SUL PALCO,
GRIGORY SOKOLOV, pianoforte
BARI – LUNEDÌ 2 NOVEMBRE, TEATRO PETRUZZELLI INGRESSO ORE 20 – INIZIO SPETTACOLO ORE 20:30
Il nome di Grigory Sokolov occupa da tempo un posto a sé nel panorama pianistico internazionale. A distinguerlo è un rapporto con la musica che continua a richiamare l’attenzione ben oltre la scelta del programma: la sua presenza al pianoforte è legata a un lavoro minuzioso sulla partitura e a un rapporto con il pubblico che si rinnova a ogni esecuzione. Lunedì 2 novembre, alle 20.30, il grande pianista russo sarà al Teatro Petruzzelli per uno degli appuntamenti di maggiore rilievo dell’85ª Stagione della Camerata Musicale Barese, diretta artisticamente dal M° Dino De Palma. Il programma accosta due opere di Franz Schubert e Johannes Brahms, distanti per generazione ma unite da una profonda attenzione alla scrittura pianistica e alla costruzione del discorso musicale. Nella prima parte Sokolov interpreterà la Sonata in si bemolle maggiore D 960 di Schubert; nella seconda, la Sonata n. 3 in fa minore op. 5 di Brahms. Completata nel settembre 1828, poche settimane prima della morte del compositore, la D 960 è l’ultima delle sonate per pianoforte di Schubert. La sua ampiezza e la ricchezza della scrittura ne fanno una delle opere più complesse e affascinanti del repertorio romantico. La seconda parte invece ci conduce nel mondo del giovane Brahms. Composta nel 1853, la Sonata n. 3 in fa minore op. 5 è l’ultima delle tre sonate pianistiche scritte dall’autore e si distingue per la struttura in cinque movimenti, più ampia rispetto al modello tradizionale.
Entrambe queste due pagine sono legate quindi al diverso momento della vita dei rispettivi autori. Schubert scrisse la D 960 alla fine della propria esistenza, mentre Brahms compose la Sonata op. 5 nel 1853, quando aveva appena vent’anni e stava muovendo i primi passi verso il riconoscimento internazionale. Il programma mette dunque a confronto un’opera estrema, nata negli ultimi mesi di Schubert, e una partitura giovanile nella quale Brahms manifesta già l’ambizione di ampliare le dimensioni della forma sonatistica. La storia di Sokolov è segnata, a sua volta, da una precoce affermazione: nel 1966, a soli sedici anni, vinse il Concorso Čajkovskij di Mosca, diventando il più giovane vincitore nella storia della competizione. Nel corso degli anni ha scelto di concentrare la propria attività sul recital solistico e sul lavoro approfondito intorno a un repertorio selezionato, lontano dalle logiche di una presenza mediatica continua.
Al Teatro Petruzzelli, il pubblico barese avrà così l’occasione di ascoltare due grandi Sonate del repertorio romantico affidate a un interprete che ha fatto dello studio e della coerenza artistica i tratti distintivi della propria straordinaria carriera.
La stagione è realizzata con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Puglia,del Comune di Bari e sostenuta da quattro realtà imprenditoriali del territorio attraverso l’Art Bonus: Garofoli Spa, Levante Logistica srl, Donato Violante Consulting, Studio Legale Fabio Verile.
Biglietti da € 15 a € 44, acquistabili presso la sede della Camerata – anche con Carte Culture e Carta Docente -, online su www.vivaticket.it e www.webtic.it, e la sera dello spettacolo dalle ore 19 nel botteghino del teatro.
Ancora disponibili forme di abbonamenti. Ulteriori informazioni su condizioni di vendita e prezzi ridotti – in particolare per gli studenti – presso il botteghino della Camerata Musicale Barese, in Via Sparano, 141, Tel. 080.5211908 / Cell 376.2563298, tutti i giorni dal lunedì al venerdì, mattina e pomeriggio, e il sabato solo mattina, e on line sul sito della Camerata Musicale Barese. CON PREGHIERA DI DIFFUSIONE.

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