I GIOVEDÌ DELLA CAMERATA CONTINUANO CON UN RACCONTO TRA SPERANZA E DISINCANTO, DELUSIONI E CONTRADDIZIONI “A COSA SERVE L’AMERICA?” DI E CON FEDERICO E JACOPO RAMPINI, relatori VERONICA GRANATIERO, soprano NICOLÒ CAFARO, pianoforte MUSICHE DI GEORGE GERSHWIN, LEONARD BERNSTEIN, HENRY MANCINI e autori vari BARI – GIOVEDÌ 16 LUGLIO, CORTILE ATENEO (ingresso da via Nicolai) INGRESSO ORE 20.30 – INIZIO SPETTACOLO ORE 21

Dopo l’apertura di Notti di Stelle, la stagione estiva della Camerata Musicale Barese Dopo il sold out e lo straordinario successo dello spettacolo di inaugurazione con Gianrico Carofiglio e Danilo Rea, la rassegna I Giovedì della Camerata, sempre a firma della direzione artistica del M° Dino De Palma, prosegue con un appuntamento di grande attualità per l’estate culturale barese. Giovedì 16 luglio alle ore 21, sul palco del Cortile dell’Ateneo, saliranno Federico e Jacopo Rampini con lo spettacolo A cosa serve l’America?, un’indagine coinvolgente tra geopolitica, cultura e musica, che invita il pubblico a interrogarsi sul ruolo degli Stati Uniti nel mondo contemporaneo. Padre e figlio, scrittore e attore, entrambi cittadini italiani e americani dopo oltre venticinque anni vissuti negli Stati Uniti, intrecciano esperienze personali, riflessioni storiche e analisi del presente per raccontare un Paese che continua a esercitare una straordinaria influenza sugli equilibri globali. Lo fanno attraverso due prospettive generazionali differenti ma complementari, che restituiscono un’immagine complessa e sfaccettata dell’America di oggi. Come nel consueto format dei Giovedì, la narrazione si intreccia, alterna e dialoga con la musica.

A valorizzare la parte performativa, la presenza del soprano Veronica Granatiero e del pianista Nicolò Cafaro, interpreti di un raffinato percorso musicale che attraverserà alcune delle pagine più rappresentative dell’immaginario americano. Le musiche di Leonard BernsteinGeorge GershwinHenry ManciniAndré Previn e di altri grandi autori dialogheranno con le parole dei Rampini, trasformando il concerto-racconto in un’esperienza immersiva.

Giornalista, saggista e inviato internazionale tra i più autorevoli del panorama italiano, Federico Rampini ha raccontato per decenni i grandi cambiamenti del mondo dai suoi osservatori privilegiati negli Stati Uniti, in Cina e in numerosi altri Paesi. Autore di bestseller tradotti in diverse lingue, è da anni una delle voci più ascoltate nell’analisi delle dinamiche geopolitiche internazionali. Al suo fianco, Jacopo Rampini, attore e autore formatosi tra Italia e Stati Uniti, porta sulla scena uno sguardo più giovane e diretto, per trasformare il racconto storico e politico in una narrazione teatrale e coinvolgente. Lo spettacolo prende avvio da una domanda apparentemente semplice, ma profondamente attuale: che cosa resta oggi del Sogno Americano? 

Attraverso aneddoti, testimonianze e riflessioni, i Rampini accompagnano il pubblico oltre gli stereotipi e le semplificazioni mediatiche, esplorando le contraddizioni di una nazione che continua a suscitare fascinazione, ammirazione, diffidenza e critica.

Con loro, due protagonisti assoluti del panorama musicale italiano.

Veronica Granatiero, apprezzata per la sensibilità interpretativa e la versatilità del suo repertorio, si è distinta negli ultimi anni in ambito lirico e cameristico, collaborando con importanti istituzioni musicali e affrontando con naturalezza linguaggi diversi, dalla tradizione operistica alla musica del Novecento. Al suo fianco, il pianista Nicolò Cafaro, musicista di solida formazione e raffinata musicalità, accompagna il percorso sonoro con eleganza e precisione, contribuendo a creare un dialogo continuo tra musica e parola. Da Somewhere a Summertime, da Moon River a I Want Magic, dalla Rapsodia in blu ad una inaspettata rivisitazione dell’Inno americano, le celebri melodie che hanno accompagnato la costruzione del mito americano diventano così parte integrante del racconto, evocando città, sogni, illusioni e promesse che hanno segnato l’immaginario collettivo di intere generazioni. Nel 250° anniversario della nascita degli Stati Uniti, “A cosa serve l’America?” si propone come un’occasione preziosa per comprendere meglio il presente attraverso la storia, la cultura e la musica, offrendo al pubblico una lettura originale e appassionante di una nazione che continua, nel bene e nel male, a influenzare il destino del mondo.

La rassegna è co-organizzata con l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro”, realizzata con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e del Comune di Bari e sostenuta da quattro realtà imprenditoriali del territorio attraverso l’Art Bonus: Garofoli Spa, Levante Logistica srl, Donato Violante Consulting, Studio Legale Fabio Verile.

Il biglietto del singolo evento è in vendita a € 15 anche con Carte Culture e Carta Docente, presso il botteghino della Camerata Musicale Barese, in Via Sparano, 141, tutti i giorni dal lunedì al venerdì, mattina e pomeriggio, e sabato solo mattina. La vendita è anche on line sui siti web cameratamusicalebarese.it, vivaticket.it, webtic.it e la sera dell’evento dalle ore 19 presso il Cortile dell’Ateneo. 

Abbonamento con formule varie da 3 a 6 eventi presso la Camerata Barese.

Ulteriori informazioni su condizioni di vendita e prezzi ridotti chiamando i numeri 080.5211908 oppure 376.2563298.

CON PREGHIERA DI CORTESE DIFFUSIONE


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