 23 marzo alle ore 20:30 porterà al Teatro Piccinni uno dei pianisti più celebri e carismatici della scena internazionale: Fazil Say. Artista fuori dagli schemi, da sempre ha il potere di dosare con equilibrio e delizia virtuosismo, libertà interpretativa e una forte personalità creativa. Say torna in Italia per un recital che rappresenta un appuntamento di assoluto rilievo nel cartellone della Camerata e una delle poche occasioni per ascoltarlo nel Sud Italia.
Da oltre venticinque anni il pianista e compositore turco sorprende pubblico e critica con concerti intensi e coinvolgenti, nei quali il recital pianistico si trasforma in un’occasione per entrare in contatto con la sua genialità ribelle. Il programma della serata affronterà pagine della grande tradizione pianistica con alcune delle sue composizioni più rappresentative, offrendo al pubblico un percorso musicale tra repertorio classico e linguaggi contemporanei.
Un evento di grande prestigio internazionale che conferma ancora una volta l’impegno della Camerata Musicale Barese nel portare a Bari alcuni dei più importanti protagonisti della scena musicale mondiale.
L’evento è realizzato con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Puglia edel Comune di Bari, e sostenuto da quattro realtà imprenditoriali del territorio attraverso l’Art Bonus: Garofoli Spa, Levante Logistica srl, Donato Violante Consulting, Studio Legale Fabio Verile.
L’evento rientra nel progetto “Le stelle internazionali della classica: Abel Selaocoe & Bantu Ensemble, Maxim Vengerov & Polina Osetinskaya, Fazil Say” ed è finanziato da Fondazione Puglia.
Biglietti in vendita da € 15 a € 33 presso la sede della Camerata in Via Sparano 141, Bari (dal lunedì al venerdì mattina e pomeriggio, sabato solo mattina), anche con Carte Culture e Carta Docente, e online sui siti www.cameratamusicalebarese.it, www.webtic.it, www.vivaticket.com e la sera del concerto dalle ore 19.00 al botteghino del Teatro Piccinni. Ulteriori informazioni su condizioni di vendita e prezzi ridotti presso la Camerata Musicale Barese (Tel. 080.5211908/ Cell. +39 376 2563298).
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Giovedì 12 marzo, alle ore 20.30, il palcoscenico del Teatro Petruzzelli accoglie un incontro che ha il peso degli eventi rari. Maxim Vengerov e Polina Osetinskaya tornano a esibirsi insieme in un recital che riunisce due personalità artistiche tra le più autorevoli e riconoscibili del panorama internazionale. Vengerov è da oltre trent’anni un punto di riferimento assoluto del violinismo contemporaneo. Formatosi nella grande scuola russa, vincitore giovanissimo del Concorso Čajkovskij e del Carl Flesch Competition, ha costruito una carriera che lo ha portato con regolarità nelle principali sale del mondo, collaborando con le più prestigiose orchestre e con direttori come Barenboim, Abbado, Maazel. Alla dimensione solistica ha affiancato negli anni un’intensa attività cameristica e direttoriale, ampliando il proprio raggio d’azione artistico senza mai rinunciare a quell’intensità sonora e a quella qualità timbrica che ne hanno fatto uno degli archetipi del violinista moderno. Accanto a lui, Polina Osetinskaya, pianista dalla traiettoria altrettanto singolare e profonda. Bambina prodigio, ha sviluppato nel tempo una cifra interpretativa personale, nutrita di rigore strutturale e tensione emotiva. Il suo repertorio spazia dal grande romanticismo alla musica del Novecento storico, con incursioni nella contemporaneità, sempre affrontate con una lucidità analitica che non sacrifica mai la forza narrativa del suono. La sua presenza scenica, sobria ma magnetica, costruisce un dialogo con il pubblico fatto di concentrazione e densità espressiva. Il programma – che accosta capolavori di Schubert, Brahms e Shostakovich – propone una traiettoria storica che attraversa oltre un secolo di scrittura per violino e pianoforte: dall’intimità domestica del primo Ottocento alla complessità inquieta del secondo Novecento europeo. Un percorso che segue l’evoluzione del linguaggio cameristico e ne mette in luce le metamorfosi stilistiche, le tensioni armoniche, le nuove profondità timbriche. Sarà soprattutto l’incontro tra due temperamenti a definire la serata barese: la cantabilità scolpita e visionaria di Vengerov e la lucidità architettonica di Osetinskaya. Non un semplice recital, ma un confronto tra due idee di suono, due biografie artistiche che si incontrano nel solco di una maturità interpretativa pienamente consapevole.Sul palco del Petruzzelli, dunque, due interpreti d’eccellenza e due storie musicali che hanno attraversato le grandi stagioni concertistiche degli ultimi decenni. «Un appuntamento di questa eccellente 84ª Stagione della Camerata Musicale Barese che si annuncia come uno dei momenti centrali e di prestigio internazionale della stagione», chiosa il direttore artistico M° Dino De Palma.
L’evento è realizzato con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Puglia edel Comune di Bari, e sostenuto da quattro realtà imprenditoriali del territorio attraverso l’Art Bonus: Garofoli Spa, Levante Logistica srl, Donato Violante Consulting, Studio Legale Fabio Verile.
L’evento rientra nel progetto “Le stelle internazionali della classica: Abel Selaocoe & Bantu Ensemble, Maxim Vengerov & Polina Osetinskaya, Fazil Say” ed è finanziato da Fondazione Puglia.
Biglietti in vendita da € 15 a € 44 presso la sede della Camerata in Via Sparano 141, Bari (dal lunedì al venerdì mattina e pomeriggio, sabato solo mattina), anche con Carte Culture e Carta Docente, e online sui siti www.cameratamusicalebarese.it, www.webtic.it, www.vivaticket.com e la sera del concerto dalle ore 19.00 al botteghino del Teatro Petruzzelli. Ulteriori informazioni su condizioni di vendita e prezzi ridotti presso la Camerata Musicale Barese (Tel. 080.5211908/ Cell 376 2563298).
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Metamorfosi è il titolo “netto” del nuovo appuntamento della 84ª Stagione della Camerata Musicale Barese, in scena al Teatro Kursaal Santalucia venerdì 6 marzo alle ore 20.30.
Spettacolo multidisciplinare che mette al centro il tema del cambiamento come categoria estetica e narrativa, ampliando l’alto profilo artistico del cartellone diretto da Dino De Palma. Sul palco tre personalità di primo piano della scena musicale e teatrale italiana: il violinista Domenico Nordio, il pianista e compositore Orazio Sciortino e l’attrice Federica Fracassi.
Il reading-concert “Metamorfosi” è un’indagine acuta sul potere del cambiamento – stilistico, mitologico e drammatico – che modella l’arte occidentale. Il titolo agisce da motore tematico e strutturale, integrando la potenza espressiva della musica con l’essenza narrativa della recitazione, partendo dalle Metamorfosi di Ovidio tradotte da Vittorio Sermonti.
Una traduzione non letterale, bensì con un forte impatto teatrale, che valorizzerà, oltre al tema del cambiamento e della trasformazione come mezzo di eterno rinnovamento, i miti descritti da Ovidio: il mito di Orfeo, quello di Aretusa, il mito di Nausica, il riferimento a Cleopatria e molto altro.
Di pari passo, la musica seguirà il racconto.
Il percorso si apre con l’epica riscrittura del mito di Orfeo in chiave sinfonica di Franz Liszt (1854), qui presentato nell’ardua rilettura per pianoforte solo.
Il pianista Orazio Sciortino, noto per la monumentalità delle sue interpretazioni e la sua attività di compositore, restituisce la visione lisztiana dell’arte come forza civilizzatrice e ascendente. Segue un netto stacco temporale e stilistico con Fazil Say, la cui Cleopatra per violino solo è una drammaturgia contemporanea.
Il violino di Domenico Nordio, strumentista dalla tecnica impeccabile e dalla profonda introspezione lirica, incarna la carica seduttiva e il tragico destino della regina, spingendo le possibilità timbriche dello strumento al limite orchestrale. Il programma si addentra poi nella stagione del simbolismo con i Mythes di Karol Szymanowski, dove le figure antiche di Aretusa e Narciso vengono filtrate attraverso un sensuale e cromatico impressionismo cameristico. A sigillare il processo di trasformazione interiore è l’ultima opera compiuta di Claude Debussy: la Sonata n. 3 per violino e pianoforte. Composta in tempo di guerra, quest’opera funge da malinconico addio e da sintesi estrema, segnando l’ultima, geniale metamorfosi di un linguaggio destinato a chiudere un’epoca.
L’attrice Federica Fracassi, artista di spicco della scena teatrale italiana, tesse il filo del racconto, garantendo che le “Metamorfosi” narrate dai compositori trovino una risonanza tangibile nella parola.
“Cantare le forme mutate in corpi nuovi”, scriveva Ovidio nel proemio delle “Metamorfosi” ed è più che mai l’invito raccolto in scena in questo speciale appuntamento.
Un appuntamento da non perdere, che propone al pubblico un ascolto concentrato, in cui musica e parola convivono in un equilibrio rigoroso attorno a un’idea forte: la trasformazione come principio generativo dell’arte.
L’evento è realizzato con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Puglia edel Comune di Bari, e sostenuto da quattro realtà imprenditoriali del territorio attraverso l’Art Bonus: Garofoli Spa, Levante Logistica srl, Donato Violante Consulting, Studio Legale Fabio Verile.
Biglietti in vendita da € 15 a € 25 esclusivamente presso la Camerata Musicale Barese, in Via Sparano, 141 – Bari. Acquisti anche con Carte Culture e Carta Docente. Info 0805211908.
